Il nodo
ferro-stradale della nuova Porrettana torna al centro dell’attenzione, con
interrogativi ancora aperti sul tratto finale a Casalecchio di Reno. A
sollevare dubbi è una notizia riportata da Il
Resto del Carlino, che evidenzia possibili incertezze progettuali proprio
nel segmento destinato a collegare il traffico proveniente dall’Appennino alla
viabilità sovracomunale, tangenziale e autostrade.
Un punto, tuttavia, appare definito: il nuovo
tracciato non passerà dalla rotonda Biagi, ma si innesterà sulla rotonda
dell’Esselunga, da cui dovrebbe poi garantire un accesso fluido alla rete
viaria principale.
Secondo quanto riferito dal
consigliere Bruno Cevenini, per il flusso in entrata – cioè per chi proviene
dalla valle del Reno – una soluzione sarebbe già stata individuata. Restano
invece criticità sul percorso di rientro, dove sarebbero ancora presenti
aspetti da chiarire e nodi progettuali non del tutto risolti.
Le incertezze trovano conferma anche
nei tempi della comunicazione istituzionale. Interpellati, gli uffici comunali
avevano inizialmente promesso un aggiornamento dettagliato, corredato da
cartografia, nel giro di un giorno. La scadenza è poi slittata più volte, fino
all’annuncio di un prossimo comunicato ufficiale chiarificatore che, al
momento, non è ancora stato diffuso.
Intanto cresce la preoccupazione che
un’opera attesa e strategica possa concludersi con soluzioni non pienamente
funzionali. A Casalecchio si ricorda come il progetto abbia già dovuto
affrontare un imprevisto tecnico, con l’innalzamento di circa mezzo metro del ponte
sulla ferrovia. Ora si teme un nuovo ostacolo progettuale proprio nel tratto
finale.
L’attenzione
resta alta, soprattutto per evitare che il collegamento si trasformi in un
“imbuto” viario, vanificando gli obiettivi di fluidificazione del traffico. In
attesa di chiarimenti ufficiali, cittadini e amministratori chiedono risposte
puntuali e garanzie sulla piena efficienza dell’infrastruttura.
13 commenti:
Pensarci prima no.
Almeno dieci anni di attesa e all'ultimo minuto manca la certezza progettuale. Complimenti.
L'opera porterà benefici solo a chi proviene e va verso sasso Marconi per chi abita a Casalecchio la situazione peggiorerà di molto sia per la situazione traffico che inquinamento.
Non si capisce davvero come i cittadini non abbiano capito fino a ora una cosa così semplice che anche un bambino avrebbe capito..
Un'opera che porterà benefici solo ai paesi montani per gli abitanti di Casalecchio sarà un disastro sia per quando riguarda il traffico considerando il flusso di mezzi che si immetteranno sulle varie arterie di uscite che per lo smog.
E pensare che i cittadini di Casalecchio la vivono come una miglioria..
Io avrei dei dubbi anche sulla qualità costruttiva.. ma ripeto sarà una mia impressione..
Almeno 25 anni dal progetto preliminare e ancora ci sono consiglieri comunali, già cattivi a quel tempo, che non hanno visto come si sarebbe snodata la viabilità nella zona?
Li vedo ben svegli, complimenti !
Che lo svincolo della meridiana in direzione Bologna faccia schifo e sia pericoloso lo è da sempre, c'è un semaforo piazzato in mezzo e la corsia di accelerazione è stretta e contorta.
Lo spazio per allargarla non manca, per tutto il resto c'è Mastercard.
Ma prima di partire con gli scavi non avete fatto un minimo proggetto???
Progetto preliminare e sondaggi del 2003.
Lo svincolo critico e il sottopasso di via Berlinguer è addirittura precedente, 1998-2000.
Capisco i cittadini che non sanno di cosa si parla, ma almeno i consiglieri comunali di almeno 50-55 anni che hanno avuto accesso a tutti gli atti da decenni potevamo svegliarsi prima e proporre modifiche, o adesso starsene zitti.
@06:26: sai com'è, adesso con tutte quelle auto che passano in mezzo a via Marconi o vecchia Porrettana lo smog in ece sta lontano, come no?
Ma cosa vi fumate?
Migliaia di macchine che attualmente per non rimanere bloccate nel traffico usano l'autostrada una volta ultimata l'opera si immetteranno nella stessa.. Ancora mi viene difficile capire come gli abitanti appoggino tale opera e come non si rendono conto che porterà solo dosaggi enormi e peggiorerà ancora di più la mobilità comunale
Ma esattamente gli abitanti del comune interessato che benefici pensavano potesse portare un'opera del genere?
Davvero la prendevano come positiva una tangenziale che si immette ed esce nel proprio comune?
Ora si ha solo il traffico solo sulla Porretta poi lo si avrà anche per entrare a Casalecchio complimenti agli ingegneri
Questo commento denota che manco sai dove inizia e dove finisce il territorio comunale di Casalecchio.
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