sabato 24 ottobre 2026

A Savigno una mostra fotografica dedicata agli organi storici delle comunità montane bolognesi

Al Teatro comunale di Savigno l’inaugurazione di “Organi storici – Preziosi tesori delle comunità montane bolognesi”, un percorso alla scoperta di strumenti di grande valore artistico, storico e culturale. L’esposizione resterà aperta fino al 15 novembre.



Un viaggio per immagini alla scoperta di un patrimonio prezioso, espressione della storia, dell’arte e della tradizione musicale delle comunità del territorio montano bolognese. È questo il tema della mostra fotografica “Organi storici – Preziosi tesori delle comunità montane bolognesi”, promossa dal Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, che sarà inaugurata oggi, sabato 24 ottobre alle 10.30,  al Teatro comunale di Savigno, nel territorio di Valsamoggia.

L’esposizione propone un’occasione per conoscere più da vicino gli organi storici custoditi nelle chiese e negli edifici di culto delle comunità montane bolognesi, strumenti che rappresentano non soltanto importanti testimonianze della tradizione musicale, ma anche beni di interesse artistico e storico, strettamente legati alla vita religiosa e culturale dei paesi.

Attraverso la fotografia, la mostra intende valorizzare questi autentici tesori, spesso poco conosciuti, richiamando l’attenzione sulla necessità di preservare e tramandare un patrimonio che racconta secoli di storia, maestria artigianale e devozione popolare.

L’iniziativa si inserisce nell’attività del Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, da tempo impegnato nella ricerca, nella documentazione e nella promozione della memoria storica e delle tradizioni dell’Appennino bolognese.

La mostra sarà visitabile al Teatro comunale di Savigno fino al 15 novembre 2026, offrendo a cittadini, appassionati di musica e visitatori l’opportunità di riscoprire, attraverso le immagini, una parte significativa del patrimonio culturale del territorio.

Un appuntamento che unisce arte, storia e identità locale, invitando il pubblico a guardare con rinnovata attenzione a opere e strumenti che costituiscono una ricchezza da conoscere e custodire per le generazioni future. 

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