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martedì 20 giugno 2023

Il Codice della Strada vincola tutti gli automobilisti. Va rispettato sempre

 


L’allarme e la proposta di  Dubbio:

 

Sono sempre più presenti persone che, alla guida di autoveicoli sulla Porrettana, hanno il cervello in libera uscita o viene utilizzato per mezzo di algoritmi. 

Sogno un distaccamento di Polizia Stradale con sede nella ex cartiera di Lama di Reno (o un polo della sicurezza, espropriando per pubblica utilità il compendio ex Diamanti Casa) con l'installazione di sopprassometri (Strumenti in dotazione alle forze dell'ordine per punire chi non guida secondo le regole).

Bisogna reinvestire sulla presenza di pattuglie di questa specialità per ottenere concretamente il rispetto del Codice della Strada e il ripristino di comportamenti virtuosi, a salvaguardia delle vite.

mercoledì 9 settembre 2020

Nella conversione in legge del decreto semplificazioni introdotta una mini riforma del codice della strada: ASAPS: occasione per dare più sicurezza nelle città ma ora più divise sulle strade Autovelox fisso su tutte le strade cittadine e precedenza alle biciclette.

Assente la normativa di contrasto all’uso dei cellulari e interventi per la regolarizzazione del trasporto pesante e per un più efficace contrasto all’alcol


Nel testo del disegno di legge di conversione del decreto "semplificazione", approvato in settimana al Senato, sono state introdotte (silenziosamente) numerose e importanti novità per il Codice della Strada. Lo comunica l'Ufficio Studi dell'ASAPS l'Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale. 
Si tratta di una vera e propria "mini-riforma" del Codice, con norme che vanno a risolvere delicate questioni applicative di precedenti provvedimenti normativi, anche con ripercussioni internazionali, in modo particolare per i lavoratori frontalieri alla guida di veicoli con targa straniera quali San Marino, Svizzera, condotti da residenti in Italia da più di un anno, che venivano sequestrati per la riforma del pacchetto sicurezza 2018. Ma le novità prevedono la circolazione degli scooter a tre ruote che potranno tornare a circolare in autostrada e nuove competenze per gli accertatori ed ausiliari della sosta, che avranno maggiori poteri di sanzionamento nei divieti di sosta. Molte delle proposte sono partite dai comuni italiani, impegnati ad affrontare la nuova mobilità al tempo della pandemia, anche rispetto ad una "mobilità dolce", con provvedimenti storici a tutela dei ciclisti e dei pedoni. Ed ancora una svolta nei controlli velocità nei centri urbani, con autovelox fissi anche sulle strade urbane di quartiere e locali, oggi vietati. Sarà il Prefetto ad autorizzare le nuove postazioni, attraverso una analisi degli incidenti avvenuti e sulle loro cause, anche per tutelare i pedoni e gli utenti vulnerabili. Il pacchetto a tutela dei ciclisti prevede l'introduzione della "strada urbana ciclabile" ad unica carreggiata, con banchine pavimentate e marciapiedi, con limite di velocità non superiore a 30 km/h, definita da apposita segnaletica verticale ed orizzontale, con priorità per le biciclette.
Foto Il Giorno

Ed ancora la novità del "doppio senso ciclabile" su strade cittadine ove il limite massimo di velocità sia inferiore o uguale a 30 km/h ovvero su parte di una zona a traffico limitato, le biciclette potranno circolare anche in senso opposto all’unico senso di tutti gli altri veicoli, lungo la corsia ciclabile per doppio senso ciclabile presente sulla strada stessa. La facoltà può essere prevista indipendentemente dalla larghezza della carreggiata, dalla presenza e dalla posizione di aree per la sosta veicolare e dalla massa dei veicoli autorizzati al transito. Nascono le "corsie bici-bus" purché non siano presenti binari tramviari a raso ed a condizione che, salvo situazioni puntuali, il modulo delle strade non sia inferiore a 4,30 m.
Precedenza a favore dei ciclisti. I conducenti degli altri veicoli avranno l’obbligo di dare la precedenza ai velocipedi che transitano sulle strade urbane ciclabili o vi si immettono, anche da luogo non soggetto a pubblico passaggio. Inoltre lungo le strade urbane i conducenti degli altri veicoli avranno l’obbligo di dare la precedenza ai velocipedi che circolano sulle corsie ciclabili.
 
Vengono istituite le "zone scolastiche" nelle città, in prossimità della quale si trovano edifici adibiti ad uso scolastico, in cui è garantita una particolare protezione dei pedoni e dell’ambiente, delimitata lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e di fine. Qui verrà limitata o esclusa la circolazione, la sosta o la fermata di tutte o di alcune categorie di veicoli, in orari e con modalità definiti con ordinanza del sindaco. I divieti di circolazione, di sosta o di fermata non si applicano agli scuolabus, agli autobus destinati al trasporto degli alunni frequentanti istituti scolastici, nonché ai titolari di contrassegno per disabili.

Pesanti le sanzioni per chi viola i divieti nella "zona scolastica" con sanzione amministrativa da 164 a 664 euro e in caso di reiterazione nel biennio, sospensione della patente da 15 a 30 giorni. Poi linea dura verso la sosta selvaggia davanti ai cassonetti dei rifiuti o che impedisca la pulizia stradale. Dipendenti comunali e delle municipalizzate individuati dal sindaco potranno sanzionare anche con la rimozione dei veicoli. Per la sosta e fermata abusiva sulle corsie preferenziali, introdotti nuovi poteri anche al personale ispettivo delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone, con le funzioni di prevenzione e accertamento in materia di circolazione, fermata e sosta sulle corsie e strade ove transitano i veicoli adibiti al servizio di linea. Novità anche per i tempi delle revisioni a causa dell'emergenza da "Covid-19". I veicoli la cui revisione scadeva entro lo scorso 31 luglio avranno tempo fino al 31 ottobre, mentre viene autorizzata la circolazione fino al 31 dicembre 2020 dei veicoli da sottoporre ai medesimi controlli entro il 30 settembre 2020 nonché la circolazione fino al 28 febbraio 2021 dei veicoli da sottoporre agli stessi controlli entro il 31 dicembre 2020. Nelle zone a traffico limitato le telecamere potranno sanzionare i divieti di circolazione, in ingresso, all’interno ed in
uscita nonché il controllo della durata di di permanenza all’interno delle ZTL.
 
"Una vera e propria miniriforma del codice della strada che va a tutela degli utenti più deboli come i pedoni e i ciclisti. Visto che i disegni di legge sono ancora fermi in Commissione alla Camera si approfitta del DL Semplificazioni. Una riforma tesa ad avere maggiore sicurezza nelle città, anche se alcuni aspetti ci sembrano inseguire anche logiche di cassa più che di sicurezza. Ci aspettavamo – afferma Giordano Biserni presidente ASAPS - però almeno la sospensione della patente alla prima violazione per chi utilizza il cellulare alla guida proposta sempre invocata ma di cui si è persa completamente traccia e altre novità in materia di modifiche ad alcune criticità su omicidio stradale e lesioni stradali, sull’uso “tutelato” degli etilometri per un più efficace contrasto all’alcol e misure finalmente serie al dilagante contrasto all’uso di droghe alla guida. Assenti completamente anche i correttivi alla normativa sul trasporto merci, un anello che dimostra sempre più aspetti di debolezza nel contrasto agli abusi dei tempi di guida e riposo col coinvolgimento silenzioso di alcune imprese.
Dal 14 settembre con l'apertura delle scuole le città subiranno un vero e proprio assalto di veicoli e servono non solo nuove regole a tutela dei più deboli ma anche più divise sulle strade, non solo facoltà ai dipendenti comunali e delle municipalizzate. Intanto si riduce sempre di più la presenza della Polizia Stradale sulle strade statali e provinciali le più micidiali in assoluto.
 “Le nuove norme ora andranno all'esame della Camera ma appiano già blindate e entro poche settimane saranno legge.

Segnalato da Dubbio

martedì 19 marzo 2019

Precisazione sull'uso dei telefonini alla guida.

Il messaggio apparso su WhatsApp era in parte falso.

Oggi , 19 marzo, non entrerà in vigore alcun nuovo articolo del codice della strada.
E’ vero che l’attuale Governo sta discutendo alcune modiche per cercare di limitare l’uso del telefono alla guida, ma ancora non c'è niente di nuovo rispetto a ciò che è già da tempo in vigore.
 
Ad oggi chi viene colto con il cellulare alla guida non rischia la sospensione della patente:  a meno che non ripeta la stessa infrazione nell’arco di due anni.
E’ vietato utilizzare il cellulare in viva voce tenendolo anche con una sola mano (quando si utilizza la funzione “viva voce” del dispositivo). Nel caso di utilizzo degli auricolari, un orecchio deve sempre rimanere libero ai rumori del traffico circostante.
La multa pecuniaria per chi utilizza lo smartphone al volante senza l’utilizzo degli auricolari va da un minimo di 161 euro a un massimo di 647 euro. Tutto ciò che di diverso a questo viene detto nel messaggio girato su Whatsapp era solo solo una bufala per allarmare gli automobilisti. Ciò non toglie però che l'avvertimento sia sacrosanto e che vada fatta la massima attenzione nell'uso di questi dispositivi quando si guida.


lunedì 18 marzo 2019

Traffico. Importanti novità

Apportate nuove disposizioni al Codice della Strada di forte impatto

Severe conseguenze per gli automobilisti indisciplinati entreranno in vigore nei prossimi giorni. Anche sui social si segnalano avvertimenti per divulgare le più importanti novità che disciplineranno il traffico veicolare. Su un social locale si riporta: “ Nel mese di maggio verranno attivati in modo sporadico i 'rilevatori tutor' in tangenziale, in entrambe le direzioni. Funzionano in due modi, o come tutor o come veri e propri velox istantanei. Saranno operativi in modo definitivo dal mese di luglio. Chi passerà nella corsia di emergenza verrà comunque fotografato. A partire da martedì prossimo entrerà in vigore il nuove Codice della Strada che contempla, tra gli altri, un articolo molto pesante 'chiunque verrà sorpreso alla guida del veicolo, anche se fermo ai semafori o agli stop, con il cellulare o altri apparecchi, sarà soggetto alla sanzione del ritiro immediato della patente e con multa da 180 fino a 680 euro' (quindi è opportuno più che mai organizzarsi con il viva voce) e se si indossano gli auricolari un orecchio deve restare libero. Il fatto di avere il telefono in mano e parlare attraverso il viva voce dello stesso, comporta ugualmente la sanzione, cui andrà aggiunta quella di 'guida con una sola mano' di 161 euro e 5 punti in meno sulla patente. Quindi, molta attenzione”.

Queste disposizioni molto severe sono la conseguenza dell'abuso che molti hanno fatto e fanno dell'uso del cellulare alla guida. Abuso che, secondo le statistiche, è una delle principali cause di incidenti, anche mortali.

mercoledì 23 luglio 2014

Bologna e provincia. In tre giorni, undici persone denunciate dai Carabinieri per infrazioni gravi al Codice della Strada.




In soli tre giorni, i Carabinieri hanno denunciato undici persone per infrazioni al Codice della Strada. Guida senza patente perché mai conseguita e guida in stato di ebbrezza sono i reati che i conducenti si sono visti contestare nel corso di posti di controllo alla circolazione stradale eseguiti nel centro cittadino dai Carabinieri. Tra i nove denunciati per guida sotto l’effetto dell’alcol, un 22enne di San Giovanni in Persiceto è risultato positivo con un valore quattro volte superiore al limite consentito, mentre gli altri automobilisti, tra cui un neopatentato fermato ieri sera in viale Gozzadini, avevano valori decisamente inferiori. 

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna