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sabato 28 marzo 2026

“Bologna non si piega ai giochi di Roma”

 L’attacco politico di Mauro Muratori: “Responsabilità subito, non dopo il voto”



Un affondo diretto contro il governo nazionale e le dinamiche politiche romane. È questo il senso dell’intervento di Mauro Muratori ( nella foto), vicesegretario di Bologna Città e Provincia Autonoma, che denuncia quello che definisce un cambio di rotta dettato dalla convenienza politica.

“Fino a ieri tutto bene: inchieste, condanne, polemiche liquidate come fango dell’opposizione. Poi arriva il voto e, improvvisamente, dimissioni e scarichi di responsabilità”, afferma Muratori, parlando apertamente di “panico” più che di senso delle istituzioni.

Nel mirino anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e l’operato dell’esecutivo: “Non è cambiata la valutazione dei problemi, ma la convenienza. Se un ministro era in difficoltà oggi, lo era anche ieri. Se una condanna pesa ora, pesava anche prima del voto”.

Secondo Muratori, il problema è strutturale: “È il modello Roma, un sistema che decide dopo, quando è troppo tardi, e reagisce solo quando il popolo alza la voce”.

Da qui la rivendicazione di un’alternativa politica e amministrativa: “Noi diciamo basta. Bologna Città e Provincia Autonoma nasce per superare lo scaricabarile, le scuse e i giochi di palazzo”.

Il messaggio si traduce in una proposta netta: responsabilità immediate e trasparenza nell’azione di governo. “Qui funziona diversamente: chi sbaglia paga subito, chi governa decide e non scappa, chi prende voti si assume anche le responsabilità. Non dopo, non quando conviene, ma sempre”.

Un intervento che si chiude con una dichiarazione identitaria: “Bologna non ha paura. Bologna decide. Bologna si governa da sola”.

martedì 18 febbraio 2025

Degrado e infrastrutture carenti: la provincia di Bologna tra disagi e mancata manutenzione



Pubblichiamo il comunicato-sfogo sullo stato della viabilità provinciale di Mauro Muratori ( nella foto), ex candidato sindaco a Sasso Marconi per il centrodestra e ora componente della neo formazione politica  ‘Bologna Città e Provincia Autonoma’. Non perdona nessuno e  spara sul mucchio: 


Girando per i comuni della provincia di Bologna, il degrado del paesaggio è sotto gli occhi di tutti. Strade dissestate, marciapiedi rovinati, aiuole trascurate, fossi e tombini ostruiti da terra ed erbacce: una situazione che peggiora con frane e smottamenti che ostacolano la circolazione e, in alcuni casi, costringono a deviazioni che causano disagi significativi, soprattutto per chi si sposta per lavoro.

A fronte di queste criticità, le istituzioni locali sembrano privilegiare la realizzazione di grandi opere, come il progetto del tram a Bologna, mentre il trasporto pubblico subisce rincari e la manutenzione ordinaria delle infrastrutture esistenti viene trascurata. La mancanza di interventi preventivi porta a situazioni di emergenza che, anziché essere gestite in modo tempestivo, subiscono ulteriori ritardi.

Il problema più grande, però, è l’assuefazione di una parte della popolazione a questa decadenza, con un atteggiamento passivo che rischia di lasciare campo libero all'inefficienza amministrativa. Eppure, le tasse richieste ai cittadini devono essere pagate con puntualità, pena sanzioni e conseguenze immediate.

Il gruppo Bologna Città e Provincia Autonoma sostiene con convinzione che, se le risorse fiscali rimanessero sul territorio e fossero gestite da amministratori locali responsabili, orientati alle reali esigenze dei cittadini anziché alle logiche di partito, sarebbe possibile avviare una concreta riqualificazione. Intervenire sul degrado urbano, migliorare sanità, istruzione, lavoro, sport e politiche giovanili potrebbe diventare una priorità, senza escludere la possibilità di un alleggerimento del carico fiscale per i residenti.

Mauro Muratori

lunedì 9 gennaio 2023

Via degli Dei a ostacoli ?

 

Mauro Muratori ( nella foto), ex consigliere comunale, prima di Casalecchio di Reno, poi di  Sasso Marconi dove è stato candidato sindaco per il Centro Destra, ha inviato un  severo commento  sulla situazione ambientale da lui rilevata dopo una  passeggiata lungo i sentieri che attraversano i due comuni.   Percorsi consigliati e segnalati, che, a suo dire,  non rappresentano un buon biglietto da visita per il nostro territorio. 


Muratori scrive:  

Il giorno della Befana ho deciso di fare  una bella camminata di circa 16 chilometri percorrendo l'anello di Rio Conco. Ho costeggiato  l'Oasi di San Gherardo che però ho trovato chiusa. Quindi sono giunto al  parco della Chiusa (parco Talon), ho proseguito fino ai Laghetti del Maglio, fiancheggiato Palazzo Rossi, per poi ricongiungere il famoso e pittoresco ponte di Vizzano.

Non so il nome di questo anello, ma è un bel giro. Ho incontrato però tanto degrado ovunque: il tratto che attraversa il Parco della Chiusa dal ponticello di via Allende fino all' oasi di San Gherardo, si presenta come un percorso ad ostacoli. 

Il passaggio  dentro al Parco della Collina ( credo che si chiami cosi), quello di San Biagio di Casalecchio è sommerso dalle foglie secche, specie sugli  stradelli e ciò può provocare incidenti di percorso: con la pioggia si tappano i tombini e qualcuno può scivolare e cadere facendosi male. 

Visto che il tracciato fa parte della Via degli Dei, come è segnato sui cartelli indicatori, sarebbe meglio presentarsi con un biglietto da visita migliore. Comunque, anche se inselvatichito è suggestivo e attraente.


Grande delusione poi nel percorrere il bel ponte sospeso sul Reno a  Vizzano. Non lo attraversavo da prima dei recenti  lavori e sono rimasto molto deluso, per non dire preoccupato,  constatando che è stato ristrutturato solo a metà. Visti i tempi trascorsi dall’avvio dei lavori ero convinto che l'avessero risistemato tutto.

Nella parte ristrutturata ho rilevato  il colore strano  con cui sono stati tinteggiati i parapetti. Inoltre,  come si può vedere dalle foto, alcuni sono tagliati e qualche colonna si sta sgretolando. Sarebbe interessante e probabilmente doveroso che fosse spiegato pubblicamente il motivo per cui la bella struttura, nonostante un intervento fra l’altro costoso, si trova ancora in questa situazione. Le mie sono semplici domande che credo in molti si stanno ponendo. Il recupero del ponte ha generato  tante "discussioni" e tanti disagi. L’informazione ai cittadini dello stato dell’opera, se così si può chiamare, è doverosa.

Comunque camminando spesso per i parchi dei nostri Appennini, mi accorgo del degrado e della sporcizia, che per me sono l'uno la conseguenza dell'altro. Mi dispiace per il nostro territorio, i nostri boschi, le valli e le campagne. Un po di rispetto in più per chi ci da l'ossigeno,non sarebbe brutta cosa!!!

 

Abbiamo riferito la critica al sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmegggiani ( nella foto), il quale ha subito precisato che le situazioni denunciate da Muratori sono ben conosciute e in via di soluzione.  Nel Ponte di Vizzano è stata portata a termine una parte dei lavori. Un secondo intervento, quello risolutivo per la piena riconsegna al pubblico utilizzo della struttura, prevede il rifacimento del piano di scorrimento . I lavori sono sospesi per la difficoltà di reperire i materiali . Non appena questi arriveranno il recupero sarà portato a termine.

Per il percorso da Casalecchio a Sasso Marconi lungo la Via degli Dei, le amministrazioni comunali sono consapevoli dello stato inadeguato in cui si trova il tracciato. Il Cai provvede ora alla manutenzione ordinaria. Per un intervento di carattere straordinario come lo sgombero  di tronchi e rami  caduti  sul tracciato, si stanno cercando le risorse necessarie. Anche in questo caso l’azione di pulizia dovrà essere radicale e tale da garantirne l’utilizzo ottimale nel tempo.

giovedì 17 novembre 2022

A Media Word se l'Italia vince il mondiale il televisore è gratis

Riportiamo il simpatico annuncio postato da Mauro Muratori, un po' per sorridere e un po' per sdrammatizzare  la delusione di essere esclusi dai mondiali ormai all'avvio. 




mercoledì 11 maggio 2022

Sasso Marconi. Mauro Muratori non è più consigliere comunale, si è dimesso.


 

Mauro Muratori ( nella foto), capogruppo consigliare per il centro destra a Sasso Marconi, ha oggi protocollato la comunicazione delle dimissioni da consigliere comunale. La formalizzazione dell’intenzione di lasciare l’incarico non ha sorpreso. Muratori, fino a qualche tempo fa inscritto alla Lega, è stato assente dagli ultimi consigli comunali, aveva già annunciato da tempo questa  intenzione e ha così motivato la sua scelta.

“ Non mi riconosco più nell’organizzazione  sia locale che nazionale della formazione di cui facevo parte e del modo di fare politica. Il prendere le distanze, rinunciando agli incarichi che facevano riferimento al centro destra, era quindi doveroso. Intendo comunque organizzare un Comitato di liberi cittadini dell’Appennino  con cui affrontare le importanti tematiche che stanno interessando il territorio  e trattarle senza farsi influenzare e condizionare dai partiti”.


Il primo dei non eletti nella lista di Centro Destra è Cesarino Benini che, salvo rinuncia, subentrerà a Muratori.  

venerdì 26 novembre 2021

Le 'due righe' di Mauro Muratori con cui chiarisce le ragioni delle sue scelte.

 


32 anni, sì sono passati 32 anni da quando mi avvicinai  alla Lega Nord e lì si che si ‘combatteva veramente’, volantini, attacchinaggio di manifesti e adesivi, banchetti in giro per l'Appennino Bolognese.

Ho vissuto tre segreterie, quella di Bossi, quella breve di Maroni e quest'ultima di Salvini, quella che mi è piaciuta meno.

Ho conosciuto tantissime persone e tra queste anche il grande Gianfranco Miglio, l'ideologo della Lega Nord che ci insegnò cosa voleva dire FEDERALISMO. Ho conosciuto anche  tutti i personaggi di spicco della vecchia Lega Nord. Allora  ci riuscivi a parlare con loro e ad avere un confronto, anche con lo stesso Bossi.

Poi arrivò Salvini. Per due congressi non l’ho votato, ma mi ero adeguato alla sua politica, dal suo ‘NON CI FERMIAMO FINO ALL'INDIPENDENZA’, al diventare un sovranista da nord a sud, fino al passaggio del ‘ BASTA EURO’ e contro all'Europa, per cambiare ancora e approdare  prima nel fallimentare governo Conte e poi sostenere Draghi, che abbiamo sempre "combattuto".

Nato per arrivare alle autonomie locali e al federalismo, mi ero avvicinato alla Lega, non perchè mi piacevano le sue idee fondanti , ma perchè quelle idee assomigliavano molto alle mie.

Ora non riesco più a far mio il modo di far politica della Lega e a capire la sua organizzazione interna che mi piace ancora meno. 

Perciò è giunto il momento di lasciare. Una decisione sofferta. 32 anni di militanza sono molti. Ho fatto tanto, ho avuto qualche carica interna: sono stato membro del Direttivo Provinciale, ho svolto 2 mandati da Consigliere Comunale a Casalecchio di Reno e ora sono Consigliere Comunale a Sasso Marconi.

Sto valutando se finire il mandato. Mancano circa due anni, ma la politica, questa politica, mi dà la nausea, specialmente quella di Roma ....... Ci facciamo condizionare dalla politica, invece dovremmo essere noi a condizionare la politica, non solo col voto ma anche facendo sentire la nostra voce:  paghiamo le tasse (salate) ed esigiamo servizi adeguati in cambio.

Ora vedrò cosa fare il prossimo anno. Intanto mi concederò un po’ di pausa e riflessione anche perchè qualche idea c'è!

Mauro Muratori 

Consigliere Comunale di Sasso Marconi

mercoledì 24 novembre 2021

Sasso Marconi. Mauro Muratori lascia il centro destra

 

Si ridisegna il Consiglio comunale di Sasso Marconi. Il centro destra perde la sua unica rappresentanza, quella di Mauro Muratori ( nella foto), capogruppo consiliare e in lista alle ultime amministrative per la Lega. Muratori nel consiglio comunale di ieri sera ha annunciato di voler lasciare l’incarico di capogruppo ed evidentemente anche quello di rappresentante della Lega, poiché ha chiesto di poter aderire al gruppo misto.

 Ha motivato la  scelta con l’intenzione di voler  riottenere una libertà che gli permetta di incidere nella politica e non che sia la politica a incidere sul suo operato. Se ne dedurrebbe quindi che a spingerlo a una scelta tanto radicale (Muratori è uno degli aderenti storici alla Lega bolognese), sia il desiderio di non doversi più allineare nel rispetto degli indirizzi politici di partito, ma di essere egli stesso, nell’autonomia  delle sue convinzioni, a fare politica esprimendo senza condizionamenti di parte le sue tesi e le sue proposte.

domenica 27 dicembre 2020

Mauro Muratori è il referente per la Lega di Sasso Marconi

Dopo la ristrutturazione dell'apparatoto organizzativo e operativo, oltre che di rappresentanza della Lega, Mauro Muratori ( nella foto)  è stato nominato, o meglio riconfermato, referente  per Sasso Marconi. 

Lo ha annunciato con soddisfazione lo stesso Muratori che trova nella nomina una incoraggiate riconferma di fiducia formalizzata dalla direzione bolognese de suo partito e uno stimolo per continuare nella attività amministrativa di consigliere comunale di minoranza.


Ecco la nomina ufficiale:



martedì 28 luglio 2020

Una via o una piazza per gli 'eroi' del Covid

Il consigliere comunale di Sasso Marconi, Mauro Muratori ( Lega), chiederà al Consiglio comunale di ' intitolare una Via, una Piazza o un luogo pubblico ai medici, infermieri, operatori socio-sanitari, farmacisti, professionisti sanitari e volontari che si sono impegnati con abnegazione, durante la pandemia in corso. La loro dedizione e fedeltà all'impegno sociale a loro affidato è stato totale e determinante e in alcuni casi ha portato all'estremo sacrificio della vita.

Muratori ha già fatto considerazioni pratiche e, avendo rilevato che a Sasso Marconi vie e piazze hanno già tutte una intitolazione, propone venga dedicato a queste persone la rotanda di via Porrettana a Tripoli, ora in via di realizzazione.


Nell' Ordine del Giorno di Muratori si legge:

Premesso che - prendersi cura della salute dei cittadini è un valore fondamentale, tutelato dall'art. 32 della Costituzione - é indubbio che la drammatica pandemia da Covid-19 indurrà cambiamenti epocali sotto il profilo comportamentale, socio-economico e sanitario - il COVID-19 ha evidenziato due concetti:
 1) la Sanità è un settore strategico da finanziare e non da tagliare indiscriminatamente, come è stato fatto negli ultimi decenni;
2) la Sanità italiana, povera finanziariamente, è ricchissima nel “capitale umano”, rappresentato dalle donne e dagli uomini che esercitano la nobile professione di cura e assistenza alla persona malata, anziana e/o disabile; 
- il vero valore aggiunto in Sanità è il capitale umano, le donne e gli uomini in divisa bianca/ verde/azzurra che costituiscono il motore stesso della sanità italiana, non solo per lo spirito di sacrificio dimostrato in questi mesi, ma anche e soprattutto, per il grande patrimonio di umanità e conoscenza messo a disposizione dei cittadini; 
- durante questa pandemia, i sanitari ed i volontari hanno messo in campo la loro professionalità, la loro salute, sacrificando spesso la propria incolumità per tutelare la salute della collettività, dimostrando a tutti l’importanza dei valori umani;
- l'emergenza Covid estesa a tutta Italia ha determinato decine di migliaia di morti sia fra i cittadini che fra gli Operatori Sanitari; 
- sono più di 28.000 i contagiati sul lavoro dal Sars Cov 2, denunciati all’Inail, tra la fine di febbraio e lo scorso 21 aprile. Il 45,7% riguarda la categoria dei “tecnici della salute”, che comprende infermieri e fisioterapisti, seguita da quella degli operatori socio-sanitari (18,9%), dei medici (14,2%), degli operatori socio-assistenziali (6,2%) e dal personale non qualificato nei servizi sanitari e di istruzione (4,6%) (Primo report, denunciato dal presidente dell’Inail, Franco Bettoni, 30/04/2020); 
- la letteratura internazionale invitava a porre in sicurezza, in primis, il Personale Sanitario in quanto risorsa preziosa ( articolo The Lancet,13 febbraio 2020 "...è imperativo proteggere il personale sanitario non solo per salvaguardare la continuità delle cure, ma per assicurarsi che i professionisti non diventino veicolo d’infezione"); 
analizzando gli ultimi 3 mesi, si evince che, nonostante la carenza di dispositivi di protezione individuali, di direttive chiare da parte dei “decision maker”, ha fatto da contraltare la tenacia, l’abnegazione, il senso del dovere e la professionalità di tutto il personale che si è prodigato nelle strutture sanitarie territoriali, anche a scapito della propria incolumità e della sicurezza delle proprie famiglie; 
- i Sanitari che oggi vivono il carico emotivo dell'assistenza ai malati, si troveranno in un futuro a dover affrontare un disagio psichico non indifferente e la mielosa e ipocrita retorica degli eroi usata per definire il lavoro dei sanitari è rischiosa, perché scarica sui singoli sanitari la responsabilità della pandemia, deresponsabilizzando la collettività. Considerato che 
- anche l’informazione sanitaria profusa dai media e dai social è caduta nel tranello di arrivare a facili ed effimere conclusioni, non sapendo distinguere tra ipotesi, opinioni e fatti, quando la scienza medica è fatta di sperimentazioni, formula tesi, le verifica con rigore, può sbagliare, ma si corregge e poi, forse, arriva a risultati, che sono sempre parziali e mai verità apodittiche; 
- per descrivere la pandemia da Covid19 è stata utilizzata una terminologia di guerra, dove medici e sanitari sono stati paragonati alternativamente a eroi o guerrieri che combattevano contro un nemico comune rappresentato dal virus, in un crescendo di linguaggio bellico delirante assolutamente inutile; 
- i Sanitari sono stati descritti con dolorosa ipocrisia come “eroi” quando hanno eseguito ed eseguono esclusivamente il proprio lavoro, come sempre, con l’impegno e la consapevolezza di perseguire quello per cui sono stati formati, ossia: " Curare, possibilmente guarire e alleviare le sofferenze dei malati", senza la necessità o il dovere di combattere alcuna guerra;
 - dalla glorificazione mediatica all’accusa di codardia il passo è brevissimo e se diventi un “eroe” non hai più il diritto di lamentarti se ti mancano i dispositivi di protezione individuale. 

Appurato che abbiamo un obbligo morale, dinanzi alle migliaia cittadini infettati e morti, dinanzi alla generosità dimostrata da tutto il nostro comparto sanitario, dinanzi ai loro sacrifici, sapendo che nessun sanitario sta combattendo una guerra, ma sta applicando un metodo scientifico per debellare questa pandemia e che, per curare una malattia non si utilizzano cannoni o fucili, ma farmaci e vaccini ed è indispensabile possedere doti di " Tenacia, coraggio, umiltà, solidarietà, perizia, prudenza e diligenza", concetti antichi di secoli, riassunti nel Giuramento d’Ippocrate e confermati dal codice deontologico. 

Ribadito il nostro ringraziamento a tutti i professionisti del Servizio Sanitario, locale e nazionale, che hanno operato in frangenti di estrema difficoltà, spesso in carenza dichiarata di dispositivi idonei a proteggerli e spesso lasciati soli da una politica fatta, non tanto e non solo, di indecisioni di oggi, ma di scelte pessime di ieri. 

Auspicato che superata questa drammatica pagina legata alla pandemia, si colga l'occasione per ripensare modelli organizzativi non più attuali, partendo dalla necessità di un ripensamento globale che riformi il Servizio Sanitario.


Invita il Sindaco e la Giunta ad intitolare una Via, una Piazza od un luogo pubblico in grado di fissare per sempre il ricordo dei tanti Medici, Infermieri, Operatori Socio-Sanitari, Farmacisti, tutte le professioni tecnico-sanitarie e Volontari che si sono impegnati quotidianamente, durante questa pandemia, al fine di onorarne il sacrificio e come segno di imperitura gratitudine e riconoscenza della città di Sasso Marconi.

martedì 13 agosto 2019

Sasso Marconi. Muratori stupito per le affermazioni di Fortuzzi

Mauro Muratori ( nella foto) , candidato sindaco a Sasso Marconi per il Centro Destra alle ultime amministrative, ha inviato una nota nella quale si dichiara critico con le affermazioni ' anti Salvini' che Pietro Fortuzzi ha rilasciato pochi giorni fa e che sono state riportate in questo blog.

“ Non sapevo che Fortuzzi fosse insignito di qualche incarico dai vertici di Forza Italia per fare dichiarazioni per conto del partito, “ scrive Muratori. “Io stesso come candidato del Centro Destra non ho avuto contatti per l'organizzazione politico-strategica su Sasso Marconi e mi auguro che i vertici provinciali prendano le distanze dai commenti di 'questa persona' che forse parla per bocca di altri. A me sembra comunque un 'tantino' sbagliato il suo collocamento politico,” conclude, “ in decisa antitesi con le dinamiche che stanno emergendo a livello nazionale”.

mercoledì 12 giugno 2019

Sasso Marconi. Il confronto politico si infiamma.

Mauro Muratori
“No, noi non ci stiamo. Pronti a rendere pubblico il nostro dissenso coinvolgendo i comuni dell'Unione”, è il commento del neo consigliere della Lega in comune a Sasso Marconi, Mauro Muratori, nel leggere il lancio di agenzia in cui si riporta la notizia della partecipazione del sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, in veste ufficiale con la fascia tricolore, al presidio davanti all'Hub di via Mattei a Bologna, che si prevede oggi venga svuotato. Con lui il vicesindaco di Casalecchio di Reno, Massimo Masetti. I due amministratori sono stati molto apprezzati dai presidianti, meno da Muratori che precisa di aver già allertato i rappresentanti della Lega in Regione poiché ha avuto notizia che Parmeggiani e Masetti si starebbero muovendo per trasferire e ospitare alcuni di coloro che debbono abbandonare l'Hub di via Mattei nei comuni da loro rappresentati : “ Il tema dovrà essere valutato anche dal Consiglio comunale,” sostiene Muratori che aggiunge: "Vogliamo sapere dove, quando, quanti e soprattutto con quali soldi ci si propone di finanziare l'opera,” e conclude: “Siamo pronti alla battaglia. Non mi sembra normale che in una manifestazione il sindaco si presenti con la fascia istituzionale in rappresentanza cel Comune. Secondo me avrebbe dovuto andarco in rappresentanza del suo centro sociale, se ne fa parte ! Ricordo anche al vicesindaco di Casalecchio di Reno che il loro compito, quello per cui sono stati eletti, è quello di amministrare i loro Comuni. ”

venerdì 7 giugno 2019

Sasso Marconi. Il nuovo Consiglio Comunale non si è ancora insediato, ma già si discute

La partecipazione del neo sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, all’Id al-fitr, la festa di fine Ramadan della comunità islamica di Sasso Marconi, tenutasi presso il centro sociale Casa dei Campi, non ha trovato la condivisione del neo eletto consigliere per la Lega, Mauro Muratori, che in una nota dal titolo' Sindaco si ricordi la laicità delle istituzioni', scrive: 


Mauro Muratori
“Trovo alquanto inopportuno che il rappresentante di un'istituzione della Repubblica Italiana presenzi, legittimandola, alla celebrazione di una religione priva di un'intesa con lo Stato. Ricordo inoltre a Parmeggiani che anche in paesi relativamente progrediti come il Marocco, disertare il digiuno del Ramadan è punito dalla legge fino a sei mesi di galera. Legittimare questi ricorrenze contribuisce a emarginare ulteriormente chi, all'interno di quella comunità, vorrebbe integrarsi e magari accantonare tradizioni arcaiche, talvolta pericolose per la salute.”

Mauro Muratori
Consigliere Lega
Sasso Marconi

mercoledì 22 maggio 2019

Sasso Marconi. Il candidato sindaco Mauro Muratori

Muratori mostra la sua tessera Lega
Il leghista Mauro Muratori è il candidato sindaco per una lista che comprende Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia alle amministrative di Sasso Marconi. Bolognese, risiede a Sasso Marconi, alla Ghisiola di via Castello, dall'età di 8 anni. Artigiano apprezzato, è spesso fuori regione e anche fuori Italia, per consulenze o interventi. La sua compagna di vita è Serena e ha un figlio di 21anni, Federico. Il suo trascorso politico è a Casalecchio di Reno, dove a lungo ha ricoperto il ruolo di consigliere di minoranza in rappresentanza della Lega. Il suo impegnarsi a Sasso Marconi ha un po' sorpreso, poiché la partecipazione alla vita amministrativa di questo Comune non era molto conosciuta. Lo abbiamo incontrato per qualche precisazione:

La sua esperienza casalecchiese, quale consigliere, come può essere trasferita a Sasso Marconi quale sindaco se la sua lista avrà la maggioranza ?

“Ho imparato a valutare i vari organismi con cui opera l'amministrazione pubblica, come per esempio la nuova presenza delle Unioni dei Comuni o Asc InSieme. La salvaguardia della operatività comunale è una qualità da non disperdere. Ne è un esempio l'accorpamento delle Polizie comunali di Casalecchio, Zola e Monte San Pietro. La perdita del servizio in alcune circostanze è evidente”.

Ha fatto della 'sicurezza' il motivo fondamentale della sua proposta amministrativa. Cosa intende fare a tal proposito a Sasso Marconi ?

“ Applicare il Decreto Salvini: dalla possibilità di aumentare l'organico della Polizia municipale e investire nella video sorveglianza, all'applicazione del Daspo urbano che consente l'allontanamento da spazi collettivi delle persone che mettono in atto comportamenti contrari all'ordinamento”.

Si valuta che la vera strategia vincente alle prossime tornate elettorali sia quella di riuscire a portare al voto tutto il proprio elettorato, oggi abbastanza scoraggiato. Come intende motivare i suoi elettori a recarsi alle urne ?

“Garantendo loro una piena attività amministrativa a tutti i livelli. Se si perde la filiera che dalle comunali porta fino a Bruxelles ne soffre l'amministrazione locale in modo molto serio”.

Ora una domanda scomoda. Si vocifera insistentemente di un aiuto del centro sinistra nella ricerca delle firme per la presentazione della sua lista. Può fugare tale orribile sospetto ?

“Dire che mi ha aiutato il PD è una bestemmia. Sono amico di Mazzetti perchè eravamo a scuola assieme, ma siamo molto lontani nelle idee politiche. In verità la ricerca delle firme mi ha molto impegnato, anche perchè siamo partiti un po' tardi. Ma è tutta opera nostra”.

Una balestra realizzata da Muiratori


mercoledì 8 maggio 2019

Mauro Muratori: “ La sicurezza dei cittadini al primo punto del Nostro Programma Elettorale”

Mauro Muratori ( nella foto), candidato sindaco a Sasso Marconi per il centro destra, comunica:

Il drammatico aumento dei fenomeni delinquenziali e dell’insicurezza è uno dei problemi più gravi, lo spaccio di droga, le estorsioni, i furti e le violenze. La posizione e l’azione della COALIZIONE su tutto questo è ferma, irremovibile e determinata: la tutela del cittadino, della sua incolumità è un diritto/dovere prioritario e irrinunciabile.
Anche il drammatico aumento della criminalità e dei fenomeni delinquenziali è uno dei problemi che i nostri amministratori non possono esimersi dall’affrontare e contrastare con ogni strumento a loro disposizione, il decreto sicurezza e la successiva direttiva del 18 dicembre scorso, ha ampliato enormemente i poteri e le responsabilità dei Sindaci in questa materia.
Si va dall’ampliamento dei compiti della Polizia municipale, alla possibilità, attraverso richieste specifiche, di assumerne nuove unità; passando al maggior coordinamento con le Forze di polizia dello Stato, sotto l’organizzazione del Prefetto; ed arrivando alla possibilità per il Sindaco di emettere decreti di allontanamento dal territorio, il daspo urbano, a carico di soggetti pericolosi.  Un’amministrazione come la nostra deve contrapporsi fortemente alla delinquenza e diffondere la consapevolezza che non esiste la possibilità di vivere ai margini o alle spalle della nostra società. Aldilà delle attività di contrasto di ogni forma di irregolarità-delinquenza, è opportuno tenere sempre presente, come criterio ispiratore, il proprio diritto e dovere fondamentale di tutelare primariamente i propri cittadini.
Vogliamo inoltre favorire la permanenza dei Nostri giovani in città, attraverso servizi rivolti a loro e iniziative musicali, ricreative, sportive, ecc., di grande partecipazione, anche nelle ore notturne, evitando così le pericolose “migrazioni stradali” verso altre città o paesi; una particolare attenzione deve essere rivolta alle manifestazioni tipiche e tradizionali della nostra città per non far dimenticare ai giovani l’importanza delle nostre tradizioni.
Dobbiamo inoltre salvaguardare i Servizi Sanitari presenti sul territorio e invertire la rotta sulle scelte Regionale che in questi Anni si e’ contraddistinta nel taglio di posti letto sia a Bologna che nelle aree montane. Basti ricordare che la spesa del servizio sanitario regionale e' pari a circa 80 % dell'intero bilancio regionale, questo fa si che l'assessore regionale alla salute sia la struttura politica e finanziaria di maggior rilievo della Regione, con la nomina dei Direttori Generali l'assessore delinea gli obiettivi da seguire e le nomine discrezionali dei direttori dei dipartimenti e strutture aziendali.
Questa politica Regionale negli ultimi Anni ha svuotato letteralmente gli Ospedali del Territorio della Montagna (Vergato - Porretta etc) , ha tagliato servizi essenziali come le Guardie Mediche della Montagna e rimodulato gli orari delle guardie mediche di Casalecchio, la guardia medica di Sasso Marconi e' l'esempio più lampante. Qui un cittadino si deve recare a Casalecchio oppure direttamente presso il Pronto soccorso del Maggiore. Inoltre si è assistito ad un continuo impoverimento degli Ospedali di Bologna.
Il nostro progetto politico su Sasso Marconi e' delineato nell'obiettivo di rafforzare i servizi pubblici presenti come la Casa della salute, con l'apertura della guardia medica con integrazione del servizio pediatrico, effettuando una ricognizione degli spazi per garantire servizi e comfort decenti (mai più cittadini ad aspettare sotto la pioggia per effettuare un prelievo ematico o per eseguire una visita medica, bisogna fare una ricognizione dei servizi sanitari pubblici e creare le condizioni di potenziamento dell'offerta al cittadino/utente con ambulatori medici convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale , basterebbe tagliare qualche poltrona e creare le condizioni che quei risparmi vadano sul territorio e non si fermino a Bologna.

Potenziare il Brand Marconi con visite, guide ed con accordi commerciali con i maggiori tour operator, creando eventi che possano attirare turisti, per esempio Raduno internazionale dei Radio Amatori .
Scuole sicure con manutenzioni straordinarie e ordinarie da eseguire in tempi certi , i nostri figli devono avere degli spazi adeguati e delle attrezzature adeguate. Le strutture scolastiche dovranno avere tutte la connessione wi-fi gratuita come succede in tutte le strutture pubbliche. Non di secondaria importanza è la questione legata al Caro Mensa , crediamo che il sistema vada rivisto con costi legati all’effettiva presenza del bambino a scuola e con agevolazioni per le famiglie , legate al proprio reddito ,come già succede in molti Comuni.
Parchi e Giardini devono essere curati e mantenuti in modo adeguato. I nostri bambini devono avere giochi funzionanti e la manutenzione degli stessi deve essere sempre garantita.
Questi sono solo alcuni dei punti che ci prefissiamo, ma il lavoro sicuramente sarà lungo è faticoso, solo con l’ascolto di tutti i cittadini possiamo e dobbiamo garantire una Sasso Marconi migliore.

giovedì 18 aprile 2019

Il Consiglio comunale di Sasso Marconi chiude. La campagna elettorale continua.


Si è concluso ieri sera, mercoledì 17 aprile, il mandato amministrativo '14-'19 di Sasso Marconi con la premiazione, da parte dell'amministrazione comunale, dei benemeriti del paese: la Pubblica assistenza per aver risposto con generosità, prontezza e immediatezza ad ogni chiamata di emergenza nazionale e regionale, come nei terremoti che si sono verificati negli ultimi anni, 
e il Maresciallo Massimiliano Argento, comandante della stazione Carabinieri di Sasso Marconi, per aver assolto al suo compito con dedizione ed efficacia e, in particolare, per essere riuscito a fare desistere un uomo dal proposito di buttarsi con il figlioletto dal Ponte Nuovo di Sasso Marconi.


L'ultima seduta è stata utile anche per un resoconto finale sullo stato finanziario dell'ente riferito dall'assessore al bilancio, Mirco Turrini, che ha concluso con l'affermazione: “I fondamentali economici del Comune sono sani. E' una macchina che può ripartire alla guida della prossima giunta comunale senza intoppi perchè idonea ad un nuovo viaggio". Esame condiviso anche dalle opposizioni che però hanno posto l'accento sulla incerta gestione del 'residuo di bilancio'.


Intanto, nella sala Giorgi, il candidato sindaco Marco Mastacchi ha incontrato i commercianti. Incontrerà questa sera alle 20.30, nel centro di Casa dei Campi, le associazioni sportive e lunedì prossimo, giorno di Pasquetta, sarà , alle 15, alla chiesa Lagune per uno dei suoi tour elettorali a piedi che lo porterà fino a Mongardino.


Mauro Muratori continua con determinazione l sua campagna informativa porta a porta.
 

Perquisita l'auto del candidato sindaco di Sasso Marconi, Mauro Muratori. Opera di balordi o di avversari politici ?

Altro episodio deprecabile che provoca irritazione e fastidio sulla campagna elettorale per le amministrative nella Valle del Reno: il candidato sindaco a Sasso Marconi per il centro destra, Mauro Muratori, ha trovato questa mattina la sua auto parcheggiata sotto casa a San Biagio con il vetro posteriore destro rotto e l'interno perquisito. Pur se nulla mancava, la valigetta con la documentazione elettorale, era stata aperta e rovistata. L'episodio ha creato molte perplessità poiché poteva essere sia opera di balordi, ma anche una azione di spionaggio. “Conosciamo San Biagio e quindi tutto è possibile. Certo non mi era mai successo e che gli autori abbiano solo indagato sulla documentazione che avevo, mi dà qualche sospetto”.
Solo di qualche giorno fa anche l'imbrattamento con sterco dell'auto di Morris Battistini, candidato sindaco per il centro destra a Marzabotto. L'augurio è che la campagna elettorale, che si preannuncia accesa e combattuta, non debba degenerare in episodi deprecabili e che ben poco hanno a che fare con la democrazia. 
La denuncia

 

domenica 14 aprile 2019

Campagna elettorale bagnata, campagna fortunata


Il maltempo non ha scoraggiato i sostenitori di 'Marco Mastacchi sindaco di Sasso Marconi che, incuranti della fitta pioggia di questa mattina, hanno installato il loto 'banchetto elettorale' e hanno distribuito i depliants informativi della Lista Civica 'Dimmi' capitanata appunto da Mastacchi. 

Fra i sostenitori di Mastacchi anche la giovanissima Lucrezia

Gli amici del candidato sindaco Mauro Muratori per il centro destra e quelli di Roberto Parmeggiani per il centro sinistra, hanno invece partecipato al pranzo di sostegno per le rispettive formazioni elettorali, al ristorante dei laghetti del Maglio, il primo e al centro sociale di Borgonuovo il secondo. Ad animare le chiacchierate in piazza non ci sono state soltanto gli slogan elettorali. Si parlava molto della pace Russo – Parmeggiani, che usciti dal confronto nelle primarie del centro sinistra (con esito favorevole per Parmeggiani) con polemiche, stanno faticosamente cercando un accordo. La ' pace' impegna ancora il confronto fra i due e l'alleanza elettorale richiederebbe, secondo le voci di piazza, un grosso sacrificio di 'poltrone' per la componente Parmeggiani.
Doveroso sottolineare che si tratta di voci di piazza, ma come si suol dire 'Vox Populi, vox Dei'.

domenica 27 gennaio 2019

La Lega di Casalecchio sostiene Erika Seta

Da Mauro Muratori
Lega Nord Casalecchio:

Nel rispetto degli accordi di coalizione con gli alleati che, nei vari comuni della provincia, prevedono unione per la prossima tornata elettorale, a Casalecchio sosterremo la Candidatura a Sindaco di Erika Seta, portando la nostra Forza politica e il contributo Leghista al programma condiviso che andremo a scrivere.

Erika Seta
Uno dei punti per me più importanti, senza ovviamente tralasciare gli altri, è quello relativo alla SICUREZZA che noi Leghisti consideriamo a 360 gradi. Si considereranno tutti i punti, dall'eliminazione delle code che congestionano il paese, fino al vivere sicuri in casa propria o lavorare tranquilli nel proprio negozio, passando dal poter camminare sicuri su marciapiedi e ponti non degradati e/o pericolosi e dal poter usufruire dei tanti parchi presenti sul territorio con la certezza che ricevano la giusta manutenzione. Tanto per citare alcuni esempi.
Ovviamente verrà anche applicato il decreto sicurezza e la successiva direttiva del 18 dicembre scorso, che ha ampliato enormemente i poteri e le responsabilità dei Sindaci in questa materia. Si và dall’ampliamento dei compiti della polizia municipale, alla possibilità, attraverso richieste specifiche, di assumerne nuove unità; passando al maggior coordinamento con le forze di polizia di Stato, sotto il coordinamento del Prefetto ed arrivando alla possibilità per il Sindaco di emettere decreti di allontanamento dal territorio, il daspourbano, a carico di soggetti pericolosi. La sicurezza è solo una delle tante cose che si possono migliorare a Casalecchio!
Noi ci siamo! Ora confidiamo nei cittadini e nella loro giusta volontà di voler finalmente cambiare le cose!

Mauro Muratori, Capogruppo Lega Nord Casalecchio di Reno



sabato 24 novembre 2018

Casalecchio sotto assedio dei malviventi?

di Mauro Muratori
Consigliere Comunale della Lega a Casalecchio di Reno

Da qualche tempo a Casalecchio esiste una vera e propria emergenza sicurezza.
Tra auto saccheggiate, rapine, furti, scorribande di ragazzini che si muovono indisturbati, i residenti si sentono sotto attacco.
Visto che mai nulla accade per caso, è ovvio che tutto ciò è diretta conseguenza di decenni di politiche permissive che hanno favorito l’insediarsi sul territorio di balordi, di loro complici e di segnalatori.

A frittata fatta hanno un bel da fare Polizia e Carabinieri, per riportare la situazione sotto controllo.
Invece di perdere tempo in stucchevoli dibattiti sul nuovo decreto sicurezza, si predispongano azioni di contrasto alla delinquenza, non solo a parole, ma utilizzando anche agenti della polizia locale, come peraltro chiaramente previsto dalle leggi vigenti.
Il vecchio gioco dello scaricabarile 'sinistro' , secondo cui la sicurezza è appannaggio delle forse dello Stato, non convince più con nessuno e alle prossime elezioni se ne renderanno conto.

lunedì 12 maggio 2014

Mauro Muratori di Lega Nord Reno Appennino: "Così non va !"



Mauro Muratori, consigliere comunale a Casalecchio di Reno per la Lega Nord, ha inviato:


COSI NON VA!!!

I Sindaci, le Giunte e tutti i Consiglieri di maggioranza (quindi di centrosinistra) si vantano regolarmente delle loro Unioni di Comuni, delle consorziate, delle partecipate comunali, ribadendo ogni volta che va tutto a favore del cittadino, che è un risparmio.
Forse hanno ragione. Ma allora mi chiedo, perché non scendono in piazza? Perché non prendono posizione a difesa dei propri cittadini quando lo Stato Italico, attraverso le Prefetture, ci propina centinaia di migliaia di profughi, rifugiati ma che spessissimo si rivelano essere semplici opportunisti clandestini?

Sempre a lamentarsi, i nostri amministratori dei tagli imposti dallo Stato Centrale, ma lo sanno quanto ci costano gli immigrati? Lo sanno quanti servizi sociali potrebbero elargire con i soldi che lo Stato butta nell'operazione Mare Nostrum?

Ma si sa: per la sinistra italiana, gli interessi dei cittadini stranieri vengono sempre prima di quelli degli altri.