L'Irst di Meldola è l'unico centro di sperimentazione in Italia
Uno specchio intelligente, di ultimissima generazione,
che analizza la postura e i movimenti di chi ha di fronte.
Quindi, tramite un sofisticato software di
intelligenza artificiale, sa indicare una dieta adeguata o gli esercizi fisici
per contrastare lo stress, fino a consigliare un approfondimento specialistico
in caso di presenza di segnali di rischio della propria salute.
Si chiama 'Maya' (Mirrors supporting healthier lives
of Adolescents and Young Adults after cancer) ed è il progetto all'avanguardia
che sarà testato all'Irst 'Dino Amadori' di Meldola (Forlì-Cesena), l'unico
italiano dei cinque centri clinici selezionati per sviluppare questa
sperimentazione finanziata dal programma europeo Horizon con quasi 6 milioni e
che coinvolge 16 enti di ricerca da 10 diversi Paesi.
Maya ha un obiettivo molto ambizioso. Sviluppando tecnologie
già presenti in ambito commerciale, si propone come un vero e proprio 'specchio
della salute digitale'. Quando il paziente si posiziona di fronte alla
piattaforma, è, infatti, in grado di analizzarne la posizione e i movimenti del
corpo e del viso, unendoli ai parametri biometrici raccolti tramite una bilancia
digitale e altri dispositivi come uno smartwatch e un misuratore di pressione.
Il risultato è una valutazione del benessere del paziente che l'intelligenza
artificiale confronta in tempo reale con le linee guida cliniche e casi
analoghi del passato, identificando immediatamente eventuali aree su cui
intervenire. Lo specchio dialogherà in prima persona, fornendo consigli
alimentari e per la gestione dello stress, un programma di attività fisica e
persino lanciando un allarme e indirizzando verso una valutazione specialistica
in caso di segnali di rischio. La categoria target della sperimentazione
saranno adolescenti e giovani adulti tra i 15 e i 39 anni che hanno superato
una prima diagnosi di tumore.
"Siamo orgogliosi - dice l'assessore alla sanità Massimo
Fabi - che l'Emilia-Romagna, tramite uno dei suoi centri più avanzati in campo
oncologico, sia protagonista di una sperimentazione così importante. Le nuove
tecnologie e l'intelligenza artificiale saranno preziosissimi alleati nella
tutela della salute. La scelta di Meldola è l'ultima conferma di come il nostro
sistema regionale sia riconosciuto a livello internazionale". (ANSA)
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