Una giornata ideale, con un clima favorevole e un’atmosfera vivace, ha accompagnato oggi l’apertura della Tartufesta di Sasso Marconi, l’appuntamento che celebra le eccellenze gastronomiche, i prodotti tipici e le tradizioni dell’Appennino bolognese.
Le vie e le piazze del centro
si sono animate con una lunga distesa di bancarelle, dove è possibile trovare
merci di ogni genere, con un’attenzione particolare ai prodotti del territorio.
Protagonisti indiscussi sono il tartufo bianco dell’Appennino e il marrone
bolognese, due autentiche eccellenze locali. Una stagione non particolarmente
generosa sul fronte della raccolta non ha comunque impedito alla manifestazione di mettere in vetrina i sapori più rappresentativi di queste terre.
Ma la Tartufesta non è soltanto una mostra mercato: è anche un grande viaggio nella cucina tradizionale, capace di trasformare le piazze in luoghi d’incontro e convivialità. Gli stand gastronomici offrono un ricco assortimento di specialità, mettendo al centro ricette, ingredienti e preparazioni che raccontano la cultura culinaria del territorio.
Tra le proposte più
apprezzate spicca quella della parrocchia (lo stand nella foto accanto), che punta sulle crescentine di
grosso spessore, preparate secondo la tradizione contadina e diventate una
delle attrazioni gastronomiche della manifestazione.
Nella piazzetta di via del Mercato, spazio invece alle specialità dell’Associazione Pian di Venola, guidata dalla presidente Michela Forni e dal vicepresidente Morris Battistini (Nella foto accanto). Il menù propone mezzelune ripiene di patate e pecorino, tortellini in crema di parmigiano, polenta fritta e tortellini fritti: un assortimento che unisce sapori genuini e creatività, valorizzando la cucina emiliana.
Accanto all’associazione,
l’Antico Mondo Contadino ( nella foto accanto) conquista il pubblico con una proposta di street food all’italiana, capace di coniugare immediatezza, gusto e tradizione, in un
contesto informale e particolarmente coinvolgente.
Anche il Bar Nadia (lo stand nella foto accanto), in viale Kennedy, partecipa alla festa con un’offerta dedicata ai primi piatti della cucina italiana. In tavola arrivano pasta e specialità della tradizione bolognese, tra cui tortelloni ripieni e crescentine alla bolognese, per una pausa all’insegna dei sapori di casa.
A rendere ancora più speciale questo fine settimana è la presenza degli ospiti francesi di Sassenage, città gemellata con Sasso Marconi. Una delegazione composta da musicisti e cuochi è arrivata sull’Appennino per rinnovare il legame tra le due comunità, portando con sé anche le prelibatezze della cucina d’Oltralpe. Un incontro che arricchisce la manifestazione di nuove suggestioni, mettendo a confronto tradizioni gastronomiche diverse ma accomunate dalla passione per il buon cibo e dalla convivialità.







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