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sabato 12 luglio 2014

Sasso Marconi. Continua il confronto sulla elezione di Fortuzzi a rappresentante delle minoranze nell'Unione dei Comuni'.




I consiglieri di opposizione
Non si è fatta attendere la replica di Un’altra Sasso alle precisazioni di Pietro Fortuzzi e di Sasso Libera, sulla ormai nota vicenda ‘rappresentante delle minoranze sassesi nell’Unione dei Comuni’, che ha visto l’elezione a sorpresa di Pietro Fortuzzi.

Con il titolo ‘Fortuzzi e la totale assenza di etica politica’, Un’Altra Sasso ha inviato questo comunicato:

In piena coscienza ammettiamo il nostro errore. Forti dei nostri valori di onestà e lealtà abbiamo creduto, incautamente, al signor Pietro Fortuzzi. Uomo di grande esperienza politica, prima tra le fila del PD (che lo aveva fatto Assessore e Vice-Sindaco…) è approdato nella nostra lista al fine di poter meglio rappresentare quel pluralismo di idee e di esperienze personali che contraddistingue il nostro gruppo.


Purtroppo però: “naturam expellas furca, tamen usque recurret” -puoi cacciare l'indole naturale con un forcone, ma tornerà sempre di nuovo” - diceva Orazio; e questo è esattamente ciò che è accaduto.
Dal giorno successivo alla data delle elezioni, Fortuzzi non ha rispettato un solo accordo di quelli che avrebbe dovuto mantenere.

      1)    Tanto per iniziare aveva promesso che se fosse entrato in Consiglio avrebbe lasciato il posto a un giovane e invece, nonostante le nostre sollecitazioni, è restato lì dov’è.
     2)    In seguito ha preteso di fare il Capogruppo, poi una volta fallito il tentativo, ha preteso la vicepresidenza della Commissione Ambiente e Territorio e successivamente anche della Commissione Bilancio.
     3)    Infine, durante la scelta del Consigliere di Minoranza da mandare come rappresentante presso l’Unione dei Comuni, Fortuzzi, in accordo con la lista Sasso Libera ha votato se stesso, venendo meno alla decisione che aveva preso il gruppo di scegliere per quel ruolo Enrica Calzolari, rispettando così le quote rosa di rappresentanza e mandando una ragazza che avrebbe potuto dare la sua esperienza e il suo contributo di laureata in Giurisprudenza ai lavori dell’assemblea.

Se questo è il prezzo per avere Fortuzzi, noi siamo felici di non averlo pagato!
E regaliamo volentieri questo camaleontico personaggio a chi sembra così tanto apprezzarlo.

UN’ALTRA SASSO andrà avanti per la sua strada, non curante di questi giochetti e di questi patetici accordi sottobanco, per costruire un’alternativa vera all’attuale compagine amministrativa e ridare finalmente un’etica alla politica a livello locale.