martedì 31 marzo 2026

Casalecchio di Reno, al via la campagna 2026 per il decoro urbano e la lotta alle zanzare: quattro incontri pubblici da aprile

 



Parte da domani,  1° aprile,  la campagna 2026 per il decoro urbano e la prevenzione delle zanzare promossa dal Comune di Casalecchio di Reno, attraverso l’Assessorato all’Ambiente – Ufficio Diritti Animali. L’iniziativa prevede una serie di incontri pubblici per sensibilizzare i cittadini su comportamenti corretti e pratiche quotidiane utili a migliorare la convivenza urbana e contrastare la proliferazione degli insetti.

Agli appuntamenti interverrà Barbara Negroni, assessora alla Transizione ecologica, Infrastrutture verdi e Qualità urbana. Oltre alle strategie di prevenzione contro la zanzara, saranno affrontati anche temi legati al rispetto dei regolamenti comunali, come il divieto di alimentazione dei volatili e l’obbligo di raccolta delle deiezioni canine.

Quattro gli incontri in programma, distribuiti sul territorio per favorire la massima partecipazione:

  • Mercoledì 1° aprile 2026, ore 9.00 – Mercato Toti (via Porrettana 360)
  • Mercoledì 8 aprile 2026, ore 17.00 – Sala Consiglio (via dei Mille 9)
  • Venerdì 10 aprile 2026, ore 17.00 – Centro sociale Ceretolo (via Monte Sole 2)
  • Domenica 19 aprile 2026, ore 10.00 – Piazza Zampieri (Croce di Casalecchio)

Parallelamente agli incontri, dal 1° aprile al 31 ottobre 2026 tornano in vigore le misure di prevenzione per la tutela della salute pubblica e la cura del territorio, con particolare attenzione alla zanzara tigre e a quella comune.

Il Comune garantirà sei cicli di trattamenti larvicidi su circa 9.000 caditoie pubbliche, effettuati da personale specializzato riconoscibile dalla pettorina “Servizi per la lotta alla zanzara”. Tuttavia, l’Amministrazione sottolinea come l’intervento pubblico da solo non sia sufficiente.

«La lotta alle zanzare è una sfida che si vince insieme – evidenzia il Comune –. I trattamenti contro gli esemplari adulti, in questa fase, sono inutili e dannosi per le api. La vera differenza la fanno i piccoli gesti quotidiani nelle proprietà private».

Tra le principali raccomandazioni rivolte ai cittadini: eliminare i ristagni d’acqua nei cortili, svuotare settimanalmente i bidoni per l’irrigazione o chiuderli ermeticamente e trattare i tombini privati ogni 30 giorni con prodotti larvicidi specifici.

In caso di controlli, sarà necessario dimostrare l’avvenuto trattamento esibendo la ricevuta di acquisto del prodotto larvicida o il contratto con una ditta di disinfestazione, da conservare fino al 30 aprile dell’anno successivo. Le violazioni dell’ordinanza comportano sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

Per effettuare trattamenti adulticidi in ambito privato è inoltre obbligatoria una comunicazione preventiva, con almeno cinque giorni di anticipo, al Comune e all’AUSL di Bologna.

Eventuali segnalazioni sul mancato rispetto delle misure previste possono essere inoltrate direttamente agli uffici comunali.

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