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domenica 29 ottobre 2023

La Pro-loco di Fontana non dorme, tantomeno la notte dell'Halloween

Per la festa di Halloween a Fontana di Sasso Marconi si parte con il ballo, si passa alla 'merendona' con crescentine e tigelle e alle 22.30 visita al 'Borgo del Terrore' . 



Per i sopravvissuti, il giorno dopo, 1 novembre Festa dei Santi, pranzo in piazza con piatti ispirati e arricchiti dai prodotti del bosco, in  cui il tartufo spadroneggia. 


venerdì 6 ottobre 2023

Tartufaio scivola in un calanco nella zona boschiva di Monterenzio

 Per il recupero si sono recati sul posto i volontari del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna ed il personale di EliRavenna.

 


Un 74enne, residente a Osteria Grande,  questo pomeriggio era alla ricerca di tartufi con il proprio cane quando è scivolato lungo un calanco.

L'uomo è fortunatamente riuscito a fermarsi nella discesa aggrappandosi ad una radice ed ha allertato i soccorsi.

Sul posto è giunto il personale di EliRavenna e una squadra della stazione Rocca di Badolo del Soccorso Alpino.

Il tartufaio è stato messo in sicurezza dai soccorritori e successivamente è stato issato a bordo con il verricello dall'elisoccorso che lo ha trasportato al campo sportivo di Monterenzio . Lì i volontari del Soccorso Alpino hanno riportato il cane al suo padrone.

Sul posto era presente anche il personale del nucleo SAF dei Vigili del Fuoco.

venerdì 8 novembre 2019

E' tempo Funghi e tartufi, una fonte naturale di salute e gusto per l’uomo

Le qualità nutrizionali dei funghi e gli effetti salutistici del tartufo sono stati al centro dell’ultima conferenza del 2019 de “I Mercoledì dell’Archiginnasio”, ciclo di incontri divulgativi dedicati alle eccellenze dell’agroalimentare italiano, organizzato dall’Accademia Nazionale di Agricoltura, dalle delegazioni bolognesi dell’Accademia Italiana della Cucina e dalla Società Medica Chirurgica di Bologna
 
La conferenza si è svolta  presso la Sala Conferenze della Società Medica Chirurgica di Bologna (Palazzo dell’Archiginnasio, Piazza Galvani 1, Bologna). I relatori sono stati il Prof. Lucio Pierantoni, Esperto in tartuficoltura e tartuficoltore Vicepresidente Associazione Tartuficoltura e Ambiente, la Prof.ssa Cristina Angeloni, Associata di Biochimica – Università di Camerino, il Prof. Giovanni Ballarini, Emerito Università di Parma e Presidente Onorario Accademia Italiana della Cucina..
 
I funghi medicinali: una fonte di salute per l’uomo
Il fungo più coltivato è l'Agarico bisporus, comunemente noto come champignon, seguito da Lentinus edodes noto come Shiitake, Pleurotus spp e Flammulina velutipes. I funghi sono alimenti ad alto valore nutrizionale – ha esordito la Prof.ssa Cristina Angeloni -  contengono proteine complete, elevati quantitativi di fibra dietetica e adeguati livelli di minerali e vitamine. Oltre che per le proprietà organolettiche, i funghi vengono apprezzati per le loro attività biologiche tanto che molte specie vengono addirittura classificate come “funghi medicinali”. I funghi hanno moltissime attività biologiche tra cui attività antiossidante, antitumorale, antidiabetica, antiallergica, immunomodulante, anticolesterolemica, antivirale e antibatterica. Queste diverse attività sono attribuibili alla presenza di composti bioattivi quali polisaccaridi, proteine, grassi, alcaloidi, terpenoidi, tocoferoli, polifenoli e carotenoidi. L’azione antitumorale dei funghi è principalmente legata alla presenza di b-glucani, tra cui quello maggiormente studiato e attivo è il lentinano presente in Lentinus edodes. I funghi sono inoltre una buona fonte di polifenoli, metaboliti secondari con effetto antiossidante, ossia in grado di contrastare l’eccessiva produzione di radicali liberi implicata nell’insorgenza di varie patologie cronico degenerative quali malattie cardiovascolari, neurodegenerative e cancro”. 
 
I tartufi una ottima componente nutrizionale e di gusto
A differenza dei macrofunghi che crescono al di fuori dal terreno, i tartufi sono funghi ipogei che crescono ad una profondità di 8-10 cm, con un ciclo vitale complesso durante il quale il micelio stabilisce un’interazione simbiotica (ectomicorrizia) con le radici degli alberi – ha continuato la Prof.ssa Cristina Angeloni -  I tartufi sono caratterizzati da un forte aroma dovuto alla presenza di composti volatili a basso peso molecolare. Sono stati identificati circa 200 composti volatili che comprendono acidi grassi, terpenoidi, composti aromatici e composti contenenti zolfo. I tartufi, analogamente ai funghi, hanno un’ottima composizione nutrizionale”. Purtroppo, ad oggi, sono stati condotti pochissimi studi sui potenziali effetti salutistici dei tartufi. I pochi studi hanno evidenziato una loro modesta attività antiossidante e una buona attività antinfiammatoria. Sono state inoltre osservate attività citotossiche in linee cellulari tumorali, con particolare attività verso la linea cellulare di adenocarcinoma mammario. In generale il tartufo bianco sembra avere un potenziale biologico leggermente più elevato del tartufo nero. In conclusione, funghi e tartufi, non solo appagano il gusto dei consumatori grazie alle loro eccellenti caratteristiche organolettiche, ma rappresentano una vera e propria fonte di importanti composti nutraceutici in grado di prevenire importanti patologie”.
 
Amati in cucina da Gioacchino Rossini.
La biologia e l’etologia comparata insegnano che fungi e tartufi si sono evoluti per essere mangiati da ogni genere di animali e l’uomo è arrivato per ultimo trasformandoli in pietre preziose della sua cucina – ha concluso il Prof. Giovanni Ballarini - Funghi e tartufi attraverso il gusto e soprattutto l’olfatto parlando alla psiche scatenano una passione che dà sostentamento a un immaginario gastronomico che trasforma la più umile cucina in un’alta gastronomia. Funghi e tartufi hanno una grande importanza in molte cucine e gastronomie e tra queste in quelle bolognesi alle quali è dedicata particolare attenzione, mettendo in luce l’aspetto spesso trascurato o dimenticato del ruolo avuto da Gioacchino Rossini quale eccezionale ambasciatore delle ricette bolognesi di tartufo nella gastronomia francese e internazionale”.


martedì 5 novembre 2019

L’incontro su funghi e tartufo chiude l’edizione 2019 de “I Mercoledì dell’Archiginnasio”.

 Il settimo e ultimo appuntamento del ciclo di conferenze de “I mercoledì dell’Archiginnasio” sarà dedicato a funghi e tartufo, tipici prodotti autunnali e oggi uno dei punti di forza dell’agroalimentare Made in Italy. Focus specifici tratteranno “valore del prodotto”, “valore nutrizionale e nutraceutico”, “valore in cucina e in tavola” con relazioni da parte di studiosi e addetti ai lavori del settore.

 

L’incontro organizzato in collaborazione tra l’Accademia Nazionale di Agricoltura, le delegazioni bolognesi dell’Accademia Italiana della Cucina e la Società Medica Chirurgica di Bologna si terrà domani, mercoledì 6 novembre, alle 16.30, presso la Sala conferenze della Società Medica Chirurgica di Bologna (Palazzo dell’Archiginnasio, Piazza Galvani 1, Bologna).
 
I relatori saranno il Prof. Lucio Pierantoni, Esperto in tartuficoltura e tartuficoltore Vicepresidente Associazione Tartuficoltura e Ambiente, la Prof.ssa Cristina Angeloni, Associato di Biochimica – Università di Camerino, il Prof. Giovanni Ballarini, Emerito Università di Parma Presidente Onorario Accademia Italiana della Cucina.
 
La conferenza sarà moderata, dalla Prof.ssa Rosanna Scipioni, coordinatrice dell’iniziativa.


Ingresso libero
I motivi de “I Mercoledì dell’Archiginnasio”
 
La consapevolezza sempre più crescente che il settore agroalimentare rappresenti una ricchezza unica per il nostro Paese, da proteggere e valorizzare a vantaggio della nostra economia e delle importanti opportunità di lavoro che può creare, deve oggi essere accompagnata da una corretta conoscenza delle singole filiere alimentari delle eccellenze Made in Italy che vanno, dai processi produttivi, alle caratteristiche qualitative, fino alle potenzialità gastronomiche. Dalla sinergia tra le specifiche competenze dell’Accademia Nazionale di Agricoltura e il contributo storico-applicativo delle tre delegazioni bolognesi (Bologna, Bologna dei Bentivoglio, San Luca) dell’Accademia Italiana della Cucina, supportate dalla partecipazione scientifica di rappresentanti del mondo universitario, scientifico e da testimonianze di produttori, nasce il secondo ciclo di incontri con il pubblico de “I Mercoledì dell’Archiginnasio”. Le conferenze, intendono informare sul percorso completo della filiera alimentare articolandosi in tre relazioni: “prodotto agricolo”, “valore nutrizionale” e “aspetti storico-culturali dell’uso in cucina e a tavola”.





sabato 12 ottobre 2019

Monzuno saluta l'arrivo dell'autunno con due domeniche di festa.

Due giornate per festeggiare i doni del bosco: marroni e tartufi. 

A Monzuno, domani domenica 13 ottobre, sagra dei Marroni con caldorroste e vino, dolci e specialità locali e stand gastronomico con crescentine. 

Sotto il tendone anche pranzo con menù fisso. 

Domenica 20, la tartufesta  propone ancora prodotti autunnali di cui il re indiscusso sarà il tartufo bianco dell'Appennino bolognese, venduto sulle bancarelle o servito ad arricchire i piatti del pranzo. 
 

mercoledì 2 gennaio 2019

Va per tartufi e trova il cadavere di un soldato morto nell'ultima guerra.


Uscito a cercar tartufi, il suo affezionato e instancabile cane ha fiutato i resti di un cadavere risalente al secondo conflitto mondiale, un probabile soldato tedesco. 
Protagonista del macabro incontro, un 54enne bolognese, mentre vagliava i boschi di Pizzano, frazione di Monterenzio.


L'uomo ha subito dato l'allarme e sul posto sono arrivati i Carabinieri che hanno trovato la piastrina metallica che probabilmente identificava un soldato  caduto nell’ultimo conflitto mondiale.





martedì 2 dicembre 2014

Castel d’Aiano. Smercia funghi e tartufi non etichettati a ristoranti dell’Appennino. ‘Pizzicato’ dai Carabinieri.




C’è chi denuncia impegni burocratici strozzanti per aprire una attività commerciale e chi invece riesce a superare ogni intralcio passando alle vie di fatto, evitando così file, lunghe attese per le autorizzazioni e tempi morti. Risolti anche gli impegni per i controlli degli organismi preposti a tale compito. Peccato però che sia tutto illegale e ‘se si pizzicati’ dopo sono guai.
E’ il caso di un fornitore di ‘tartufi’ ai ristoranti molto ligio nel servire i suoi clienti ma privo di autorizzazioni ad esercitare la professione e persino della patente di guida. La trappola per lui è scattata a Castel d’Aiano.

I Carabinieri di Castel d’Aiano infatti hanno denunciato un 41enne albanese, residente a San Pietro in Casale, per falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri. Fermato venerdì mattina nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale in via Villa, il 41enne, al volante di un Fiat Doblò con targa albanese, ha riferito di essere sprovvisto di qualsiasi documento di riconoscimento, compresa la patente di guida e nell’occasione ha fornito delle generalità che a seguito di accertamenti sono risultate. Infatti, la patente dimenticata a casa era una scusa per cercare di eludere il controllo ed evitare che i militari potessero venire a conoscenza, come invece è successo, che il 41enne, gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, era destinatario di un provvedimento di revoca del documento di guida. Ispezionando il veicolo, gli inquirenti hanno rinvenuto un cassone refrigerato contenente funghi secchi confezionati, funghi surgelati, tartufo bianco e nero e vari formaggi privi dell’etichettatura prevista. A quel punto, la posizione del conducente si è aggravata ed è stato sanzionato, in linea con le prescrizioni di  legge, per  etichettatura non conforme di prodotti alimentari’. Sono in corso ulteriori accertamenti investigativi, anche da parte dei Carabinieri del NAS di Bologna, per capire come mai il soggetto, che lavora come dipendente in un ingrosso alimentare situato nel bolognese, abbia usato il veicolo di un connazionale per distribuire dei prodotti alimentari senza la prevista autorizzazione. Infatti, poco prima di essere fermato dai Carabinieri, il 41enne aveva consegnato dei funghi a un ristorante della zona. Al termine degli atti, l’albanese è uscito dalla Caserma dei Carabinieri di Castel d’Aiano ma, invece di farsi raggiungere da qualcuno che guidasse il veicolo, come se nulla fosse si è avviato verso il Fiat Doblò mettendosi di nuovo alla guida. L’atteggiamento del soggetto aveva però indotto i militari a seguirlo per constatare cosa facesse, quindi lo hanno nuovamente fermato denunciandolo per guida senza patente perché revocata. Il Fiat Doblò è stato sottoposto a un fermo amministrativo di tre mesi.   


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

domenica 16 ottobre 2011

Sagra del tartufo e marronata a Monzuno.


Seconda domenica, oggi 16 ottobre, di sagra dei marroni e di tartufesta a Monzuno con un programma ricreativo, culinario, commerciale e culturale. Per tutta la giornata le vie del centro ospiteranno le bancarelle con prodotti agroalimentari della collina bolognese e generi vari . Sarà possibile acquistare i marroni direttamente dai produttori locali. Per i cultori della classica caldarrosta accompagnata dal ‘vino nuovo’, la festa inizia alle 10.30.

Il programma della giornata si apre con un appuntamento alle 10, nella biblioteca comunale del capoluogo con la presentazione del libro ‘Lo Spirito. Il brigante del Papa Re’ di Claudio Evangelisti, edito dal Gruppo di Studi Savena Setta Sambro. L’autore riporta la storia di un ‘partigiano dello Stato Pontificio’ che non accettò e si oppose alla annessione del 1859 per plebiscito degli stati dell’Emilia Romagna al nascente Stato Italiano guidato dai Savoia. E’ una parte della nostra storia che le ragioni dei vincitori hanno relegato nel dimenticatoio facendo diventare briganti i sostenitori del Papa. Un parallelo che non vuole essere blasfemo, sarebbero diventati ‘briganti’ anche i partigiani italiani se la malasorte avesse favorito le armi di Mussolini e di Hitler.

La cucina della piazza preparerà piatti della tradizione collinare a base di polenta e delle nuove carni di cui dispone l’Appennino su cui primeggeranno ‘ tagliatelle al tartufo’ e ‘ cotoletta o uova al tartufo’ (per il menù al tartufo è richiesta la prenotazione allo 051 6771533).

Alle 15 nell’area parcheggio del Comune, dimostrazione di ‘danze popolari’ a cura dell’associazione La Furlana. Dalla stessa ora si potranno gustare frittelle e torte di castagne oltre ad altri numerosi dolci.

Sarà inoltre visitabile la mostra di cartoline d’epoca allestita nella biblioteca comunale e la pinacoteca Bertocchi Colliva.

venerdì 4 marzo 2011

Bocciati gli emendamenti proposti da Defranceschi alla legge regionale sulla raccolta dei tartufi.




Il Capogruppo in Regione del Movimento 5 Stelle, Andrea Defranceschi, informa che in sede di Commissione Ambiente e territorio è stato approvato il testo di legge sulla raccolta dei
tartufi in Emilia-Romagna. Documento per il quale il Gruppo del Movimento 5 stelle aveva proposto 18 emendamenti.
“Almeno quello sulla tutela dei prodotti a base del prezioso tubero, e non solo dei tartufi, è stato accolto – dice Defranceschi -, ma sugli altri ci sono stati disinteresse e chiusura totali”.
I restanti emendamenti miravano ad abolire la tassa sulla raccolta per i residenti in ogni provincia emiliano-romagnola e colpire con pene più severe chi non rispetta le regole. Inoltre, ricorda il Consigliere a 5 stelle, “la Corte costituzionale ha più volte sancito, come noi sostenevamo in uno degli emendamenti, il divieto della raccolta dei preziosi tuberi nelle aree
poste sotto tutela ambientale. Punto che non è ancora stato recepito dalla nostra legge regionale, che attualmente quindi è incostituzionale. E che, stranamente, il nuovo progetto non va minimamente a toccare”.
Come mai? Si chiede allora il Consigliere regionale.

Andrea Defranceschi
Capogruppo Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna
Assemblea legislativa regionale



lunedì 11 ottobre 2010

Le sagre d'autunno






La ‘generosità del bosco’ è protagonista in questi giorni delle sagre in collina. I marroni e i suoi derivati e il pregiato ‘tartufo bianco’ sono l’emblema della magnanimità dell’autunno e attorno all’offerta di questi prodotti nascono le più svariate iniziative. A Sasso Marconi a dare il benvenuto ai numerosi avventori del mercato dei prodotti dell’autunno, tenutosi domenica scorsa, c’era persino il dottor Balanzone che ha intrattenuto, assieme al gruppo gli ‘Scarriolanti’, quanti hanno approfittato dell’occasione. Balanzone, con le sue ‘zirudelle’, i detti bolognesi e soprattutto con le sue dotte citazioni petroniane ha riportato il clima a quello delle sagre paesane di un tempo. In località Il Mulino nella valle dell’Olivetta, sempre a Sasso Marconi, la sagra ha avuto un valore aggiunto con il raduno di auto e moto d’epoca che ha avuto fra i protagonista l’ex sindaco di Casalecchio di Reno, Ghino Collina giunto sulla sua Fiat 850 coupé. A Monzuno, ai marroni si sono affiancati i pregiati tartufi. Il pranzo, preparato dalla pro loco in uno spazio al coperto, è stato improntato sulle tagliatelle condite con un abbondante strato di tartufo, cui in molti hanno fatto seguire uova fritte, nascoste pure loro da una ricca grattugiata di tartufo bianco o scaloppine anch’esse accoppiate con il noto tubero. Le caldarroste hanno poi saziato i buongustai. L’autunno delle sagre è appena all’inizio, Monzuno ripeterà l’esperienza domenica prossima nel capoluogo e quella successiva a Vado. A Mongardino di Sasso Marconi domenica prossima , per l’intera giornata, nel castagneto Acquaderni sarà possibile assaggiare e rifornirsi de i prodotti del castagneto appena raccolti e la Pro Loco ha organizzati per la domenica successiva (24 ottobre) l’apertura del castagneto di Mezzana, sulla collina dei Borghetti, per consentire ai partecipanti alla festa di raccogliere direttamente i frutti dei castagni.

venerdì 31 ottobre 2008

TARTUFESTA


TARTUFESTA SASSO MARCONI: riceviamo e pubblichiamo il programma dell'1 e 2 novembre:


Tra le numerose bancarelle che invaderanno le strade e le piazze di Sasso Marconi sarà possibile degustare il meglio dell’offerta enogastronomia locale, sperimentare le qualità della cucina di altre regioni di Italia e le specialità di altri Paesi europei, il tutto nella magica atmosfera dell’autunno.

Saranno in funzione L’isola del gusto in piazza dei Martiri, Il tartufaio nel campo parrocchiale, La nicchia dei sapori lungo la via Porrettana e la Via delle regioni in piazza dei Martiri. L’Associazioni italiana Sommeliers proporrà L’apoteosi del vino (domenica 2 novembre dalle 14.30 alle 17.30) un percorso di assaggio in collaborazione con le cantine marconiane.

Non mancheranno le occasioni di acquisto presso I gusti ritrovati, spazio espositivo in via della Stazione e in via Kennedy riservato ai prodotti DOP e DOC provenienti da tutta Italia; il Mercato tematico del tartufo e degli altri prodotti del sottobosco, il mercato tradizionale e del libro.

La zona Fosso del diavolo sarà tutta riservata all’artigianato mentre nel Prato della ghiacciaia si terrà Collezionando a Sasso, mostra-mercato di curiosità del passato e oggetti da collezione. La piazzetta del mercato ospiterà La spesa veloce, esposizione e vendita dei prodotti tipici dell’Appennino a cura dei produttori e delle aziende agricole del territorio.

Per tutto il pomeriggio Uisp e Pro Loco proporranno gli Antichi giochi della tradizione per coinvolgere ed intrattenere i visitatori sottolineando il carattere popolare di Tartufesta.

Infine visite guidate: sabato 1° novembre alle ore 15 Visita guidata all’oasi naturalistica di San Gherardo – prenotazione obbligatoria 051-6758409 costo 3€ per gli adulti mentre domenica 2 novembre alle ore 8.45 è in programma un’insolita passeggiata didattica sul territorio alla scoperta delle vite di illustri personaggi sassesi tra vie, palazzi, oratori e officine.

Il servizio gratuito di navetta Tatushuttle, collegherà dalle ore 10 alle ore 19 i parcheggi e la stazione con il centro del paese.

Informazioni: 051-6758409

sabato 18 ottobre 2008

CALDARROSTE e TARTUFI a MONZUNO


Caldarroste, vin brulè e dolci per tutti oggi (19 ottobre), a partire dalle 14, presso gli impianti sportivi di Rioveggio. All’abbuffata si aggiunge, un mercatino artigianale, una mostra d’arte povera e intrattenimenti vari. Le eventuali offerte saranno devolute all’Ant.


Festa grande anche a Monzuno con la cottura del pane allo stand della Strada dei Vini e dei Sapori a cura dell’Associazione MontagnAmica.

Alle 11, presso la biblioteca comunale, convegno sulla meccanizzazione in montagna, condotta dall’ing. Davide Gnesini. Quindi pranzo a base di polenta e tartufo. Nel pomeriggio, durante la distribuzione delle caldarroste, si suonerà e si balleranno gli antichi balli montanari con il gruppo “E ben venga maggio” .

Nella sala della biblioteca e nella sala Ivo Teglia di Emilbanca sarà visibile una mostra del Circolo artistico “Ilario Rossi” di Monzuno.