giovedì 19 marzo 2026

Mobilità in Appennino, il questionario divide: ironie e critiche dal territorio

 




Marco Dubbio ha rilanciato il post del Comune di Vergato che invita i cittadini a partecipare al questionario promosso dalla Città Metropolitana, intitolato “Come ti muovi”. L’iniziativa si propone di raccogliere opinioni, valutazioni e aspettative dei residenti rispetto all’offerta di mobilità sul territorio.

Non sono però mancate reazioni critiche. A una prima osservazione, dal tono ironico — «Il problema in Appennino non è come ci si muove, ma se ci si muove» — si aggiunge la posizione del Comitato per la Ferrovia Porrettana, che esprime perplessità sull’utilità concreta dell’iniziativa.

Secondo il Comitato, il questionario rischia di rappresentare «l’ennesima bandierina da aggiungere a una cartina muta», più che uno strumento realmente incisivo. Viene inoltre sottolineato come possa diventare uno spazio in cui i pendolari riversano «tensione, affaticamento, logorio, esaurimento, pressione e nervosismo», condizioni che caratterizzano quotidianamente chi si sposta lungo la tratta.

Tra le critiche emerge anche una riflessione di carattere istituzionale: viene definita una “stravaganza” il fatto che il sindaco del Comune capoluogo, eletto dai cittadini della città, eserciti di diritto la guida della Città Metropolitana, incidendo così su territori — pianura e montagna — i cui cittadini non lo hanno direttamente eletto.

Il dibattito resta aperto, tra chi vede nel questionario un’opportunità di ascolto e chi, invece, lo considera un’iniziativa distante dalle reali urgenze della mobilità appenninica. 

 


Ecco la presentazione del questionario:

 Come ci si muove oggi in Appennino? Quali difficoltà si incontrano nella vita quotidiana, nel lavoro o nell'accesso ai servizi?

Città Metropolitana di Bologna e BIS Appennino stanno conducendo un’indagine di comunità per approfondire i bisogni di mobilità del territorio. Dopo il confronto con le Amministrazioni e alcuni eventi aperti ai cittadini, l'iniziativa punta ora a coinvolgere l’intera comunità attraverso un ascolto ancora più ampio. Per questo è stato creato un breve questionario anonimo aperto a tutti: residenti, lavoratori, turisti e imprese del territorio.

L’obiettivo è individuare le tratte dove una piccola flotta di navette da 9 posti, che potrebbero essere messe a disposizione da alcuni Comuni, potrebbe fare davvero la differenza. Le risposte raccolte aiuteranno a delineare le caratteristiche del servizio, in modo da renderlo il più possibile vicino ai bisogni reali delle persone.

Compila il questionario disponibile qui.

Il questionario è anonimo e disponibile fino ai primi giorni di aprile.

Grazie per il tuo contributo: ogni risposta conta!

(Come) Ti muovi? è un progetto promosso dallo Sportello Imprenditoria di #BISBolognaInnovationSquare, con la guida e facilitazione di Tangible.

#appenninobolognese #mobilità #BolognaInnovationSquare @Comune di Vergato @Comune di Grizzana Morandi @Comune di Marzabotto @Comune di Monghidoro @Comune di San Benedetto Val di Sambro @Comune di Castiglione dei Pepoli @Comune di Pianoro @Unione Appennino bolognese @Unione dei Comuni Savena-Idice @Ente Parchi Emilia Orientale @Extrabo @Appenninoslow


1 commento:

Anonimo ha detto...

Stiamo assistendo ad una rappresentazione teatrale che sconfina tra il comico e il drammatico. Costoro, i Signori della Provincia (sigh), si ostinano a dimostrare che in qualche modo si interessano al tema della mobilità inventandosi, tanto per scaldare sedie e consumarsi gomiti sulle scrivanie, un bel questionario per arrivare a stimare il livello di gradimento (in questo caso disperazione) degli utenti - pendolari sul territorio.
Pensate cari cittadini, dove vanno a perdere tempo piuttosto che affrontare di petto e con determinazione il cronico disservizio dei mezzi pubblici, noto da tempo anche ai bambini che vanno all'asilo (pardon, scuola materna).
Ad maiora.