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sabato 19 ottobre 2013

A Sasso Marconi la ‘locomotiva Renzi’ è già partita.



Carlo Sinigaglia

C’è voglia di Renzi a Sasso Marconi ? Si direbbe proprio di sì. L’incontro promosso dai suoi sostenitori finalizzato alla formazione del  ‘Comitato locale per il sostegno della candidatura di Matteo Renzi alla Segreteria nazionale del PD’ ha registrato il tutto esaurito. La Sala Mostre non è stata sufficiente a contenere tutti coloro che hanno deciso di partecipare. Era da tempo che Sasso Marconi non vedeva un incontro partitico tanto frequentato.
Conduttore   Carlo Sinigaglia coordinatore sassese del comitato, che ha introdotto la riunione  ‘mettendo sul piatto’  i temi non solo legati alla candidatura Renzi, ma alla politica in senso lato e ha detto:
“I nemici non sono Berlusconi o Grillo o il ‘porcellum’. Il nostro vero avversario è l’indifferenza, un nemico silenzioso molto forte che è dentro ognuno di noi. Quando ti accorgi di lui è già troppo tardi e ti manca la spinta” . Sinigaglia ha poi spronato i suoi compagni di viaggio  a ritrovare le ragioni della politica che porta al confronto anche il più severo, ma non alla divisione ricordando l’esempio di Renzi che alla notizia di aver perso le primarie si è subito messo a disposizione del vincitore per continuare insieme il cammino che l’elettorato aveva loro assegnato. “La vera sfida delle primarie” ha continuato Sinigaglia, “ è quella di ritornare credibili e autorevoli . La sinistra deve ritornare protagonista”.  Ha poi criticato lo slogan ‘usato sicuro’ delle scorse consultazioni, ritenuto pessimo perché il messaggio non era positivo, come lo è il termine ‘usato’. Ha  spronato a un salto di qualità “Tutti debbono fare il possibile perché si vada a votare.”
Ha continuato con il  mettere in risalto la figura del trentottenne Matteo Renzi e ha sottolineato come cambierebbe  l’opinione all’estero sulla nostra classe politica con un candidato premier tanto giovane e tanto dirompente e soprattutto ha aggiunto: “Se Renzi vince le primarie di lì a poco tutti i partiti dovrebbero fare altrettanto con le primarie e la rimozione delle segreterie ormai storiche e il ringiovanimento dei quadri. La vittoria di Renzi,  “ ha evidenziato con insistenza “ è importante per tutto il sistema politico italiano”.
Giuseppe Paruolo
E’ seguito l’intervento  del consigliere regionale Giuseppe Paruolo che ha affrontato i temi generali legati al mondo del lavoro che stenta ad uscire da convincimenti che ormai non sono più sostenibili: “Dobbiamo capire che la qualità dei servizi è garantita da una economia adeguata, se questa non parte i tagli sono inevitabili,” ha detto.
E’ parso esserci molto del nuovo sul tappeto del PD. La macina ‘politica’ è in moto. Vedremo cosa porterà alla luce se libererà  l’anima della sinistra dalle incrostazioni  storiche. E’ questo un processo che certamente animerà il prossimo dibattito politico ed è sperabile costringa gli altri partiti a fare altrettanto, come sostenuto da Sinigaglia, e che questo confronto porti al vertice politico-amministrativo il meglio. E’ auspicabile una smentita al detto popolare ‘Al peggio non c’è mai fine”.
Il coordinatore Sinigaglia ha annunciato il ‘congresso locale del Pd’ per il prossimo sabato;  un confronto all’americana fra i diversi candidati alla  segreteria  del partito al cinema comunale di Sasso Marconi e una presenza del banchetto per Renzi in occasione del mercato del martedì e in altre occasioni di incontri cittadini.