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sabato 2 novembre 2024

A Casiglione dei Pepoli tartufesta con i prodotti autunnali

 




Domani, domenica 3 novembre, Castiglione dei Pepoli sarà il cuore pulsante della Tartufesta, un evento dedicato ai sapori autunnali che celebra le ricchezze gastronomiche dell'Appennino Bolognese. 

Dalle 9 alle 19, le vie del paese ospiteranno stand gastronomici e ristoranti con proposte a tema, un mercato di prodotti locali, musica itinerante e attività per bambini.

La giornata include anche una camminata didattica organizzata dal CAI e una visita al castagneto della Chiesa Vecchia, accompagnata da racconti sulle tradizioni locali. In parallelo, presso la Biblioteca Comunale, alle 16:00 si terrà la presentazione del libro Il villaggio dell’utopia di Loris Arbati, offrendo ai visitatori un momento culturale in mezzo ai profumi del bosco e ai sapori del territorio. 

Tartufesta 2024 si prospetta un evento ricco di esperienze per grandi e piccini, in un connubio tra natura, storia e cultura.



venerdì 24 luglio 2020

Al Magazzino della Socialità e Cultura di Pioppe si festeggia la caduta del Fascismo

Domani, sabato 25 luglio, dalle 18, nella stazione ferroviaria

di Paolo Giuffrida

Dopo tanti, lunghissimi mesi, questo concerto / conferenza sarà il primo evento che ospiteremo al Magazzino della Socialità e Cultura , per tutti, semplicemente, "Il Magazzino" di Pioppe.

Un momento di socialità, che abbiamo deciso di offrire ad amici e conoscenti, è stato pensato come un piccolo risarcimento per il lungo periodo di isolamento fisico e sociale al quale siamo stati costretti dall'emergenza sanitaria, che ci ha privato, tra le tante altre cose, di festeggiare il 25 Aprile ed il Primo Maggio , due date care al mondo del lavoro e a tutti gli amanti della libertà e della democrazia.

Abbiamo scelto la data del 25 luglio perché , dopo vent'anni di dittatura, quel lontano 1943, Mussolini venne sconfessato dal Gran Consiglio del Fascismo, e finalmente si mise in moto, per gli italiani, un'altra storia ...

Poiché l'evento dovrà realizzarsi nel pieno rispetto delle misure di sicurezza previste dall'emergenza sanitaria ancora in atto, gli amici che vorranno parteciparvi sono pregati di PRENOTARSI al numero di cellulare 3282316311 o scrivendo all'indirizzo di posta elettronica: paologiuf@hotmail.com .

mercoledì 22 luglio 2020

La Strada provinciale 43 è interrotta da novembre e non si parla ancora di ripristino

Marta Evangelisti e Carla Cavicchi rispettivamente consigliere della Città metropolitana e consigliere comunale di Camugnano, scrivono:
Ancora oggi dalla località Badi si imbocca la SP43 e non c’è un cartello che indichi l’interruzione ed eventualmente una strada alternativa. Per cui si arriva prima a Badi e poi a ridosso della frana e si trova la strada sbarrata. Li, in prossimità della stessa si è obbligati ad invertire la rotta.
La frana è sicuramente importante ma la sede stradale non è stata toccata, nel senso che è integra. Il pericolo è costituito dai massi a monte. Ci si domanda allora se da Novembre 2019 a Luglio 2020 non c’era modo di intervenire su quei massi e riaprire almeno a senso unico alternato. Ci si interroga su come possa sopravvivere a Lentula, in terra Toscana, un’attività commerciale e di ristorazione, l’unica, con una interruzione di così tanti mesi. Così quelle di Treppio, Fossato, Torri, Monachino e così chi vi abita o chi deve andare a fare visita ai propri congiunti dai Comuni limitrofi.
Si pensa, se ci sarà bisogno di un soccorso sanitario d’urgenza, cosa succederà.
Si legge in una delle risposte fornite dagli enti come le strade alternative per raggiungere questi luoghi siano tratti comunali, sconnessi, ripidi e non in grado di rispondere alle esigenze del territorio.
Allora chiediamo come si faccia a promuovere il turismo in Appennino se la viabilità è quella che vedete in un sacco di frazioni e di Comuni.
Viene inserito nei cartelloni delle rassegne che per raggiungere alcune località la viabilità è pessima e molto spesso impraticabile? Perché questo non gioverà certo ai nostri territori che hanno necessità di essere accuditi, sistemati e quindi offerti ai turisti nella loro veste migliore.
Bisogna invece cambiare visione.
La Montagna non è una riserva indiana dove trascorrere qualche giorno perché non si può andare altrove. Sviluppo e Turismo non possono che passare dai trasporti e dalla viabilità, dalla cura del dissesto e dalla manutenzione non solo emergenziale.
E pure i Sindaci di Montagna dovrebbero battere forte i pugni sui tavoli istituzionali, minacciando anche di restituire le fasce se le cose dovessero andare avanti così!”

mercoledì 17 luglio 2019

Al via il 32/o 'Porretta Soul Festival'

Da giovedì a domenica oltre 200 artisti sull'Appennino bolognese



Appuntamento internazionale con la black music da giovedì a domenica sull'Appennino bolognese: alla 32/a edizione del 'Porretta Soul Festival', nel nome di Otis Redding, tra volti nuovi e prime apparizioni, saranno oltre duecento gli artisti che si alterneranno in concerto nella cittadina termale e luoghi limitrofi, anche per il programma 'The Valley of Soul'.
    Il programma è ricco: dal classico Memphis sound di Chilly Bill Rankin, accompagnato da Jerry Jones, alla voce del soul man per eccellenza, Don Bryant, ad artisti del calibro di Scott Sharrand e Wee Willie Walker. Pee Wee Ellis, già arrangiatore di James Brown ed Esther Phillips, riceverà il 'Premio alla carriera'. Spazio anche alle 'new entry': l'artista africano J.P.Bimeni e gli esordienti Wendy Moten e Willie West. Band residente è ancora la californiana Anthony Paule Soul Orchestra.
    A Porretta la soul music si respira dappertutto: ci sono il parco Rufus Thomas, via Otis Redding, il Solomon Burke Bridge e un vicolo dedicato a Sam Cooke. (ANSA)