martedì 17 marzo 2026

Le professioni più richieste dalle imprese tra marzo e maggio

 



La camera di Commercio Bologna riporta:


Quante e quali professionalità cercano oggi le imprese sul territorio bolognese? A fornire una risposta è il sistema informativo Excelsior, lo strumento statistico realizzato dal sistema delle Camere di commercio in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ogni mese il report offre una fotografia aggiornata delle previsioni occupazionali e delle figure professionali più richieste dalle imprese.

Nel mese di marzo la domanda di lavoro registra un aumento dell’8,4% rispetto a febbraio, con 9.210 entrate programmate dalle imprese (+720 unità). Rispetto allo stesso mese del 2025, tuttavia, si osserva una flessione del 5,8%, pari a 570 ingressi in meno.

Guardando al trimestre marzo–maggio 2026, le imprese prevedono 27.880 opportunità di lavoro, il 2,9% in più rispetto alle previsioni del trimestre precedente febbraio–aprile 2026, quando erano stati stimati 27.090 posti.

Dal punto di vista contrattuale, il 26% delle entrate previste sarà stabile (21% con contratto a tempo indeterminato e 5% in apprendistato), mentre il 74% sarà a termine: 51% a tempo determinato e 23% con altre forme contrattuali di durata predefinita. Oltre la metà delle assunzioni (55%) interesserà imprese con meno di 50 dipendenti.

Per quanto riguarda i settori economici, nel comparto primario sono previste 350 assunzioni. L’industria nel suo complesso ricerca 2.320 lavoratori, di cui 1.510 nella manifattura e 810 nelle costruzioni. Il settore con il maggior fabbisogno resta quello dei servizi, con 6.530 contratti di lavoro previsti nel mese: le opportunità più numerose arrivano dai servizi alle imprese (2.450 lavoratori ricercati), seguiti dal turismo (1.730).

Dal punto di vista delle professioni, il 29% delle entrate riguarderà le professioni commerciali e dei servizi, il 28% operai specializzati e conduttori di impianti, mentre il 19% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici.

Quanto al livello di istruzione, il 16% delle assunzioni previste sarà rivolto a laureati, mentre il 27% interesserà diplomati.

Un’attenzione particolare riguarda i giovani: circa 2.900 assunzioni, pari al 32% del totale, sono destinate a candidati con meno di 30 anni. Tra le figure high skills più ricercate per questa fascia d’età figurano i tecnici in campo ingegneristico (80 assunzioni programmate nel mese), i tecnici dei rapporti con i mercati (70) e i tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni (70).

La quota di assunzioni che le imprese prevedono di coprire ricorrendo a lavoratori immigrati si attesta al 29% delle entrate complessive, pari a circa 2.700 ingressi.

Diminuisce leggermente rispetto al mese precedente la difficoltà di reperimento del personale, che riguarda ora il 48% dei profili ricercati. La principale motivazione indicata dalle imprese è la mancanza di candidati (27% delle entrate), seguita dalla preparazione inadeguata (16%).

Le maggiori criticità si registrano in particolare per:

·         Fonditori, saldatori, lattonieri, calderai e montatori di carpenteria metallica (82,6% di difficoltà di reperimento)

·         Operai specializzati nelle costruzioni e nella manutenzione di strutture edili (79,9%)

·         Conduttori di macchine movimento terra e di sollevamento materiali (79,6%)

Le tre professioni più richieste concentreranno da sole il 31% delle entrate previste:

·         1.460 esercenti e addetti nelle attività di ristorazione

·         740 addetti alle vendite

·         680 personale non qualificato nei servizi di pulizia

È possibile scaricare il bollettino completo e le tavole statistiche relative al mese di marzo 2026 dal sito dedicato al sistema informativo Excelsior.

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