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sabato 14 gennaio 2023

Anche Luciano Russo nella commissione bolognese per il congresso PD

 


Sulla pagina facebook del Partito Democratico di Bologna è stata pubblicata la lista dei componenti della Commissione provinciale  per il congresso che si svolgerà a breve. Fra i nominativi anche quello del vicesindaco di Sasso Marconi Luciano Russo.  

 

Il testo: 

Questa mattina, con l’augurio della Segretaria Federica Mazzoni di svolgere un buon Congresso, la Direzione Provinciale del Partito Democratico di Bologna , convocata urgentemente in pochi giorni, ha approvato la proposta di composizione della Commissione Provinciale per il Congresso di 15 componenti, di cui 8 donne e 7 uomini.

I componenti effettivi della Commissione sono:

✅Battistini Tamara

✅Bernardi Gino

✅Focci Sandra

✅Gaddari Andrea

✅Grasso Domenico

✅Guarini Elena

✅Lenzi Donata

✅Malena Roberta

✅Monesi Marco

✅Montanari Simone

✅Orsi Federica

✅Rosa Camillo

✅Russo Luciano

✅Schwarz Gigliola

✅Testa Annamaria

La Commissione sarà integrata, inoltre, con un rappresentante per ciascuna mozione congressuale.


(Segnalato da Dubbio) 

mercoledì 25 ottobre 2017

Congresso PD a Sasso Marconi: a sorpresa il candidato 'orlandiano' ha battuto il 'renziano'. Carlo Sinigaglia riconfermato segretario comunale, ma con solo il 30% dei voti.


Con il titolo 'IL SEGRETARIO RENZIANO DEL PD SASSESE SCONFITTO DAL CANDIDATO DELLA SINISTRA!', riceviamo questo resoconto congressuale:


Nel Circolo PD di Sasso Marconi, sabato 14 ottobre, si è tenuta l’assemblea e le elezioni riservate agli iscritti al partito, per rinnovare il segretario PD Metropolitano ed il segretario PD di Sasso Marconi.
Considerato che in primavera quando  si sono tenute le primarie per l’elezione del segretario nazionale, Matteo Renzi a Sasso Marconi aveva ottenuto il 70% di preferenze, sembrava scontato che il segretario renziano riuscisse facilmente a far prevalere il suo candidato Piergiorgio Licciardello. Invece le urne hanno dato un responso diverso con Critelli (notoriamente di area Orlando) in testa con 69 voti, Licciardello secondo con 55 voti e Rizzo Nervo terzo con 17 preferenze.
Forse a molti non è piaciuto che il segretario sassese, che dovrebbe essere il segretario di tutti gli iscritti al PD di Sasso Marconi, durante la presentazione delle tre mozioni abbia assunto un ruolo assolutamente di parte presentando la mozione di Licciardello (le altre sono state presentate da Benedetto Zacchiroli per Rizzo Nervo e Davide Di Noi per Critelli).
Anche nelle elezioni per il segretario del circolo di Sasso Marconi dove Sinigaglia non aveva avversari presentandosi come candidato unico, vi sono state sorprese risultando il segretario gradito a solo il 30% dei 344 iscritti, ma essendo candidato unico è stato comunque eletto. Ha infatti ottenuto 105 SI, contro 32 No, 6 bianche e 201 inscritti che non hanno ritenuto di andare a votare. Evidentemente in questi tre anni trascorsi come segretario PD di Sasso Marconi non è stato in grado di catalizzare sulla sua persona il gradimento della maggioranza degli iscritti al PD che hanno visto in lui un politico troppo di parte non in grado di garantire sufficiente rappresentanza a chi non risulta allineato sulle sue posizioni di renziano ortodosso (corrente che comprende i più allineati sulle posizioni più radicali dell’area renziana)
Per la cronaca le consultazioni a livello provinciale si sono concluse il 22 ottobre ed anno decretato la riconferma del segretario uscente Francesco Critelli con il 52% , a seguire Luca Rizzo Nervo con il 38% e Piergiorgio Licciardello con il 10%.


Chi ha inviato questo resoconto sul congresso locale del PD  ha peccato di imperfezioni : non tutti i nomi dei presentatori delle mozioni sono corretti e soprattutto, si sottolineava ieri sera in Consiglio comunale, sono stati conteggiati gli assenti alle votazioni come 'contrari' al segretario sassese del PD, Carlo Sinigaglia. Conteggio che permette di limitare i consensi al riconfermato segretario al 30 % sul totale.

Ne consegue quindi una 'volontà forzata' di sminuire la forza renziana a Sasso Marconi e l'apprezzamento degli iscritti al PD locale, a Sinigaglia ( il quale fra l'altro evidentemente consapevole che le inesattezze e le forzature non danno credito alle considerazioni dello scivente, non ha replicato).

Abbiamo pubblicato l'articolo perchè credevamo fosse  scritto da uno elettore molto vicino al PD e che, per non mettersi in urto con la direzione locale del partito, avesse voluto 'togliersi un sasso dalle scarpe' in forma anonima.  

domenica 15 ottobre 2017

lL PD di Bologna va a Congresso. Marilena Fabbri 'tifa' Francesco Critelli .

Di Marilena Fabbri

 
Negli ultimi tempi le campagne congressuali sono state tutt'altro che semplici per il Partito Democratico e quest'ultimo congresso provinciale di Bologna non fa di certo eccezione. Io ho sempre creduto ad un PD unito nelle differenze, capace di ascoltare le opinioni di tutti e portarle a sintesi in modo costruttivo ed inclusivo. Purtroppo la personalizzazione della politica portata all'estremo rischia di trasformare il Partito in un comitato elettorale dove le idee e  gli ideali vengono in secondo piano rispetto ai nomi. Certo i nomi contano ma le persone ancora di più e solo un gruppo coeso di persone che condivide un progetto politico e lavora per raggiungerlo si può definire un Partito. Io ho fatto la mia scelta, ho scelto di rinnovare la mia fiducia a Francesco Critelli, perché gli anni che abbiamo avuto alle spalle sono stati anni particolarmente complessi in cui il PD ha conquistato vittorie e subito sconfitte, ha accolto nuovi iscritti, ma ha anche perso pezzi importanti della sua comunità, aspetti su cui abbiamo bisogno di tornare a riflettere con quel senso della misura e della responsabilità del ruolo che io credo Francesco abbia saputo interpretare e saprà interpretare, senza ostentazione, senza violenza dei toni con un uso parco e misurato dei media e dei social nel pieno rispetto del ruolo di  responsabilità che un segretario di partito dovrebbe avere verso i suoi iscritti e militanti e verso i cittadini tutti a cui il progetto  politico del PD ha l'ambizione di rivolgersi.
Penso che Francesco Critelli sia ancora la persona giusta ed abbia la credibilità per promuovere in modo leale il progetto del PD e  ricucire gli strappi che si sono verificati in questi anni di governo nazionale con parti importanti della società civile e di chi si riconosce nei valori del centro sinistra rafforzando il nostro impegno sui territori e  sostegno alle amministrazioni comunali in prima linea ad affrontare problemi di riorganizzazione, finanziari e di capacità di risposta ai nuovi bisogni dei cittadini.

Francesco Critelli ha 39 anni, è stato consigliere comunale e capogruppo del PD nel Consiglio comunale di Bologna dal 2013 al 2015. E’ stato eletto segretario del PD di Bologna nel febbraio 2015 dall’Assemblea provinciale del partito.
Leggi la Mozione
Si ricandida per proseguire un lavoro iniziato in una fase politicamente molto difficile: ha ereditato un partito in crisi e con un tesseramento in forte calo (dal 2012 al 2014 persi un terzo degli iscritti, passando da 21.400 del 2012 a 14.300 del 2014) la gestione delle primarie per scelta del candidato presidente regionale (hanno partecipato meno persone rispetto agli iscritti), elezioni regionali 2014 (affluenza più bassa nella storia dei nostri territori) clima complesso in città in vista delle amministrative del 2016, con un dibattito in atto non semplice sulla ricandidatura di Virginio Merola.
"La società di oggi è contrassegnata da enormi sfide che hanno una dimensione il più delle volte mondiale. Quando  oggi parliamo di immigrazione, di aumento delle disuguaglianze, di terrorismo, di temi ambientali, per citare alcuni  esempi, parliamo di problemi che hanno una portata globale e che richiederebbero uno sforzo profondo per costruire  una cultura politica di sinistra nuova ma in grado di preservare i valori della propria storia. Stiamo assistendo invece  alla scarsa capacità dei partiti socialisti europei e non solo di fare sistema e di affrontare politicamente e insieme le  emergenze e le sfide. Uno dei principali effetti di questa situazione è che le comunità locali sono sempre meno coinvolte nelle scelte mentre devono tornare ad essere protagoniste.
La vera grande sfida oggi per il Partito Democratico  e per il centro-sinistra è quella di gestire la paura che sta attraversando tante persone.
Un partito deve essere contaminato dalla società e riuscire a contaminare la società, partendo dai suoi valori, dalle sue  ragioni. In questo scambio, da un lato, dobbiamo investire nuovamente nel rapporto con i sindacati, le associazioni  economiche e di categoria, le confessioni religiose, le istituzioni. Dall’altro dobbiamo favorire la partecipazione dei  cittadini sia ai processi decisionali amministrativi, sia alla vita del partito che deve essere un luogo accogliente, in cui  poter discutere e mettersi in gioco."

domenica 17 novembre 2013

Sasso Marconi è il comune più 'renziano' della provincia di Bologna. Il sindaco di Firenze conquista il PD sassese.



Sasso Marconi è il comune più renziano della provincia di Bologna. Imola compresa.  Lo stesso Matteo Renzi, con un messaggio, si è complimentato con il comitato ADESSO! SASSO MARCONI per il successo e ha ringraziato il gruppo sassese per l’impegno profuso nella presentazione della sua mozione.

I risultati hanno naturalmente galvanizzato i renziani sassesi anche perchè, mentre  al  congresso di ieri hanno votato solo gli iscritti al PD, (i renziani hanno avuto il 59,4% delle preferenze)’, alle primarie di domenica 8 dicembre potranno votare tutti gli elettori del PD. Le primarie infatti sono aperte a tutti i simpatizzanti, anche ai non iscritti, e in  questa seconda verifica il dato potrebbe ulteriormente lievitare a favore di Renzi, poiché in quel bacino,  secondo i sondaggi,  il sindaco di Firenze ha un buon seguito.

Ecco il riepilogo dei  voti avuti da Renzi a Sasso Marconi ( l’informazione precedente del blog è parziale poiché  mancavano ancora i voti della sezione di Fontana, dove invece ha prevalso Cuperlo).  

SASSO MARCONI    152 votanti (altissima partecipazione)
Renzi 99    (65,2%)
Cuperlo 44   (28,9%)
Civati  6   (3,9%)
Pittella 1  (0,6)% 
Nulle 2  (1,3%)
Totale 152

CIRCOLO BORGONUOVO 29 votanti (si votava ieri)
Renzi 14  (48,3%)
Cuperlo 8  (27,6%)
Civati 7     (24,1%)
Pittella 0
Totale 29

CIRCOLO TIGNANO   24 votanti
Renzi 12  (50%)
Cuperlo 12 (50%)
Civati 0
Pittella 0
Totale 24

CIRCOLO FONTANA votanti 16
Renzi 6   (37,5%)
Cuperlo 9  (56,2%)
Civati 1  (6,3%)
Pittella 0
Totale 16

RIEPILOGO TOTALE SASSO MARCONI:
Renzi  131   (59,4%)
Cuperlo 73   (33,0%)
Civati 14      (6,3%)
Pittella 1   (0,4%)
Nulle 2     (0,9%)

Totale votanti 221.

Il prossimo appuntamento-confronto in programma è quello di sabato prossimo, 23 novembre alle 15.30, al  cinema teatro di Sasso Marconi, per un dibattito ‘ all'americana’. Si confronteranno Marilena Fabbri (per Cuperlo), Benedetto Zacchiroli (per Renzi) e Filippo Taddei (per Civati).
Modera e fa le domande Silvia Bignami giornalista di ‘Repubblica’.