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giovedì 13 ottobre 2022

Montagna. Acquisto casa, apre il nuovo bando per le giovani coppie e famiglie

Dalla Regione contributo a fondo perduto fino a 30mila euro. Bonaccini-Lori: “Intercettata un’esigenza reale. Confermiamo e rilanciamo l’impegno per lo sviluppo di qualità di territori fondamentali per la crescita sostenibile dell’Emilia-Romagna.”


Entra nel vivo il secondo bando della Regione rivolto alle giovani coppie e famiglie che vogliono acquistare una casa in uno dei 121 comuni dell’Appennino emiliano-romagnolo.

Fino al 10 novembre sarà infatti possibile presentare domanda per ottenere un contributo a fondo perduto fino a 30mila euro.

A disposizione cinque milioni di euro, una dotazione che porta a 25 milioni i finanziamenti complessivi messi a disposizione per un’iniziativa innovativa, che punta a contrastare spopolamento, invecchiamento e a favorire nuove opportunità di sviluppo e di valorizzazione dei territori appenninici.

Un’iniziativa che ha incontrato subito un grande successo come dimostrano le quasi 700 domande finanziate con il primo bando del 2020 con il quale erano stati stanziati 10 milioni di euro, poi raddoppiati a 20.

Rispetto al bando precedente che finanziava sia interventi per l’acquisto che per la ristrutturazione, questo sostiene i soli interventi per l’acquisto di una casa da adibire a residenza principale - l’opzione che peraltro era risultata già la preferita - per evitare che i contributi regionali vengano sommati e sovrapposti alle agevolazioni nazionali esistenti sulla riqualificazione di immobili, a partire dal superbonus 110%.

Il bando in sintesi

Il bando è rivolto a giovani coppie e nuclei familiari, anche composti di una sola persona. Il richiedente dovrà essere nato dopo il 1^gennaio 1982, non dovrà cioè avere più di quarant’anni; essere residente in Emilia-Romagna, o svolgere un’attività lavorativa esclusiva o prevalente in regione. L’Isee del nucleo familiare non deve essere superiore a 50mila euro. 

Il contributo è indirizzato all’acquisto di un alloggio da adibire a propria residenza abituale per almeno cinque anni.  L’acquisto deve essere fatto in data successiva all’approvazione del bando, limitatamente ad alloggi già esistenti.

I contributi sono compresi tra un minimo di 10mila e un massimo di 30mila euro e comunque non potranno superare il 50% delle spese sostenute per l’acquisto dell’immobile. 

Sono previsti punteggi aggiuntivi per chi ha uno o più figli conviventi; per chi ha meno di 30 anni; per chi ha già un’attività lavorativa in un comune appenninico; per chi abita in un Comune non montano e trasferisce la residenza in un comune montano. Tra i requisiti premianti anche quelli riferiti ad alloggi localizzati in comuni più svantaggiati per indici di decremento demografico, vecchiaia e reddito. La graduatoria rimarrà valida per 12 mesi.

 Tutte le informazioni:

https://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative/contributi-casa/bando-montagna-2022/bando-montagna-2022

mercoledì 14 novembre 2018

A Vado si tiene un 'corso pediatrico per mamme, papa', nonni, nonne e giovani coppie'.

di Roberto Brusori


La Pubblica Assistenza di Vado organizza 'un corso pediatrico per mamme, papa', nonni, nonne e giovani coppie'. Domani, giovedì 15 novembre, alle 20, il primo incontro.




Un capitolo importante è assegnato alle emergenze pediatriche poiché sono eventi, quelli che accadono ai minori, che a volte si presentano in modo drammatico, e una preparazione è utile anche per saper dominare il panico: quando hai un figlio in stato febbrile  o con una convulsione in atto, attivarsi in modo appropriato potrebbe rivelarsi essenziale. Ecco quindi l'importanza del corso pediatrico che ogni anno viene ripetuto. Corso che solitamente è frequentato da mamme, maestre di scuola, nonni, nonne e giovani coppie.
Si tratta di quattro lezioni in cui si potranno apprendere le nozioni basilari di primo soccorso pediatrico. Un piccolo sacrificio che potrebbe risultare di una utilità enorme.

Inoltre, si informa che gia' da anni i volontari Pubblica Assistenza organizzano corsi di primo soccorso rivolti alla cittadinanza e utili ad illustrare come attivare la chiamata al 118, cosa fare e cosa non fare in presenza di un'emergenza, sia in casa , sia in strada, come mettere in atto manovre di rianimazione in caso di arresto cardiaco improvviso. Tutti i corsi prevedono una preparazione teorica e pratica, con ausilio di manichini e defibrillatore semi automatico.