Un violento scontro frontale tra due auto, avvenuto intorno alle 12 di oggi
sul raccordo autostradale di Sasso Marconi, è costato la vita a un militare
della Guardia di Finanza. Altre tre persone, due finanzieri e una
giovane donna, sono rimaste gravemente ferite.
Secondo una prima ricostruzione, nell'incidente sono rimaste coinvolte due
vetture: un'auto con a bordo tre militari della Guardia di Finanza, diretta
verso il casello della A1 di Cinque Cerri, e una Peugeot che procedeva in senso
opposto, alla cui guida si trovava una giovane donna. Per cause ancora in corso
di accertamento, i due veicoli si sono scontrati frontalmente. L'impatto è
stato violentissimo.
Immediato l'allarme. Sul posto sono intervenuti l'auto medica di Cinque
Cerri, le Pubbliche Assistenze di Sasso Marconi e di Vado, ciascuna con
un'ambulanza, i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e l'elisoccorso,
atterrato nella piazzola dell'ex casello autostradale di Sasso Marconi.
Il bilancio è pesantissimo: uno dei finanzieri è morto sul colpo, mentre
gli altri due militari e la giovane conducente della Peugeot hanno riportato
ferite molto gravi. I tre feriti sono stati liberati dalle lamiere contorte dai
Vigili del Fuoco, intervenuti per estrarli dagli abitacoli.
I due finanzieri feriti sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale
Maggiore di Bologna, mentre la giovane donna è stata trasferita nella stessa
struttura con l'elisoccorso. Le sue condizioni sarebbero particolarmente gravi.
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c'è quella di un sorpasso
azzardato, che potrebbe aver provocato l'invasione della corsia opposta. Si
tratta, tuttavia, di una dinamica ancora da confermare. La Polizia Stradale ha
effettuato i rilievi necessari per ricostruire con esattezza le cause e la
sequenza dell'incidente.
Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, il raccordo autostradale è rimasto chiuso al traffico in entrambe le direzioni per circa due ore, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione.

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