mercoledì 6 novembre 2019

Vergato ha messo al bando la plastica usa e getta

Rispondendo ad una mozione presentata in Consiglio dalla minoranza, la giunta di Vergato ha disposto che per sagre ed eventi servirà l’adesione alla normativa europea

Riceviamo

A partire dal 2020 chi presenterà un’istanza o una comunicazione per organizzare una fiera o un evento a Vergato dovrà prima attestare di fare a meno di plastica usa e getta.
Tale impegno sarà indispensabile anche per ottenere il bollino verde triennale, una semplificazione prevista dal SUAP dell’Unione in caso di manifestazioni ricorrenti, che ogni anno si svolgono nella stessa sede e con le medesime modalità. Chi organizza eventi di questo tipo, infatti, può chiedere al SUAP l’attribuzione del “Bollino verde”, facendo rinvio alla documentazione già presente nell’archivio informatico dello Sportello, senza più dover presentare la pratica burocratica completa, ma solo alcuni atti.
Lo ha stabilito la giunta comunale lo scorso 29 ottobre. Non solo: l’amministrazione porrà attenzione ai controlli sul corretto uso e smaltimento degli oli esausti.
Inoltre si lavorerà per incentivare l’utilizzo del modulo Cosea Ambiente (recentemente entrata a far parte del Gruppo Hera) per agevolare la raccolta differenziata nelle manifestazioni più grandi e per imporre maggiori controlli sul corretto smaltimento degli oli da cucina esausti.
È stata così accolta una mozione presentata dalla minoranza consiliare, che chiedeva all'amministrazione di aderire alla campagna "plastic free challenge" del ministero dell'Ambiente volta a porre attenzione al rispetto ambientale, al ciclo dei rifiuti, alla sensibilizzazione dei cittadini, vietando i prodotti mono-uso in plastica in occasione di eventi pubblici e condizionando il rilascio del patrocinio alle iniziative coerenti con questi principi.


Il sindaco Giuseppe Argentieri spiega che « Avevamo apprezzato l’idea di diversi enti locali di anticipare di un anno il divieto europeo di uso di plastica usa e getta e abbiamo colto l’occasione per farlo. Non solo: anche l’olio utilizzato in occasione di sagre deve essere smaltito correttamente, se non vogliamo inquinare l’ambiente. Su questi temi ci impegniamo a migliorare i controlli».


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi sembra una minchiata, era sufficiente smaltire il tutto in modo corretto. Il risultato sarà che non verranno più somministrate vivande, rimarranno solo crescentine e borlenghi che vengono serviti in un tovagliolo di carta.

Anonimo ha detto...

Masochisti!!