Visualizzazione post con etichetta mercato contadino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mercato contadino. Mostra tutti i post

sabato 15 maggio 2021

Tante novità oggi a Sasso Marconi

Il brindisi con i vini del mercato contadino

Giornata piena quella di oggi per Sasso Marconi. E' iniziata con l'inaugurazione del nuovo 'mercatino degli agricoltori' che si tiene nella piazzetta di via Mercato all'incrocio con Viale Kennedy. Hanno dato il benvenuto il sindaco Roberto Parmeggiani
, l’assessore alle attività produttive Alessandro Raschi e Piero Baldassarri, direttore di Appennino Slow . Gli stand degli agricoltori saranno nella piazzetta ogni sabato ed esporranno il meglio dei loro prodotti di stagione. 

 

Taglio del nastro alla Casa dell'Acqua

Poi, a metà mattinata, il primo cittadino e l'assessora Irene Barnabei hanno inaugurato la Casa dell’Acqua di Via del Mercato una fontana che erogherà da oggi in poi acqua refrigerata naturale, frizzante al costo di 0,05 euro al litro. La nuova Casa dell’Acqua funziona con monete, card e chiavetta.

L'assessora ha introdotto l'incontro di inagurazione illustrando la dotazione tecnica del nuovo distributore tale da garantire una fornitura di assoluta qualità. Il sindaco Parmeggiani ha poi evidenziato come l'offerta di acqua abbia anche una valenza ambientale poiché consente un risparmio di contenitori di plastica e quindi un contenimento dell'inquinamento.


Il sindaco Parmeggiani guida i visitatori

La giornata è proseguita a Colle Ameno che ogni fine settimana diverrà centro di valenza sovracomunale per presenze culturali ed eccellenze di artigianato artistico. Da sottolineare quella delle ceramiche di Alessandra Pellacani (nella foto) che ha ripreso la tipologia e i colori di quelle settecentesche di Colle Ameno che, pur essendo state prodotte per breve periodo, divennero molto ricercate e oggi sono tra le più ambite dai collezionisti. “ La location offerta dallo storico complesso settecentesco”, ha precisato l'assessora Marilena Lenzi, “ dà un grande valore aggiunto a questi interessantissimi incontri”.


Riuscitissima poi la giornata a Villa Griffone, con la visita al museo Marconi (iniziativa inserita nelle giornate FAI), dove si trovano molte delle attrezzature e dei trasmettitori Marconi non originali, ma realizzati in materiale d'epoca e funzionanti. L'affluenza è stata tale che non tutti, causa le restrizioni Covid, hanno potuto visitare la Villa di Marconi. Molto apprezzata la guida degli studenti c
iceroni, preparati dal Fai e frutto di progetto di formazione nato nel 1996, cresciuto fino ad arrivare a coinvolgere oltre 50.000 studenti ogni anno. Hanno adottato il museo Marconi dando un saggio della loro preparazione.

I ragazzi che hanno fatto da ciceroni al museo con Eugenio Salamone

Eugenio Salamone , capogruppo Fai Appennino Bolognese, ha commentato: “Nel nome di Marconi, grazie ai nostri apprendisti ciceroni e con tutte le attenzioni del caso dovute al momento che stiamo vivendo, abbiamo portato centinaia di persone a Sasso Marconi per conoscere, capire o approfondire la storia di questo grande italiano. Inoltre abbiamo assaporato una piccola parentesi di normalità e di speranza per il futuro”. Domani, domenica 16 maggio, le visite Fai a Villa Griffone continueranno.


La grande statua di Marconi a villa Griffone


giovedì 13 maggio 2021

Mercato contadino di Sasso Marconi: si comincia!

Dal 15 maggio, ogni sabato mattina, nel Piazzale del Mercato del capoluogo, c’è il mercato con i prodotti delle aziende agricole del territorio


Il Comune informa:

Il nuovo Mercato contadino di Sasso Marconi parte sabato prossimo, 15 maggio e si propone come un appuntamento fisso settimanale nel Piazzale del Mercato (il piazzale all’angolo tra viale Kennedy e via del Mercato, nel centro cittadino)è qui che ogni sabato mattina, dalle 8 alle 13, saranno presenti una ventina di aziende agricole del territorio con i propri prodotti (freschi, di stagione o trasformati).

Nato dalla collaborazione tra le aziende agricole (si tratta principalmente di realtà di Sasso Marconi), il Mercato contadino ha ricevuto il via libera dall’Amministrazione comunale attraverso la sottoscrizione di una specifica convenzione, e si svolge secondo le modalità definite da un apposito Regolamento, approvato dal Consiglio comunale nella seduta del 29 aprile.

L’obiettivo è quello di sostenere e valorizzare le produzioni agricole di qualità, orientando i cittadini verso una logica di consumo più attenta al territorio e ai suoi prodotti di stagione: sui banchi del mercato sarà infatti possibile acquistare
frutta, verdura e altri prodotti coltivati, lavorati e/o trasformati direttamente dalle singole aziende agricole, nel rispetto dell’ambiente, dei cicli stagionali e delle tradizioni della nostra terra.

Grazie al contatto diretto con i produttori, i cittadini/consumatori potranno poi essere informati in modo trasparente sui processi di lavorazione e sulle caratteristiche dei prodotti: dunque
il Mercato contadino si propone anche come luogo di incontro, scambio di conoscenze ed educazione al gusto.

A coordinare gli aspetti organizzativi è ‘Appennino Slow’, società che si è proposta per la gestione del Mercato contadino di Sasso Marconi partecipando ad un apposito bando pubblico.

sabato 1 maggio 2021

Sasso Marconi potrà ospitare il 'mercato contadino'

Pubblicato dal Comune un bando per individuare e selezionare soggetti interessati a gestire mercati diretti alla vendita di prodotti agricoli locali


Il Comune informa:

Il Consiglio comunale ha approvato il Regolamento che istituisce e disciplina le modalità di svolgimento dei Mercati 'contadini', mercati su area pubblica o privata, diretti alla vendita di prodotti agricoli del territorio.

Il Regolamento prevede che i mercati 'contadini' possano essere a gestione diretta del Comune o a gestione privata, su specifica proposta e successiva convenzione. Per questo l’Amministrazione comunale ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato a selezionare i soggetti interessati a curare l’organizzazione e la gestione di mercati contadini a Sasso Marconi, nel rispetto del Regolamento approvato dal Consiglio comunale e delle disposizioni nazionali e regionali in materia.

Il bando è rivolto nello specifico ad associazioni di categoria e ad associazioni o imprese in forma singola o associata. Le domande possono essere presentate via PEC, all’indirizzo comune.sassomarconi@cert.provincia.bo.it,  o consegnate direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune, utilizzando l’apposito modulo di domanda pubblicato sul sito del Comune.

Con i mercati 'contadini', l’Amministrazione comunale punta a sostenere e valorizzare le produzioni locali di qualità: l’obiettivo è quello di orientare i cittadini verso una logica di consumo più attenta al territorio e ai suoi prodotti stagionali, e offrire alle imprese agricole locali nuove occasioni per presentare prodotti a km. 0, coltivati nel rispetto dell’ambiente e secondo antiche tradizioni. 

All’interno dei mercati 'contadini' possono trovare spazio anche attività culturali, didattiche e dimostrative finalizzate a far conoscere le tradizioni alimentari e artigianali del territorio:
l’intento è dunque quello di rendere i mercati “contadini” luoghi di scambio di conoscenze e di educazione al gusto, dove diffondere la cultura e i saperi contadini avvicinando i cittadini alle tematiche del mondo agricolo.

 Per consultare il bando e il Regolamento dei mercati “contadini”, per la modulistica e ogni ulteriore informazione, consultare il sito del Comune, al link https://bit.ly/3305Ok0

 

venerdì 8 giugno 2012

Mentre il mercato di Monzuno festeggia il primo anno ha preso il via a Rioveggio il mercato contadino


Il sindaco Marco Mastacchi a Rioveggio durante l'inaugurazione

Come ogni sabato, domani il centro di Monzuno sarà occupato dalle bancarelle del mercato a merceologia esclusiva che, a un anno dalla sua nascita, registra un sempre maggiore gradimento da parte degli acquirenti-consumatori.
Il 7 maggio 2011 prendeva il via questo progetto, nonostante i timori dovuti principalmente  al momento particolarmente delicato con un contesto economico di recessione certamente non favorevole ai consumi e al commercio.
Il primo anno di vita traccia invece un bilancio positivo, la popolazione ha risposto bene all’iniziativa e i 13 posti disponibili per i commercianti  sono stati tutti occupati, a dimostrazione di interesse da parte degli operatori economici.
Se si esclude il periodo di maggiori precipitazioni nevose, riferiscono i responsabili del Comune,   il mercato ha continuato a funzionare durante tutto l’inverno. Tanto che c’è l’intenzione, durante l’estate, di ampliare l'area mercatale con l'inserimento del mercatino dell'artigianato nei mesi di Luglio e Agosto, con la conseguente chiusura della strada dalla Piazza XXIV Maggio fino al Municipio.
Nel contempo il mercato di Vado non sembra risentire più di tanto dell’iniziativa visto che anzi il Consiglio Comunale ne ha previsto l’ampliamento con l’aggiunta di tre banchi alimentari di cui uno riservato ad un produttore agricolo.
E se le due maggiori frazioni del Comune dispongono del loro mercato, anche la terza, Rioveggio, ne ha di recente inaugurato uno.
Per evitare che i mercati si facciano competizione l’un l’altro la giunta ha  deciso di avviarne, in via sperimentale, un terzo che si differenzi dagli altri due: se quello di Vado è un mercato di tipo ordinario e quello di Monzuno capoluogo un mercato a merceologia esclusiva, il mercato di Rioveggio è un “mercato contadino”, o “Farmer Market”.
I Farmer’s Market rappresentano una particolare forma di commercializzazione dei prodotti agricoli ed agro-alimentari che consente di accorciare la filiera e di creare un collegamento breve per la vendita diretta dal contadino-produttore all’acquirente-consumatore.
Il nome del progetto  è “Dalla terra alla tavola” proprio perché questo mercato stagionale si propone di offrire uno spazio ai produttori locali di prodotti alimentari per vendere le proprie merci (frutta, salumi, miele, prodotti biologici, formaggi, confetture, piante e fiori, eccetera).
Il mercato, che è stato inaugurato il 28 maggio (nelle foto alcuni momenti della giornata inaugurale), durerà da fine maggio a ottobre, tutti i lunedì dalle 16 alle 21, con 14 posteggi riservati ai produttori agricoli nel piazzale sulla via provinciale compreso tra i civici 50 e 54.
“Alla base del lancio di questo nuovo mercato c’è la consapevolezza”, spiega l’assessore Stefano Battistini, “che l’incremento del costo della vita registrato negli ultimi anni, in particolare per l’acquisto dei beni di largo consumo, quali gli alimentari, abbia ridotto la capacità di spesa dei consumatori. A fronte dell’aumento dei prezzi al dettaglio, tuttavia si assiste alla tendenziale riduzione dei margini dei produttori agricoli, i cui costi produttivi, sociali e previdenziali sono in continua crescita.
L’occasione per provare questo tipo di iniziativa l’ha data la Finanziaria 2007 che ha previsto l’istituzione dei “mercati agricoli” con lo scopo di promuovere lo sviluppo dei mercati degli imprenditori agricoli a vendita diretta.
Un decreto poi del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha stabilito i requisiti uniformi e gli standard per la realizzazione di detti mercati, anche in riferimento alla partecipazione degli imprenditori agricoli, alle modalità di vendita e alla trasparenza dei prezzi, nonché le condizioni per poter beneficiare degli interventi previsti dalla legislazione in materia.

lunedì 28 maggio 2012

E' nato il 'mercato contadino' di Rioveggio.




Il taglio del nastro.
 
I gestori dell'agriturismo Ca' di Bavellino con i loro prodotti.

Angelo Marchi e il suo miele.
L'agricoltore Lino Lago di Lama Grande a Gabbiano


E’ stato ufficialmente aperto con il taglio del nastro da parte del sindaco Marco Mastacchi, il mercato contadino di Rioveggio che d’ora in poi diventerà l’appuntamento fisso settimanale del lunedì (dalle 17 al tramonto).
Il mercato riunisce gli stand di numerosi produttori e titolari di agriturismi che sulle bancarelle proporranno di volta in volta le produzioni stagionali appena raccolte.
Sarà così un punto d’incontro fra produttori e consumatori all’insegna della genuinità e della qualità.
Il sindaco Mastacchi, che ha fatto un giro tra gli stand soffermandosi  a conversare con gli agricoltori, ha detto: “Il nostro Comune conserva ancora una numerosa e qualificata  presenza di aziende agricole, molte delle quali condotte da giovani imprenditori. Questo ci conforta e ci spinge a incentivare queste attività che rappresentano sicuramente una possibile fonte economica futura. L’agricoltura potrebbe diventare la terza gamba , dopo il commercio e l’industria-artigianato, su cui si muove l’economia monzunese.  Il mercato contadino  dovrebbe indirizzare i produttori a offrire una gamma commerciale non a quantità, ma puntando sulla qualità per arrivare a un prodotto finito da offrire direttamente al consumatore”.