giovedì 10 agosto 2017

Sei italiano e sei difficoltà, ci pensa Forza Italia.

Galeazzo Bignami
Forza Italia informa:


Spesa “porta a porta” ai cittadini italiani che fanno fatica ad arrivare a fine mese e ad acquistare beni di prima necessità. A lanciare l’iniziativa sono stati Galeazzo Bignami e Marco Lisei (rispettivamente capogruppo regionale e comunale a Bologna per Forza Italia), il coordinatore di “Centrodestra per Bologna” Stefano Cavedagna e il presidente dell’associazione “Riprendiamoci Bologna” Luca D’Oristano. Un piccolo ma concreto aiuto per le tante persone che hanno segnalato di non riuscire nemmeno ad acquistare beni primari come il pane e la pasta.
E infatti, nel pacco consegnato a domicilio, su richiesta, ci sono pane, pasta, pomodoro, tonno, carne in scatola, olio e farina. Un regalo destinato ai cittadini italiani “perché già tante risorse pubbliche sono convogliate verso gli immigrati. E per fare del bene non è necessario occupare delle caserme”, afferma Marco Lisei, riferendosi al recente sgombero di Làbas dall’ex Caserma Masini.
Per finanziare i pacchi spesa, i volontari si sono autofinanziati ed hanno già distribuito i beni a una trentina di famiglie, cinque a Borgo Panigale, quattro alla Barca, una decina al Navile, sette al Pilastro e quattro in Cirenaica. C’è anche un punto di raccolta per chi voglia fare delle donazioni e intanto è partita anche la diffusione di volantini e mail per far conoscere l’iniziativa.
I volontari consegnano la spesa di persona, proprio per evitare che qualche “furbetto”, che non ha necessità, approfitti del servizio. Insomma, una “macchina della solidarietà” già ben rodata e che si spera possa servire ad aiutare sempre più famiglie italiane in situazione di disagio economico. “Le difficoltà dei residenti italiani si stanno acuendo – spiega Bignami -. Tante persone, prevalentemente anziane che vivono nelle case popolari, ci hanno segnalato di non essere in grado di acquistare generi di prima necessità".
"C'è sordità sui problemi di queste persone", afferma Luca D'Oristano di Riprendiamoci Bologna. E le "sacche di disagio nella nostra città sono crescenti", conclude Stefano Cavedagna del Centrodestra per Bologna. 


11 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Galeazzo,
sopratutto chi lavora come dipendente sia privato che pubblico non ce la fa ad arrivare a fine mese.
Già al 10 del mese nascono i problemi, rimangono solo 50€ da spendere per arrivare alla fine del mese, basterebbe alzare gli stipendi di chi lavora, invece sono fermi da 10 anni, quando tutto è aumentato dagli alimenti che ci servono per vivere alle imposte locali che nazionali, si parla di crisi ma quale crisi l' italia non sarebbe stato un paese in crisi se il mercato globale gestito dall' UE( germania invidiosa)non avesse fatto di tutto per destabilizzare il nostro made in italy e fare pagare solo a noi (a chi ha un reddito fisso e pensionati) lo scotto di questa finta crisi. IL progetto era di renderci poveri,farci abbassare la testa e la politica avrebbe fatto di noi quello che sta facendo...... prendodoci in giro deliberatamente.

Anonimo ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...

E' una bella iniziativa complimenti. Aiutiamo i poveri italiani che sono tanti che non arrivano alla metà del mese pur lavorando.

10 agosto 2017 13:16 (c' è stato un disguido da parte del blog, è finito in un altro articolo)

Anonimo ha detto...

Mai sentito parlare del Banco Alimentare che distribuisce u pacchi?
Siete riducoli !!!
Qui di seguito i dati consuntivi 2016 del Banco Alimentare Bologna:Numeri della carità
Strutture Caritative convenzionate: 809
Persone bisognose assistite: 141.712
Kg. di alimenti movimentati nel 2016: 7.550.677

Anonimo ha detto...

Sarebbe ora di aiutare gli italiani invece che i finti profughi.

Anonimo ha detto...

Il banco alimentare ?????? toglie a noi x dare agli immigrati ed ai rom, sono esclusi gli italiani che in cambio forniscono i prodotti per mantenere i sopracitati.

ANTONIO ha detto...

Ma chi scrive, in primis l'articolo, a seguire chi commenta, ha mai cercato di informarsi come funzionano, a chi vanno, chi paga le numerose attività assistenziali ?????
Certamente ci sono inefficenze, ritardi, ingiustizie, ma allora perchè non ci si impegna TUTTI INSIEME a fare meglio ???
In fondo fare del bene non ha colore o bandiera, o no ??
Vergogna a chi ci marcia a scapito di chi ne ha bisogno e con il solo scopo di prendere visibilità e non solo.

Anonimo ha detto...

Pensavo di vivere in un paese democratico, ma di democratico questa italia non ha più niente dal momento che dove ci sono le minoranze, i poveri e i deboli è lecito speculare. Si specula su tutto ciò che è necessario alla sopravvivenza della persona, sulla fame, sulla salute un bene primario necessario e si specula sul fatto che presto si andrà alle elezioni......

Anonimo ha detto...

Si tratta solo di visibilità........ il fare del bene è un' altra cosa......non è di questi tempi però.

Anonimo ha detto...

Anonimo del 11 agosto 2017 12:53

Sei un povero sciocco, razzista e disinformato e che fa solo della disinformazione.

https://youtu.be/j-IrYQVYrgI

"Fondazione Banco Alimentare ONLUS coordina e guida la Rete Banco Alimentare dando valore agli sforzi
e ai risultati di ogni Organizzazione Banco Alimentare territoriale.
Promuove il recupero delle eccedenze alimentari e la redistribuzione alle strutture
caritative, organizza la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e altre Collette
Alimentari in azienda, gestisce gli strumenti di comunicazione a livello nazionale."

http://www.bancoalimentare.it/it

Anonimo ha detto...


Un povero sciocco sei tu e pure disinformato.
Per aderire al banco alimentare per il quale anch' io faccio donazione di pane, pasta, latte ecc ecc devi mostrare la dichiarazione dei redditi e solo se sei nulla tenente puoi comprare qualcosa al banco, previa tessera a punti!!!
Galeazzo fa il suo mestiere e cioè il politico, possibile che solo dopo 10 anni che gli italiani vivono di stenti costui fa propaganda x aiutare anche gli italiani bisognosi ???? gli italiani sono troppo orgogliosi si vergognano di essere diventati poveri x mantenere i politici cialtroni, non chiederanno nulla, ma solo uno stipendio dignitoso e lavoro onorevole per cavarsela e arrivare a fine mese senza dover chiedere niente. Galeazzo è troppo tatdi!!!!!! gli italiani sono degli eroi ed è solo grazie a loro che questo paese regge, non certo grazie a quello che a fatto la politica cialtrona !!!!!!!

Anonimo ha detto...

Due sorelle egiziane sono state identificate e multate dalla polizia perché rivendevano o barattavano alimenti comperati a pochi spicci da persone che ogni mattina si mettevano in coda davanti alla sede di «Pane quotidiano» di viale Toscana 28, per ricevere la busta con i generi alimentari che l'associazione distribuisce ai poveri della città.