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giovedì 21 settembre 2023

Ancora un incidente sulla Porrettana

Questa volta ai danni di un ciclista.


Un ciclista è stato vittima questa mattina, poco dopo le 10, di un incidente mentre percorreva la Porrettana in direzione sud nei pressi di Calvenzano di Vergato.

L’allarme è stato immediato e sul posto sono giunti prontamente l’auto medica e un’ambulanza del 118 che hanno provveduto a un primo esame dell’incidentato, a sistemarlo sull’ambulanza per poi  trasportarlo  fino all’elicottero, atterrato nelle vicinanze per  ricoverarlo all’ospedale . Nessun pronunciamento sullo stato dell’infortunato, ma l’entrata in campo dell’elisoccorso fa presumere fossero preoccupanti.

Nessun pronunciamento anche sulla dinamica dell’accaduto. Il punto dove si è verificato l’incidente, in una curva, in un tratto di strada stretto, fa ritenere che il ciclista possa essere stato investito da un veicolo che sopraggiungeva alle sue spalle e che non è riuscito a scansarlo  in tempo . Ma questa è solamente una ipotesi. Bisognerà attendere le verifiche delle forze dell’ordine, Carabinieri e Polizia Locale, presenti per organizzare il traffico in un tratto stradale, come abbiamo detto, problematico. Sul posto anche operatori di ANAS.

La mattina è stata piuttosto impegnativa a Vergato: un secondo allarme, con richiesta di aiuto, è arrivato da due escursionisti che si sono persi nei boschi del crinale. Fra i soccorritori anche il vicesindaco di Vergato, Stefano Pozzi e il consigliere Roberto Giusti.

sabato 23 luglio 2022

Ciclista sbatte contro lo sportello aperto di un’auto e cade rovinosamente.

 

Foto d'archivio

 

Questa mattina, sabato 23 luglio, intorno alle 8,  un ciclista stava percorrendo il tratto di Porrettana all’altezza della filiale Uni Credit di Sasso Marconi, quando un automobilista ha aperto improvvisamente lo sportello dell'auto sbarrando la corsa alla bicicletta. Il ciclista non ha potuto evitare l'impatto ed è finito malamente sull’asfalto riportando numerose ferite.

Sul posto è intervenuta la Polizia Locale di Sasso Marconi che ha organizzato il traffico per l’arrivo dell’autoambulanza. La verifica medica fortunatamente ha riscontrato che le conseguenze della caduta non erano gravi.  Il ciclista è stato medicato per le escoriazioni riportate ed ha potuto rientrare a casa.

sabato 3 giugno 2017

Un nuovo grave incidente a Sasso Marconi. Questa volta è avvenuto sulla provinciale delle Ganzole. Grave un ciclista finito contro un paracarro.


foto d'archivio
Questa mattina, sabato 3 giugno, si è verificato un grave incidente sul tratto di provinciale delle Ganzole in Comune di Sasso Marconi che ha visto coinvolti una bicicletta e un auto.

Un ciclista che percorreva la via, è stato infatti urtato da un auto e violentemente gettato a terra. Nella caduta l'uomo ha impattato violentemente contro il paracarro, che gli ha procurato lesioni molto gravi.
L'allarme è stato immediato e sul posto sono giunti in brevissimo tempo, una ambulanza della Pubblica Assistenza di Pianoro e l'elisoccorso del Maggiore di Bologna.
Dopo le prime cure, il ciclista è stato trasportato con urgenza con il velivolo all'ospedale in gravi condizioni.
Il conducente dell'automobile ha evidenziato un forte malore e si è reso necessario il suo trasporto all'ospedale con l'autoambulanza.
Non è da escludere che possa essere stato proprio il malore ad aver portato il conducente alla perdita del controllo dell'auto e a causare il disastro. I controlli medici potranno dare utili informazioni agli inquirenti.
L'esame dell'accaduto è affidato alla Polizia municipale di Sasso Marconi, che ha provveduto a coordinare i soccorsi e a ordinare il traffico. Dovrà individuare l'esatta dinamica dell'accaduto e le cause che hanno portato al bruttissimo incidente.

sabato 25 marzo 2017

Ciclista cade in un tratto impervio della Via degli Dei fra Sasso Marconi e Monzuno.

Oggi, a ora di pranzo, il soccorso alpino è intervenuto in un tratto del sentiero 'Via degli Dei' per recuperare un membro di un gruppo di ciclisti, rimasto seriamente ferito.

Impegnati nel percorrere il cammino impervio con le loro Mountain Bike, i ragazzi si sono accorti che il loro amico era rimasto indietro e ritrovatolo in una situazione difficile, hanno chiamato i soccorsi.


Per il ferito un trauma di media gravità, ma ciò ha reso necessario l'arrivo di cinque tecnici del soccorso alpino 'Rocca di Badolo', che hanno prestato sul posto le prime cure, così come l'elisoccorso. Presente anche il personale dei Vigili del Fuoco. Il ferito è stato trasportato all'ospedale Maggiore con l' elicottero, in codice 2.



Da Bologna Today

sabato 20 febbraio 2016

Perde il controllo della bicicletta e si schianta, tragedia a Pieve del Pino di Sasso Marconi,


Tragico incidente questa mattina, nelle vicinanze di Pieve del Pino di Sasso Marconi.
Un componente di un gruppo di ciclisti che stava percorrendo la zona collinare, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del suo mezzo in un tratto di discesa.
Purtroppo nella carambola il malcapitato ha impattato molto violentemente contro un autocarro che percorreva la stessa strada.
I soccorsi sono stati immediati e sul luogo dell'incidente si sono portati immediatamente una ambulanza della Pubblica Assistenza di Pianoro e l'elisoccorso del 118.
Le condizioni del ciclista sono apparse subito disperate e, nonostante l'impegno dei sanitari e il successivo trasporto in elicottero all'Ospedale Maggiore di Bologna, il ferito è deceduto a seguito dei gravi traumi riportati.

Sulla esatta dinamica dell'accaduto indagano i Carabinieri.



domenica 2 agosto 2015

Vado di Monzuno. Sinistro stradale in via Gardelletta. Ciclista in gravi condizioni.




Alle 10 di questa mattina, un cinquantaquattrenne di Monzuno è rimasto gravemente ferito in un sinistro stradale verificatosi all’interno della galleria Cà Veneziani di Via Gardelletta di Vado. Il ciclista, coniugato, amministratore di condominio, per cause ancora in corso di accertamento, è stato urtato dallo specchietto di una Fiat Multipla condotta da quarantasettenne di Monzuno che procedeva nella stessa direzione di marcia. Spinto dall’urto, il ciclista è caduto  sull’asfalto riportando lesioni gravi, ed è stato eliportato in codice rosso presso l’Ospedale Maggiore di Bologna e ricoverato in prognosi riservata. Il conducente della Fiat Multipla, a parte lo spavento, è rimasto illeso. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri di Vado.


Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

mercoledì 20 febbraio 2013

Castel d’Aiano: pirata della strada investe una ciclista e si dà alla fuga. Rintracciata e denunciata una 23enne di Tolè.




Nuova caso di pirateria stradale a Vergato. Una automobilista ha investito una ciclista e si è data alla fuga. Rintracciata dai Carabinieri è stata  denunciata per lesioni personali colpose e fuga in caso d’incidente stradale.

Sabato scorso una 32enne di Fiorano nel modenese stava viaggiando sulla sua bicicletta  nei pressi di Vergato quando è stata colpita da un’auto che sopraggiungeva alle sue spalle. La giovane modenese è caduta mentre l’auto investitrice ha accelerato e si è data alla fuga nell’intento di far perdere le proprie tracce e farla franca. La vittima però è  riuscita a rialzarsi, a memorizzare le prime due lettere della targa posteriore dell’auto in fuga, una probabile Lancia Y di colore blu, e a chiamare i soccorsi. A individuare l’auto descritta sono stati i Carabinieri di Castel d’Aiano. La vettura si trovava parcheggiata di fronte a un’abitazione di Tolè, una frazione collinare di Vergato. La proprietaria del veicolo, una 23enne del luogo, era in casa. La ragazza, inizialmente, ha negato di essere rimasta coinvolta nell’incidente stradale, poi, presa dai sensi di colpa ha ammesso le sue responsabilità.
La vittima se l’è cavata con cinque giorni di prognosi.

Foto e notizia dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna. 

martedì 15 gennaio 2013

Il diario di Mauro Talini.



Da www.maurotalini.blogspot.it : il  blog di Mauro Talini, ciclista diabetico insulinodipendente impegnato in una ‘proibitiva’ attraversata delle americhe dall’estruso sud all’estremo nord in solitaria per un percorso di 25.000 chilometri.

Mauro si propone di dimostrare che il 'diabete non è un limite’ e di sensibilizzare e portare all’attenzione generale i progetti che l’Associazione Internazionale Padre Kolbe - A.I.P.K. Onlus, che ha una sede a Borgonuovo di Sasso Marconi, porta avanti in tutto il mondo a favore dei bambini bisognosi.

Partito il primo gennaio, riportiamo il ‘diario dialogato con testimonianze fotografiche’ di alcuni giorni di viaggio dell’atleta:



“9° giorno: 9 gennaio.  Percorso : Morro Chico - Puerto Natales 102 km
Ciao Italia,
continuano ad arrivarmi messaggi e vedo che siete sempre collegati ma non vi stancate! Siete forti!
Tappa tranquilla a parte gli ultimi 15 km... Ho preferito fermarmi presto. Dormire dove capita, puo' andare bene occasionalmente, e' anche bello, emozionante ma il riposo non sara' mai ottimo... Ieri ho scritto, strade isolate e infinite ma mi sono dimenticato di dire anche affascinante.... anche se le foto non riescono a descrivere il tutto... Domani mi aspetto il parco del Torres del Paine, le mie informazioni da casa davano da Puerto Natales 160 km ma mi dicono che c'e' una strada alternativa che si accorcia la meta'. Partenza presto, "quello l'ha" la mattina e' piu' tranquillo.. e inizio subito dello sterrato.... Un parco popolato da puma (speriamo di non incontrarlo), guanachi, condor, struzzi e....
Ieri ho incontrato l'undicesimo ciclista diretto a Ushuaia, un colombiano partito da Bogota, su per giu' la mia stessa strada...
Ciao Italia!”



“12° giorno. 12 gennaio. Percorso: Laguna Amarga - Cerro Castillo - Cerrito (Argentina) 174 Km
Nada de nada ... il niente continua. La bicicletta è maxi-carica di tutto. Spero che domenica sera vi possa raccontare direttamente l'avventura di questi ultimi giorni…


“13º giorno: 13 gennaio. Percorso : Cerrito - El Calafate 101 Km
Holaaaa' Amigos!
Sono ad El Calafate cittadina bellisima alle porte del ghiacciao denominato "Glaciar Perito Moreno" dopo 4 giorni intensi e sofferti...
Il vento da paura di Giovedi' si e' un po' rilassato facendomi andare avanti, ieri era favorevole e oggi assente con piacere!
Giovedi tempeste di sabbia, terra, rena, il percorso era sterrato... Gli ultimi 40 km un inferno... Vento a 90 km orari...A quella velocita' non si deve essere sulla strada ma io c'ero e non potevo scomparire... Complice anche un percorso di micro saliscendi al 15 - 18 % non riuscivo ad andare avanti, bici in terra piu' di una volta, molti tratti a piedi anche in discesa....Non dico altro....cerchero' di parlarne il meno possibile anche se mi sara' difficile.
Posti bellissimi, quante foto ho fatto! Molti ciclisti ho incontrato in direzione Ushuaia, anche tre Italiani e pensando tra me e me, ma saro' l'unico bischero che fa' la Patagonia contro vento?
Ginocchio non mi da' piu' particolarmente fastidio.
Glicemia sotto controllo anche se giornate come quelle dell'altro giorno lo fanno sbalzare un po' nei giorni a seguire.
Sono stanco molto stanco ma domani Glaciar Perito Moreno !!!!! 80 km ad andare e 80 a tornare non "es possibil allogiar nel camino..
UN GRANDE GRAZIE A TUTTI PER LA VOSTRA PARTECIPAZIONE!
Mauro”






martedì 11 dicembre 2012

Il sentiero chiuso di ‘Villa Quiete’, pronta la soluzione. La proposta è del gruppo consiliare PdL-Lega in accordo con alcuni residenti.





Potrebbe essere un ‘tornello’ a garantire l’accessibilità al sentiero di Villa Quiete senza scontentare i residenti di Monte Mario. L’espediente consentirebbe però solo l’accesso pedonale, ma non quello ciclabile. La soluzione soddisferebbe i proprietari poiché all’origine della chiusura del sentiero vi sarebbe stato il timore dovuto all’eccessiva velocità con cui i ciclisti discendevano da Monte Mario. Responsabilità di eventuali incidenti potevano ricadere sui frontisti essendo la strada privata.

Eugenio Salamone e Giacomo Macchiavelli, consiglieri comunali del gruppo PdL-Lega, hanno annunciato la proposta scrivendo:  

Anni fa, la maggioranza di Sasso Marconi, non riuscendo a trovare un compromesso accettabile per tutti, ebbe una causa (cosa che non accade di rado...) contro i residenti di quella zona che ora hanno il pieno possesso del cancello e della strada che conduce alla famosa ‘Via degli Dei’. 
Fino ad oggi, i residenti, hanno tenuto l'accesso laterale sempre aperto, ma il continuo ingresso di ciclisti, li ha portati a chiudere, in queste settimane, l'unico accesso a quella via.
Noi, che siamo un'opposizione decisa, ma responsabile, cercando di venire incontro alle esigenze dei residenti e a quelle degli escursionisti, abbiamo avuto diversi incontri e qualche ‘trattativa’ per cercare di risolvere la questione. 
La nostra proposta, in seguito a questi colloqui, è quella di inserire un tornello che impedisca, per quanto possibile, l'ingresso dei ciclisti, ma permetta quello dei pedoni.
A questo punto auspichiamo che la questione si possa risolversi in breve tempo e invitiamo per il futuro la Giunta e il Sindaco Mazzetti a prestare maggiore attenzione alle problematiche del territorio.