venerdì 4 agosto 2017

La preoccupata denuncia del consigliere regionale Andrea Bertani sul GIOCO D’AZZARDO praticato dai GIOVANI: “ I dati sono allarmanti, SERVE una CAMPAGNA DI PREVENZIONE NELLE SCUOLE”.

 
Andrea Bertani, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, ha presentato una interrogazione per chiedere che venga stipulata una convenzione con l’Ufficio scolastico regionale per contrastare la diffusione dell’azzardopatia tra i più giovani.


E' necessario un accordo con l’Ufficio scolastico regionale per promuovere una campagna di prevenzione contro il gioco d’azzardo tra i minori”, dice il consigliere dopo aver analizzato i dati sulla situazione rilevati dall’indagine Young Millennials.

In pratica in Italia un ragazzo su due si è lasciato affascinare dal gioco d'azzardo: sono oltre 1,2 milioni, infatti, quelli che hanno tentato la fortuna almeno una volta nello scorso anno. In Emilia-Romagna il 22,7% della popolazione tra i 15 e i 64 anni riferisce di aver giocato d'azzardo almeno una volta nel corso dell'anno. Tra questi, il 4,4% è a rischio, moderato o grave, di dipendenza. Per questo davanti a questi numeri crediamo che sia necessario prendere dei provvedimenti urgenti per cercare di limitare i rischi per i nostri ragazzi”. Ecco perché nella sua interrogazione il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle chiede alla Regione di avviare nelle scuole un’attività sistemica dedicata alla prevenzione dell’azzardopatia e al contrasto del gioco d’azzardo attraverso la stipula di un’apposita convenzione con l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) in virtù del solido rapporto collaborativo in essere con la Regione Emilia-Romagna. “Vogliamo capire anche quanto è stato fatto fino a questo momento e che modalità sono state utilizzate – conclude Andrea Bertani – Il livello di attenzione sulla diffusione del gioco d’azzardo tra i più giovani deve essere sempre molto alto. Anche per questo chiediamo alla Giunta a che punto è l’elaborazione della direttiva per l’attuazione del divieto di ticket redemption che abbiamo proposto e fatto approvare. Non vorremmo che anche su questo strumento la Giunta perda tempo prezioso così come ha fatto con la direttiva sulle distanze delle sale slot e centri scommesse dai luoghi sensibili”.


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Aria fritta.
serve più educazione, esempio serio dei genitori, meno soldi e controlli di come li spendono, rispetto delle regole da parte degli esercenti, multe salate e chiusura attività per i recidivi.
C H E N E P E N S A T E ?

Anonimo ha detto...

Vorrei rispondere a " aria fritta ": un buon 30% dei genitori gioca d'azzardo e tollerano che anche i figli, di qualunque età, giochino, con questi commenti: " Che male c'è ! si divertono e se poi vincono , tanto meglio! " Anzi, conosco casi in cui genitori hanno insegnato ai figli a barare, per " non fare i fessi " Che tipo di educazione possono dare questi genitori?

ANTONIO ha detto...

9 05 ha ragione da vendere, allora solo il pugno duro e fermo di chi governa potrebbe educare genitori e di conseguenza i figli.
Senza arrivare, non lo voglio, ad un regime autoritario, facciamo pressione come cittadini affinchè la politica se ne farà carico.
Togliamo l'obsoleto cartello " VERITA' PER REGGENI" ( tutti la vogliono ci mancherebbe altro ) e mettiamo volta volta il pensiero dei cittadini che desiderano progresso ma nella civiltà e nel benessere di tutti.
Cara amministrazione stai attenta al rumore della piazza, fai le tue scelte ma datti una mossa, la staticità è complice del degrado civile.

Anonimo ha detto...

Aspettiamo di avere un governo e la politica......