di Mauro Filippini
È
stato presentato nella sala Renato
Giorgi di Sasso Marconi, il nuovo numero della rivista “Al Sâs – Storia Natura Cultura”, pubblicazione curata dal
Gruppo di Studi “Progetto 10 Righe”.
All’incontro era presente anche la vicesindaca Ilaria Indovini, che ha portato il saluto
dell’amministrazione comunale.
Come
nelle edizioni precedenti, la rivista si conferma un vero e proprio scrigno di
racconti e ricerche dedicate al territorio: un lavoro collettivo che unisce
approfondimenti storici, testimonianze e curiosità naturalistiche, offrendo ai
lettori un prezioso patrimonio di memoria locale.
Durante la presentazione, i diversi
autori hanno illustrato i contenuti degli articoli pubblicati nel nuovo numero,
accompagnando il pubblico in un percorso tra storie di persone, luoghi e
tradizioni che hanno segnato la vita della comunità sassese.
Tra i contributi più significativi
spicca il ricordo di Tiziano Nannuzzi,
il sassese soprannominato “il pompiere che scalava le cime del mondo”,
alpinista appassionato scomparso tragicamente sulle montagne del Bhutan nel
1984. Un’altra pagina della rivista è dedicata alla figura di Jones, storico falegname di Sasso
Marconi, molto conosciuto e stimato in paese, scomparso lo scorso anno all’età
di 94 anni.
Particolarmente toccante anche la
testimonianza di un’ospite del Centro diurno Il Borgo del Sasso, che ha condiviso con il pubblico i
ricordi della sua infanzia in Africa durante gli anni della guerra, offrendo
uno sguardo personale e intenso su un periodo storico complesso.
Non mancano poi gli approfondimenti
storici, come la ricostruzione – basata su documenti d’archivio – dell’attività
di Armida Simonelli, direttrice
didattica a Sasso Marconi tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento, figura
importante per la scuola e la vita culturale del territorio.
Sempre nel segno della memoria, la
rivista ripercorre anche i venticinque
anni di attività del Gruppo di Studi “Progetto 10 Righe”, realtà che
da oltre due decenni si impegna nella ricerca e nella valorizzazione della
storia locale.
Uno spazio significativo è dedicato
anche alla natura e al paesaggio. Tra gli articoli si segnala uno studio sulla
crescente presenza degli olivi nel
territorio di Sasso Marconi, fenomeno in aumento anche a causa dei
cambiamenti climatici. Accanto agli impianti più recenti vengono ricordati
anche alcuni olivi antichi,
sopravvissuti alle gelate dei primi anni del Settecento e ancora presenti nel
territorio.
Curiosa e poco conosciuta è inoltre
la storia dell’acqua del torrente
Piantone, che negli anni Sessanta e Settanta contribuiva a rifornire
il paese del Sasso.
Il nuovo numero della rivista dedica
infine spazio anche ai luoghi simbolo del territorio, con articoli su Palazzo Rossi, Colle Ameno, sulla figura di Guglielmo Marconi e su altri piccoli “tesori nascosti”
di Sasso Marconi.
Un insieme
di storie e ricerche che conferma ancora una volta il valore della rivista “Al
Sâs” come strumento di conoscenza e di tutela della memoria locale, capace di
raccontare il passato e il presente di una comunità profondamente legata al
proprio territorio.
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