Dante Franchi ha richiesto la
pubblicazione della dichiarazione di Gianfranco Pagliarulo (nella foto), presidente
dell'Associazione Nazionale Partigiani Italiani:
“Si scopre che dal marzo 2026, all’insaputa degli italiani e del Parlamento
e persino delle sue Commissioni, un contingente militare della nostra
aeronautica è presente ed operativo con armamenti e aerei della Difesa italiana
a supporto delle Forze Armate di Arabia Saudita, oltre che di Kuwait e Bahrein.
Considerando anche che l’Arabia Saudita è entrata ufficialmente in guerra
contro l’Iran, è legittimo immaginare che la missione italiana non sia di
peacekeeping ma di guerra.
Mi pare che tale missione contrasti con l’articolo 11 della Costituzione e
collochi di fatto l’Italia come Paese belligerante nel conflitto mediorientale.
Si aggiunga che a giugno il governo italiano ha ammesso di aver concesso l’uso
logistico delle basi sul territorio nazionale all’aviazione statunitense per
azioni di attacco all’Iran. È in discussione la sicurezza nazionale, perché
tutto ciò espone drammaticamente il nostro Paese ad azioni di ritorsione da
parte di Teheran. Per questo chiedo che il governo, in attesa di un confronto parlamentare,
sospenda qualsiasi attività del contingente militare italiano in quelle zone”.
Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI
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