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martedì 22 aprile 2014

'Una bici e mille speranze', si continua a pedalare nel nome di Mauro Talini.



Marta Graziani informa che è stata organizzata la ‘1° ciclopedalata ‘Una bici mille speranze: pedaliamo con Mauro Talini’ che si svolgerà il 25 aprile 2014 a Quiesa Massarosa, cui si può partecipare.


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La ciclopedalata  vuole dare  continuità ai  messaggi di Mauro: “Diabetes no limits e
povertà no limitis”.

E’ già passato un anno da quel 13 maggio 2013, quando in Messico è stato investito da un camion mentre stava realizzando la straordinaria impresa ‘Dal sud al nord del mondo (Ushuaia- Argentina - Prudhoe Bay (Alaska)’.

La ciclopedalata nasce non solo per ricordare Mauro ma per prendere il “suo testimone” e continuare INSIEME la sua missione di fede e di amore
E’organizzata dall’Unione Sportiva Pozzese e dall’Unione Ciclistica Piano di Mommio, in collaborazione con l’Associazione Internazionale Padre Kolbe Onlus e patrocinata dai rispettivi Comuni. Due i percorsi: partenza da Seravezza (LU) Palazzo Mediceo, alle 9.30 per il tratto più lungo, circa km 25; percorso breve, ideale per bambini e per tutti di Km 3, con partenza da Massarosa alle 11 circa da Piazza Pompeo Provenzali. In entrambi i punti è possibile iscriversi.

All’evento parteciperanno i rappresentanti istituzionali del Comune di Massarosa, di Seravezza e di Sasso Marconi; rappresentanti della Diabetologia della Versilia e dei ciclisti Stelvio Over 70, amici, partner di AIPK Onlus e tutti coloro che con o senza bicicletta desiderano stringersi con affetto al nostro “Atleta di Dio e ciclista della solidarietà”.
L’arrivo insieme è previsto per le 11.30 circa a Quiesa nella Piazza/parcheggio Mauro Talini.
Seguirà un breve momento di condivisione: saluti, breve presentazione del progetto sostenuto per i bambini dell’America Latina, premiazioni (il ciclista più giovane e più anziano, la società ciclistica più numerosa e quella più lontana, il diabetico più giovane e l’Associazione diabetica più numerosa). Inoltre, sarà possibile effettuare la prova glicemica gratuita grazie all’Associazione Diabete Versilia. Al termine aperitivo.

Scegliere e decidere di esserci è la testimonianza più grande e forte di amicizia e di affetto verso Mauro ma soprattutto è credere che ognuno di noi può fare la differenza nel trasmettere i valori e costruire semi di speranza in noi e tra di noi. Esserci è sperimentare personalmente che l’amore crede nell’impossibile!

sabato 29 giugno 2013

GLI ‘STELVIO OVER 70’ ALLA BASILICA DI SAN LUCA PER RICORDARE MAURO TALINI .





Foto prima della partenza
 Favoriti anche da un’imprevista giornata di sole, gli ‘attempati solo anagraficamente’ ciclisti Over 70 ed  il loro fondatore Giancarlo Maini, hanno pedalato in ricordo di Mauro da piazza del Nettuno a Bologna  fino alla Basilica di San Luca, insieme ad altri ciclisti del bolognese.

A dare partecipazione e consistenza alla manifestazione erano presenti  Benedetto Zacchiroli consigliere comunale di Bologna, Stefano Mazzetti sindaco di Sasso Marconi, Raffaele Ammendola  assessore allo sport del Comune di Sasso Marconi, Adolfo del Soldato  vice sindaco di Massarosa, il professor Francesco Rivelli presidente della LILT, Claudio Pesci presidente dell’Associazione Fausto e Serse Coppi, Franco Magli presidente UIPS ciclismo, il rappresentante dell’Associazione Aido di Sasso Marconi, Marta Graziani presidente AIPK Onlus, Beppe Guidotti mentore del ciclismo bolognese e Francesco e Chiara nipoti di Mauro Talini.

Dopo le foto di rito i ciclisti hanno inforcato le biciclette e hanno raggiunto con la pedalata dei ventenni il Santuario di San Luca dove  è stata  celebrata la Messa dal Rettore della Basilica di San Luca mons. Arturo Testi.
Al termine della Messa, Marta Graziani ha ricordato Mauro Talini tracciandone il profilo morale e spirituale e sportivo e, tra gli altri, ha passato parola a Giancarlo Maini, che ha consegnato al monsignore, a nome dei ‘Ragazzi di Stelvio Over 70’, una delle maglie di Mauro incorniciata e sottolineata dalla targa ‘Mauro Talini: Atleta di Dio’.

Tra le tante parole in ricordo di Mauro è emerso un comune denominatore: quando la semplicità, la purezza dei sentimenti e l’amore per la vita sono valori veri, niente e nessuno può disconoscerli. Egoismi e distorsioni ideologiche scompaiono per incanto. Mauro era tutto questo e il suo insegnamento, costruito con infinita passione e forza di volontà, non avrà mai fine.

Diabetes no limits e Povertà no limits


I ciclisti di ‘Stelvio Over 70’ si sono formati nel 2005 e la finalità che il gruppo si è dato è sintetizzato  nella scritta sulle maglie dei giovani settantenni ‘Ragazzi non fumatevi  la vita’ ed è questo il messaggio che rivolgono  soprattutto ai giovani: non sciupate la vita con droghe e altri vizi.
“Per noi che ne abbiamo vissuto una bella fetta, la grande magia della vita va apprezzata ed amata fino all’ultimo giorno che il Buon Dio ci ha riservato,” scrive il fondatore Giancarlo Maini. “Con questo spirito, il 18 giugno 2005 è stato programmato il raduno ciclistico nazionale della scalata al passo dello Stelvio riservato a ciclisti Over 70. Sulla carta una follia, nella realtà un’incredibile successo documentato da stampa e televisione. Dopo due anni di forzata inattività, ho ripreso il discorso creando un gruppo prettamente bolognese di ‘ragazzi’ over 70. Con loro, nel giugno 2008, ho scalato il Monte Grappa per rendere omaggio ai 23.000 ragazzi, per lo più ignoti, sepolti  nel grande Sacrario posto sulla cima. A loro la vita l’ha fumata l’orrore della guerra. Nel 2009 la scelta è caduta sul Piccolo San Bernardo. Siamo andati là per ritrovarci con il meno giovane della prima impresa allo Stelvio, il valdostano Franco Cuaz. Un personaggio straordinario ancora oggi in forma smagliante con i suoi 87 anni! Ma ancora tante sono state le imprese ciclistiche che abbiamo messo in campo a tutt’oggi. Cito le più significative:
Lo Stelvio nel 2010 per ricordare i 50anni della morte di Fausto Coppi
Il Gran San Bernardo nel 2011 e, tanto per cambiare, lo Stelvio nel 2012 per festeggiare i 90 anni della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). Questa volta sono saliti con noi Francesco Moser e Gilberto Simoni, una giornata indimenticabile.
A contorno di queste ‘passeggiate’, abbiamo messo in campo alcune iniziative a sfondo umanitario, come la collaborazione con la LILT presso le scuole Medie in diversi comuni della nostra provincia e interventi  presso Centri di Recupero per Tossicodipendenti. Indimenticabile il viaggio a San Patrignano su invito di quella comunità: una giornata di grande gioia e commozione.  Durante il pranzo nella immensa sala della struttura, per un attimo ho creduto di sognare e quando mi sono reso conto che era tutto vero, ho avuto come unico desiderio la condivisione con quei 1800 ragazzi di una mia antica sofferenza. Per me una taumaturgica liberazione, per loro un segno di amicizia e solidarietà”.

lunedì 27 maggio 2013

Mauro Talini non c'è più, ma in tanti hanno ripreso la sua bicicletta per ‘continuare’ il 'grande viaggio d’amore'.





Di Marta Graziani.
delle Missionarie dell’ Immacolata Padre Kolbe

 Massarosa ha dichiarato  il ‘ lutto cittadino’ per la scomparsa di Mauro Talini e tutta la città si è stretta  introno alla famiglia, agli amici, e a tutti coloro che da ogni parte d’Italia si sono recati in Toscana per dare l’ultimo saluto al ciclista diabetico che voleva pedalare per sconfiggere il diabete e la povertà.
L’ultimo viaggio di Mauro è stato accompagnato da un immenso corteo di biciclette dalla camera ardente, allestita presso la palestra della Scuola Media  fino alla Chiesa di  Massarosa, alla casa del Padre per i funerali solenni. La bara è poi stata portata a braccia fino al Cimitero di Quiesa seguita dalla banda che ha suonato per Mauro l’ultima canzone.

Durante i funerali tante sono state le testimonianze di amici e  parenti che lo hanno ricordato con un ultimo saluto, tra cui quelle del Sindaco di Massarosa, dott. Franco Mungai, della Vice Sindaco di Sasso Marconi, Marilena Lenzi, delle associazioni sportive e diabetiche.
Tante anche le persone che per ricordare Mauro hanno indossato una maglia che portava i suoi messaggi: Diabetes no limits e L’Amore crede nell’impossibile.

L’Associazione Internazionale Padre Kolbe Onlus di cui Mauro era da tempo sostenitore e testimonial sta raccogliendo nella pagina del sito www.aipkolbeonlus.org tutte le testimonianze di coloro che hanno conosciuto Mauro oppure che sono venute a conoscenza delle imprese del ciclista della solidarietà.
La famiglia di Mauro ha espresso il desiderio di continuare sulla via da lui intrapresa, così che la sua missione di diffondere semi di gesti d’amore con opere di bene continui a pedalare per tutto il Mondo e i semi possano germogliare nel suo ricordo.

Sabato prossimo 1° Giugno si celebrerà la Santa Messa per Mauro Talini alle 20.30 all’Auditorium di Borgonuovo. Celebrerà don Luigi Busi.

“Continuiamo a pedalare per portare i messaggi di Mauro”

venerdì 24 maggio 2013

La salma di Mauro Talini domani arriva a Roma.


Mauro Talini

Di Marta Graziani
Presidente AIPK Onlus  

La salma di Mauro Talini, il ciclista diabetico che pedalava attraverso l’America per sensibilizzare l’opinione pubblica verso chi è in difficoltà , arriverà domani mattina,  venerdì 25 maggio, alle 8 a Roma con un volo dal Messico via USA.

Massimiliano Talini, fratello di Mauro è appena rientrato in Italia, dopo il riconoscimento del corpo, dopo aver visitato il luogo dell’incidente e avuto spiegazioni sull’accaduto: un camionista, ancora ignoto, ha investito Mauro Talini e, dopo averlo trascinato per diversi metri, è scappato lasciandolo a bordo strada.

Sono state organizzate pedalate in ricordo del ciclista italiano, sono stati deposti fiori al 16142 km dell’ ultimo tour di Mauro, ed è stata posizionata una bicicletta bianca nel punto in cui il corpo è stato ritrovato: così il Messico ha dato il suo saluto al ciclista che attraversava l’America per dimostrare che il diabete non è un limite e nemmeno la povertà lo è.

Da sabato 25 maggio sarà allestita la camera ardente nella palestra della Scuole Media Maurizio Pellegrini  di Massarosa di Lucca, la città natale di Mauro,  in cui tutti avranno l’occasione di salutare il ciclista  con nel cuore un grande amore per Gesù e per Maria.
Domenica 26 Maggio,  sempre a Massarosa, alle 15, si svolgeranno i funerali ufficiali nella  Chiesa dei Santi Stefano e Michele Arcangelo a Quiesa.

L’invito e il desiderio della famiglia di Mauro  è di continuare sulla via da lui intrapresa, così che la sua missione di diffondere semi di gesti d’amore con opere di bene continui a pedalare per tutto il Mondo e i semi possano germogliare nel suo ricordo.




Palestra Scuola Media Maurizio Pellegrini di Massarosa      Via Cavalieri Vittorio Veneto 221
Chiesa dei Santi Stefano e Michele Arcangelo a Quiesa – Massarosa      via Giovanni XXIII, 20

Associazione Internazionale Padre Kolbe A.I.P.K. Onlus
Missionarie dell’ Immacolata Padre Kolbe
Viale Giovanni XIII, 19  40037 Borgonuovo di Sasso Marconi (BO)
Tel. 051/846065 Fax. 051/0475785 Cell. 3331069780
REFERENTE: Marta Graziani - Presidente A.I.P.K. Onlus          
www.kolbemission.org