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martedì 2 maggio 2023

A Casalecchio di Reno inizia la lotta alla zanzara tigre

Calendario degli  incontri e dei banchetti informativi per i cittadini. Domani il primo al Centro sociale Croce


Il Comune informa: 

Fino al 31 ottobre  sono in vigore le disposizioni annuali per prevenire la diffusione della zanzara tigre e della zanzara comune. Il Comune di Casalecchio di Reno dal 3 maggio ha in programma una serie di incontri pubblici aperti alla cittadinanza. Parteciperà Barbara Negroni, assessora alla Qualità dell'Ambiente e del Territorio e l'Ufficio Diritti Animali.

Il calendario

Domani, mercoledì 3 maggio ore 16.30-17.30 - Centro sociale Croce, via Canonica 20

venerdì 5 maggio ore 16.30-17.30 - Centro sociale San Biagio, via Micca 17

martedì 9 maggio ore 16.30-17.30 - Centro sociale 2 Agosto, via Canale 20

martedì 16 maggio ore 9.30-10.30 - Centro sociale Meridiana, via Isonzo 53

venerdì 19 maggio ore 17.00-18.00 - Centro sociale Ceretolo, via Monte Sole 2

martedì 23 maggio ore 16.30-17.30 - Centro sociale Garibaldi, via Esperanto 20

Agli incontri nei centri sociali si aggiungono due banchetti informativi con la presenza della Ditta Biblion che si occupa dei trattamenti nelle aree pubbliche di Casalecchio di Reno:

sabato 6 maggio ore 10.00-13.00 - Centro commerciale Meridiana
sabato 20 maggio ore 10.00-13.00 - Centro commerciale Gran Reno

I comportamenti che la cittadinanza è tenuta ad adottare

·         evitare abbandono e stoccaggio all’aperto di contenitori di qualsiasi natura e dimensione ove possa raccogliersi acqua

·         eliminare ogni possibile raccolta d’acqua nel proprio giardino: sottovasi, annaffiatoi, secchi e quella presente in qualsiasi altro contenitore

·         svuotare completamente, almeno una volta la settimana, bidoni e cisterne utilizzati per stoccare l’acqua da destinare agli orti e mantenerli chiusi ermeticamente

·         trattare ogni 30 giorni i tombini con il prodotto larvicida specifico nei vasi portafiori esterni dei cimiteri è preferibile l'utilizzo di sabbia e fiori finti: diversamente, l’acqua del vaso deve essere trattata con larvicida specifico a ogni ricambio

·         mettere dei pesci rossi nelle fontane o nei laghetti ornamentali se non trattati con il prodotto larvicida


Il prodotto larvicida, che agisce sulle larve e non sugli esemplari adulti, non viene fornito dal Comune ma può essere acquistato presso Consorzi agrari, negozi specializzati o farmacie; sono da privilegiare i formulati biologici e microbiologici, innocui per l’uomo e gli animali e non inquinanti per l’ambiente.

In caso di controlli da parte del Comune o di suoi incaricati, per dimostrare l’esecuzione dei trattamenti occorre (in alternativa):

- presentare la documentazione attestante l’acquisto di prodotti larvicidi nel corso dell’anno (scontrino o ricevuta fiscale per l’acquisto del prodotto larvicida, oppure contratto con il soggetto incaricato di effettuare tali trattamenti)
- esibire il contratto di servizio specifico con azienda di disinfestazione

Per chi viola le norme previste dall’ordinanza è stabilita la sanzione amministrativa da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro.

I trattamenti larvicidi a cura del Comune su caditoie e tombini pubblici (circa 9.000 sul territorio) si svolgono in 6 cicli lungo la stagione, a partire da aprile, a cadenza mensile fino ai primi di ottobre. I trattamenti vengono effettuati da personale della ditta incaricata, ben identificabili da una pettorina ad alta visibilità con la dicitura "Servizi per la lotta alla zanzara".


Qui la campagna del Comune con i consigli rivolti alla cittadinanza:  image.pngAbbasso la zanzara - Campagna contro zanzara comune e zanzara tigre
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lunedì 3 maggio 2021

Riparte a Sasso Marconi la lotta alla zanzara tigre

Da oggi disponibile per il ritiro il prodotto larvicida in Municipio e nei punti distribuzione sacchi per la raccolta differenziata

Il Comune informa:

Si avvicina il periodo in cui riprendere i trattamenti per contrastare la diffusione della zanzara tigre e il Comune di Sasso Marconi si prepara alla periodica disinfestazione dei pozzetti stradali situati su vie, piazze, aree pubbliche e all'interno di parchi e giardini.

Ma perché la lotta contro questo fastidioso insetto sia realmente efficace, è importante che anche i residenti facciano la propria parte disinfestando, tramite periodici trattamenti, i tombini, le caditoie e i punti di raccolta delle acque piovane che si trovano nella propria area abitativa e nelle pertinenze (giardini, cortili ecc.), ed eliminando i ristagni d’acqua presenti in secchi, rottami, teli in plastica, pneumatici e contenitori come vasi, sottovasi e bidoni degli orti (che da soli rappresentano il 60-70% dei focolai di larve di zanzara tigre).

I trattamenti sono obbligatori (lo stabilisce un'apposita Ordinanza comunale) e 
vanno effettuati ogni 2/3 settimane, fino a ottobre, con l’apposito prodotto larvicida che da oggi, lunedì 3 maggio,   è possibile ritirare:

all'ufficio comunale "@TUxTU Comunica", aperto dal martedì al venerdì 8.30-13 (mercoledì anche 15-18) e sabato 8.30-12.45;

- negli sportelli di distribuzione dei sacchi per la raccolta differenziata attivati presso il Municipio, a Borgonuovo, Fontana e Tignano-Roma.

Gli orari di apertura degli sportelli e altre informazioni utili sulla lotta alla zanzara tigre si trovano sul sito internet
www.comune.sassomarconi.bologna.it, al link  https://bit.ly/32VcLmu

 

sabato 1 maggio 2021

Lotta alle zanzare, via libera al Piano regionale 2021: ad Aziende sanitarie e Comuni 1,2 milioni di euro

Donini: "Fondamentale la prevenzione e la collaborazione dei cittadini". Da maggio inizia la sorveglianza entomologica, da giugno quella sanitaria

Zanzara culex Dubbio segnala:

L’Emilia-Romagna non abbassa la guardia nei confronti delle zanzare, principali responsabili della trasmissione di diverse malattie virali, potenzialmente anche gravi. Nonostante nel 2021, con la riduzione dei viaggi internazionali a causa della pandemia, appaia più contenuto il rischio di “importazione” di casi di Dengue, Chikungunya e Zika, la Regione tiene alta l’attenzione nei confronti di virus e insetti che possono veicolarli.  

Un impegno rinnovato nel Piano regionale arbovirosi 2021 approvato ieri dalla Giunta, che ha anche confermato lo stanziamento di 1,2 milioni di euro, nell’anno in cui proprio l’Emilia-Romagna è coordinatrice di un progetto finanziato dal ministero della Salute, che ha tra gli obiettivi anche un maggiore coinvolgimento dei privati per la corretta gestione delle proprie aree.

Nel documento - frutto di un lungo lavoro preparatorio basato sull’esperienza degli anni passati e realizzato da un tavolo multidisciplinare costituito da Regione, Enti locali, Aziende sanitarie e Istituto Zooprofilattico - si confermano i cardini della strategia di prevenzione: innanzitutto la sorveglianza entomologica, a cui associare un’attività di contrasto alle zanzare per ridurne la densità di popolazione sul territorio; poi l’individuazione il più possibile precoce dei casi sospetti, in modo da attuare tempestivamente le misure di controllo per impedire la catena di trasmissione del virus dalle zanzare infette alle persone; infine, l’ulteriore rafforzamento delle misure per prevenire la trasmissione delle infezioni in caso di donazioni di sangue, organi e tessuti.

Si va dunque dal monitoraggio con ovitrappole ai trattamenti larvicidi sul suolo pubblico, dalla sorveglianza delle infestazioni alle attività di disinfestazione, agli interventi sanitari per la riduzione del rischio di trasmissione dei virus. Da maggio inizia la sorveglianza entomologica sulle zanzare (tigre e comune), da giugno quella sanitaria sui casi di malattia Chikungunya, Dengue, Zika e West Nile.

1 milione 200mila euro dalla Regione per l’attuazione del Piano

Per il Piano regionale di sorveglianza e controllo delle cosiddette “arbovirosi”, la Giunta ha confermato anche per il 2021 il proprio impegno economico, stanziando 1 milione 200mila euro. Risorse destinate a tutte le Aziende Usl e ai Comuni, che contribuiscono ad attuare sul territorio molteplici azioni per contrastare la diffusione e ridurre la presenza di questi insetti - della specie sia comune (Culex) che Tigre (Aedes) - ma anche per mantenere elevato il livello di controllo della possibile circolazione virale. La responsabilità degli interventi di disinfestazione per il controllo della popolazione di insetti vettori è in carico, in base alla normativa vigente, alle amministrazioni comunali, con il supporto tecnico-scientifico dei Dipartimenti di Sanità pubblica delle Aziende Usl. Saranno quindi le Ausl a suddividere il finanziamento messo a disposizione dalla Giunta tra gli enti attivamente impegnati nella lotta alle zanzare nel territorio di propria competenza.

Progetto ministero della Salute/Rete Città Sane

Il Piano regionale si arricchisce quest’anno di una novità: un progetto coordinato dalla Regione, finanziato dal ministero della Salute-Ccm (Centro controllo malattie) e svolto in collaborazione con la Rete Città Sane-Oms, che ha l’obiettivo di migliorare la capacità di gestire il rischio arbovirosi, a livello locale e regionale. Tra gli strumenti operativi individuati, il rafforzamento, ad esempio, delle misure di sorveglianza e il monitoraggio, compresa la mappatura dei focolai larvali, degli interventi di lotta larvicida e adulticida, in situazioni ordinarie o di emergenza; e, ancora, azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento dei privati per una corretta gestione delle proprie aree.

Zanzare, virus e malattie: i dati 2020 in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna, nel 2020 i casi confermati di Dengue sono stati 6, quelli di Chikungunya 1, di Zika virus 1; sono tutti casi di importazione, collegati a viaggi, riscontrati nel periodo gennaio-febbraio 2020. Le forme neuroinvasive di malattia West Nile sono state 5. Nonostante le limitazioni ai viaggi causate dalle restrizioni da Covid-19, in Veneto nel 2020 si è verificato un focolaio di Dengue con trasmissione autoctona che ha originato complessivamente 11 casi oltre a quello indice (il cittadino rientrato dall’estero in fase viremica). Un esempio che mostra come il rischio di epidemie da vettore sia reale, così come fondamentale l’attività prevenzione e contrasto alla proliferazione delle zanzare.

L’impegno della Regione a informare, anche nelle scuole

Da anni la Regione promuove e realizza campagne di informazione rivolte alla popolazione, con l’obiettivo di fornire ai cittadini indicazioni sulle azioni da mettere in atto per contribuire a ridurre il livello dell’infestazione da zanzare (comportamenti corretti per la gestione dei focolai in ambito privato), consigli per proteggersi dalle punture e precauzioni da adottare se si viaggia in Paesi a rischio. Tutto il materiale prodotto è disponibile all’indirizzo www.zanzaratigreonline.it/it/comunicazione

L’attività di promozione dei comportamenti corretti che i cittadini devono tenere è condotta anche attraverso uno specifico progetto rivolto agli istituti scolastici primari e secondari dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Rete dei Centri di Educazione alla Sostenibilità. Il progetto, “Contrasto alla diffusione della zanzara tigre”, è inserito nel programma di informazione ed educazione alla sostenibilità della Regione per il triennio 2020-2022 con particolare attenzione al tema educazione, ambiente e salute.


 

domenica 3 maggio 2020

Lotta alla zanzara tigre a Sasso Marconi

Dal 4 maggio disponibile il prodotto larvicida per effettuare i trattamenti nelle aree private

Il comune di Sasso Marconi informa:

Per contrastare la diffusione della zanzara tigre, il Comune di Sasso Marconi effettua periodici interventi di disinfestazione (a cura di una ditta specializzata) dei pozzetti stradali situati su vie, piazze, aree pubbliche e all'interno di parchi e giardini.
Ma perché la lotta contro questo fastidioso insetto sia realmente efficace, è importante che anche i cittadini facciano la propria parte disinfestando, tramite periodici trattamenti, i tombini, le caditoie e i punti di raccolta delle acque piovane che si trovano nella propria area abitativa e nelle aree di pertinenza (giardini, cortili ecc.), ed eliminando i ristagni d’acqua presenti in secchi, rottami, teli in plastica, pneumatici e contenitori come vasi, sottovasi e bidoni degli orti (che da soli rappresentano il 60-70% dei focolai di larve di zanzara tigre).

I trattamenti vanno effettuati ogni 2/3 settimane, fino a ottobre, con l’apposito prodotto larvicida che da domani,  lunedì 4 maggio è possibile ritirare:
all'ufficio comunale "@TUxTU-Comunica", che fino al 18 maggio è aperto dal lunedì al venerdì in orario 8.30-12.30
- al punto distribuzione dei sacchi per la raccolta differenziata c/o il Municipio, aperto martedì e giovedì 8.30-12



In questo periodo di emergenza Coronavirus, le persone anziane e quanti hanno difficoltà a spostarsi possono richiedere la consegna a domicilio del prodotto larvicida, contattando il Comune ai n. 051 6758333 o 051 6758444.

Come stabilito da un’apposita Ordinanza comunale (n. 23 del 30/4/2020) i trattamenti larvicidi all’interno delle aree private sono obbligatori: per chi viola queste disposizioni è prevista una sanzione pecuniaria da 25 a 500 Euro.
  
L’Ordinanza e altre informazioni utili si trovano sul sito del Comune, al link https://bit.ly/3f6UB64




N.B: il Servizio Sanitario Regionale dell'Emilia Romagna chiarisce che la zanzara tigre (così come la zanzara comune) non può trasmettere il coronavirus. Tutti i dettagli sul sito https://bit.ly/3d4SYno

sabato 2 maggio 2020

Lotta a zanzara tigre, arriva app

Mappati i trattamenti larvicidi, al via campagna informativa



Passa anche per una app il contrasto alla diffusione della zanzara tigre in Emilia-Romagna. Si chiama 'ZanzaRER' e l'ha lanciata la Regione: collegata a un apposito sito, http://zanzaratigreonline.it, su segnalazione dei cittadini traccerà una mappa dei trattamenti larvicidi eseguiti sul territorio.
L'obiettivo, al centro di una campagna informativa al via sabato anche sui canali social della Regione, è la protezione da un insetto che può trasmettere malattie virali come Dengue, Chikungunya o Zika, ma non il nuovo coronavirus, secondo quanto finora certificato dall'Istituto superiore di sanità.
Quanto agli 'arbovirus', che provocano Dengue o febbre gialla, in Emilia-Romagna lo scorso anno sono stati confermati 39 casi di Dengue e quattro di Chikungunya, tutti importati, e quattro autoctoni di West Nile. Per il 2020 è stato quindi rinnovato il Piano di sorveglianza e controllo delle arbovirosi, che coinvolge le aziende sanitarie regionali, l'Istituto zooprofilattico e i Comuni.

martedì 21 aprile 2020

A Casalecchio di Reno inizia la lotta alle zanzare

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:

Le temperature altalenanti che hanno caratterizzato il mese di marzo ed i primi giorni del mese di aprile 2020 stanno favorendo lo sviluppo delle prime larve di zanzara, sia Zanzara Comune che Zanzara Tigre.  Il Comune di Casalecchio di Reno invita i cittadini a prepararsi per controllare queste prime infestazioni con comportamenti utili a prevenirne lo sviluppo.


Bisogna evitare trattamenti indiscriminati che comportano, al contrario, rischi particolarmente gravi per le api e gli altri insetti impollinatori che frequentano i nostri giardini attratti dalle fioriture.
La lotta alle zanzare andrà quindi indirizzata nei confronti delle larve, privilegiando i formulati biologici e microbiologici innocui per l’uomo e gli animali e non inquinanti per l’ambiente, acquistabili per esempio nelle farmacie, in negozi specializzati ed online.

I trattamenti su caditoie e tombini pubblici da parte della ditta incaricata partono con il primo ciclo lunedì 27 aprile ed avrà una marcatura grafica di colore giallo. Saranno in totale sei i cicli previsti, circa uno al mese per terminare i primi giorni di ottobre. Le caditoie su suolo pubblico comprese bocche di lupo e tombini, parchi ed edifici pubblici sono circa 10.500. I cicli saranno effettuati da personale della ditta ben identificabile da una pettorina ad alta visibilità con la dicitura Servizi per la lotta alla zanzara.
I principali comportamenti da adottare per i cittadini per prevenire lo sviluppo delle larve di zanzara negli orti, nei giardini e nei cortili sono i seguenti:
·      eliminare gli oggetti non utilizzati che possono raccogliere acqua piovana (come i vecchi pneumatici);
·      mantenere riparato dalla pioggia ogni contenitore in grado di accumulare acqua;
·      eliminare o svuotare frequentemente i sottovasi;
·      tendere i teli di plastica impiegati come copertura in modo da non creare ristagni;
·      eliminare ogni accumulo permanente di acqua, privilegiando l’innaffiatura diretta. 

In caso di controlli da parte del Comune o di suoi incaricati, per dimostrare l'esecuzione dei trattamenti occorre (in alternativa): a) presentare la documentazione attestante l'acquisto di prodotti larvicidi nel corso dell'anno (scontrino o ricevuta fiscale per l'acquisto del prodotto larvicida oppure contratto con il soggetto incaricato di effettuare tali trattamenti), che va conservata almeno fino al 30 aprile dell'anno successivo oppure b) esibire il contratto di servizio specifico con azienda di disinfestazione.
Per chi viola le norme previste dall'ordinanza è stabilita la sanzione amministrativa da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro.

Zanzara tigre e Coronavirus: la zanzara può trasmettere il coronavirus?
La zanzara non è un vettore di coronavirus. Questa eventualità è priva di fondamento scientifico. Pertanto, non c’è alcun rischio di diffusione del virus per mezzo delle zanzare.

Per ulteriori info:  tel. 051 598273 interno 4 o mail ad ambiente@comune.casalecchio.bo.it

domenica 16 giugno 2019

A Bologna scatta la lotta biologica alla zanzara tigre

Test in un quartiere con immissione di 500mila maschi sterili

A Bologna scatta la lotta biologica alla zanzara tigre: il Comune annuncia che sperimenterà l'introduzione di 500mila esemplari di maschi sterili per bloccare la proliferazione degli insetti. Un intervento che sarà scadenzato: comincerà lunedì 17 giugno e durerà 16 settimane (30mila esemplari immessi alla settimana).
Sono le femmine di zanzara tigre a pungere e a provocare, nel migliore dei casi, un fastidioso prurito, e nel peggiore, la trasmissione di infezioni e virus potenzialmente pericolosi. Sono le femmine perché il sangue serve loro per far maturare le uova. Nell'area scelta per la sperimentazione - 40 ettari nel quartiere Navile - saranno immessi ogni settimana 30mila maschi sterili che, accoppiandosi con le femmine, le renderanno sterili a loro volta, annullando la necessità di pungere.

martedì 16 aprile 2019

Prevenzione della zanzara tigre: banchetto informativo a Casalecchio di Reno

Dal  Comune di Casalecchio di Reno
Domani, mercoledì 17 aprile, dalle 9 alle 12, nel Piazzale Rita Levi-Montalcini, durante il mercato settimanale, sarà presente il banchetto informativo sulla prevenzione della zanzara tigre. 
Si potranno ricevere tutte le informazioni utili sui comportamenti da adottare.

Per ulteriori informazioni Ufficio Diritti Animali: tel. 051598273 int. 4

L’elevata presenza di questi insetti, non solo è fonte di fastidio, ma può risultare un problema di interesse sanitario in quanto le zanzare sono vettori di alcuni importanti virus.
Il Comune esegue i trattamenti larvicidi in tutte le caditoie pubbliche, ma è indispensabile la collaborazione di tutti i privati cittadini che con poche e semplici azioni possono fare la differenza; ecco alcuni consigli da mettere in atto fin da questo mese d’aprile:

- Svuotamento sottovasi
- Evitare di lasciare acqua stagnante in annaffiatoi o affini
- Pulire e manutenere le grondaie
- Trattare i tombini privati con prodotto antilarvale.

martedì 26 marzo 2019

A Casalecchio di Reno si combatte la zanzara tigre

Campagna di contrasto alla diffusione della zanzara tigre: 6 incontri con la cittadinanza nei principali parchi cittadini

Il Comune di Casalecchio di Reno infoma: 

 Nell’ambito della campagna 2019 per prevenire la diffusione della zanzara tigre, ma anche di quella comune, il Comune di Casalecchio di Reno organizza nei parchi pubblici delle diverse zone della città sei incontri aperti di informazione e formazione per la cittadinanza.
Questo il calendario:
- giovedì 28 marzo, ore 17.00 -18.00: Parco Zanardi
- lunedì 1 aprile, ore 17.00 -18.00: Parco Rodari
- martedì 2 aprile, ore 17.00 -18.00: Parco Faianello
- venerdì 5 aprile, ore 17.00 -18.00: Parco Fabbreria
- martedì 9 aprile, ore 17.00 -18.00: Parco Meridiana
- sabato 13 aprile, ore 16.30 -18.00: Parco della Chiusa, presso la Casa per l'Ambiente (via Panoramica, 24) nell'ambito della Casalecchio Green Week

Tutti gli incontri, ad eccezione dell'ultimo, si svolgeranno nei pressi delle aree giochi dei parchi, con partecipazione libera.

Ricordiamo che il Comune esegue i trattamenti larvicidi in tutte le caditoie pubbliche, ma è indispensabile la collaborazione dei privati cittadini che con poche e semplici azioni possono fare la differenza, ecco alcuni consigli:
- Svuotamento sottovasi
- Evitare di lasciare acqua stagnante in annaffiatoi o affini
- Pulire e manutenere le grondaie
- Trattare i tombini privati con prodotto antilarvale.

mercoledì 11 aprile 2018

A Casalecchio di Reno incontro pubblico: “Zanzara tigre? No, grazie!”

Si prepara la campagna di disinfestazione 2018. Domani, giovedì 12 aprile, alle 17.45, incontro organizzativo nella Sala Consiliare

Dal Comune di Casalecchio di Reno  
Si terrà domani,  giovedì 12 aprile, alle  17.45, nella sala del Consiglio Comunale, presso il Municipio di Casalecchio di Reno, in via dei Mille 9, l’incontro pubblico a ingresso libero che apre la campagna di prevenzione e disinfestazione della zanzara tigre per l’anno 2018.

Saranno presenti: Barbara Negroni, assessore all’Ambiente, Arianna Giordano, Ufficio diritti animali, tecnici della ditta Bibion per rispondere alle domande del pubblico.

Il Comune di Casalecchio di Reno ha infatti avviato anche per quest’anno la campagna di contrasto alla diffusione della zanzara tigre che interessa i mesi da aprile a ottobre.
Il controllo delle aree pubbliche verrà svolto dalla ditta Biblion Srl incaricata dall’Amministrazione comunale, mentre nelle aree private i cittadini devono trattare tutte le caditoie e pozzetti con il prodotto antilarvale.