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martedì 31 ottobre 2017

Ruba e picchia l’addetto alla sicurezza: è finito in manette.


Foto dei Carabinieri Bologna Indipendenza.

I giovane ladro è stato bloccato dopo che, non contento di aver rubato alcuni capi di abbigliamento, stava 'menando' l'addetto alla sicurezza per guadagnare la fuga. L'intervento dei militari gli ha impedito il furto e la fuga.


E’ successo ieri mattina quando una pattuglia dei Carabinieri, che stava transitando davanti all’ingresso del negozio di abbigliamento “H&M”, ha notato un ragazzo di colore che stava picchiando l’addetto alla sicurezza del locale. I militari sono intervenuti subito e hanno bloccato l’aggressore. Dalla ricostruzione dei fatti, è emerso che il soggetto, identificato in un venticinquenne ghanese, dopo aver rubato dei capi di abbigliamento, aveva aggredito l’addetto alla sicurezza per guadagnarsi la fuga. Il ghanese è un criminale, come dimostrato dai suoi precedenti di polizia specifici, ed è stato arrestato per rapina impropria. Secondo le testimonianze raccolte dai militari, il ventiduenne avrebbe agito con l’aiuto di un complice, rimasto nelle vicinanze del negozio per fare da “palo”. Il complice, però, alla vista dei Carabinieri è corso via. La refurtiva, del valore di 350 euro, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. Il giovane rapinatore è stato rinchiuso in carcere su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna


mercoledì 1 marzo 2017

“Alto là! chi va là? Fermo o sparo!”: scambia il vicino di casa per un ladro e spara una fucilata.


Foto dell'archivio dei  Carabinieri
La 'fobia del ladro' colpisce già molti e condiziona  l'esistenza, d'altronde i fatti e le notizie di cronaca alimentano la paura. C'è anche chi, preso dall'angoscia, 'spara' a prima vista. E successo recentemente . Accorso in aiuto all'amico che 'gridava al ladro' è stato accolto con una fucilata.

I Carabinieri di Imola, informati dell'accaduto, hanno avviato gli accertamenti nei confronti di un 75enne, responsabile di accensioni ed esplosioni pericolose.
I fatti risalgono a domenica scorsa, quando un 45enne italiano che abita a San Prospero, di Imola, è uscito di casa per portare a spasso il cane. Giunto in prossimità di un vigneto, il 45enne ha sentito la voce in lontananza del 75enne che gridava: “Ci sono i ladri! Ci sono i ladri!. Preoccupato dalla reazione dell’anziano, che evidentemente lo ha avuto confuso con un possibile ladro, il 45enne che, tra l’altro, indossava in testa una torcia a led per illuminare il percorso, ha cercato di identificarsi come vicino di casa, ma non ne ha avuto il tempo perché è stato zittito da una fucilata che il 75enne avrebbe sparato, probabilmente in aria, per difendersi da ladri immaginari. Il 45enne è rimasto pietrificato dalla paura, ma anche il suo cane ha iniziato a tremare. “Che cosa state facendo? Siete matti? Non sono un ladro!”, è quello che la vittima ha risposto prima di lasciare il vigneto e tornare a casa. I Carabinieri hanno proceduto al sequestro cautelativo di un fucile da caccia che l’anziano, italiano in pensione, deteneva regolarmente in casa.


martedì 31 gennaio 2017

Grande successo di appassionati e visitatori all'Arte Fiera di Bologna. Apprezzata anche dai ladri.


Foto dei Carabinieri 'Bologna Navile'.
In occasione della 41esima edizione di “Arte Fiera”, la kermesse di arte moderna e contemporanea tenutasi dal 27 al 30 gennaio scorso nel polo fieristico di Bologna, i Carabinieri hanno denunciato un 46enne italiano, con precedenti di polizia specifici, per tentato furto di opere d’arte e danneggiamento.

E’ accaduto sabato sera, quando il 46enne, dopo essersi introdotto all’interno del “Padiglione 26”, ha tentato di allontanarsi subito dopo aver rubato l’opera “Due figure”, 1948 ca., tempera su carta applicata su masonite del valore di circa 6.000 euro. Accortosi di essere stato scoperto dagli addetti alla sicurezza, il 46enne ha cercato di riposizionare l’opera al suo posto e così facendo l’ha fatta accidentalmente cadere a terra, rovinandola all’altezza della cornice superiore. 

All’arrivo dei Carabinieri, il 46enne, è stato trovato in possesso del badge di un espositore e il “Disco”, una scultura di bronzo, del diametro di 12 cm, firmata alla base, realizzata dallo scultore e orafo italiano Arnaldo Pomodoro, del valore di circa 5.000 euro. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.
Tre anni fa, il 46enne era stato denunciato per furto aggravato, ricettazione e porto abusivo di armi, per aver perpetrato il furto di una statua esposta in un esercizio commerciale di Bologna. Nell’occasione, durante la perquisizione veicolare, il 46enne, all’epoca 43enne, era stato trovato in possesso di altri oggetti di provenienza furtiva.



venerdì 4 novembre 2016

Marzabotto. Rientra a casa e trova un ladro: 26enne arrestato dai Carabinieri.


Foto dei Carabinieri di Marzabotto.
I Carabinieri di Marzabotto hanno arrestato un 26enne di Porretta Terme per furto in abitazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
E’ accaduto ieri pomeriggio, quando una 39enne di Marzabotto ha chiamato il 112 dicendo di aver sorpreso un ladro in casa. I Carabinieri si sono recati velocemente sul posto e il giovane è finito in manette, nonostante il tentativo di fuga.
Ricostruendo la dinamica dei fatti, è emerso che il 26enne era entrato nell’abitazione della donna passando dal portone di ingresso che in quel momento era aperto, dopodiché aveva iniziato a rubare, credendo di non essere scoperto, dato che la casa in questione si trova in una zona isolata.
All’interno del portabagagli di una Citroën Xsara parcheggiata nelle vicinanze e in uso al giovane ladro, i militari hanno rinvenuto diversi arnesi da scasso e alcuni oggetti di provenienza furtiva. Alcuni di questi sono stati restituiti alla 39enne che li ha riconosciuti come di sua proprietà, mentre altri sono stati trattenuti dai Carabinieri in attesa di risalire all’identità dei legittimi proprietari.
Chiunque possa fornire indicazioni utili ai fini della restituzione del materiale non ancora restituito, può contattare i Carabinieri di Marzabotto al numero di telefono 051/932802.
Il 26enne, gravato da precedenti di polizia, è stato trasferito questa mattina nelle aulee del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida dell’arresto.

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.

mercoledì 2 dicembre 2015

Ruba indifferente alla presenza dell’anziano padrone di casa.


Succede anche questo: un anziano si è visto derubare ciò che aveva in casa anche se era presente. Non c'è più ritegno.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno arrestato un 21enne senegalese, senza fissa dimora, per tentato furto in appartamento.
Ieri, nel primo pomeriggio, il 112 ha ricevuto una richiesta d’aiuto da parte di un cittadino che segnalava di essere stato chiamato dal nonno, un 80enne residente in via Clemente Primodì, il quale lo aveva avvisato che, mentre si trovava solo in casa, un ladro era entrato nel suo appartamento dalla porta principale socchiusa ed aveva cominciato a rovistare negli armadi, del tutto indifferente alla presenza della vittima che, considerata l’età, non poteva intervenire direttamente e impedire lo “svaligiamento” della sua abitazione.
Subito sono stati attivati i servizi sul territorio per intervenire prima possibile, ma, nel frattempo, l’anziano riusciva a chiamare al telefono un amico 50enne vicino di casa che si è subito portato nell’appartamento e ha trovato il ladro ancora all’opera, ma fortunatamente poco aggressivo. Infatti alla presenza dei due ha desistito ed è rimasto lì sorvegliato fino all’arrivo dei Carabinieri. Il ladro è stato trovato in possesso di una tessera sanitaria rubata all’anziano e due orologi da polso, di cui non era in grado di giustificare la provenienza. I due orologi, infatti, erano dopo poco riconosciuti come suoi da un coinquilino 68enne dell’80enne. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.
L’arrestato, gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di sostanze stupefacenti, è risultato anche destinatario, da luglio, di un ordine di espulsione della Questura di Bologna e, dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, è stato tradotto questa mattina in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto.     

lunedì 26 ottobre 2015

Castiglione dei Pepoli – Ladro di bici fermato 'al volo' da un Carabiniere.



Il pronto intervento di un Carabiniere 'smorza' l'entusiasmo di un ragazzo che, impossessatosi di una bicicletta lasciata in sosta, pensava ormai di averla fatta franca grazie alla forza delle suo giovani gambe.
I Carabinieri di Castiglione dei Pepoli hanno denunciato un 19enne italiano, incensurato, per furto aggravato. Alle 9.45 di sabato, un negoziante che si trovava all’interno del suo esercizio situato in via G. Pepoli ha informato i Carabinieri di aver subito il furto della sua bici posizionata pochi minuti prima per opera di un giovane che era fuggito pedalando in direzione della caserma, situata nella stessa via.
La corsa per il giovane ciclista è terminata pochi istanti dopo perchè bloccato 'al volo' da un Carabiniere che, dopo aver appreso la notizia, si è precipitato per strada ad attendere il ladro. Il 19enne, sbalordito per l’intervento 'lampo' con cui era stato acciuffato, non ha fornito alcuna giustificazione. La bici, modello 'pieghevole' è stata restituita al legittimo proprietario.



Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna


giovedì 13 agosto 2015

Il ‘ladro’ delle aziende agricole è stato preso e arrestato.




Foto dei Carabinieri di Borgo Panigale.
I Carabinieri di Borgo Panigale hanno eseguito un Fermo di Polizia Giudiziaria nei confronti di un 31enne albanese, senza fissa dimora, accusato di ricettazione di mezzo agricolo.
 Il positivo risultato è stato ottenuto a seguito dello svolgimento di una serie coordinata di attività, convenute anche in occasione di un incontro in Prefettura cui avevano partecipato, oltre alle Forze di Polizia, anche i rappresentanti di categoria della Coldiretti, per analizzare il tema dei furti in danno delle aziende agricole della provincia (e in particolare in Valsamoggia). Lunedì notte, i militari stavano ispezionando un’area di Crespellano adiacente alla ‘Nuova Bazzanese’, alla ricerca di veicoli in transito da controllare. Il 31enne è finito in manette poiché tentava di dileguarsi alla guida di un autocarro con targa albanese, non risultato rubato, che trasportava un trattore asportato domenica scorsa in una ditta di Castello di Serravalle. Il mezzo agricolo era nascosto nel cassone del veicolo, dietro a una catasta di vecchi mobili. Perlustrando l’area, gli inquirenti hanno individuato anche un altro trattore, nascosto nei pressi di un casolare abbandonato, di cui il titolare di un terreno di Crespellano aveva denunciato il furto il sabato precedente. La refurtiva, del valore complessivo di 60.000 euro, è stata restituita ai legittimi proprietari e l’albanese, gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, gli stupefacenti e l’immigrazione clandestina, è stato tradotto in carcere in attesa della convalida del fermo, atto che è stato convalidato ieri mattina durante l’interrogatorio di garanzia.

Dal Comando provinciale dei Carabinieri di Bologna.

mercoledì 24 giugno 2015

Sasso Marconi. I Carabinieri hanno colto un ladro ‘sul fatto’ e lo hanno arrestato.





I Carabinieri di Borgo Panigale hanno arrestato un 52enne rumeno, per furto aggravato in concorso. L’uomo è stato fermato nella prima mattinata di oggi mentre, con due complici, stava forzando una finestra di una abitazione in via Maranina a  Sasso Marconi, il cui proprietario era stato già fatto oggetto nelle settimane precedenti di altri tentativi di furto. Nella rete solo il 52enne poiché i complici sono riusciti a dileguarsi. La perquisizione personale effettuata sul 52enne ha consentito di rinvenire un tablet, una chiavetta usb e un mazzo di chiavi prelevato dall’interno di un’autovettura Bmw, parcheggiata all’interno del cortile di una abitazione privata attigua a quella in cui l’uomo è stato sorpreso. Quanto rinvenuto è stato restituito al legittimo proprietario. Il 52enne rumeno, incensurato e sprovvisto di una fissa dimora, è stato arrestato ed accompagnato presso la camera di sicurezza della Stazione Carabinieri, in attesa del processo con rito direttissimo previsto per domani, giovedì 25 giugno.
                   

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna.

martedì 5 maggio 2015

Vergato. Ladro di motoseghe smascherato dalla videosorveglianza.




Foto CC Vergato.
La videosorveglianza ha permesso di individuare un ladro a Vergato e di recuperare parte della refurtiva. I Carabinieri hanno infatti denunciato un 36enne rumeno per furto aggravato dopo averlo riconosciuto dalle riprese delle videocamera.
La scorsa settimana, il responsabile del Consorzio Agrario dell’Emilia – Agenzia di Vergato, ha denunciato un furto di motoseghe ad opera di un soggetto che era stato immortalato dalle videocamere di sorveglianza installate nei locali. Analizzando i filmati, gli inquirenti hanno riconosciuto senza ombra di dubbi il 36enne, noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia ed ex dipendente di quel consorzio agrario. Interpellato in merito ai fatti, il rumeno inizialmente ha negato ogni addebito, poi, vistosi scoperto, ha ammesso le proprie responsabilità fornendo delle indicazioni per ritrovare la refurtiva che nel frattempo era stata ceduta a degli estranei. Di quattro motoseghe rubate, i militari sono riusciti a ritrovarne soltanto una nell’abitazione di un connazionale della persona denunciata, la quale ha spiegato di avergliela ‘regalata’ per ringraziarla delle cortesie ricevute in passato. Quanto rinvenuto è stato restituito al legittimo proprietario.   
 

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

lunedì 12 gennaio 2015

Tenta di bloccare un ladro ma finisce all’ospedale: cassiera dimessa con 10 giorni di prognosi, malvivente finisce in manette.


I Carabinieri hanno arrestato un 32enne di Afragola (NA), con precedenti di polizia, per rapina impropria.
La sera di sabato scorso una guardia giurata ha  bloccato un ladro all’uscita del supermercato ‘Pam’ di via Marconi. ha chiamato i Carabinieri che giunti sul posto,  hanno rilevato che una cassiera italiana di 36 anni era stata aggredita da un soggetto che aveva tentato di darsela a gambe dopo aver rubato quattro confezioni di formaggio del valore di 39 euro. Il malvivente, identificato nel 32enne campano, è stato tradotto direttamente in carcere dai Carabinieri su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

martedì 9 dicembre 2014

Telefona al 112: “Aiuto! C’è un ladro in casa mia!” Ma si tratta di un bluff per sfrattare l’inquilino. Denunciata per procurato allarme.




I rapporti fra inquilini e proprietari sono di solito stati difficili e conflittuali. Gli scontri sono all’ordine del giorno. Singolare il tentativo di risolvere il rapporto con il proprio inquilino di una 52enne di Bologna, che ha chiamato i Carabinieri denunciando di avere in corso la visita di un ladro in casa. Il ladro non era altro che l’inquilino. La signora evidentemente contava sui militari per fare uscire l’inquilino dalla sua abitazione. La bugia è stata però subito scoperta e la signora che è stata denunciata  per procurato allarme.
Destinatario del tentativo di ‘sfratto anomalo’  un 66enne italiano a cui, a partire dal mese di agosto, la donna aveva affittato un posto letto. Entrambi sono stati invitati a risolvere le loro questioni  per vie legali.  

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna