L'Azienda
USL Bologna informa:
Un
viaggio a tu per tu con l’innovazione tecnologica più avanzata a
sostegno dell’autonomia per le persone con disabilità. È quanto
offre l’Open Day del Polo multifunzionale per le disabilità Corte
Roncati, in programma il 22 aprile nell’ambito del Festival della
Scienza Medica, dalle 11 alle 13. Situata all'interno dell’Area
Monumentale Roncati, l’ex manicomio di Bologna, Corte Roncati
ospita ausili tecnologici di ultima generazione, appartamenti
domotici per soluzioni abitative ad alta accessibilità, uno spazio
verde dedicato alle persone con disabilità neuromotoria e cognitiva,
percorsi di simulazione urbana e di fuori strada per testare
l’efficacia delle carrozzine elettroniche. Prima della visita a
Corte Roncati, dalle 10 alle 11, Mauro Marchetti, esperto di storia
cittadina, accompagnerà i cittadini all’interno dell’ex Ospedale
Psichiatrico Roncati, illustrandone la storia.
Iscrizioni entro
il 19 aprile sul sito web dell’Azienda Usl di Bologna,
ausl.bologna.it.

L’Area
Ausili di Corte Roncati
Un
unico telecomando, attivabile con un impercettibile spostamento del
capo, per gestire tutta la casa, dalle luci al riscaldamento, alla
cucina, ai sanitari del bagno, alle porte e finestre, ai sistemi di
comunicazione e di intrattenimento, al letto elettrico e al
sollevapersone. E con un semplice movimento degli occhi, anche di uno
solo, si può comunicare e interagire con gli altri, ma anche
navigare in rete con un computer dedicato. Sono solo alcune delle
centinaia di soluzioni innovative presenti presso l’Area Ausili di
Corte Roncati dell’Azienda USL di Bologna, riferimento nazionale
per tutte le soluzioni che favoriscono l’autonomia delle persone
con disabilità, composta dal Centro Regionale Ausili, dal Centro
Ausili tecnologici, gestito in convenzione con AIAS (Associazione
Italiana Assistenza Spastici) e dal Centro Adattamento Ambiente
Domestico.
Tutti e tre i centri, grazie al lavoro di una équipe
multidisciplinare composta da educatori, psicologi, operatori
sociali, fisioterapisti, terapisti occupazionali, ingegneri,
architetti, tecnici, garantiscono attività di consulenza e
progettazione, tanto per i cittadini che per gli operatori. L’Area
Ausili, in particolare, offre anche una mostra permanente di oltre
300 metri quadrati, che comprende 2 appartamenti domotici e centinaia
di ausili a disposizione delle persone con disabilità.
Nel 2016
l’Area Ausili di Corte Roncati ha offerto, complessivamente, 6.400
prestazioni, registrando più di 9 mila accessi. Nel dettaglio, il
Centro Regionale Ausili ha garantito oltre 2.000 prestazioni, il
Centro Ausili Tecnologici 2.600, il Centro Adattamento Ambiente
Domestico 1.800. L’attività di formazione erogata in più modalità
dall’Area Ausili ha coinvolto oltre 2.800 persone.
Gli
appartamenti domotici di Corte Roncati
I
due appartamenti, rispettivamente di 80 e 50 metri quadrati,
inizialmente ideati e realizzati come laboratori per sperimentare
soluzioni abitative ad alta accessibilità e luoghi di formazione per
persone disabili, operatori dei servizi socio-sanitari e progettisti,
sono diventati presto vere e proprie case da abitare. Nei due
appartamenti, piccoli gruppi di ragazzi, insieme ai loro educatori,
possono sperimentare, per alcuni weekend, momenti di vita quotidiana,
preparare pranzi o cene nella cucina completamente accessibile,
dotata di pensili mobili che si abbassano a livello della carrozzina,
riposarsi in un letto domotico in ferro battuto. Dal 2013 ad oggi gli
appartamenti domotici sono stati abitati da circa 170 persone. Più
di duecento gli operatori professionali e familiari che hanno
visitato gli appartamenti per informazione, orientamento e
aggiornamento.
Il
giardino accessibile e terapeutico di Corte Roncati
Uno
spazio verde dedicato alle persone con disabilità neuromotoria e
cognitiva, 800 metri quadrati di giardino nei quali accessibilità,
stimolazioni multisensoriali e materiali ecologici hanno ispirato le
scelte progettuali e la loro realizzazione. Il giardino è progettato
secondo le regole del Bioenergetic Landscape, una tecnica innovativa
finalizzata a ricreare aree per il rilassamento e il benessere
psico-fisico, attraverso la scelta e la collocazione di piante
appositamente selezionate. E’ caratterizzato, tra l’altro, dalla
presenza di giochi accessibili e fruibili da bambini con
gravi disabilità neuromotorie e cognitive.
Nell’area del
giardino accessibile sono presenti percorsi di simulazione urbana e
di fuori strada per provare l’efficacia delle carrozzine
elettroniche. Il percorso di simulazione urbana riproduce fedelmente
un itinerario cittadino e alcune situazioni nelle quali può trovarsi
una persona in carrozzina elettronica. Il percorso fuori strada testa
la capacità di guida con carrozzine elettroniche ad alte prestazioni
in differenti terreni accidentati come ghiaia, ciotoli, canaline,
pendenze laterali, tronchi, cunette. A questi si affianca il percorso
per la valutazione delle abilità di guida, che prevede 32 prove a
difficoltà crescente. Dal 2015 sono state testate più di 100
carrozzine elettroniche.
L’Area
Monumentale Roncati
Per
i bolognesi è sempre stato “il 90”, e Sant’Isaia la Via
dell’Ospedale Psichiatrico da quando, dal 1869, dopo anni di
polemiche e tensioni, i “pazzi” furono trasferiti per iniziativa
di Francesco Roncati dal Sant’Orsola in via Sant’Isaia. L’Area
ospita oggi il Distretto di Bologna con il CUP e l’Ufficio
Relazioni con il Pubblico, e i servizi di alcuni Dipartimenti della
Azienda USL di Bologna, il Dipartimento di Salute Mentale, di
Neuroscienze, delle Cure Primarie e Farmaceutico. Di particolare
rilievo i servizi specialistici e i percorsi di Corte Roncati che
integrano, in un unico polo di 3.000 metri quadrati, centri e
competenze multidisciplinari nel campo delle disabilità neuromotorie
e cognitive, e della ricerca e sperimentazione di ausili per
l’autonomia. Ne fanno parte il Centro per l’Autismo-Casa del
Giardiniere, il Centro Regionale Disabilità Linguistiche e
Cognitive, la Medicina Riabilitativa Infantile, l’Area Ausili.
Gli Open
Day dell’Azienda Usl di Bologna
Sono
6 gli Open Day dell’Azienda Usl di Bologna inseriti nel Festival
della Scienza Medica, tutti in programma il 22 aprile. Si può
scegliere di osservare le funzioni cerebrali con una Risonanza
Magnetica di ultima generazione. O assistere alla simulazione del
trattamento endoscopico di una calcolosi del coledoco da parte di una
équipe che organizza il proprio lavoro con le tecniche di una
squadra di basket. O ancora, dialogare con gli oculisti di educazione
ai corretti stili di vita e prevenzione delle principali patologie
dell’occhio. Si può scegliere di trascorrere alcune ore
all’interno della Centrale 118 di Bologna, una delle più
tecnologiche d’Italia, o tra le provette del Laboratorio Unico
Metropolitano che si muovono come vagoni ferroviari intelligenti
senza alcun intervento del manovratore. O, infine, sperimentare la
gestione di una intera casa attraverso un unico telecomando,
attivabile con un impercettibile spostamento del capo. Un lungo
viaggio tra le tecnologie che ci consentono di vivere più a lungo e
meglio, anche quando alcune funzioni sembrano irrimediabilmente
compromesse. Nel dettaglio, porte aperte all’Area monumentale
Roncati e al Polo multifunzionale per le disabilità Corte Roncati,
alla Centrale Operativa 118 Emilia Est,alla Neuroradiologia
dell’ISNB, alla Piastra Endoscopica dell’Ospedale Maggiore, al
Laboratorio Unico Metropolitano, all’Oculistica dell’Ospedale
Maggiore.
Iscrizioni entro il 19 aprile sul sito ausl.bologna.it.