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giovedì 17 luglio 2025

Rocca di Roffeno in festa: gastronomia, musica e fuochi a basso impatto acustico per una serata indimenticabile

 



L’estate prende vita a Rocca di Roffeno con un appuntamento imperdibile all’insegna della convivialità, della musica e della sostenibilità. Il 19 luglio 2025, a partire dalle ore 19:00, l’anfiteatro naturale dei Castelli di Roffeno farà da cornice a un evento festoso organizzato dalla Pro Loco di Rocca di Roffeno, pensato per tutti: famiglie, giovani, turisti e residenti.

L’iniziativa si apre con l’attesissima apertura degli stand gastronomici, dove sarà possibile gustare piatti tipici del territorio e specialità locali, in un’atmosfera genuina e accogliente. Dalle ore 20:00, si accenderanno i riflettori sulla musica e il divertimento, con il DJ set di Ivo Morini, pronto ad animare la serata con ritmi coinvolgenti e balli sotto le stelle.

A coronare la festa, alle ore 22:45, si terrà uno spettacolo pirotecnico davvero speciale: un evento a tempo di musica ma a basso impatto acustico, concepito per rispettare l’ambiente e garantire una fruizione accessibile anche a persone sensibili ai rumori forti, come bambini, anziani e animali domestici. Una scelta consapevole e inclusiva che dimostra l’attenzione della comunità verso una sostenibilità non solo ambientale, ma anche sociale.

L’intera manifestazione si svolge nell’incantevole scenario collinare di Rocca di Roffeno, frazione del Comune di Castel d’Aiano, nel cuore dell’Appennino bolognese, un luogo che si distingue per il forte senso di comunità, le tradizioni ancora vive e un paesaggio che invita alla meraviglia.

L’ingresso è libero e tutti sono invitati a partecipare a questa serata che unisce sapori, musica e colori in un perfetto equilibrio tra festa e rispetto del territorio.

domenica 23 marzo 2025

Rocca di Roffeno inaugura la sua panchina gigante

L'installazione entrerà ufficialmente nel circuito Big Bench oggi



Anche Rocca di Roffeno entra a far parte del circuito delle Big Bench, le celebri panchine giganti che stanno conquistando l'Italia e l'Europa. Dopo l'installazione sulle sponde del lago di Castel dell'Alpi, il suggestivo borgo immerso nei boschi di Castel d'Aiano accoglie la sua panchina panoramica, che sarà inaugurata ufficialmente oggi,  domenica 23 marzo.

L'iniziativa si inserisce nel progetto Big Bench Community Project, ideato nel 2009 dal designer americano Chris Bangle, che ha visto la creazione di oltre 400 panchine in tutto il mondo, con altre 70 attualmente in fase di realizzazione. La panchina di Rocca di Roffeno è la numero 391 e, come tutte le altre, è stata costruita senza l'impiego di fondi pubblici, grazie al contributo di volontari e sponsor locali. Ogni installazione deve rispettare precisi criteri, tra cui la scelta di una posizione panoramica e l'accessibilità gratuita al pubblico.

La sindaca di Castel d'Aiano, Rossella Chiari, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa per il territorio: “Le panchine giganti sono un fenomeno in crescita, capace di attirare visitatori e valorizzare il nostro paesaggio. Questo progetto rende il nostro paese ancora più accogliente e interessante, un luogo ideale per fermarsi, rilassarsi e ammirare la bellezza che ci circonda. Sedersi su una Big Bench è un'esperienza unica: ci si sente piccoli di fronte all'imponenza dell'oggetto, ma allo stesso tempo grandi, immersi nello spazio e nella natura, con quella stessa meraviglia che si provava da bambini”.

martedì 6 novembre 2018

Oggi e domani presentazione de 'L’ABBAZIA DI SANTA LUCIA DI ROFFENO NEL MEDIOEVO lungo la strada piccola Cassia'

Riceviamo:

Nella Sala dello Stabat Mater della Biblioteca dell’Archiginnasio a Bologna, domani, mercoledì 7 novembre, alle 17, Lorenzo Paolini presenta il volume 'L’ABBAZIA DI SANTA LUCIA
DI ROFFENO NEL MEDIOEVO lungo la strada piccola Cassia'.

Saranno presenti gli autori, Riccardo Fangarezzi, Renzo Zagnoni, Paola Foschi, Paola Porta, Stefania Roncroffi, Anna Laura Trombetti e Gianluca Aldrovandi.

Al termine, aperitivo offerto dalla Pro Loco di Rocca di Roffeno

Il volume viene presentato anche il giorno prima, oggi, martedì 6 novembre, alle 20,45. nella biblioteca Comunale di Vergato, nell’ambito del programma della rassegna “Incontri tra le pagine

venerdì 2 settembre 2016

Rocca di Roffeno e Giorgio Morandi.


La Pro Loco di Rocca di Roffeno ricorda:

Oggi, sabato 3 settembre, alle 17,30, sarà inaugurata la Sala Permanente 'Giorgio Morandi', dedicata al grande artista che, tra il 1934 e il 1938, ha trascorso a Rocca di Roffeno cinque estati ricche di pittura.

Se infatti i luoghi morandiani per eccellenza sono, senz’ombra di dubbio, Bologna e Grizzana, altrettanto interessanti, ma meno conosciuti, sono i mesi che l’artista ha vissuto insieme alla famiglia a Rocca di Roffeno, centro dell’Appennino bolognese come Grizzana situato a più di 600 metri di altitudine, ma meno aperto al trascorrere dell’aria e della luce, più ricco di acque, d’ombra e di pendici boscose.

Qui l’artista ha dipinto il gruppo di paesaggi «più fitto» di tutti gli anni Trenta, e per rendersene conto – come scrive Marilena Pasquali nel piccolo catalogo che accompagna l’iniziativa - «è sufficiente una semplice verifica sul Catalogo Generale: i paesaggi dipinti a Grizzana nei sette anni intercorsi tra il 1927 e il 1933 sono venti; quelli delle cinque estati di Rocca di Roffeno sono trentadue (quasi il doppio)».
Scrive ancora la studiosa: «Se Morandi “esprime la spazialità in termini di luce” e se la luce cambia, come avviene nel passaggio tra Grizzana e Rocca di Roffeno, allora cambia tutto. Al “pacato fluido luminoso” di Grizzana si sostituiscono il gioco di luce e ombra di Rocca di Roffeno, i raggi orientati, taglienti, quasi teatrali, del sole che riempie di chiaroscuri i boschi, i colli, i campi; alla “distesa estate”, “alla felicità degli spazi” di Grizzana si sostituisce lo spazio contratto, arrischiato, in perenne tensione di Rocca di Roffeno; alla stagione che porta “la luce a distendere il tempo” subentra un andamento più mosso, meno assoluto, forse più umano. Poi Morandi ritornerà a Grizzana e dipingerà i paesaggi purissimi, capolavori assoluti, del 1943-’44. E a Grizzana resterà, come luogo d’elezione, fino alla fine. Ma non è azzardato pensare che l’esperienza di Rocca di Roffeno resti nella sua pittura come elemento essenziale, come segno di una più profonda immersione nel corpo vivo della natura».


La Sala permanente – che è frutto di una ricerca documentaria e iconografica portata avanti dal Centro Studi Giorgio Morandi di Bologna su richiesta della Pro Loco di Rocca di Roffeno – presenta grandi riproduzioni fotografiche a colori e in bianco e nero delle 39 opere sicuramente realizzate da Morandi durante le villeggiature a Rocca di Roffeno (32 dipinti, 1 acquerello, 4 disegni e due incisioni), a testimonianza dello spiccato interesse dell’artista per i paesaggi di questa parte d’Appennino, della sua profonda adesione allo spirito del luogo.
All’inaugurazione saranno presenti le autorità locali e Marilena Pasquali, presidente del Centro Studi Morandi e fondatrice del Museo Morandi.



Rocca di Roffeno e Giorgio Morandi.


La Pro Loco di Rocca di Roffeno ricorda:

Domani, sabato 3 settembre, alle 17,30, sarà inaugurata la Sala Permanente 'Giorgio Morandi', dedicata al grande artista che, tra il 1934 e il 1938, ha trascorso a Rocca di Roffeno cinque estati ricche di pittura.

Se infatti i luoghi morandiani per eccellenza sono, senz’ombra di dubbio, Bologna e Grizzana, altrettanto interessanti, ma meno conosciuti, sono i mesi che l’artista ha vissuto insieme alla famiglia a Rocca di Roffeno, centro dell’Appennino bolognese come Grizzana situato a più di 600 metri di altitudine, ma meno aperto al trascorrere dell’aria e della luce, più ricco di acque, d’ombra e di pendici boscose.

Qui l’artista ha dipinto il gruppo di paesaggi «più fitto» di tutti gli anni Trenta, e per rendersene conto – come scrive Marilena Pasquali nel piccolo catalogo che accompagna l’iniziativa - «è sufficiente una semplice verifica sul Catalogo Generale: i paesaggi dipinti a Grizzana nei sette anni intercorsi tra il 1927 e il 1933 sono venti; quelli delle cinque estati di Rocca di Roffeno sono trentadue (quasi il doppio)».
Scrive ancora la studiosa: «Se Morandi “esprime la spazialità in termini di luce” e se la luce cambia, come avviene nel passaggio tra Grizzana e Rocca di Roffeno, allora cambia tutto. Al “pacato fluido luminoso” di Grizzana si sostituiscono il gioco di luce e ombra di Rocca di Roffeno, i raggi orientati, taglienti, quasi teatrali, del sole che riempie di chiaroscuri i boschi, i colli, i campi; alla “distesa estate”, “alla felicità degli spazi” di Grizzana si sostituisce lo spazio contratto, arrischiato, in perenne tensione di Rocca di Roffeno; alla stagione che porta “la luce a distendere il tempo” subentra un andamento più mosso, meno assoluto, forse più umano. Poi Morandi ritornerà a Grizzana e dipingerà i paesaggi purissimi, capolavori assoluti, del 1943-’44. E a Grizzana resterà, come luogo d’elezione, fino alla fine. Ma non è azzardato pensare che l’esperienza di Rocca di Roffeno resti nella sua pittura come elemento essenziale, come segno di una più profonda immersione nel corpo vivo della natura».


La Sala permanente – che è frutto di una ricerca documentaria e iconografica portata avanti dal Centro Studi Giorgio Morandi di Bologna su richiesta della Pro Loco di Rocca di Roffeno – presenta grandi riproduzioni fotografiche a colori e in bianco e nero delle 39 opere sicuramente realizzate da Morandi durante le villeggiature a Rocca di Roffeno (32 dipinti, 1 acquerello, 4 disegni e due incisioni), a testimonianza dello spiccato interesse dell’artista per i paesaggi di questa parte d’Appennino, della sua profonda adesione allo spirito del luogo.
All’inaugurazione saranno presenti le autorità locali e Marilena Pasquali, presidente del Centro Studi Morandi e fondatrice del Museo Morandi.



domenica 31 luglio 2016

Appuntamento con la storia di Rocca di Roffeno.

PRIMO APPUNTAMENTO, domani, lunedì 1 agosto, alle 17.30, nella SALA DELLA PRO LOCO di ROCCA DI ROFFENO per l'inaugurazione della MOSTRA DOCUMENTARIA: LE PERGAMENE  E LA STORIA DELL’ABBAZIA.


 Interverranno:

Renzo Zagnoni, per il tema, le origini dell’abbazia e il passaggio a Nonantola
Paola Foschi, le pergamene di Santa Lucia all’Archiginnasio
Paola Porta, i capitelli della cripta e l’antichissimo reliquiario
Stefania Roncroffi, una pagina di antifonario nonantolano recuperata a Bombiana

la mostra resterà aperta fino al 20 agosto, giovedì-domenica, dalle 15.30 alle 19.


Al termine, brindisi offerto dalla Pro Loco



martedì 29 luglio 2014

JACOPO MANTOVANI DOMINA a ROCCA DI ROFFENO.



Quando arrivano le salite degli Appennini, nelle corse d'estate, ecco di nuovo Mantovani, atleta scalatore del C.S.I. Sasso Marconi, storica società che promuove l'atletica fin dai primi anni '60.
 A Rocca di Roffeno, l'atleta sassese ha sbaragliato gli avversari emiliani e toscani in una gara che riserva notevoli pendenze.
Jacopo si è affermato su Andrea Romagnoli della Gabbi Bologna e Lorenzo Diani della polisportiva Pontelungo Bologna.
Al sesto posto un altro atleta del CSI Sasso, Fiorenzo Bignami, che completa il bottino.
Mantovani non è nuovo a queste affermazioni: nelle scorse stagioni si era già aggiudicato il titolo di campione regionale di corsa in montagna. 

  
Da destra, Jacopo Mantovani, Andrea Romagnoli e Lorenzo Diani.

venerdì 11 ottobre 2013

Rocca di Ruffeno invita ad ammirare i suoi gioielli artistici.




Domani sabato 12 ottobre, alle 13,30 a rocco di Roffeno incontro di presentazione degli affreschi recentemente restaurati.
Guiderà l’incontro e illustrerà tecnicamente e artisticamente il risultato  la restauratrice dottoressa Patrizia Moro.

Per informazioni, Renzo Zagnoni 0534.350457 cell. 340.2220534

sabato 27 aprile 2013

Proposte per chi domani sarà in Appennino.




Da Vivi Appennino Bolognese:

Domani, domenica 28 aprile, a Rocca di Roffeno di Castel d'Aiano, dalle 9, si tiene una prova del campionato italiano di Speed Down, gara di velocità in discesa. Inizio prove ufficiali oggi pomeriggio dalle 15.

Per  informazioni 328.59.27.856.










Ancora domani, domenica 28 aprile, a Sasso Marconi, dalle 9.30,  nella centrale Piazza dei Martiri e nelle vie adiacenti,  primo appuntamento dell'anno con il mercatino ‘Collezionando a Sasso’. Tra le numerose  bancarelle è possibile trovare oggetti di antiquariato, modernariato e hobbistica: dal libro pregiato, al mobile ricercato da tanto tempo, al vecchio vestito tornato di moda, al piccolo artigianato, ai piccoli/grandi oggetti da collezione... fino alle cose più curiose e impensabili.

Per informazioni 051.67.58.409.

Sempre domani, domenica 28 aprile, al Parco del Corno alle Scale di Lizzano in Belvedere, alle 9.30, prende il via una escursione lungo il sentiero delle orchidee, per consentire ai partecipanti di ammirare i  colori dei magnifici fiori spontanei e le loro forme per ingannare gli insetti impollinatori.
Informazioni allo 0534.51.76

venerdì 15 aprile 2011

Campionato Italiano Speed Down a Rocca di Roffeno



Rocca di Roffeno di Castel d`Aiano si trasforma, nei giorni 16 e 17 aprile, in una grande ‘autodromo’ per dare spazio alle gare del Campionato Italiano Speed Down, emozionate gara di velocità con i carrioli.

Può partecipare alle gare ogni tipo di veicolo, purchè senza motore e che sfrutti la semplice forza gravitazionale. Si potrà quindi verificare cosa la fantasia tecnico innovativa può produrre.
La gara è valida per la cat. N8 ( singolo con cuscinetti) e N9 (doppio con cuscinetti) e per il Trofeo Challenge C12345678 N568T SL FO G20.
Potranno partecipare anche i minorenni autorizzati dai genitori.

La gara si svolgerà su di un percorso di circa 1400 metri tracciato su strade comunali, chiuse al traffico per l’occasione.

Sabato 16 dalle 15 alle 17 prove ufficiali

Domenica 17 dalle 9 alle 17 gare e premiazioni.

Info 3285927856