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venerdì 24 luglio 2020

Al Magazzino della Socialità e Cultura di Pioppe si festeggia la caduta del Fascismo

Domani, sabato 25 luglio, dalle 18, nella stazione ferroviaria

di Paolo Giuffrida

Dopo tanti, lunghissimi mesi, questo concerto / conferenza sarà il primo evento che ospiteremo al Magazzino della Socialità e Cultura , per tutti, semplicemente, "Il Magazzino" di Pioppe.

Un momento di socialità, che abbiamo deciso di offrire ad amici e conoscenti, è stato pensato come un piccolo risarcimento per il lungo periodo di isolamento fisico e sociale al quale siamo stati costretti dall'emergenza sanitaria, che ci ha privato, tra le tante altre cose, di festeggiare il 25 Aprile ed il Primo Maggio , due date care al mondo del lavoro e a tutti gli amanti della libertà e della democrazia.

Abbiamo scelto la data del 25 luglio perché , dopo vent'anni di dittatura, quel lontano 1943, Mussolini venne sconfessato dal Gran Consiglio del Fascismo, e finalmente si mise in moto, per gli italiani, un'altra storia ...

Poiché l'evento dovrà realizzarsi nel pieno rispetto delle misure di sicurezza previste dall'emergenza sanitaria ancora in atto, gli amici che vorranno parteciparvi sono pregati di PRENOTARSI al numero di cellulare 3282316311 o scrivendo all'indirizzo di posta elettronica: paologiuf@hotmail.com .

venerdì 25 luglio 2014

Le campane di don Fornasini annunceranno ancora una volta 'la caduta del Fascismo'.


la chiesa di Sperticano

di  Gian Paolo Frabboni,
ricercatore storico e guida di Monte Sole.

Oggi 25 luglio , come nel ’43 per volontà di don Fornasini, il suono delle campane di Sperticano invaderanno la valle del Reno per ricordare l’anniversario della caduta del Fascismo. L’auspicio è che  questo suono sia unificante e faccia superare  inutili divisioni.
Dal 17 al 24 luglio, dopo la chiusura della festa etrusca, si è sviluppata una polemica
che pare aver diviso profondamente la comunità marzabottese quasi in fazioni ostili, venendo così a mancare, qualche volta, la serenità che dovrebbe essere primiera in ogni discussione costruttiva.
Abbiamo dimenticato che proprio in questi giorni il tempo era segnato da una storica ricorrenza che  nel 1943 ricreò nel popolo l'importanza della libertà e della fratellanza dopo un lungo periodo di buio assoluto.
L'ho voluta ricordare con l'articolo del 23 luglio, quando a Sperticano si ebbe coraggiosamente  l'unico ‘segno’  tangibile (nell'intera Valle del Reno) messo in atto da un giovane sacerdote che osò fare suonare a festa le campane della sua Chiesa unendo tutte le forze popolari in un unico abbraccio di pace ‘per la rinnovata libertà’.
Era don Giovanni Fornasini, Medaglia d'Oro e Angelo di Marzabotto.
Domani 25 luglio, alle  19, ci ritroveremo in quel luogo, senza simboli ed etichettature, per ripetere quell'antico gesto comunitario di amore per il nostro paese.
Sarà l’occasione anche di visitare la Chiesa di  quel trecentesco Borgo.