Al Teatro comunale di Savigno l’inaugurazione di
“Organi storici – Preziosi tesori delle comunità montane bolognesi”, un
percorso alla scoperta di strumenti di grande valore artistico, storico e
culturale. L’esposizione resterà aperta fino al 15 novembre.
Un viaggio per immagini alla scoperta di un patrimonio prezioso, espressione della storia, dell’arte e della tradizione musicale delle comunità del territorio montano bolognese. È questo il tema della mostra fotografica “Organi storici – Preziosi tesori delle comunità montane bolognesi”, promossa dal Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, che sarà inaugurata oggi, sabato 24 ottobre alle 10.30, al Teatro comunale di Savigno, nel territorio di Valsamoggia.
L’esposizione propone un’occasione per conoscere più
da vicino gli organi storici custoditi nelle chiese e negli edifici di culto
delle comunità montane bolognesi, strumenti che rappresentano non soltanto
importanti testimonianze della tradizione musicale, ma anche beni di interesse
artistico e storico, strettamente legati alla vita religiosa e culturale dei
paesi.
Attraverso la fotografia, la mostra intende
valorizzare questi autentici tesori, spesso poco conosciuti, richiamando
l’attenzione sulla necessità di preservare e tramandare un patrimonio che racconta
secoli di storia, maestria artigianale e devozione popolare.
L’iniziativa si inserisce nell’attività del Gruppo
di Studi Savena Setta Sambro, da tempo impegnato nella ricerca, nella
documentazione e nella promozione della memoria storica e delle tradizioni
dell’Appennino bolognese.
La mostra sarà visitabile al Teatro comunale di
Savigno fino al 15 novembre 2026, offrendo a cittadini, appassionati di musica
e visitatori l’opportunità di riscoprire, attraverso le immagini, una parte
significativa del patrimonio culturale del territorio.
Un appuntamento che unisce arte, storia e identità locale, invitando il pubblico a guardare con rinnovata attenzione a opere e strumenti che costituiscono una ricchezza da conoscere e custodire per le generazioni future.

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