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martedì 28 marzo 2023

L’ 1 e il 2 aprile porte aperte in 33 case museo dell’Emilia Romagna

L’iniziativa è promossa dell’Associazione  Case della Memoria per le Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri. In Appennino aperti il Palazzo Comelli a Camugnano e il  Museo Marconi a Sasso Marconi

Palazzo Comelli
 

Lisa Ciardi informa:

Sono ben 33 le case museo dell’Emilia Romagna  che prendono parte alla seconda edizione delle  Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri, promosse in tutta Italia nel fine settimana del 1° e 2 aprile dall’Associazione Nazionale Case della Memoria

Quest’anno, a simbolica chiusura dell’anno del centenario della nascita di Ugo Tognazzi (1922-1990) l’iniziativa vede come ambasciatore d’eccezione Gianmarco Tognazzi che coordina la Casa della Memoria dedicata al grande attore, Casa Vecchia a Velletri. Inoltre, l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Cultura, oltre che di Icom Italia.

In Italia sono oltre 100 le case museo italiane che apriranno le porte: di queste ben 33 si trovano in Emilia Romagna e proporranno visite guidate a tema, ingressi con biglietto gratuito o ridotto, mostre e tanto altro ancora. È possibile prenotare le visite fino al 30 marzo collegandosi al sito www.casedellamemoria.it, dove è presente l’elenco aggiornato delle case partecipanti corredato dalle indicazioni per prenotare.

Ecco tutte le case della regione che aderiscono all’iniziativa.

In provincia di Rimini sono la Casa Museo Leo Amici a Lago di Monte Colombo, la Casa dei Mandorli di Tonino Guerra a Pennabilli, la Casa Rossa di Alfredo Panzini a Bellaria Igea Marina, la Casa studio Giulio Turci “Un nido di passeri” a Santarcangelo di Romagna.

Per il ravennate il Museo Francesco Baracca  e Casa Rossini, entrambe a Lugo, la Casa Museo Raffaele Bendandi di Faenza, la Casa Museo Olindo Guerrini di Sant’Alberto, la Casa Museo Paolo Liverani di Faenza, la Casa Museo Vincenzo Monti di Alfonsine.

Bologna è presente con Palazzo Boncompagni, la Biblioteca Museo Archivio Casa Carducci, il Museo civico del RisorgimentoCasa Museo Renzo Savini e Atelier Tullio Vietri mentre in provincia ecco Palazzo Comelli a Camugnano,  Museo Marconi a Sasso Marconi, Museo della Rocca di Dozza a Dozza, Palazzo Tozzoni a Imola.

In provincia di Forlì Cesena apriranno le porte Casa Artusi e Casa Bertozzi a Forlimpopoli, Villa Silvia Carducci a Lizzano (Cesena), il Museo Casadei a Savignano sul Rubicone, la Casa dell'Upupa - Casa Studio Ilario Fioravanti a Sorrivoli di Roncofreddo, Casa Moretti a Cesenatico, il Museo Casa Pascoli a San Mauro Pascoli, il Museo Civico Don Giovanni Verità a Modigliana.

E ancora Parma con la Casa natale Arturo Toscanini e, in provincia, il Museo di Casa Barezzi a Busseto, il Museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro e la Casa Natale di Giuseppe Verdi a Roncole Verdi (Busseto). Infine la Casa Museo Luciano Pavarotti di Modena e il Museo Luigi Illica di Castell’Arquato (Piacenza).

sabato 15 maggio 2021

Tante novità oggi a Sasso Marconi

Il brindisi con i vini del mercato contadino

Giornata piena quella di oggi per Sasso Marconi. E' iniziata con l'inaugurazione del nuovo 'mercatino degli agricoltori' che si tiene nella piazzetta di via Mercato all'incrocio con Viale Kennedy. Hanno dato il benvenuto il sindaco Roberto Parmeggiani
, l’assessore alle attività produttive Alessandro Raschi e Piero Baldassarri, direttore di Appennino Slow . Gli stand degli agricoltori saranno nella piazzetta ogni sabato ed esporranno il meglio dei loro prodotti di stagione. 

 

Taglio del nastro alla Casa dell'Acqua

Poi, a metà mattinata, il primo cittadino e l'assessora Irene Barnabei hanno inaugurato la Casa dell’Acqua di Via del Mercato una fontana che erogherà da oggi in poi acqua refrigerata naturale, frizzante al costo di 0,05 euro al litro. La nuova Casa dell’Acqua funziona con monete, card e chiavetta.

L'assessora ha introdotto l'incontro di inagurazione illustrando la dotazione tecnica del nuovo distributore tale da garantire una fornitura di assoluta qualità. Il sindaco Parmeggiani ha poi evidenziato come l'offerta di acqua abbia anche una valenza ambientale poiché consente un risparmio di contenitori di plastica e quindi un contenimento dell'inquinamento.


Il sindaco Parmeggiani guida i visitatori

La giornata è proseguita a Colle Ameno che ogni fine settimana diverrà centro di valenza sovracomunale per presenze culturali ed eccellenze di artigianato artistico. Da sottolineare quella delle ceramiche di Alessandra Pellacani (nella foto) che ha ripreso la tipologia e i colori di quelle settecentesche di Colle Ameno che, pur essendo state prodotte per breve periodo, divennero molto ricercate e oggi sono tra le più ambite dai collezionisti. “ La location offerta dallo storico complesso settecentesco”, ha precisato l'assessora Marilena Lenzi, “ dà un grande valore aggiunto a questi interessantissimi incontri”.


Riuscitissima poi la giornata a Villa Griffone, con la visita al museo Marconi (iniziativa inserita nelle giornate FAI), dove si trovano molte delle attrezzature e dei trasmettitori Marconi non originali, ma realizzati in materiale d'epoca e funzionanti. L'affluenza è stata tale che non tutti, causa le restrizioni Covid, hanno potuto visitare la Villa di Marconi. Molto apprezzata la guida degli studenti c
iceroni, preparati dal Fai e frutto di progetto di formazione nato nel 1996, cresciuto fino ad arrivare a coinvolgere oltre 50.000 studenti ogni anno. Hanno adottato il museo Marconi dando un saggio della loro preparazione.

I ragazzi che hanno fatto da ciceroni al museo con Eugenio Salamone

Eugenio Salamone , capogruppo Fai Appennino Bolognese, ha commentato: “Nel nome di Marconi, grazie ai nostri apprendisti ciceroni e con tutte le attenzioni del caso dovute al momento che stiamo vivendo, abbiamo portato centinaia di persone a Sasso Marconi per conoscere, capire o approfondire la storia di questo grande italiano. Inoltre abbiamo assaporato una piccola parentesi di normalità e di speranza per il futuro”. Domani, domenica 16 maggio, le visite Fai a Villa Griffone continueranno.


La grande statua di Marconi a villa Griffone