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mercoledì 28 ottobre 2026

Alla scoperta della storia e degli angoli nascosti di Sasso Marconi

Domenica 1° novembre 2026, una passeggiata tra storia, curiosità e luoghi meno conosciuti del territorio, in occasione di Tartufesta.



In occasione di Tartufesta, domenica 1° novembre, Sasso Marconi invita cittadini e visitatori a partecipare a una passeggiata dedicata alla scoperta della storia locale e degli angoli meno conosciuti della città. Un’occasione per conoscere più da vicino il patrimonio storico e culturale del territorio, attraverso un itinerario che permetterà di osservare Sasso Marconi da una prospettiva diversa, tra luoghi da riscoprire e storie da ascoltare.

L’escursione, di difficoltà medio-facile, è pensata per chi desidera trascorrere una mattinata all’aria aperta, coniugando il piacere del cammino con la curiosità di conoscere le testimonianze e le particolarità del territorio. Il percorso è organizzato in modo da concludersi in tempo per il pranzo, lasciando ai partecipanti la possibilità di proseguire la giornata tra le iniziative e le proposte gastronomiche di Tartufesta.



Informazioni utili

  • Quando: domenica 1° novembre 2026
  • Ritrovo: ore 9.00 presso il punto informazioni di Tartufesta, in piazza dei Martiri della Liberazione, a Sasso Marconi
  • Difficoltà: medio-facile
  • Costo: 3 euro per l’assicurazione
  • Prenotazione: obbligatoria 

Per partecipare e ricevere ulteriori informazioni è possibile contattare:

Telefono: 051 6758409 E-mail: info@infosasso.it

Un’opportunità per vivere Tartufesta anche attraverso la storia e la cultura del territorio, riscoprendo Sasso Marconi passo dopo passo, in una mattinata all’insegna della conoscenza e della convivialità.

mercoledì 11 marzo 2026

Sasso Marconi: presentazione del nuovo numero di “Al Sas – storia, natura, cultura”



Domenica 15 marzo alle ore 16.15, presso la Sala comunale Renato Giorgi, si terrà la presentazione del numero 52 della rivista Al Sas – storia, natura, cultura, pubblicata dal Gruppo di Studi Progetto 10 Righe.

L’incontro sarà un’occasione per scoprire i contenuti della nuova edizione della rivista, da anni punto di riferimento per la valorizzazione della storia, dell’ambiente e delle tradizioni del territorio. Durante il pomeriggio interverranno il sindaco Roberto Parmeggiani e gli autori degli articoli pubblicati nel volume, che illustreranno ricerche, curiosità e approfondimenti raccolti in questo nuovo numero.

La presentazione offrirà anche uno spazio di dialogo con il pubblico e di confronto sui temi trattati dalla rivista, testimoniando l’impegno del Gruppo di Studi Progetto 10 Righe nella promozione della cultura locale e nella diffusione della memoria storica.

L’incontro si concluderà con un piccolo rinfresco conviviale aperto ai partecipanti.

giovedì 16 ottobre 2025

Vergato, successo per il convegno “Recuperare e riqualificare per valorizzare la storia e il territorio”

 Al via il progetto del nuovo Centro Documentale “Gotica 64”


di Roberto Giusti


Si è svolto nella mattinata di sabato 11 ottobre 2025, presso la Sala del Centro Sociale Franco Nanni di Vergato, il convegno “Recuperare e riqualificare per valorizzare la storia e il territorio”, primo appuntamento ufficiale della giornata inaugurale dedicata al nuovo Centro Documentale “Gotica 64”.
L’iniziativa ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, confermando l’interesse diffuso verso un progetto che punta a coniugare memoria storica, sviluppo culturale e valorizzazione territoriale.

Ad aprire i lavori sono stati Giuseppe Argentieri, sindaco di Vergato, e Valentina Cuppi, presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, che hanno sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, definendola “un investimento culturale e identitario per l’intero Appennino, capace di generare ricadute anche sul piano turistico ed educativo”.

Il primo dibattito, moderato da Francesca Marchi, referente dell’Area Cultura e Turismo dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, ha affrontato il tema della rigenerazione attraverso la cultura e le progettualità condivise.
Sono intervenuti:

  • Giovanna Trombetti, dirigente per Sviluppo Economico, Turismo e Cultura della Città metropolitana di Bologna, che ha evidenziato come il patrimonio storico rappresenti “un motore di sviluppo e coesione territoriale”;
  • Amleto Gardenghi, assessore alla Cultura del Comune di Vergato, che ha ripercorso le tappe dell’impegno amministrativo nella tutela degli spazi pubblici e nella valorizzazione della storia locale;
  • Roberta Franceschinelli, presidente della rete culturale Lo Stato dei Luoghi, che ha illustrato esperienze virtuose di rigenerazione basate su identità, partecipazione e comunità attiva.

La seconda parte dell’incontro, coordinata da Marco Tamarri, è stata dedicata agli aspetti storici, tecnici e progettuali del Centro Documentale Gotica 64, destinato a diventare un punto di riferimento per la ricerca, la divulgazione e la narrazione dell’Appennino durante la Seconda guerra mondiale.
Sono intervenuti:

  • Giovanni Facciorusso, responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici e Manutenzioni del Comune di Vergato, che ha illustrato l’impianto operativo e l’investimento complessivo;
  • Stefano Piazzi, progettista dell’allestimento, che ha presentato le soluzioni espositive;
  • Erica Pè, progettista e direttrice dei lavori, che ha illustrato l’integrazione tra interni, esterni e contesto urbano;
  • Matteo Carboni, dello studio Un Altro Studio, autore dell’identità visiva;
  • Vito Paticchia, Gabriele Ronchetti e Massimo Turchi, storici e curatori del progetto, che hanno approfondito l’impianto documentale e divulgativo del Centro.

A chiudere i lavori è intervenuta Claudia Collina, responsabile per la Valorizzazione Culturale della Regione Emilia-Romagna, che ha sottolineato l’importanza sovralocale dell’iniziativa e il sostegno assicurato dalle istituzioni regionali.

Il convegno ha rappresentato un momento di confronto sul ruolo della memoria come leva di crescita culturale, educativa e territoriale. L’idea di trasformare il ricordo in patrimonio vivo e accessibile è stata il filo conduttore dell’intera mattinata, in vista dell’apertura di Gotica 64 come spazio di narrazione, ricerca e partecipazione.

Sui propri canali social, l’Amministrazione comunale di Vergato ha espresso un ringraziamento corale a relatori, moderatori, tecnici, istituzioni, artisti, volontari, forze dell’ordine, personale del Centro e pubblico presente, riconoscendo il contributo di ciascuno alla riuscita dell’iniziativa e al lancio di un progetto che guarda oltre i confini locali.


venerdì 8 agosto 2025

Spedaletto: incontro su Matilde di Canossa con il professor Paolo Golinelli

 


 

Domenica 10 agosto, alle ore 10, nella chiesa parrocchiale di Spedaletto (Pistoia), si terrà un’importante mattinata di studi dedicata a Matilde di Canossa, figura chiave della storia medievale europea e protagonista indiscussa della politica e della spiritualità del suo tempo.

L’incontro, dal titolo "Anno 1098: Matilde al Pratum Episcopi", proporrà un’approfondita riflessione storica sul passaggio della Gran Contessa nel territorio pistoiese, in particolare a Pratum Episcopi, antica località dell’Appennino toscano.

Ad aprire i lavori sarà il professor Renzo Zagnoni, presidente del Gruppo di Studi Alta Valle del Reno, con un intervento su "Matilde al Pratum Episcopi nell’estate del 1098", ricostruendo i contesti e i significati di quella storica presenza. A seguire, prenderà la parola il professor Paolo Golinelli, massimo studioso di Matilde di Canossa a livello nazionale e internazionale, autore di numerose pubblicazioni sull’argomento, con una relazione dal titolo "Che cosa non sappiamo di Matilde di Canossa", in cui proporrà nuove prospettive di ricerca e interrogativi ancora aperti sulla figura della contessa.

Completano il programma gli interventi di Diritta Severi con "L’importanza di chiamarsi Matilde nel contesto europeo", che esplorerà l’eco del nome e del modello matildico nelle corti e nei poteri femminili del tempo, e di Lorenzo Caravaggi con "Essere nobili e cavalieri fra Matilde e il tempo dei Comuni", un focus sulle trasformazioni del potere aristocratico nell’Italia centrale fra XI e XIII secolo.

L’iniziativa è promossa dal Gruppo di Studi Alta Valle del Reno, in collaborazione con l’Associazione Matildica Internazionale e la Pro Loco di Spedaletto, ed è parte di un più ampio progetto di valorizzazione delle presenze matildiche nell’Appennino tosco-emiliano.

sabato 14 giugno 2025

A Palazzo Comelli una conferenza sulle radici familiari: tra storia, genealogia e memoria

 


Un’occasione per riscoprire le proprie radici storiche e familiari: è quanto propone il Gruppo Studi Cesare Mattei, in collaborazione con il Centro Studi delle Persone Illustri e Palazzo Comelli, con l’incontro dal titolo "Cercando Radici – Alla ricerca dei nostri antenati", in programma per oggi, sabato 14 giugno, alle ore 17:00 presso Palazzo Comelli, in località Bargi, nel comune di Camugnano.

Ospite della serata sarà Matteo Borelli, dottore in Scienze Storiche e Orientalistiche, che guiderà il pubblico in un viaggio tra storia, identità e ricerca genealogica. A conclusione della conferenza, Mauro Lenzi presenterà alcune interessanti novità sulla genealogia della famiglia Comelli, protagonista della storia locale.

L’ingresso è libero e gratuito. Inoltre, alle 14:30 sarà possibile partecipare a una visita guidata di Palazzo Comelli, su prenotazione e fino a esaurimento posti.

Un appuntamento che unisce la passione per la storia con la valorizzazione del territorio e delle sue famiglie, rivolto a studiosi, appassionati e semplici curiosi desiderosi di scoprire da dove veniamo.

Per informazioni e prenotazioni:
🌐 www.palazzocomelli.com
📧 info@palazzocomelli.com
 

giovedì 10 aprile 2025

Alto Reno Terme, un incontro per riscoprire le proprie radici familiari


 


Un viaggio alla scoperta della propria storia familiare e delle origini genealogiche: è questo l’obiettivo dell’incontro “Cercando Radici – Introduzione alla genealogia e alla scoperta dei nostri antenati”, in programma domani, venerdì 11 aprile alle  16,  presso la Biblioteca G. Martinelli di Alto Reno Terme.

L'iniziativa è curata da Matteo Borelli, dottore magistrale in Scienze Storiche e Orientalistiche, autore della mappatura generale di archivi e strumenti per la ricerca genealogica in rete, nonché docente presso l’Università Primo Levi di Bologna. Borelli guiderà i partecipanti attraverso un percorso introduttivo alla genealogia, fornendo risorse utili e consigli pratici per iniziare a ricostruire la propria storia familiare grazie agli archivi e alle banche dati disponibili online, come il portale “Antenati Italiani” dell’Archivio di Stato di Modena.

L’evento, gratuito e aperto a tutti, è promosso in collaborazione con FamilySearch, l’Istituto per la Storia della Famiglia di Bologna, e altri enti del territorio. Un’occasione preziosa per riscoprire le proprie origini, valorizzare la memoria storica e approfondire le metodologie della ricerca genealogica.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la biblioteca allo 0534 24205 o scrivere a biblioteca@comune.altorenoterme.bo.it.

 

giovedì 13 marzo 2025

Ripoli...sotto sopra: un viaggio nella storia locale

 



Ripoli si prepara a rivivere il suo passato con l’evento “Ripoli...sotto sopra”, un appuntamento dedicato alla storia e agli avvenimenti che hanno segnato il territorio di San Benedetto Val di Sambro. L’iniziativa, curata da Lamberto Vacchi, si terrà oggi, giovedì 13 marzo, alle 20:30 presso la Biblioteca di Ripoli S. Maddalena, in via Serrucce 1.

L’incontro fa parte del ciclo “Tracce dal Territorio - Pillole di storia di San Benedetto Val di Sambro” e si propone di riportare alla luce eventi e fatti curiosi del passato. Vista la limitata disponibilità di posti, è consigliata la prenotazione tramite WhatsApp al numero 338 8787451.

Un’occasione imperdibile per gli appassionati di storia locale e per chi desidera riscoprire il proprio territorio attraverso aneddoti e racconti inediti.

martedì 12 luglio 2022

I passaggi rilevanti della storia di Marzabotto in una mostra fotografica

Sarà visitabile fino al 31 luglio la mostra fotografica 'Quando il Comune cambiò nome da Caprara sopra Panico a Marzabotto', organizzata dalla Pro Loco locale nella Polivalente della biblioteca comunale per celebrare il 140esimo anniversario del passaggio storico. 

Sabato prossimo, 16 luglio, alle 10, è in programma la proiezione del documentario 'Gli anni '30 a Marzabotto'





mercoledì 11 dicembre 2019

Al Sas presenta il 40esimo semestrale di storia locale

Il semestrale di storia cultura e ambiente 'Al Sas'  presenta il 40° numero sabato prossimo, 14 dicembre, alle 17, in Sala Giorgi a Sasso Marconi.

Ricorre anche il ventennale di attività storico-culturale del Gruppo di Studi '10 Righe',  cui è dovuta l'apprezzata raccolta giunta ora alle quaranta pubblicazioni. 




giovedì 5 dicembre 2019

In arrivo 'Il Lunario Casalecchiese 2020'

Presentazione dell'annuario di immagini rare e aneddoti storici sulla città

Appuntamento oggi, giovedì 5 dicembre, alle 17.30, in Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno per la presentazione del periodico sulla storia di Casalecchio, per ricordare la Casalecchio di ieri e per conversare su quella di oggi con Paolo Ceroni e il giornalista Nicodemo Mele.

Al termine, un piccolo brindisi augurale.

Le ventisei edizioni consecutive del Lunario Casalecchiese sono state curate dallo storico Pier Luigi Chierici per le ricostruzioni storiche e da Nicodemo Mele per la cronaca dell'anno trascorso, con la collaborazione di Paolo Ceroni, Massimiliano Neri e dei collezionisti casalecchiesi. 
Sul Lunario, oltre al resoconto della vita cittadina negli ultimi 12 mesi, sono state pubblicate in questi anni centinaia di immagini rare e storiche di Casalecchio, tratte dagli archivi della Biblioteca C. Pavese e, in misura crescente, da collezioni private – tra quelle inserite nell'edizione 2020, il carro allegorico dell'Argenteria Mantel nel 1940, Villa Guglielmini all'inizio del '900 e i campi da bocce del Caffè Jolanda negli anni '30 del XX secolo. Le fotografie e le cartoline recuperate negli album di famiglia e messe a disposizione dai cittadini sono abbinate ai mesi dell'anno e corredate da spiegazioni e commenti che, in questi anni, hanno costituito un corpus imprescindibile, e di lettura sempre piacevole, per conoscere la storia di Casalecchio di Reno tra Ottocento e Novecento.

Il Lunario Casalecchiese 2020 può essere acquistato in occasione dell'incontro di presentazione oppure presso edicole e librerie di Casalecchio di Reno.


giovedì 20 dicembre 2018

Presentazione del Lunario Casalecchiese 2019

25° edizione per l'annuario di immagini rare e aneddoti storici su Casalecchio

Dal Comune di Casalecchio di Reno informa:

Come ogni anno, nel mese di dicembre, la Casa della Conoscenza ospita la presentazione del Lunario Casalecchiese, il periodico sulla storia di Casalecchio di Reno, che nel 2018 giunge alla venticinquesima edizione consecutiva. L'appuntamento è per domani, venerdì 21 dicembre alle 17.30 in Piazza delle Culture, con Paolo Ceroni ed il giornalista Nicodemo Mele. L'incontro, occasione piacevole e ormai abituale per ricordare insieme la Casalecchio di ieri e conversare su quella di oggi, si concluderà con un piccolo brindisi augurale, cortesemente offerto dallo storico Caffè Margherita di Casalecchio di Reno.
La presentazione è a ingresso libero e in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza, nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione.

Fin dalla prima edizione del 1995, il Lunario Casalecchiese è curato dallo storico Pier Luigi Chierici e ha come direttore responsabile il giornalista Gabriele Mignardi, con la collaborazione di Massimiliano Neri, ed è ormai un appuntamento tradizionale per gli appassionati della storia di Casalecchio di Reno.

sabato 23 settembre 2017

Grizzana Morandi. L'orologio solare di Scola segna di nuovo l'ora esatta.



Scola di Grizzana Morandi ha di nuovo il suo storico orologio solare, riportato alla piena e attendibile funzionalità da un attento restauro che ha visto all'opera maestranze e restauratrici di grande capacità, guidate anche dall'affetto per il bel borgo medievale .


Ha presentato l'opera il sindaco di Grizzana Morandi, Graziella Leoni, che ha messo in risalto come la Scola e il suo bell'orologio solare fanno parte dello scrigno di tesori dell'Appennino. Presenze qualificanti che lo valorizzano e che risultano una interessantissima attrazione per un turismo sempre più esigente e alla ricerca di un tempo di serenità, garantito dalla ricca offerta naturalistica e dalle sue bellezze. A costoro l'Appennino sa dare una piacevolissima e interessantissima risposta evidenziata anche dal grande interesse suscitato tra l'altro dalla Rocchette Mattei e dal Santuario duecentesco di Montovolo con la sua ricchezza 'ambientale'. 


Simonetta Saliera, la seconda da sinistra
All'incontro di presentazione ha partecipato anche la presidente dell'Assemblea legislativa regionale Simonetta Saliera, coinvolta nell'azione di recupero per aver contribuito all'incontro fra i promotori e la fondazione finanziatrice. La presidente ha ricordato di essere stata sorpresa, in occasione della sua prima visita al Borgo, dalla semplice e coinvolgente bellezza del piccolo e caratteristico complesso e dalla serenità che il luogo assicura al visitatore. “ Tutto ciò ci consente di pensare, di staccarci della pressanti imposizioni del vivere attuale e ritrovare la libertà del pensiero e della valutazione individuale: qui non si è massa e si perde l'omologazione imposta dal difficile consorzio umano di oggigiorno,” ha concluso la Saliera.


Molto apprezzata la 'zirudella' dedicata all'avvenimento di Leggiadrina Bartolomei, ex vice sindaco di Grizzana Morandi. La poetessa ha letto in lingua dialettale la sua bella composizione, terminata con un lungo applauso di approvazione dei convenuti.

La Presidente di Sculca, Silvia Rossi, ( nella foto, la prima a destra)  soddisfatta per il riscontro positivo avuto per il recupero dell'orologio, ha ricordato che l'associazione si propone ora di restaurare la Pala sull'altare della chiesetta del Borgo, dedicata alla Madonna della Cintura e di ricollocare per le vie del Borgo, con la collaborazione del parroco, una via Crucis in sostituzione di quella antica andata perduta. Ha poi ricordato la bella mostra di opere d'arte in sasso di Montovolo realizzate dallo scultore Daniele Pandolfini e allestita in uno dei locali al centro del borgo.




Le restauratrici


L'ultima nata a Scola e a Scola si è anche sposata

Il frutto dell sapere artistico di Pandolfini


 

sabato 19 novembre 2016

A Monghidoro un 'amarcord' di lusso in anteprima. Il film sarebbe molto piaciuto al purtroppo dimenticato Corrado Piana.

Domani, domenica 20 novembre, alle 16, presso la sala convegni del Comune di Monghidoro verrà presentato e proiettato in anteprima il film di 'Lino e Primo' realizzato da Emilio Tremolada.

Lino e Primo racconta la storia di due anziani suonatori di fisarmonica, Lino Giovannardi (il Galinino) e Primo Panzacchi (Primétt), che fin da piccoli, dagli anni '40, suonano la fisarmonica. Nella loro diversità sono simbolo e punto di incontro attorno alla musica e al ballo, di una intera comunità in alta Valle del Savena nei comuni di Monghidoro, Loiano e Monzuno.
Il racconto inizia con la liberazione di Monghidoro il 2 ottobre 1944 e, attraverso le diverse vicende personali di Lino e Primo e di molti altri suonatori, testimonia la presenza e l'importanza della musica e del ballo nel vissuto di questa comunità, toccando i cambiamenti nel mondo rurale dell'Appennino bolognese.

Suonare per guadagnare qualche soldo, ma anche solo per qualcosa da mangiare e anche solo per il piacere di far ballare. Vite faticose nelle terre alte dell’Appennino ma anche il divertimento cercato accanto alla fatica e alle difficoltà.
Una storia di musica e balli che si rinnova ogni volta che i suonatori della Valle del Savena aprono la festa con la morettina o i patrioti. Una storia raccontata con tante testimonianze di anziani e giovanissimi, rappresentata con i suoni, con il ballo, con le campane, con la festa, con i paesaggi dell'alta valle del Savena.

Il regista si è avvalso della consulenza storico-musicale di Placida Staro con la collaborazione dell'Associazione Culturale "e bene venga maggio" e del Centro di Ricerca e Documentazione della Cultura Montanara.

Per info:

tel. 331.4430004 (IAT MONGHIDORO)

giovedì 20 ottobre 2016

Marco Poli racconta 'I NOVE SECOLI DEL COMUNE DI BOLOGNA', dall'autonomia dall'Impero a oggi.



Domani, venerdì 21 ottobre, alle ore 17, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, lo storico Marco Poli ripercorre nove secoli di storia del libero Comune nato nel 1116.

La nascita del libero Comune di Bologna è convenzionalmente fissata al 15 maggio 1116, con il 'perdono' e i 'privilegi' concessi dall'Imperatore Enrico V alla città. Cosa accadde negli anni successivi? Qual è stato il percorso di potenza, progresso e ricchezza della città nei nove secoli che ci separano da quella fondazione? A queste domande risponderà lo storico Marco Poli.
Poli è stato tra i sostenitori della celebrazione del nono centenario del Comune di Bologna, la cui nascita è documentata dal diploma di Enrico V (primo atto del 'Registro Grosso' del Comune) che conferisce ai concives bolognesi 'privilegi' fiscali e amministrativi insieme a una 'assoluzione' rispetto alla distruzione del castello imperiale che la cittadinanza aveva compiuto nel 1115. Con questo atto, alla cui stesura collaborò il grande giurista Irnerio, l'Imperatore si garantiva la fedeltà e l'alleanza militare della città dandole in cambio autonomia amministrativa, magistrature proprie e un governo locale conservatosi nella sua continuità fino a oggi.

La Bologna del 1600.
Marco Poli da oltre trent'anni si occupa di storia bolognese, tema sul quale è stato autore e curatore di oltre cento pubblicazioni. È stato consigliere comunale a Bologna dal 1980 al 1995 e segretario generale della Fondazione del Monte dal 1994 al 2006. Dal 1998 collabora con Il Resto del Carlino per rubriche a sfondo storico. Nel 2004 è stato nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica dal Presidente Ciampi.

Ingresso libero

Per informazioni:
Tel. 051.598300 – E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it

domenica 31 luglio 2016

Appuntamento con la storia di Rocca di Roffeno.

PRIMO APPUNTAMENTO, domani, lunedì 1 agosto, alle 17.30, nella SALA DELLA PRO LOCO di ROCCA DI ROFFENO per l'inaugurazione della MOSTRA DOCUMENTARIA: LE PERGAMENE  E LA STORIA DELL’ABBAZIA.


 Interverranno:

Renzo Zagnoni, per il tema, le origini dell’abbazia e il passaggio a Nonantola
Paola Foschi, le pergamene di Santa Lucia all’Archiginnasio
Paola Porta, i capitelli della cripta e l’antichissimo reliquiario
Stefania Roncroffi, una pagina di antifonario nonantolano recuperata a Bombiana

la mostra resterà aperta fino al 20 agosto, giovedì-domenica, dalle 15.30 alle 19.


Al termine, brindisi offerto dalla Pro Loco



mercoledì 21 gennaio 2015

Savena Setta Sambro presenta le sue 'perle'.



Domani, giovedì 22 gennaio alle 17.30, presso la Sala Colonne della sede di via Mazzini di Emil Banca a Bologna verrà presentato il numero 47 della rivista ‘Savena Setta Sambro’.
La rivista, giunta ormai al suo 23^ anno, tratta temi di natura locale rispetto a
storia, cultura e ambiente di otto comuni bagnati dagli omonimi fiumi nonché
della città di Bologna.
Alla presentazione parteciperanno alcuni autori i quali, in pochi minuti,
illustreranno i temi da loro trattati.

A seguire verranno presentate due opere monografiche, edite da ‘Savena Setta
Sambro’:
La Botanica nel Piatto di Donatella Mongardi e Teresa Gandolfi -
vademecum per il riconoscimento e l’utilizzo delle piante spontanee e
mangerecce.
Da Qui, Messere, Si Domina la Valle di Fabrizio Monari – 25 storie brevi.

Al termine, alle 19.15, piccolo aperitivo.