La camera di Commercio Bologna riporta:
Quante e quali professionalità cercano oggi le imprese
sul territorio bolognese? A fornire una risposta è il sistema informativo Excelsior, lo strumento statistico
realizzato dal sistema delle Camere di commercio in collaborazione con il
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ogni mese il report offre una
fotografia aggiornata delle previsioni occupazionali e delle figure
professionali più richieste dalle imprese.
Nel mese di marzo
la domanda di lavoro registra un aumento dell’8,4% rispetto a febbraio, con 9.210 entrate programmate dalle imprese (+720 unità).
Rispetto allo stesso mese del 2025,
tuttavia, si osserva una flessione del 5,8%,
pari a 570 ingressi in meno.
Guardando al trimestre marzo–maggio 2026, le imprese prevedono 27.880 opportunità di lavoro, il 2,9% in più rispetto alle previsioni del
trimestre precedente febbraio–aprile 2026,
quando erano stati stimati 27.090 posti.
Dal punto di vista contrattuale, il 26% delle entrate previste sarà stabile
(21% con contratto a tempo indeterminato e 5% in apprendistato), mentre il 74% sarà a termine: 51% a tempo
determinato e 23% con altre forme contrattuali di durata predefinita. Oltre la
metà delle assunzioni (55%)
interesserà imprese con meno di 50
dipendenti.
Per quanto riguarda i settori economici, nel comparto primario sono previste 350 assunzioni. L’industria nel suo complesso ricerca 2.320 lavoratori, di cui 1.510 nella manifattura e 810 nelle costruzioni. Il settore con il
maggior fabbisogno resta quello dei servizi,
con 6.530 contratti di lavoro previsti
nel mese: le opportunità più numerose arrivano dai servizi alle imprese (2.450 lavoratori
ricercati), seguiti dal turismo
(1.730).
Dal punto di vista delle professioni, il 29% delle entrate riguarderà le professioni commerciali e dei servizi, il 28% operai specializzati e conduttori di impianti,
mentre il 19% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici.
Quanto al livello di istruzione, il 16% delle assunzioni previste sarà rivolto a laureati, mentre il 27% interesserà diplomati.
Un’attenzione particolare riguarda i giovani: circa 2.900 assunzioni, pari al 32% del totale, sono destinate a candidati con meno di 30 anni. Tra le figure high skills più ricercate per questa
fascia d’età figurano i tecnici in campo
ingegneristico (80 assunzioni programmate nel mese), i tecnici dei rapporti con i mercati (70)
e i tecnici informatici, telematici e
delle telecomunicazioni (70).
La quota di assunzioni che le imprese
prevedono di coprire ricorrendo a lavoratori
immigrati si attesta al 29%
delle entrate complessive, pari a circa 2.700 ingressi.
Diminuisce leggermente rispetto al
mese precedente la difficoltà di
reperimento del personale, che riguarda ora il 48% dei profili ricercati. La principale
motivazione indicata dalle imprese è la mancanza
di candidati (27% delle entrate), seguita dalla preparazione inadeguata (16%).
Le maggiori criticità si registrano
in particolare per:
·
Fonditori, saldatori, lattonieri,
calderai e montatori di carpenteria metallica (82,6% di difficoltà di reperimento)
·
Operai specializzati nelle costruzioni
e nella manutenzione di strutture edili (79,9%)
·
Conduttori di macchine movimento
terra e di sollevamento materiali (79,6%)
Le tre professioni più richieste concentreranno da sole il 31% delle entrate previste:
·
1.460 esercenti e addetti nelle attività
di ristorazione
·
740 addetti alle vendite
·
680 personale non qualificato nei
servizi di pulizia
È
possibile scaricare il bollettino
completo e le tavole statistiche relative al mese di marzo 2026 dal
sito dedicato al sistema informativo Excelsior.
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