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giovedì 14 settembre 2017

Disgelo fra Marzabotto e Engelsbrand, il comune tedesco che assegnò una onorificenza a uno dei protagonisti della strage di Monte Sole. Onorificenza poi ritirata.

In sindaco di Marzabotto Romano Franchi comunica:

Domani, venerdì 15 settembre, giungerà in visita a Marzabotto una delegazione composta da circa 20 persone, accompagnata da Bastian Rosenau sindaco del Comune tedesco di Engelsbrand, in cui fu data e poi ritirata una onorificenza a Wihelm Kusterer, ufficiale di Squadra della 16 Divisione Reichsfurhrer SS, già condannato in Italia a due ergastoli per le stragi nazista di Monte Sole, nelle località San Giovanni di Sotto, Casaglia, Caprara, Colulla di Sopra, Colulla di Sotto, Abelle e di San Terenzio Monti e Vinca nel Comune di Fivizzano, per un totale di circa 1.150 vittime innocenti.

La delegazione sarà ricevuta nella sala consigliare del municipio alla presenza dei sindaci di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi, dei rappresentanti del Comitato Regionale per le onoranze ai Caduti di Marzabotto ed ai componenti dell’Associazione dei familiari delle vittime dell’eccidio di Monte Sole.
Il programma prevede l’omaggio al Sacrario ai Caduti, l’incontro presso la scuola di Pace di Monte Sole, con la visita ai luoghi della memoria.
Nel pomeriggio è previsto un incontro all’interno del polo scolastico del capoluogo di Marzabotto.

Poi la delegazione proseguirà per il Comune di Fivizzano.

venerdì 11 marzo 2016

Marzabotto chiede il ritiro dell'onorificenza concessa all' SS Wilhelm Kusterer.

Il Consiglio Comunale di Marzabotto ha approvato all'unanimità un Ordine del Giorno che sarà inviato al Sindaco del Comune di Engelsbrand (Germania).


Nel documento, che riportiamo, si condanna la scelta dell'ente tedesco di aver conferito una 'Onorificenza all’ S.S. Wilhelm Kusterer. L'uomo faceva parte della formazione militare  che si macchiò degli orrendi eccidi del 29 e 30  settembre a Monte Sole di Marzabotto. 




giovedì 19 febbraio 2009

Processo alle SS

La prima udienza per il ricorso in corte di appello presentato dai famigliari delle vittime del lontano 1944 a Marzabotto si tiene oggi (20 febbraio), alle 9.30, presso il tribunale di Bologna.

I ricorrenti vogliono alla sbarra i colpevoli dell’occultamento, nel palazzo della Giustizia a Roma, dei fascicoli istruiti nell’immediato dopoguerra.

“Il ritardo generato dal provvedimento illegittimo di ‘archiviazione provvisoria’ e l’inerzia della Magistratura Militare tra l’agosto del 1994 e l’aprile del 2002,” ha dichiarato Valter Cardi, presidente dell'Associazione familiari delle vittime della strage di Marzabotto, “ richiedono una spiegazione e che la giustizia faccia il suo corso fino in fondo. Vogliamo sapere chi ha deciso l'occultamento delle indagini dal 1960 in poi. Pretendiamo la verità, anche a nome di quelle persone che oggi non ci sono più”.