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lunedì 6 aprile 2020

Vasto incendio nel centro di Castel Maggiore

Fuoco e fumo dai piani alti di un alto stabile. Evacuate 53 persone: l'occupante dell'appartamento invaso dalle fiamme e i residenti ai piani superiori



Da ANSA


Un vasto incendio è scoppiato in un edificio di 11 piani a Castel Maggiore.
    Le fiamme sono divampate in uno dei piani più alti dello stabile in via Giuseppe Dozza. 



Sul posto diverse squadre dei Vigili del Fuoco, numerose ambulanze, Polizia Locale e Carabinieri.
 
Il palazzo svetta su quelli circostanti e si vedono fuoco e fumo nero uscire in particolare da una finestra a uno dei piani più alti. 

Sono stati evacuati 11 appartamenti e portate in sicurezza 53 persone. L'incendio ha avuto inizio da un appartamento occupato da un disabile, messo in salvo da un agente del Genio Militare, anch'egli residente nello stabile andato a fuoco.


mercoledì 22 gennaio 2020

Arresti a Casalecchio di Reno e a Castel Maggiore

In attività di contrasto ai reati predatori, i Carabinieri hanno trovato due ladri i flagranza di reato

Foto dei Carabinieri di Bologna.
Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:

I Carabinieri di Bologna Borgo Panigale hanno arrestato due rumeni durante un servizio di contrasto ai reati predatori.
Una 18enne è stata arrestata per tentato furto aggravato a Casalecchio di Reno per aver tentato di allontanarsi dal punto vendita “OVS”, nel centro commerciale “Centro Meridiana”, senza pagare dei capi di abbigliamento, occultati nella borsa che portava a tracolla. 
Un 22enne è stato arrestato per aver tentato di rubare del materiale elettronico da  un’azienda di via Lirone a Castel Maggiore che si occupa della gestione dei rifiuti urbani. Di recente, l’azienda aveva subito furti analoghi. Alla vista dei Carabinieri, il giovane ha ammesso le proprie responsabilità affermando di rubare per rivendersi la refurtiva e comprarsi la droga, perché cocainomane. Affermazioni che hanno trovato riscontro con il ritrovamento di 3 notebook di provenienza sospetta che i Carabinieri hanno rinvenuto a casa del giovane, nel corso di una perquisizione domiciliare. Il 22enne è stato arrestato per tentato furto aggravato e ricettazione.
La refurtiva è stata sequestrata e restituita ai legittimi proprietari e i due rumeni, dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, sono stati tradotti in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto. 

venerdì 26 aprile 2019

31° anniversario dell’eccidio dei carabinieri Umberto Erriu e Cataldo Stasi trucidati dalla “banda della uno bianca”


Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:


Alle 10.30 di domani, sabato 27 aprile, presso la Chiesa di Sant’Andrea di Castel Maggiore, sarà celebrata una Santa Messa, alla presenza delle autorità civili e militari, in suffragio dei Carabinieri Uberto Erriu e Cataldo Stasi, Medaglie d’Oro al Valor Civile, trucidati il 20 aprile 1988 dalla “Banda della Uno bianca”. La cerimonia di commemorazione proseguirà con la deposizione di una corona d’alloro presso il cippo di via Antonio Gramsci, eretto alla Memoria dei due valorosi Carabinieri.





domenica 30 settembre 2018

Dal 1° ottobre tornano le misure antismog: stop anche ai diesel euro 4

Nel territorio metropolitano le limitazioni riguardano i 10 Comuni dell'agglomerato urbano di Bologna


Inviato:

Scattano anche quest’anno (da 1° ottobre 2018 al 31 marzo 2019) le misure antismog previste dal Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020).
Limitazione alla circolazione nei centri abitati:
- dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, che da quest’anno coinvolge anche i veicoli diesel fino agli euro 4 (oltre ai benzina fino agli euro 1.
Quando si superano i limiti di PM10 per più giorni consecutivi, scattano invece le misure emergenziali che entrano in vigore dal giorno dopo quello di controllo dei valori (lunedì o giovedì), fino al successivo giorno di controllo compreso. In questi giorni alle limitazioni alla circolazione previste dal lunedì al venerdì, si aggiungono: il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle (nel caso di 4 giorni giorni di superamento di PM10) o 4 stelle (in caso di 10 giorni o più consecutivi di superamento dei limiti di PM10), l’abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali, divieto di combustioneMisure_1_ottobre_2018_31_marzo_2019BO-2 all’aperto, divieto di sosta con motori accesi e di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.
Nel territorio metropolitano le limitazioni riguardano i 10 Comuni del cosiddetto agglomerato urbano di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.
In tutti i Comuni (esclusi quelli montani, qui il comunicato della Regione su questo tema e l’elenco dei comuni) è invece sempre valido – da ottobre a marzo – lo stop agli impianti a biomassa legnosa per il riscaldamento domestico a una stella o di classe inferiore (compresi anche i caminetti a legna aperti).
Negli ultimi anni in tutti i territori interessati al problema smog si sta concentrando sempre di più l’attenzione sulla combustione del legno perché questa inquina centinaia di volte in più rispetto a un impianto a metano.
Per sapere quando scattano e quali sono le misure emergenziali qui al servizio gratuito di alert sms (o mail). 



venerdì 7 luglio 2017

Ondata di calore in arrivo . Allertati i servizi sanitari.

L'azienda USL Bologna informa:


In arrivo oggi, venerdì 7 luglio, una ondata di calore con temperature che potrebbero salire sino a 36 gradi centigradi (fonte www.arpae.it), con possibili disagi per i cittadini residenti a Bologna e nei Comuni di Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena.
Sono stati allertati i pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, oltre che gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area metropolitana.
Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, il progetto di sostegno e-Care, che prevede telefonate con frequenza settimanale, eventuali interventi di assistenza a domicilio, attività di socializzazione presso strutture ricreative.
Come affrontare le ondate di calore
Tra le precauzioni per affrontare le ondate di calore è bene ricordare di limitare, per quanto possibile, la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 17), di bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. E’ bene, inoltre, fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea, e utilizzare i climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo.
Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, delle donne in gravidanza, degli anziani con patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco), di chi ha difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, in condizioni socio-economiche disagiate, di chi vive da solo e in appartamenti soggetti a surriscaldamento come i piani alti privi di condizionamento dell’aria, di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’è produzione di calore.
Numeri utili
Per informazioni sui rischi per la salute e sui comportamenti da adottare in caso di ondata di calore è attivo il numero verde gratuito 800 562 110, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato dalle 8.30 alle 13. Ci si può rivolgere anche al numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali, dalle ore 8,30 alle ore 17,30, il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.


lunedì 22 maggio 2017

Per la GIORNATA MONDIALE della BIODIVERSITA’ e nella Festa fra Carabinieri e Scuola: “ MASTER CHEF , la tutela della Biodiversità anche in tavola”.

Riceviamo: 
 
Ieri domenica 21 maggio, nella Sala Monticelli della Legione dei Carabinieri Emilia Romagna si è svolto l'incontro concludevo di un percorso di oltre 3 mesi portato avanti dall’Arma dei Carabinieri e dalla volontà del Colonnello Valerio Giardina di siglare un accordo formativo con un Istituto Superiore di eccellenza del Territorio bolognese, il Keynes di Castel Maggiore.

Il sindaco Belinda Gottardi
e il moderatore  Maurizio Cirulli

Nella più ampia applicazione di un percorso di Alternanza Scuola-Lavoro si è eseguito un programma formativo ON SITE rivolto alle specializzazioni dell’Arma dei Carabinieri. Grande importanza è stata dedicata alla parte Alimentare e ieri, anticipando di un giorno la GIORNATA MONDIALE della BIODIVERSITA’ , si è voluto concludere un percorso fra L’Arma dei Carabinieri e il Keynes di Castel Maggiore, svolgendo proprio il tema della Diversità in Tavola. Il Sindaco di Castel Maggiore Dr.ssa BELINDA GOTTARDI, che ha patrocinato fin dall’inizio l’accordo fra il Keynes e l’Arma dei Carabinieri, ha presenziato all’incontro e d ha evidenziato gli aspetti di eccellenza nel compito svolto dall’Arma in tanti settori, incluso quello della Alimentazione e Sicurezza Alimentare. Ha partecipato all’iniziativa anche il Dr. MAURIZIO CIRULLI  ( Delegato per Bologna San Luca, Accademia Italiana della Cucina, sponsor dell’evento), che ha coordinato e condotto la giornata di lavori e presentato i vari eccellenti relatori intervenuti da ogni parte della Regione.

Si sono alternati nei vari temi riferiti alla BIODIVERSITA’ ALIMENTARE, il Maggiore UMBERTO GERI ( comandante CC NAS di Bologna); il Colonnello PIERANGELO BARATTA ( Comandante del Gruppo CC Forestale di Bologna) , coadiuvato dal Capitano GIULIANO SAVELLI ( addetto reparto tutela Biodiversità della Regione CC Forestale Emilia Romagna), il Tenente Colonnello COSTANTINO MELONI ( comandante nucleo CC Antifrodi di Parma).

Un intervento particolarmente gradito è stato quello del DR.RUDI BERTI , il Mentore del Centro di Tutela e Ricerca della Fauna Esotica e Selvatica di MONTE ADONE (Sasso Marconi).
Ma sopra tutto e oltre ogni previsione è stata massiccia la partecipazione spontanea degli STUDENTI dell’I.I.S. Keynes di Castel Maggiore che hanno mostrato grande sensibilità al tema della BIODIVERSITA’ e prodotto un video realizzato a Monte Adone proprio per l’occasione di questo evento.
Una grande Festa di partecipazione e collaborazione fra SCUOLA, STUDENTI, ARMA e ISTITUZIONI che premia una azione energica dei Docenti orientata a una Scuola moderna e partecipativa.



venerdì 10 marzo 2017

A Castel Maggiore, i mestieri in rima e penne all'amatriciana.


Ghino Collina informa che domani, sabato 11marzo, dalle 19, il Centro Sociale 'Pertini' di Castel Maggiore offrirà una serata 'mangereccia', allegra e divertente. 

 
                                      

venerdì 14 ottobre 2016

Il Generale di Corpo d’Armata Carmine ADINOLFI ha reso omaggio ai Caduti dell’Arma e una Staffetta Podistica ha ricordato le 'Vittime dell'Uno Bianca'.

La Legione Carabinieri Emilia Romagna informa:


Ieri pomeriggio, a conclusione della 15ª Staffetta Podistica, organizzata dalla Polisportiva Progresso di Castel Maggiore e dall’Associazione Vittime della Uno Bianca, per ricordare tutte le persone uccise e ferite dalla famigerata banda, il Comandante Interregionale Carabinieri 'Vittorio Veneto', Generale di Corpo d’Armata Carmine ADINOLFI, ha presenziato alla cerimonia svoltasi presso il monumento del Parco di viale Lenin a Bologna, eretto in ricordo di tutti i Caduti sotto il piombo assassino dei fratelli Savi e dei loro complici, nel periodo tra il 1987 e 1994.

Il Generale ADINOLFI, nel portare l’affettuoso saluto del Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Tullio DEL SETTE, indirizzato particolarmente ai Familiari delle Vittime, ha, tra l’altro, sottolineato che il trascorrere del tempo non farà mai affievolire il dolore immenso provocato da comportamenti così inspiegabilmente violenti, che nel colpire l’Arma, e non solo, hanno segnato tragicamente la vita di tante Famiglie.
Oggi, ancora una volta,” ha sottolineato il Generale Adinolfi, “ vogliamo testimoniare la nostra affettuosa vicinanza ai Congiunti delle Vittime, assicurando che il ricordo dei Loro Cari resterà sempre vivo nei cuori di ciascuno di noi.
L’auspicio è che mai più si ripetano crimini così efferati, riconducibili ad una violenza inaudita, assolutamente ingiustificabile ed inaccettabile”.  

All'evento podistico, che si è tenuto a Castel Maggiore, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna, Generale di Divisione Adolfo FISCHIONE, con una breve cerimonia presso il cippo che ricorda i due Carabinieri Umberto Erriu e Cataldo Stasi, uccisi nella notte del 20 aprile 1988 mentre controllavano i criminali fermi con la loro vettura in un parcheggio di un supermercato, hanno partecipato, con gli atleti della Polisportiva Progresso, anche numerosi appartenenti all’Arma dei Carabinieri, che hanno percorso le tappe contrassegnate dai cippi commemorativi a Castel Maggiore, Trebbo di Reno, Corticella, via Zanardi a Bologna, Villa Bernaroli a Borgo Panigale, Casalecchio di Reno e al quartiere Pilastro di Bologna, presso il cippo che in via Casini commemora i Carabinieri Otello Stefanini, Andrea Moneta e Mauro Mitilini, che, il 4 gennaio 1991, subirono la medesima sorte, aggrediti dalla spietata banda mentre eseguivano una pattuglia sulla vettura di servizio nel quartiere Pilastro.

Al termine della cerimonia a viale Lenin, il Generale ADINOLFI si è recato a rendere un commosso omaggio alla memoria dei militari dell’Arma a Castel Maggiore, dove si è poi anche intrattenuto con i Carabinieri della locale Stazione, anche per verificare le iniziative avviate dal Comune per la costruzione della nuova Caserma.


sabato 27 agosto 2016

Pizzicati tre truffatori on line.


I Carabinieri di Grizzana Morandi e di Castel Maggiore hanno denunciato tre persone, con precedenti di polizia, per truffa.
A Grizzana Morandi, una 32enne di Milano e un 39enne di Bovisio Masciago (MB) sono stati denunciati per aver tratto in inganno un 51enne di Grizzana Morandi, con il quale avevano avviato una trattativa telematica per la vendita di un componente meccanico per motociclo al costo di 540 euro.
A Castel Maggiore, invece, una 31enne rumena, residente ad Argelato, è rimasta truffata durante la compravendita di un’auto che era stata messa in vendita su un noto sito internet da un 45enne barese, residente a Rho (MI). Il malfattore si è fatto ricaricare la sua carta di credito prepagata per un importo di 700 euro, pari alla caparra stabilita, poi si è reso irreperibile alla vittima che chiedeva spiegazioni. Un comportamento analogo è stato tenuto dagli altri due truffatori dopo la ricezione dei 540 euro da parte del 51enne.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna




sabato 2 febbraio 2013

Da disoccupato a ladro seriale. La crisi genera anche ‘ladri’. Arrestato un elettricista incensurato.




La ditta per cui lavorava è fallita ed ha chiuso lasciando senza lavoro tutti i suoi dipendenti. Uno di questi si è prestato a lavoretti di manutenzione pur di mantenere la famiglia. I soldi non bastavano, per cui ha cercato di arrotondare dandosi al furto.  Lo stratagemma non poteva però passare inosservato a lungo, per cui l’uomo è stato sorpreso sul fatto ed è finito nei guai.  I Carabinieri di Borgo Panigale l’hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di tentato furto in abitazione.
L’operaio, un elettricista trentanovenne,  fino a un paio di anni fa lavorava alle dipendenze di una ditta adibita all’installazione d’impianti elettrici. Poi l’azienda, per la crisi,  nell’arco di pochi mesi, ha chiuso per fallimento. La necessità di mantenere una famiglia, tra cui due bambini piccoli, di sei e tredici anni, ha spinto il 39enne a ‘riciclarsi’ come ‘tuttofare a domicilio ’, effettuando sporadicamente piccoli lavori, anche in ‘nero’. La nuova attività gli consentiva di lavorare indisturbato all’interno di appartamenti  e villette di campagna. I proprietari, infatti, fidandosi della persona, non rimanevano nemmeno in casa, ma lasciavano l’abitazione nelle mani dell’elettricista. Come si sa ‘ l’occasione fa l’uomo ladro’, così il 39enne, oltre a riparare gli impianti elettrici , ha cominciato a frugare dentro i mobili alla ricerca di oggetti preziosi.  I furti sono proseguiti per due anni fino a ieri mattina alle  8, quando un cittadino di Castel Maggiore ha telefonato al 112 dicendo di aver sorpreso un ladro nel proprio appartamento. L’elettricista era stato ingaggiato per ripristinare l’impianto elettrico della cantina, unico locale in cui gli era stato consentito di accedere, in quanto la porta che conduceva agli altri locali era chiusa e priva di chiave. Il proprietario, uscito da casa per commissioni,  quando è rientrato, ha trovato l’elettricista in camera mentre stava frugando all’interno dei cassetti. Il trentanovenne, indossando un paio di guanti in lattice per non lasciare impronte, aveva scassinato la serratura della porta chiusa a chiave ed era entrato nella abitazione . La perquisizione personale ha permesso ai Carabinieri  di trovare una serie di oggetti preziosi che l’artigiano aveva riposto all’interno del suo zainetto, alcuni dei quali provenivano proprio dalla abitazione in cui stava lavorando. Il proprietario, infatti, si era già accorto, da una ventina di giorni, di aver subito il furto di gioielli e orologi. Gli altri oggetti preziosi erano stati rubati  a una donna di Bologna che aveva ingaggiato  l’uomo per i soliti lavoretti di manutenzione. La refurtiva veniva rivenduta presso i ‘Compro Oro’ della zona con un ricavato medio di circa 500 euro mensili.
Il 39enne è stato portato in Tribunale , dove sarà giudicato col rito direttissimo.
Da il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna


mercoledì 2 gennaio 2013

RAPIMENTO DI EROS ERCOLESSI: TUTTA UNA MONTATURA ORGANIZZATA CON LA COMPLICITA’ DELLA SORELLA.




Panorama a Monteveglio
Tutta una montatura il rapimento di Eros Ercolessi, il commerciante bolognese sparito il 27 dicembre scorso e riapparso improvvisamente a Monteveglio il 31.
L’uomo aveva denunciato di aver dovuto sborsare 45.000 euro, ma la somma, avuta da un conoscente, gli è servita per ripianare i debiti per un fallimento.   
Nella tarda serata del primo dell’anno , di fronte alle richieste di chiarimento degli inquirenti, Eros Ercolessi ha confessato di aver inventato tutto perché aveva bisogno di soldi. Si è chiuso così il cerchio su una vicenda che, sin dal primo momento, aveva fatto sorgere grossi dubbi ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bologna, del NOR della Compagnia di Bologna Borgo Panigale e alla Procura di Bologna.
L’uomo aveva fornito numerosissimi dettagli della sua ‘prigionia’, forse troppi, tanto da non riuscirne più a dare una versione coerente. Ha insospettito  l’auto ritrovata ordinatamente parcheggiata e chiusa a chiave in una piazzola di Torre Verde di Castel Maggiore, la prigionia in un casolare di Monteveglio di cui non riusciva a fornire alcuna indicazione per la localizzazione, il digiuno (per sete avrebbe bevuto la sua stessa urina) e i maltrattamenti subiti da parte dei rapitori. Di fatto, a parte alcuni tagli superficiali (poi risultati autoinferti con una lametta), il suo buono stato di salute è apparso assolutamente incompatibile con quanto aveva raccontato. Così lentamente la sua iniziale sicurezza ha iniziato a vacillare, sino a crollare definitivamente con una confessione di quanto era realmente accaduto.
Il piano era stato ideato e realizzato con la complicità della sorella che, dal luogo in cui è stata rinvenuta l’autovettura, lo avrebbe accompagnato ed ospitato in un appartamento di sua proprietà ubicato in  zona ‘Barca’. La sorella, infatti, nei tre giorni del dichiarato rapimento (dopo la denuncia di scomparsa da lei stessa effettuata in Questura insieme alla cognata, estranea ai fatti), gli avrebbe portato regolarmente i pasti e lo avrebbe riaccompagnato la mattina del 31 dicembre scorso nelle campagne di Monteveglio, dove l’Ercolessi ha simulato la sua liberazione. Tutto questo per poter disporre della somma di denaro (circa 47.000 euro, ricevuti da un commerciante conoscente per versarli in una banca di Funo di Argelato) necessaria a ripianare alcuni dei debiti che l’Ercolessi aveva accumulato negli anni scorsi a seguito di una sua attività commerciale poi fallita. Il resto lo avrebbe poi diviso con la sorella, che invece svolge una regolare attività impiegatizia.
Su questi dettagli sono in corso indagini da parte dell’Arma per ricostruire il quadro completo della situazione finanziaria che avrebbe indotto l’Ercolessi a simulare un così grave reato. Per il momento l’accusa nei suoi confronti è di simulazione di reato in concorso.         

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

mercoledì 19 dicembre 2012

Le ‘gazzelle’ del CSI Sasso Marconi.



Di Marco Bonazzi

Domenica scorsa, 16 dicembre , a Castel Maggiore si è corsa la ‘Corrida Del Progresso’ sulla distanza di 21,097 km. Alla mezzamaratona hanno partecipato diverse promesse del CSI Sasso Marconi accompagnati dai fedelissimi master.

Nel resoconto della fredda giornata invernale spicca il settimo posto di Marco Bonazzi, il quale, con una gara al di sopra delle aspettative, ha fermato il cronometro sul tempo di 1h 14' 41".
Qualche minuto in più per Mario Zaniboni (1h 17' 45") e Fiorenzo i Bignami (1h 18' 10"). Anche per loro una prova eccezionale, entrambi hanno abbassato nettamente i propri personali di diversi minuti.
Folto il gruppo di master che hanno partecipato nonostante le basse temperature. Tra tutti bisogna ricordare Silvano Cinti (1h 36' 40") che ha siglato un tempo degno  e di tutto rispetto.

Complessivamente tutti gli atleti del Csi hanno ottenuto ottimi tempi in relazione alle rispettive capacità.
L'allenatore Jacopo Mantovani ha commentato positivamente i risultati ottenuti dai suoi atleti ed ha sottolineato come i tempi registrati dagli atleti siano un indicatore positivo per il lavoro di preparazione svolto finora per la preparazione della stagione 2013.