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venerdì 19 dicembre 2025

Un anno di pet therapy all’Ospedale Bellaria: i “dogtors” festeggiano i pazienti oncologici



Venerdì 19 dicembre l’Ospedale Bellaria di Bologna celebra un anno di pet therapy dedicata ai pazienti oncologici con la presentazione dei risultati del progetto “4 zampe per la vita” e la simbolica consegna delle “lauree” ai protagonisti a quattro zampe.

Il punto stampa è in programma oggi, venerdì 19 dicembre,  alle 15.00 presso l’Aula Magna dell’Ospedale Bellaria (Padiglione Tinozzi).

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Onconauti e ChiaraMilla, ha coinvolto i reparti dell’Oncologia metropolitana di Bologna, portando il supporto della pet therapy a pazienti e familiari attraverso la presenza di cani e gatti appositamente formati.

Durante l’evento saranno consegnate simbolicamente le lauree a tutti gli animali che hanno preso parte al progetto, insigniti del titolo di “dogtors”, dottori a quattro zampe che hanno contribuito al benessere emotivo e relazionale dei pazienti.

Interverranno:

·         Antonio Maestri, Direttore del Dipartimento Oncologico dell’Azienda USL di Bologna

·         Stefano Giordani, Direttore scientifico dell’Associazione Onconauti

·         Marina Casciani, Responsabile del progetto di Educazione Assistita con Animali dell’ASD ChiaraMilla

Un’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e valorizzare un’esperienza che ha unito cura, relazione e innovazione sociale.

mercoledì 11 dicembre 2024

Pet therapy in oncologia all’ospedale Bellaria per migliorare il benessere dei pazienti

 



Al via il progetto “4 zampe per la vita: Pet therapy al fianco dei pazienti oncologici”, in collaborazione con le associazioni Onconauti e ChiaraMilla, a sostegno dei pazienti dell’Oncologia Metropolitana di Bologna

Migliorare il benessere emotivo dei pazienti durante il loro percorso di cura, riducendo l’ansia e lo stress in sala d’attesa, grazie alla serenità e al conforto che sanno offrire gli amici a 4 zampe.
Dal 1° gennaio 2025 all’ospedale Bellaria di Bologna i cani e gatti addestrati appositamente per la pet therapy saranno di casa. È la prima esperienza in Emilia-Romagna attivata a favore di pazienti oncologici adulti all’interno di un presidio ospedaliero.
Ogni settimana, i pazienti in carico al Day service oncologico, che affrontano un lungo periodo di cura, parteciperanno a sessioni guidate da professionisti specializzati negli Interventi Assistiti con Animali (IAA). Ogni sessione, della durata di due ore, permetterà loro di accarezzare e giocare con i cani e gatti, favorendo il rilassamento e migliorando l’umore, per affrontare più serenamente il percorso oncologico. La pet therapy, infatti, stimolando la produzione di ossitocina, noto anche come ormone del benessere, favorisce un atteggiamento positivo e resiliente che può aiutare ad affrontare la lunga strada della cura.
Il progetto 4 zampe per la vita: Pet therapy al fianco dei pazienti oncologici è supportato dalle associazioni Onconauti e ChiaraMilla. Entrambe le associazioni hanno un’esperienza pluri-decennale alle spalle: la prima nel supporto alle persone con diagnosi di tumore attraverso una riabilitazione oncologica integrata; la seconda negli Interventi Assistiti con Animali, come regolamentato dalla normativa e dalle linee guida regionali in materia. La collaborazione tra l’Oncologia Medica dell’Azienda USL di Bologna e queste associazioni segna un passo avanti significativo nell’umanizzazione delle cure oncologiche, integrando il supporto emotivo degli animali alle tradizionali terapie mediche.
A presentare il progetto oggi, mercoledì 11 dicembre, all’ospedale Bellaria, Paolo Bordon, Direttore generale dell’Azienda USL di Bologna e Antonio Maestri, direttore del Dipartimento Oncologico, insieme a Luca Rizzo Nervo, Assessore alla sanità e welfare del Comune di Bologna, Silvia Gheorghita e Stefano Giordani, rispettivamente presidente e direttore scientifico dell’Associazione Onconauti, e Marina Casciani, responsabile del progetto di Educazione Assistita con Animali dell’ASD ChiaraMilla, in compagnia dei cani Aria, Gilda e Rucola, e della gatta Azzurra, una piccola rappresentanza della squadra di “animali terapisti” protagonisti del progetto.
Per sostenere nel tempo il progetto le associazioni hanno lanciato una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Idea Ginger dal titolo 4 zampe per la vita: Pet Therapy al fianco dei pazienti oncologici. C’è tempo fino al 20 gennaio per fare una donazione aggiudicandosi al contempo consulenze cinofile, sedute di yoga e meditazione e altre attività messe a disposizione per i donatori.

L’Oncologia Metropolitana di Bologna
Dal 2020 l’Oncologia medica delle Aziende USL di Bologna e di Imola sono unificate in un’unica struttura metropolitana. L’ospedale Bellaria è il Centro Hub della Rete oncologica metropolitana, a cui si affiancano i centri spoke degli ospedali di Bentivoglio, Budrio, Imola, Loiano, San Giovanni in Persiceto e Vergato.
Sono 2.673 le persone con diagnosi oncologiche prese in carico nei primi 9 mesi del 2024 presso la UOC Oncologia Interaziendale dell’area metropolitana di Bologna, con un numero di allestimenti di farmaci oncologici, somministrati per via endovenosa o per via orale, pari a 26.330.
Nel 2023, in regime di day service oncologico, sono state eseguite 17.241 tra prime visite e visite di controllo, oltre a 18.174 trattamenti chemioterapici infusionali e orali.
L’Oncologia Metropolitana offre la presa in carico nei vari Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) per le patologie oncologiche, terapie farmacologiche, controlli diagnostici, visite ambulatoriali e di follow up, in modo capillare su tutte le sedi ospedaliere e in alcune Case della Comunità così da garantire un’omogeneità di accesso alle cure oncologiche a qualsiasi cittadino bisognoso residente nell’area metropolitana bolognese.

venerdì 19 aprile 2024

Sostegno regionale per la pet therapy.

200mila euro per progetti e interventi assistiti con animali di supporto a malati, bambini, anziani, persone con disabilità, disagio e marginalità sociale. 


di Angela Cristelli 


Al via il primo bando regionale per la pet therapy: 200.000 euro per finanziare interventi assistiti con animali. Destinatari dei contributi sono Comuni, Unioni di Comuni, Aziende di servizi alla persona, Aziende sanitarie, enti del Terzo settore e associazioni sportive dilettantistiche. 

Grazie a questo contributo, soggetti pubblici e privati potranno realizzare attività di pet therapy, pratica terapeutica che si basa sull’interazione uomo-animale come strumento di benessere, non solo fisico e riabilitativo, ma anche didattico, educativo e sociale. 

Tra le attività che possono essere finanziate dal bando ci sono, ad esempio, passeggiate assistite a cavallo per aiutare persone con disabilità fisica o psichica a migliorare le proprie capacità comunicative e relazionali oppure la possibilità di passare del tempo in compagnia di un coniglio o di un asino per imparare la socializzazione. 

Per l’Assessore al Welfare Igor Taruffi ( nella foto) si tratta di una iniziativa che potrà aiutare le fasce più vulnerabili della popolazione sostenendo  iniziative di terapia, educazione e attività assistita con animali rivolte ai bambini, agli anziani, a persone con disabilità e ai più fragili, dai malati a coloro che vivono in situazioni di disagio e di marginalità sociale: “Siamo arrivati a questo traguardo anche grazie alla collaborazione con Silvia Piccinini, capogruppo del Movimento 5 Stelle, che in questi anni ha sollecitato la Giunta su questo tema” ricorda l'assessore.

Le domande potranno essere presentate da lunedì 29 aprile, con la possibilità di ricevere contributi fino all’80% del costo dei progetti, per un massimo di 15mila euro.