mercoledì 25 marzo 2026

Inseguimento dall’A1 a Casalecchio, fuga finisce con uno schianto: arrestati due uomini

 



Si è concluso con un violento incidente stradale e l’arresto dei responsabili un inseguimento partito dall’autostrada A1 e terminato nel centro abitato di Casalecchio di Reno.

Protagonisti della vicenda due cittadini cileni di 27 e 28 anni, intercettati dalla polizia dopo un tentato furto avvenuto in provincia di Prato nella serata di martedì 24 marzo, intorno alle 22. I due erano stati sorpresi dai proprietari di un appartamento mentre cercavano di introdursi nell’abitazione. Scattato l’allarme, le forze dell’ordine hanno raccolto le indicazioni sul veicolo utilizzato per la fuga, una Peugeot grigia diretta verso Bologna lungo l’A1.

L’auto è stata individuata da una pattuglia della Polizia Stradale all’altezza del chilometro 220. Alla vista degli agenti, però, il conducente non si è fermato all’alt e ha accelerato, dando il via a un inseguimento ad alta velocità.

La fuga è proseguita fino all’uscita di Casalecchio, dove i due hanno abbandonato l’autostrada dirigendosi verso il centro cittadino. Qui, a forte velocità, hanno urtato diverse auto in transito, mettendo in pericolo anche i pedoni.

La corsa si è conclusa in via Sandro Pertini, quando la vettura è finita contro un marciapiede. I due occupanti hanno tentato un’ulteriore fuga a piedi, dirigendosi verso il parco Nicholas Green, dove hanno cercato di nascondersi sul tetto di un edificio. Sono stati però rintracciati e bloccati poco dopo dagli agenti.

Dalla perquisizione sono emersi arnesi da scasso — tra cui un piede di porco e cacciaviti — oltre a ricetrasmittente, torce, telefoni cellulari e refurtiva composta da orologi, bigiotteria e documenti intestati ad altre persone.

I due sono stati arrestati con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e denunciati per ricettazione, porto di oggetti atti a offendere e violazione di domicilio. A loro carico anche diverse infrazioni al Codice della strada. L’autorità giudiziaria ha disposto il rito per direttissima.

Nessun commento: