Ma dal Governo ancora nessuna risposta alle nostre richieste formali. Sarebbe bene che i consiglieri regionali di Lega e Fratelli d’Italia sostenessero la nostra richiesta invece di innescare polemiche elettorali e non trattassero i pendolari che ogni giorno utilizzano la linea per lavoro e studio come cittadini di serie B.
“I disservizi
sulla linea ferroviaria Porrettana con ritardi e soppressioni che devono subire
i pendolari non dipendono purtroppo dalla Regione. Abbiamo fatto tutto il
possibile per rendere la tratta efficiente, tant’è che lo scorso anno i treni
hanno viaggiato con un tasso di puntualità superiore al 94%: uno dei più alti a
livello regionale e questo grazie ai nuovi convogli che abbiamo acquistato e
che funzionano bene. Il problema è che il Governo non ha ancora risposto sulla
necessità di finanziare il raddoppio della linea, nonostante le nostre
reiterate richieste formali. Un’opera urgente e indifferibile vista l’importanza
che la Porrettana ha per l’intero territorio. E non solo: il nodo ferrostradale
di Casalecchio è stato addirittura definanziato dall’Esecutivo”.
Così l’assessore regionale a Trasporti e
Infrastrutture, Andrea Corsini (nella foto), che l’altro ieri ha incontrato il Comitato pendolari per fare
il punto sulla situazione.
“La linea, oggi monobinario, è di competenza di Rfi-
incalza Corsini- e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sa
che il raddoppio è l’unica soluzione praticabile per eliminare i disservizi. E
sarebbe bene che anche gli esponenti di Fratelli d’Italia e della Lega che oggi
siedono in Consiglio regionale, invece di innescare polemiche elettorali,
sostenessero la nostra richiesta e non trattassero i pendolari che ogni giorno
utilizzano la linea per lavoro e studio come cittadini di serie B”.
“Per quel che ci riguarda- aggiunge l’assessore-
continueremo a monitorare la situazione, pressare il Governo e chiedere a
Trenitalia e a Rfi di intervenire per ridurre i disagi il più possibile. Il
trasporto pubblico locale è per noi una priorità e la mobilità dei cittadini un
diritto che vogliamo sostenere con forza”.
La Regione ha deciso, infine, di istituire un tavolo
tecnico per migliorare gli aspetti informativi ai pendolari e l’assessore
Corsini ha riconvocato il Comitato per il 23 febbraio.
Le parole dell’assessore regionale sono accompagnate
da un articolo di 16 anni fa in cui l’interlocutore era la Provincia e dall’interrogativo
di Dubbio, che fra l’altro ha segnalato
le precisazioni dell’assessore regionale, che riportiamo: “Quindi dal 2007 ad oggi
nessuno poteva sapere che fosse competenza del Governo il raddoppio della
ferrovia.....”
Inoltre la comunicazione sollecita un secondo interrogativo che riguarda l’affermazione dell’assessore Corsini che ' sarebbe stato definanziato il nodo ferro stradale di Casalecchio di Reno’. Sarebbe necessaria una precisazione.
Non si è fatta attendere la risposta di Fratelli d’Italia. Marta Evangelisti scrive:
La risposta dell’assessore Corsini sui ritardi sulla tratta ferroviaria Porrettana è inaccettabile. Fratelli d’Italia in Città Metropolitana prima e in Regione oggi ha sempre caldeggiato il raddoppio del binario non solo da Bologna a Sasso ma chiedendone l’estensione fino a Vergato, mediante emendamenti che sono stati puntualmente bocciati. Se poi oggi la ferrovia Porrettana è un monobinario questo lo dobbiamo alle scelte insensate degli assessori ai trasporti regionali che negli anni passati l'hanno smantellata con il benestare dei loro sindaci compiacenti. Oggi certo è necessario intervenire per ripristinare il secondo binario, sempre a spese dei contribuenti. Corsini quindi, farebbe bene a fare un po’ di mea culpa assieme al suo partito e attuare quanto ha promesso ai cittadini, ovvero il doppio binario, già nel 2019. Questa sinistra scordona e scaricabarile sul Governo, francamente ha un po’ stancato e non convince più nessuno.
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