martedì 26 febbraio 2013
Ancora all'opera il Soccorso Alpino Rocca di Badolo.
lunedì 13 febbraio 2012
Si porti cibo agli animali selvatici.

L’appello di Andrea Defranceschi, Capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle:
"Lancio un appello alla Polizia Provinciale perché faccia un ultimo sforzo e dedichi un po' di energie per portare cibo agli animali selvatici nelle zone più remote del nostro Appennino, ma anche in campagna ce n'è bisogno. Le strade sono pulite, in città l'emergenza è passata. Ma in montagna la neve è ancora molto alta, e le possibilità per gli animali di procacciarsi il cibo ridotte al lumicino.
Abbiamo letto l'allarme lanciato dalle Guardie Ecologiche Volontarie. Da due settimane molti animali selvatici stanno resistendo attingendo alle riserve accumulate durante il lungo autunno, ma ora hanno bisogno di una mano. E' nostro dovere evitare che questa neve faccia anche strage di fauna, che costituiscono una ricchezza insostituibile del nostro territorio."
sabato 11 febbraio 2012
Il 118 oggi ha svolto 167 interventi , di cui 50 codici rossi.

ASL informa:
Tutti i Pronto Soccorso funzionano regolarmente e non si registrano iperafflussi. Alle 16 di oggi, sabato 11 febbraio, il 118 aveva svolto 167 interventi (50 codici rossi). 78 di questi (16 codici rossi) sono stati seguiti da ricovero al Maggiore, 82 (14 codici rossi) al S.Orsola, 5 al Rizzoli. Nella giornata di ieri al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore erano stati registrati 156 accessi per il Pronto Soccorso generale e 58 accessi per il Pronto Soccorso ortopedico.
Proseguono regolarmente le attività di assistenza a domicilio. Per tutte le situazioni di particolare disagio a causa della neve è stato programmato il supporto della Protezione civile.
Tutti gli Sportelli Unici Distrettuali e i Punti CUP hanno funzionato regolarmente, ad eccezione del Punto CUP di Pianoro che, come già preannunciato ieri, è rimasto chiuso.
Particolare attenzione, viste le abbondanti nevicate nel corso delle ultime 24 ore, e' stata dedicata alle garanzie di accessibilità e viabilità per tutti i presidi della Azienda, a partire dagli ospedali, tanto a Bologna (Maggiore e Bellaria) che in provincia (Ospedali di S. Giovanni in Persiceto, Bazzano, Budrio, Bentivoglio, Loiano, Porretta Terme e Vergato).
L’Azienda ha confermato al personale in pronta disponibilità l’ autorizzazione a tenere a propria disposizione le auto di servizio 4x4 o dotate di gomme termiche e ha aumentato i mezzi a disposizione dei servizi di emergenza. Anche in questi giorni gli operatori sanitari potranno pernottare all’interno delle strutture aziendali, in maniera da garantire la pronta disponibilità e la presenza puntuale in servizio. Sotto controllo tutte le centrali termiche.
L’Azienda raccomanda a quanti fanno uso di apparecchiature sanitarie elettriche a batteria (come respiratori o nutripompe), di mantenerle sempre cariche, in modo da garantire la funzionalità delle stesse apparecchiature anche in caso di black out elettrici.
venerdì 10 febbraio 2012
Scuole chiuse: chi approva e chi no.

Tempi duri per chi è chiamato a prendere decisione in merito alla sicurezza per l’emergenza in corso: qualunque cosa si decida c’è qualcuno che critica.
Mentre c’è chi ha salutato favorevolmente la prudenza nel disporre la chiusura anticipata delle scuole oggi e la soppressione delle lezioni domani per evitare pericoli a studenti e famigliari, c’è chi non ha approvato questa linea considerandola eccesiva e chi ha stigmatizzato il comportamento confuso e tardivo degli organi preposti. Tra questi ultimi ANDREA DEFRANCESCHI consigliere regionale, che scrive:
"Da 10 giorni ormai non si parla altro che di neve e di emergenza maltempo. A Roma hanno applicato all'estremo il principio americano 'better safe than sorry', portando all'eccesso la prudenza: tutto chiuso prima ancora della neve." - dice Andrea Defranceschi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna, che risiede a Camugnano - "Qui da noi in Appennino, invece, s'è tentennato sino all'ultimo. Tenere aperte le scuole o no? Lezioni interrotte prima della bufera? L'indecisione ha prodotto effetti tragicomici: alcuni comuni hanno comunicato solo stamane che le scuole sarebbero restate chiuse... oggi. Clamorosi gli esempi di Monzuno (l'ordinanza in allegato) e Grizzana Morandi (screenshot del sito in allegato). Così ieri sera maestri e professori si sono dannati l'anima a chiamare i genitori per avvertirli... In questo caso sarebbe stato possibile decidere, con anticipo, la chiusura rispettando le esigenze e l'organizzazione delle famiglie."
