domenica 22 marzo 2026

Marzabotto, riorganizzato il mercato settimanale: aree ridotte e nuova distribuzione dei posteggi

 





Il Consiglio comunale di Marzabotto ha approvato una riorganizzazione complessiva del mercato settimanale del capoluogo, con l’obiettivo di adeguarne dimensioni e assetto alla reale partecipazione degli operatori economici e migliorare la funzionalità degli spazi.

I riferimenti normativi

Il provvedimento si inserisce nel solco delle precedenti deliberazioni consiliari del 14 giugno 2001 (n. 60 e n. 61), relative rispettivamente all’individuazione delle aree mercatali e all’approvazione del regolamento di mercato, nonché del Regolamento per il commercio su area pubblica approvato dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese il 1° febbraio 2016 (n. 3).

Le motivazioni della riforma

Alla base della decisione vi è la constatazione di una scarsa adesione degli operatori economici al mercato settimanale e della conseguente sproporzione tra l’ampiezza delle aree attualmente destinate e l’effettivo utilizzo. Da qui la necessità di una riqualificazione complessiva degli spazi.

Il provvedimento è stato adottato dopo il confronto con le associazioni di categoria, che hanno espresso parere favorevole. Acquisiti anche i pareri di regolarità tecnica previsti dalla normativa vigente.

Esito della votazione

La delibera è stata approvata all’unanimità con voto palese: 13 presenti, 13 votanti, tutti favorevoli.

Le principali modifiche

Con la delibera, il Consiglio comunale ha stabilito:

  • Riduzione e ridefinizione delle aree di mercato, individuate in:
    • Piazza Martiri delle Fosse Ardeatine, nella parte adiacente al sagrato della chiesa parrocchiale;
    • Via Lidice, nel tratto compreso tra la piazza e l’incrocio con via Branca Aria dalla Ripa Flora.
  • Superficie complessiva del mercato fissata in 520 metri quadrati.
  • Nuova distribuzione merceologica:
    • area del sagrato destinata a prodotti extra-alimentari;
    • tratto di via Lidice riservato a prodotti alimentari e produttori agricoli.
  • Assegnazione di un posteggio specifico per i produttori agricoli.
  • Definizione di un massimo di 13 posteggi, organizzati secondo la planimetria allegata alla delibera.
  • Riassegnazione dei posteggi esistenti, limitata agli operatori già concessionari direttamente interessati dalle modifiche, in conformità al regolamento vigente.

Obiettivi

L’intervento mira a rendere il mercato settimanale più proporzionato, funzionale e sostenibile, favorendo una migliore organizzazione degli spazi e una maggiore attrattività per operatori e cittadini.

1 commento:

Anonimo ha detto...

non è solo responsabilità degli operatori ambulanti vi è sempre stato un scarso interesse delle amministrazioni, passate e presenti al mercato settimanale, diciamolo, assessori sul commercio molto scarsi.