Dalla Città metropolitana via libera al Programma di promozione locale: risorse per accoglienza, eventi e iniziative nei Comuni
La Città
metropolitana di Bologna ha approvato il piano di assegnazione dei contributi
per il 2026 destinati allo sviluppo turistico del territorio, nell’ambito del
Programma turistico di promozione locale (PTPL) condiviso con la Provincia di
Modena.
Il
provvedimento, firmato dal sindaco metropolitano, mette a disposizione
complessivamente 400 mila euro, stanziati dalla Regione Emilia-Romagna,
per sostenere servizi turistici, accoglienza e iniziative di promozione locale.
Come saranno distribuite le risorse
Il budget
viene ripartito in due principali ambiti di intervento, nel rispetto delle
linee regionali:
- 250.538,98 euro per i servizi
turistici di base (Ambito 1)
- 199.988,98
euro per informazione e accoglienza (IAT
tradizionali e innovativi)
- 50.550
euro per attività di animazione e intrattenimento
- 149.461,02 euro per la
promozione turistica locale (Ambito 2)
All’interno
di quest’ultimo ambito, 49.692,42 euro finanzieranno direttamente il
progetto metropolitano “Iniziative turistiche di interesse metropolitano”,
dedicato in particolare alla valorizzazione dei cammini e a forme di fruizione
sostenibile del territorio.
Percentuali e criteri
I contributi
saranno assegnati sulla base di criteri di qualità dei progetti (fascia alta,
media, bassa), con percentuali differenziate:
- fino al 45% per i
progetti migliori di promozione locale
- fino al 40% per
iniziative di animazione turistica
- tra il 15% e il 33% per
i servizi di informazione e accoglienza, a seconda della tipologia
Non
risultano progetti in fascia bassa per alcuni ambiti, segnale di una qualità
media elevata delle proposte presentate.
Focus su innovazione e accoglienza
Una quota
significativa delle risorse per l’accoglienza turistica sarà destinata anche ai
servizi innovativi (IAT digitali, diffusi e welcome room), che riceveranno il 22,35%
del budget dell’Ambito 1.a.
Si tratta di
una scelta intermedia rispetto ai nuovi indirizzi regionali, che riducono la quota
minima obbligatoria, ma che consente comunque di sostenere l’innovazione già
avviata negli ultimi anni.
Il quadro generale
Il piano
rientra nella strategia condivisa del Territorio Turistico Bologna-Modena,
prevista dalla normativa regionale, che punta a integrare promozione e servizi
tra i due territori.
Le risorse,
già inserite nel bilancio 2026-2028 della Città metropolitana, saranno
assegnate concretamente con successivi atti dirigenziali, che definiranno gli
impegni di spesa e la liquidazione dei contributi ai beneficiari.
Per i soggetti che gestiscono i servizi di informazione turistica, l’erogazione dei fondi sarà vincolata al mantenimento dei requisiti previsti dalla normativa regionale.
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