giovedì 23 luglio 2026

Rapina in banca a Casalecchio di Reno: sequestrati dipendenti e clienti, banditi in fuga

 


Momenti di tensione poco dopo le 12 di oggi, giovedì 23 luglio, a Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, dove una banda di rapinatori ha assaltato una filiale della Banca di Imola in via Porrettana.

L'allarme è stato lanciato da un cittadino che, mentre si stava recando in banca, si è accorto che era in corso una rapina. Secondo quanto riferito dall'Arma dei Carabinieri, due uomini, presumibilmente disarmati, sono entrati nella filiale, dove hanno sequestrato cinque dipendenti e cinque clienti, costringendoli a rimanere nella stanza del caveau. Un terzo complice sarebbe rimasto all'esterno con il ruolo di palo.

Durante il colpo, i malviventi si sarebbero impossessati di circa 50mila euro, anche se l'importo è ancora in attesa di conferma da parte dell'istituto di credito.

Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna e di Casalecchio di Reno, supportati dalle Aliquote di Primo Intervento (Api). I militari hanno fatto irruzione nella banca attraverso una finestra blindata, mentre sul luogo dell'accaduto sono arrivati anche i sanitari del 118.

All'ingresso delle forze dell'ordine, le persone sequestrate sono state liberate e soccorse. I rapinatori, invece, erano già riusciti a dileguarsi e sono attualmente ricercati dai carabinieri. Nessuno degli ostaggi è rimasto ferito.

La Lega di Casalecchio di Reno interviene affermando che la rapina avvenuta oggi, in pieno giorno, nel Comune rappresenta un fatto grave che non può essere archiviato come un episodio isolato.

«Già un anno fa – ricorda la Lega – avevamo chiesto e ottenuto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario dedicato al tema della sicurezza. In quella sede avevamo espresso forti perplessità sulle misure adottate , evidenziando come i segnali di un crescente degrado fossero già evidenti.

Erano infatti già avvenuti episodi di accoltellamenti tra minori, risse tra bande di adolescenti, atti di vandalismo, spaccate e fenomeni di consumo e spaccio di droga in diversi luoghi pubblici del territorio.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Una volta le banche avevano le guardie all'entrata delle agenzie.
Ora dovrebbe essere il Sindaco a tutelare i patrimoni bancari?