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lunedì 31 gennaio 2022

Open day in Appennino: martedì 1 Febbraio a Castiglione dei Pepoli e mercoledì 2 Febbraio a Silla.

 Coronavirus. A Bologna e Provincia 1.737 nuovi contagi


L’Azienda USL di Bologna informa:


Torna in Appennino l’opportunità degli open day, offerta ai cittadini per aumentare la copertura vaccinale che ad oggi in questo Distretto è pari all’89.6% per gli over12.
Martedì 1 febbraio, dalle ore 8.30 alle 18, presso l'hub vaccinale di Castiglione dei Pepoli open day dedicato a tutti gli over12, con priorità per le categorie e fasce d'età con obbligo vaccinale. A disposizione un numero a complessivo di 250 dosi di vaccino anticovid tra prime, seconde dosi e booster.
Il giorno successivo, mercoledì 2 febbraio, sempre dalle ore 8.30 alle 18.00 l’iniziativa sarà replicata presso l'hub vaccinale di Silla.
Un’occasione in più per facilitare l’accesso alla vaccinazione e far correre l’immunizzazione, proteggendo così la salute dei singoli e dell'intera comunità.

Al 30 gennaio sono 799.518 le prime vaccinazioni e 753.400 le seconde, alle quali si aggiungono 503.891 terze dosi, per un totale di 2.056.809 vaccini somministrati. 

1.737 nuovi positivi:
Tra i 1.737 nuovi casi di positività in provincia di Bologna, 790 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, mentre per 947 sono in corso le indagini epidemiologiche.
Tutti i 1.737 nuovi contagi sono sporadici. Nessun caso è stato importato da altra regione, nè dall’estero.

Per maggiori informazioni e dettagli sulle coperture vaccinali, anche nei singoli comuni dell’area bolognese https://www.ausl.bologna.it/per-i-cittadini/coronavirus/rcps/report-vaccinazioni

sabato 22 gennaio 2022

Open day domani per vaccinazioni over12 ,con priorità per le categorie e le fasce d’età con obbligo vaccinale

 A Bologna e in Appennino per la fascia d’età compresa tra i 5 e i 19 anni

L’Azienda USL di Bologna informa:

In città come in Appennino si moltiplicano le opportunità offerte ai cittadini per aumentare la copertura vaccinale e proteggere così la salute dei singoli e dell'intera comunità.

 

Castiglione dei Pepoli

Domenica 23 gennaio, dalle ore 8.30 alle 18.00, presso l'hub vaccinale di Castiglione de Pepoli open day dedicato a tutti gli over12, con priorità per le categorie e fasce d'età con obbligo vaccinale. A disposizione un numero a complessivo di 250 dosi di vaccino anticovid tra prime, seconde dosi e booster. 

 

Hub di Casalecchio di Reno

Domenica 23 gennaio l'Azienda USL di Bologna ricorda inoltre l’open day organizzato a Casalecchio di Reno per la fascia d’età dai 5 ai 19 anni. Presso l'hub vaccinale di Casalecchio di Reno, in via Guido Rossa 1, dalle ore 9 alle ore 18 saranno disponibili 350 dosi vaccinali per i giovani e giovanissimi di età compresa tra i 5 e i 19 anni. Ad oggi, dalle pre-registrazioni arrivate, restano a disposizione oltre 200 dosi.

L’iniziativa è dedicata a tutti i 5-19enni che devono ancora eseguire la prima dose o la seconda dopo almeno 21 giorni, nonché ai 12-19enni che, avendo maturato almeno 120gg dalla conclusione del ciclo vaccinale primario, devono eseguire la dose booster.

Onde evitare code all’ingresso dell’hub e/o assembramenti, l’Azienda USL di Bologna ha predisposto una maschera per la pre-registrazione di tutti i bambini e ragazzi che aderiranno all’iniziativa.

La pre-registrazione dovrà avvenire attraverso questo link https://vaccini-sanitari.ausl.bologna.it/ Sarà necessario compilare tutti i campi anagrafici (nome, cognome, data di nascita, codice fiscale e contatti) al fine di una corretta registrazione la cui conferma sarà richiesta a tutti per poter accedere alla vaccinazione a libero accesso.

 

Inoltre si ricorda che, nella stessa giornata, saranno disponibili per la fascia di età tra i 5 e i 20 anni 200 prime dosi ad accesso diretto presso Piazza Maggiore, dove quotidianamente dalle 15 alle 19 stanzia la Clinica mobile messa a disposizione dell’Azienda USL di Bologna dal Gruppo Coesia. 

Si ricorda infine che per la vaccinazione dei minori è necessario avere con sé la tessera sanitaria e che sia presente un genitore che abbia il consenso dell’altro genitore o un maggiorenne delegato dai genitori con la modulistica occorrente, disponibile al link: https://www.ausl.bologna.it/per-i-cittadini/coronavirus/moduli-per-la-vaccinazione-anti-covid-19 

 

Domenica 23 gennaio, presso l’hub vaccinale di Casalecchio così come al padiglione 16 del Policlinico di Sant’Orsola dove è organizzato un ulteriore open day ad accesso diretto per i 5-19enni dalle ore 10 alle 18, genitori e famiglie avranno l’occasione di consultarsi rispettivamente con i pediatri della Pediatria di Comunità dell’Azienda USL di Bologna e i professionisti dell’IRCCS Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna per fugare eventuali dubbi o timori sulla vaccinazione anticovid.

sabato 10 luglio 2021

Vaccinazioni anti COVID-19, martedì 13 luglio, Open day per over60 nell’hub vaccinale di Calderara di Reno e dell’Autostazione

Possibile prenotare a partire da domenica 11 luglio alle ore 8, disponibili 500 dosi Janssen (Johnson & Johnson).

L’Azienda USL di Bologna informa:

Un nuovo open day, martedì 13 luglio, che si svolgerà all'hub vaccinale di Calderara e in contemporanea anche presso l’Autostazione di Bologna. In entrambe le sedi verrà offerta la possibilità di eseguire la vaccinazione anti COVID-19 a chi ha età pari o superiore a 60 anni, residenti o con Medico di medicina generale nell’Azienda Usl di Bologna.

250 le dosi di vaccino Janssen disponibili in ciascuna sede che verranno somministrate dalle 18 alle 22 sia al Palasport Pederzini in Via Garibaldi 8 a Calderara di Reno, sia all’hub vaccinale in Autostazione in Piazza XX Settembre 6 a Bologna.

Per poter aderire all’open day sarà necessario e imprescindibile prenotare la propria dose di vaccino compilando un modulo online disponibile a partire dalle ore 8 di domenica 11 luglio sul sito dell’Azienda USL di Bologna. 

Questo il link per prenotarsi presso l’Hub vaccinale di Calderara di Reno o l’Autostazione:   https://openday.ausl.bologna.it

Gli over60 che compileranno correttamente la richiesta di partecipazione all’open day (inserendo nome, cognome, data di nascita, codice fiscale, cellulare e mail), dopo l’avvenuta verifica da parte dell’Azienda sanitaria della validità dei dati inseriti, riceveranno dall’Azienda Usl di Bologna l’orario dell’appuntamento, comunicato attraverso un messaggio inviato sul cellulare entro la mezzanotte di lunedì 12 luglio.

Onde evitare assembramenti, si raccomanda a tutti coloro che riceveranno l’appuntamento di non arrivare presso la sede vaccinale più di 15 minuti prima dell’orario fissato dall’SMS.

Per chi ha compilato la richiesta di partecipazione all’open day e non ha ricevuto l’sms per l’appuntamento pur avendo i requisiti richiesti, l’Azienda si impegna nei giorni successivi a dar seguito alla sua richiesta.

 

mercoledì 9 ottobre 2019

Open Day alla Maternità del Maggiore per la Giornata Mondiale della Salute Mentale.

Dalle 14.30 alle 16.30 informazioni per prevenire la depressione post parto. In un anno più di 4.500 neomamme informate, 80 sono state prese in carico

L'Azienda USL di Bologna informa


Domani, giovedì 10 ottobre, dalle 14.30 alle 16.30, presso l’area ostetricia, al 2° piano della Maternità del Maggiore, una ginecologa, un’ostetrica ed uno psichiatra saranno a disposizione delle donne per fornire informazioni sul disagio psichico perinatale.
La gravidanza, e fino al primo anno di vita del bambino, sono infatti due tra i momenti emotivamente più importanti nella vita di una donna. In particolar modo, per le donne con disturbi psicologici o mentali, la maternità può essere particolarmente impegnativa e critica.
In letteratura internazionale è documentato l’impatto negativo dei disturbi mentali in gravidanza sul bebè. Cosi come la relazione tra depressione, rischio di parto pretermine e basso peso alla nascita. I disturbi mentali in gravidanza, inoltre, aumentano i disturbi psicologici e comportamentali nel bambino in età evolutiva e di depressione in adolescenza.

Offrire, nel percorso nascita, materiale informativo e di sensibilizzazione sull’importanza del disagio psichico, e individuare le donne a rischio di disagio psichico o psicosociale (abitazione inadeguata, difficoltà economiche, immigrazioni recente, assenza di partner, conflitto di coppia) in gravidanza e anche nei primi mesi dopo il parto, sono i principali obiettivi del progetto Ministeriale “intervento per il riconoscimento del disagio psichico perinatale” per prevenire gli effetti della depressione post parto che l’Azienda Usl di Bologna sta attivando in tutti i Consultori Familiari e nei punti nascita.

Il progetto, attivato in forma sperimentale a Bologna all’interno del Percorso Nascita dell’Azienda Usl ha già prodotto, da maggio 2018 a luglio 2019, i primi dati. Ostetriche, ginecologi, psicologi, psichiatri e assistenti sociali, presenti in 7 consultori familiari cittadini e nel Punto Nascita del Maggiore, hanno informato 4.500 donne in gravidanza sui rischi della depressione post parto. Delle 2.455 donne (il 54.5%) che hanno accettato di sottoporsi al test di Whooley e all’anamnesi per fattori di rischio psicosociale,171 (il 7%) sono risultate positive. Di queste, 80 donne sono state quindi prese in carico con percorsi di cura e di assistenza personalizzati. 
Il test di Whooley
•    Durante l’ultimo mese si è sentita spesso giù di morale, depressa o senza speranze?
•    Ha provato spesso poco interesse o piacere nel fare le cose?

Sono le domande di Whooley, semplici e veloci, ma che permettono di individuare ipotetiche donne a rischio di depressione post parto.
Le domande di Whooley vengono ripetutamente proposte, dalle ostetriche e dai ginecologi dell’Azienda Usl, alle donne seguite dai consultori (al primo, quarto e nono mese di gravidanza), negli ambulatori della gravidanza a termine, nei punti nascita (quando le donne non sono state seguite dai consultori) e nelle visite di controllo a 15, 40 giorni e al quarto mese dal parto.
Nel caso di positività alle domande di Whooley, o in presenza di fattori di rischio psicosociale (abitazione inadeguata, difficoltà economiche, immigrazioni recente, assenza di partner, conflitto di coppia) l’ostetrica o il ginecologo propongono alla donna un colloquio clinico di approfondimento e, se necessario, vengono definiti una serie di interventi appropriati grazie alla collaborazione di un équipe multiprofessionale composta da psicologo, psichiatra, assistente sociale, Medico Medicina Generale, Pediatra di Libera Scelta.

giovedì 12 settembre 2019

Un Open Day sul teatro per le scuole a Casalecchio di Reno

Dal Comune di Casalecchio di Reno

Casalecchio dedica la mattina di domani, venerdì 13 settembre, al teatro per le scuole e per presentare le stagioni  del Distretto Culturale di Casalecchio di Reno / Reno Lavino Samoggia, ma anche per riflettere sul ruolo di questa forma artistica in ambito educativo. 

Appuntamento alle 9.30, presso il teatro comunale Laura Betti .
Dopo un flash mob di studentesse e studenti dell'ITCS "G. Salvemini" di Casalecchio di Reno e i saluti istituzionali, in programma una conferenza-seminario condotta da Giorgio Testa per la Casa dello Spettatore di Roma, che da anni collabora a livello nazionale con teatri, circuiti, festival e compagnie per restituire all’arte teatrale la sua funzione sociale.
Il seminario parte dalla considerazione che la visione di uno spettacolo teatrale debba essere, quando la si proponga agli studenti, il centro di un percorso che mobiliti conoscenze, domande ed emozioni: da qui una riflessione sulle ragioni che inducono gli insegnanti alla scelta di portare le classi a teatro e sulle modalità didattiche messe a punto per rendere efficace l’esperienza, ma anche un momento di confronto partecipato, per individuare i temi sui quali avviare una ricerca.
Alle 13, presentazione delle stagioni di teatro ragazzi e delle attività di laboratorio degli operatori teatrali del Distretto di Casalecchio di Reno.

Al termine, è previsto un buffet.

mercoledì 20 marzo 2019

Open Day Casa della Salute e Ospedale di Vergato.Open Day Casa della Salute e Ospedale di Vergato.

L'Azienda USL di Bologna informa


Domani, giovedì 21 marzo, primo giorno di primavera, porte aperte alla Casa della Salute e all’Ospedale di Vergato per raccontare tutti i servizi e le opportunità di diagnosi cura e assistenza. 
Dalle 10 alle 16, i cittadini potranno incontrare e conoscere i professionisti che, alla Casa della Salute come all’Ospedale di Vergato, ogni giorno si prendono cura della loro salute e soddisfare ogni tipo di curiosità sui servizi offerti e su singoli temi sanitari. Durante l’Open Day, inoltre, alle 11 andrà in scena una simulazione di un intervento di soccorso da parte del 118, in un caso di incidente tra due automobili.
Presenti anche le associazioni di volontariato con i propri stand, dove presenteranno le loro attività e la produzione di manufatti provenienti dai loro laboratori sociali.
 
L’Open Day coinvolgerà, in particolare, i servizi: Cure intermedie, Pediatria di famiglia, Chirurgia Maxillo Facciale, Odontoiatria per disabili, Cure palliative, Terapia del dolore, Progetto Nefrologia, Progetto Gastropack, Ambulatori Cronicità e assistenza domiciliare, Riabilitazione, Chirurgia Generale e Ortopedica, Tecnologia diagnostica.

A tutti i partecipanti sarà offerto un aperitivo di benvenuto preparato da Associazioni e Cooperative del Terzo Settore. Il servizio di accompagnamento dei cittadini, così come il servizio e la preparazione dell’aperitivo di benvenuto, sarà garantito dai frequentanti i Laboratori socio-occupazionali e i percorsi di autonomia attivi sul territorio.
La Casa della Salute è un luogo di cura dove la comunità professionale lavora rendendo partecipi i cittadini dei propri bisogni e dei percorsi di cura. Comunità professionale e cittadini diventano così soggetti attivi e responsabili della ricerca del guadagno di salute individuale e collettivo.
Il valore innovativo di una Casa della Salute come quella di Vergato, sta nella capacità di connettersi al suo territorio, ai bisogni della comunità di riferimento coinvolgendola nella ricerca e salvaguardia collettiva e responsabile della salute, intesa come bene collettivo.
L’Ospedale di Vergato fa parte della rete di presidi ospedalieri della Città metropolitana. È orientato alle cure intermedie, pur mantenendo le funzioni di ospedale per acuti per patologie più complesse. Garantisce Pronto Soccorso, Medicina Interna e Lungodegenza, la degenza diurna di Oncologia, e i nuovi posti letto di Cure Intermedie. Questi ultimi sono strettamente collegati ai servizi sanitari territoriali garantiti dai Medici di Medicina Generale e ai servizi socio-sanitari domiciliari, semiresidenziali e residenziali, anch’essi operanti nell’ambito delle Cure Intermedie. Presenti, inoltre, il servizio di Dialisi, gli ambulatori chirurgici e i Day Surgery di chirurgia generale, oculistica, ortopedia, maxillo facciale. A queste discipline si aggiungono numerose attività ambulatoriali e diagnostiche per assistiti ricoverati e per utenti esterni.

Il programma completo è scaricabile dal sito ausl.bologna.it nell'area del Distretto Appennino bolognese L'Azienda USL di Bologna informa

domenica 10 marzo 2019

La Casa della Salute di Vergato va al mercato per farsi conoscere al meglio e si prepara all'open day

L'Azienda USL di Bologna informa:


Domani, lunedì 11 marzo, dalle 10 alle 12, il direttore del Distretto Alto Reno Terme, Eno Quargnolo, sarà al mercato di Vergato per incontrare i cittadini, rispondere alle loro domande e chiarire ogni dubbio sulla Casa della Salute e l’Ospedale. Presenterà i nuovi servizi attivati, farà il punto sull’attività svolta nell’ultimo anno e sugli sviluppi futuri della sanità in montagna.

Sarà anche l’occasione per promuovere l’Open Day della Casa della Salute e dell’Ospedale di Vergato in programma per giovedì 21 marzo, primo giorno di primavera.

Durante l’Open day gli operatori e i responsabili illustreranno i servizi in cui lavorano e sarà possibile conoscere le persone che ogni giorno garantiscono la nostra salute. I servizi aperti per tutto il giorno saranno: Cure intermedie, Pediatri di famiglia, Chirurgica maxillo facciale, ambulatorio di Odontoiatria per disabili, Cure palliative, Terapia del dolore, progetto nefrologia, progetto Gastropack, ambulatori Cronicità e assistenza domiciliare, riabilitazione, Chirurgia generale e ortopedica, tecnologia diagnostica.

Ciceroni speciali dell’iniziativa gli operatori e le persone seguite dalle cooperative sociali che operano nell’ambito dei Progetti avviati dal Distretto.


venerdì 9 novembre 2018

Al via gli Open Day degli Istituti superiori di Bologna

Le informazioni sul sito 'La scuola che voglio'
Studenti a scuola

Marco segnala:

Si sta delineando il calendario degli Open Day degli Istituti superiori di Bologna e del territorio metropolitano. Le scuole fino a gennaio apriranno le porte a genitori e futuri alunni per farsi conoscere e (dunque) scegliere, in vista del prossimo anno scolastico.
Domani, sabato 10 novembre, il via con le visite all'Istituto Keynes di Castel Maggiore e al Ferrarini di Sasso Marconi; sabato 17 novembre sarà la volta degli Istituti, Aldini-Valeriani, Crescenzi-Pacinotti-Sirani e Galvani di Bologna, Paolini-Cassiano di Imola, Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola, degli Istituti Serpieri e Noè di Loiano e del Giordano Bruno di Budrio.
Mercoledì 14 novembre sarà visitabile l'Istituto Archimede di San Giovanni in Persiceto. Domenica 18 novembre porte aperte all'Istituto Montessori Da Vinci di Porretta Terme. Martedì 20 novembre si potrà visitare l'istituto Laura Bassi di Bologna. Sabato 24 novembre sarà la volta degli Istituti Righi, Minghetti, Belluzzi-Fioravanti e Copernico a Bologna e Salvemini a Casalecchio, dell'Alberghetti e dello Scarabelli–Ghini di Imola, del Fantini di Vergato, mentre domenica 25 novembre sarà visitabile il Mattei di San Lazzaro di Savena. Venerdì 30 novembre porta aperte al Sabin di Bologna e all'Istituto Alberghiero di Casalecchio.

Ricordiamo che sul sito della Città metropolitana “La Scuola che voglio” si possono trovare le informazioni sulle scuole e i calendari, in aggiornamento, degli open day.

mercoledì 7 marzo 2018

8 marzo, Open Day alla Maternità dell’Ospedale Maggiore contro i fibromi. Visite gratuite dalle 8 alle 14

L' Azienda USL di Bologna informa:

La Maternità dell’Ospedale Maggiore, Azienda Usl di Bologna, partecipa all’Open Day contro i fibromi, iniziativa nazionale per la prevenzione ginecologica promossa da Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, in occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna.

Dalle 8 alle 14, presso l’ambulatorio Day Hospital Ostetrico Ginecologico della Maternità del Maggiore, saranno offerte visite ginecologiche gratuita ad accesso diretto. A disposizione anche materiale dedicato ai fibromi uterini. 

Il fibroma uterino, spesso asintomatico, è fra le patologie ginecologiche benigne più diffuse, con una stima di circa 3 milioni di donne nel nostro Paese. In circa la metà dei casi i fibromi uterini sono asintomatici,vi mentre per il restante 50% sono responsabili di manifestazioni anche importanti che incidono negativamente sulla qualità della vita delle donne.



giovedì 4 maggio 2017

Open Day a Gaggio Montano delle aziende meccaniche.

Prevista sabato prossimo, 6 maggio, a Gaggio Montano una mattinata alla scoperta delle realtà produttive del territorio per avvicinare cittadini, amministratori e aziend.



Open day collettivo il 6 maggio nelle industrie più rappresentative del territorio di Gaggio Montano, organizzato dall’Assessorato alle Attività produttive del Comune.

Una delegazione di cittadini e amministratori avrà modo di visitare le aziende che operano nel settore metalmeccanico e nel dettaglio. Precisamente , SIL.MAC. Srl, 3-T Srl e F.lli CINOTTI Srl.

SIL.MAC. Srl ( nella foto) , fondata nel 1971 da Orlando Masini, si occupa principalmente della costruzione ed assemblaggio di macchine automatiche ed ha in organico una quarantina di dipendenti distribuiti nelle tre sedi di Silla, San Pietro in Casale e Ozzano Emilia.

3-T Srl (nella foto), fondata nel 1972, conta una trentina di dipendenti e produce pezzi meccanici in genere fuori serie. In tempi recenti è entrata a far parte assieme a SIL.MAC del gruppo IMA della famiglia Vacchi che ha così deciso di investire in Appennino favorendo lo sviluppo occupazionale del territorio.

L’Officina f.lli Cinotti Srl (nella foto) , fondata nel 1961, nell’agosto del 2014 si è trasferita sul territorio comunale di Gaggio Montano in località Panigali. Ha nel suo organico una trentina di dipendenti e produce alberi di trasmissione per movimento terra e per macchine agricole approvvigionando le principali case trattoristiche italiane ed estere.

La visita in programma rinnova un appuntamento che si tiene da diversi anni e che nelle precedenti edizioni ha coinvolto altre aziende con stabilimenti nel Comune di Gaggio Montano come il Bottonificio Lenzi, Caffitaly, Caseificio Fior Di Latte, Comur, Far, Lanificio Papi Fabio, Nuovo Salumificio Vitali, Palmieri Group, Piquadro.

Da diversi anni siamo riusciti a trasformare la disponibilità delle nostre importanti aziende in uno strumento di conoscenza per i cittadini,” spiega l’Assessore alle Attività produttive di Gaggio Montano Alessandro Guidotti”. Tramite l’Open day avremo modo di scoprire concretamente e sul luogo come sono strutturate, organizzate e gestite alcune realtà di imprenditorialità locale. Quest’anno incontreremo dirigenti  e professionisti del settore metalmeccanico che danno lavoro, grazie a radicati insediamenti, a centinaia di persone, un vero e proprio capitale in fatto di ‘risorse umane’ e avanguardia tecnica”.

giovedì 20 aprile 2017

Open Day all’Oculistica dell’Ospedale Maggiore. Il 22 aprile screening gratuiti per la prevenzione del glaucoma, delle maculopatie e, per i bambini, dell’ambliopia.

L'Ausl Bologna informa:


Screening gratuiti per prevenire glaucoma e maculopatie nelle persone adulte, e l’ambliopia nei bambini. E’ ciò che avverrà il 22 aprile, all’Open Day dell’Oculistica dell’Ospedale Maggiore, nell’ambito del Festival della Scienza Medica. 

Per tre ore, dalle 10 alle 13, l’équipe di Oculistica accoglierà grandi e piccoli offrendo lo screening per la prevenzione del glaucoma, attraverso la misurazione della pressione oculare, tachimetria e OCT, cioè gli esami strumentali per la verifica dello spessore corneale e della testa del nervo ottico. La maculopatia sarà indagata attraverso la misurazione della vista e il test di Amsler, mentre ai bambini sarà offerta una visita oculistica per lo screening dell’ambliopia. Per accedere all’Open day è sufficiente iscriversi sul sito dell’Azienda USL di Bologna, ausl.bologna.it, entro il 19 aprile.

Per l’occasione l’Oculistica del Maggiore offrirà, inoltre, presentazioni video, poster e materiale informativo che raccontano
La lunga vita dell’apparato visivo e del suo mondo, dallo sviluppo al funzionamento, sino alle principali patologie che lo riguardano. Particolare attenzione sarà riservata al tema della prevenzione attraverso la promozione degli screening regionali, di una corretta alimentazione e del giusto utilizzo di videoterminali.

L’Oculistica dell’Azienda USL di Bologna registra ogni anno oltre 90 mila accessi. È riferimento regionale per il melanoma della coroide e unico centro dell’Emilia-Romagna a trattarla anche attraverso brachiterapia. Ha sviluppato particolari eccellenze nella cura delle patologie della retina, anche per i neonati prematuri.
L’attività chirurgica si estende a tutte le specialità dell’Oftalmologia, tra le quali la chirurgia vitreo-retinica, quella dei traumi complessi dell’occhio, la chirurgia pediatrica, il trapianto della cornea, la chirurgia del glaucoma, delle palpebre e delle vie lacrimali, per oltre 1.300 interventi in day surgery. Ogni anno, inoltre, vengono effettuati 9.000 interventi di chirurgia ambulatoriale della cataratta.

L’Oculistica dell’Ospedale Maggiore è sede della Banca delle cornee dell’Emilia-Romagna, che processa ogni anno oltre 1.200 tessuti provenienti da tutti gli ospedali della Regione. Nel 2016 ha distribuito in ambito regionale 572 cornee, 102 sclere, 67 membrane amniotiche.  

Dai tumori biliopancreatici alle emorragie digestive, con le tecniche di una squadra di basket. 22 aprile Open Day della Piastra endoscopica dell’Ospedale Maggiore.

ASL Bologna informa: 
 
Open Day della Piastra Endoscopica dell’Ospedale Maggiore, sabato 22 aprile, per conoscere le tecnologie diagnostiche ed interventistiche di ultima generazione in endoscopia digestiva. Ritrovo alle 10 presso l’Aula Magna dell’Ospedale Maggiore, dove i professionisti dell’èquipe gastroenterologica illustreranno i percorsi di diagnosi e cura dedicati ai pazienti e le più recenti novità tecnologiche offerte dalla Gastroenterologia dell’Azienda Usl di Bologna. Successivamente, per piccoli gruppi, si potrà accedere alla Piastra Endoscopica ed assistere ad interventi simulati.
 
La Piastra Endoscopica, attiva dal 2015 all’undicesimo piano dell’Ospedale Maggiore, riunisce in un'unica area i servizi di diagnostica interventistica e terapeutica. E’ un esempio di spazio multidisciplinare, in grado di tenere insieme l’attività della Gastroenterologia ed Endoscopia interventistica e quella dell’Endoscopia pneumologica. Si compone di un’area operativa con 4 sale endoscopiche, 1 sala risveglio/monitoraggio dotata di 7 posti letto, 1 sala refertazione, 2 sale lavaggio strumenti e di un ampio spazio per l’accoglienza, con accettazione, sala di attesa, due ambulatori, area relax per il personale.
Le 4 sale endoscopiche sono dotate di tecnologie di ultima generazione, per un investimento da parte dell’Azienda USL di Bologna di oltre 600 mila euro. In particolare, 2 sale endoscopiche sono dedicate all’attività interventistica, con monitor digitali e sistemi di diagnostica video-endoscopica e videoduodenoscopio.
Presso la Piastra Endoscopica, inoltre, viene eseguita attività di endoscopia diagnostica avanzata ed interventistica. In particolare, si trattano per via endoscopica, cioè mininvasiva, lesioni neoplastiche del colon retto e dello stomaco con tecniche di resezione mucosa o sottomucosa, denominate EMR (Endoscopic Mucosal Resection, Resezione Mucosa per via Endoscopica) o ESD (Endoscopic Submucosa Dissection, Dissezione Sottomucosa per via Endoscopica), calcoli delle vie biliari con CPRE (Colangio Pancreatografia Retrograda Endoscopica),  occlusioni del tratto gastroenterico attraverso posizionamento di stent metallici auto espandibili, diagnosi accurata e precoce di patologie neoplastiche bilio-pancreatiche. Tutto ciò è possibile grazie a strumenti di elevata tecnologia, come l’ecoendoscopio dotato di sonda ecografica, e l’innovativo colangiopancreatoscopio digitale, un sottilissimo endoscopio in grado di visualizzare direttamente i piccoli dotti biliari e pancreatici ed effettuare prelievi di tessuto per l’analisi istologica.
Altra importante area di intervento della endoscopia interventistica è quella delle emorragie digestive causate da ulcere o altre patologie dell’apparato digerente, per le quali le nuove tecniche endoscopiche sono spesso risolutive senza necessità di ricorrere all’intervento chirurgico.

Nel 2016 l’équipe della Piastra Endoscopica dell’Ospedale Maggiore, composta da 16 gastroenterologi, 25 infermieri, 5 operatori socio-sanitari, ha effettuato oltre 6 mila prestazioni, tra interventi e indagini diagnostiche. Nel dettaglio, 2.400 gastroscopie, 2.000 colonscopie, 1.000 ecoendoscopie, 500 ERCP, 200 gastrostomie endoscopiche. Tutte le attività e le relazioni tra i singoli professionisti sono regolate secondo il modello dello
Sport Modeling, ispirato dagli sport di squadra, in particolare dal basket. Team leader, organizzazione del lavoro fondata sulla rotazione intelligente del personale di sala, valorizzazione delle singole professionalità all’interno di un team work che agisce come una squadra, sono alcuni degli aspetti di maggior rilievo di un modello che favorisce la relazione e la coesione tra i professionisti, migliorando tempi e risultati delle performance, singole e collettive. 

martedì 18 aprile 2017

Open Day al LUM. Il 22 aprile visite guidate al Laboratorio Unico Metropolitano. Iscrizioni entro il 19 aprile su ausl.bologna.it


L'Azienda USL Bologna informa:



Un giorno nei luoghi del Laboratorio Unico Metropolitano, accompagnati dal suo staff per seguire il percorso dei campioni biologici lungo un tracciato simile, per molti aspetti, ad una ferrovia driverless, senza conducente, nella quale le provette si muovono in automatico come vagoni ferroviari intelligenti. È quanto offre l’Open Day del Laboratorio Unico Metropolitano, presso l’Ospedale Maggiore. Nell’occasione, al termine della visita, i partecipanti potranno sottoscrivere l’adesione al Fascicolo Sanitario Elettronico. Appuntamento sabato 22 aprile, dalle 10 alle 13. Per partecipare all’Open Day è sufficiente iscriversi sul sito dell’Azienda USL di Bologna, ausl.bologna.it, entro il 19 aprile.

Primo in Europa per volumi di attività, con 22 milioni di test all’anno, e tecnologie d’avanguardia, con investimenti per 18 milioni di euro, il LUM garantisce la risposta alle esigenze cliniche dell’intera rete sanitaria metropolitana, ospedaliera e territoriale, e a 1.500 diverse tipologie di esami, compresi quelli richiesti dai centri di alta specializzazione del territorio, l’ISNB Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, il Policlinico di Sant’Orsola, l’Ospedale Maggiore, l’Ospedale di Imola, l’Istituto Ortopedico Rizzoli.

Ogni giorno presso il LUM 160 tecnici di laboratorio, 50 biologi, chimici e medici eseguono oltre 70 mila test analizzando più di 14 mila provette di campioni biologici provenienti dagli 11 laboratori degli ospedali di Bologna e provincia e dai 68 punti prelievo distribuiti su tutto il territorio. Una risposta qualificata e omogenea a tutte le indagini diagnostiche di laboratorio richieste da medici e specialisti del servizio pubblico per il milione di cittadini residenti nella provincia di Bologna.

Grazie al mix di competenze professionali e tecnologie d’avanguardia il LUM riceve, inoltre, campioni biologici per indagini altamente specialistiche da parte di tutte le Regioni d’Italia, e rappresenta una straordinaria opportunità di formazione per gli specializzandi in patologia clinica e scienze biologiche, oltre che per i futuri tecnici di laboratorio biomedicale. Un luogo che contribuirà allo scambio di conoscenze, al consolidamento delle competenze professionali e alla capitalizzazione di quel know how che fa della sanità dell’Emilia Romagna una tra le più avanzate nel mondo.

Gli Open Day dell’Azienda Usl di Bologna
Sono 6 gli Open Day dell’Azienda Usl di Bologna inseriti nel Festival della Scienza Medica, tutti in programma il 22 aprile. Si può scegliere di osservare le funzioni cerebrali con una Risonanza Magnetica di ultima generazione. O assistere alla simulazione del trattamento endoscopico di una calcolosi del coledoco da parte di una équipe che organizza il proprio lavoro con le tecniche di una squadra di basket. O ancora, dialogare con gli oculisti di educazione ai corretti stili di vita e prevenzione delle principali patologie dell’occhio. Si può scegliere di trascorrere alcune ore all’interno della Centrale 118 di Bologna, una delle più blasonate e tecnologiche d’Italia, o tra le provette del Laboratorio Unico Metropolitano che si muovono come vagoni ferroviari intelligenti senza alcun intervento del manovratore. O, infine, sperimentare la gestione di una intera casa attraverso un unico telecomando, attivabile con un impercettibile spostamento del capo. Un lungo viaggio tra le tecnologie che ci consentono di vivere più a lungo e meglio, anche quando alcune funzioni sembrano irrimediabilmente compromesse.
Nel dettaglio, porte aperte all’Area monumentale Roncati e al Polo multifunzionale per le disabilità Corte Roncati, alla Centrale Operativa 118 Emilia Est,alla Neuroradiologia dell’ISNB, alla Piastra Endoscopica dell’Ospedale Maggiore, al Laboratorio Unico Metropolitano, all’Oculistica dell’Ospedale Maggiore.
Iscrizioni entro il 19 aprile al sito ausl.bologna.it.


22 aprile, Open Day del Polo multifunzionale per le disabilità Corte Roncati e dell'Area Monumentale Roncati. Tra ausili tecnologici, case domotiche e un giardino accessibile, nell’ex manicomio di Bologna. Iscrizioni entro il 19 aprile su ausl.bologna.it

L'Azienda USL Bologna informa:


Un viaggio a tu per tu con l’innovazione tecnologica più avanzata a sostegno dell’autonomia per le persone con disabilità. È quanto offre l’Open Day del Polo multifunzionale per le disabilità Corte Roncati, in programma il 22 aprile nell’ambito del Festival della Scienza Medica, dalle 11 alle 13. Situata all'interno dell’Area Monumentale Roncati, l’ex manicomio di Bologna, Corte Roncati ospita ausili tecnologici di ultima generazione, appartamenti domotici per soluzioni abitative ad alta accessibilità, uno spazio verde dedicato alle persone con disabilità neuromotoria e cognitiva, percorsi di simulazione urbana e di fuori strada per testare l’efficacia delle carrozzine elettroniche. Prima della visita a Corte Roncati, dalle 10 alle 11, Mauro Marchetti, esperto di storia cittadina, accompagnerà i cittadini all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico Roncati, illustrandone la storia.
Iscrizioni entro il 19 aprile sul sito web dell’Azienda Usl di Bologna, ausl.bologna.it.
 
L’Area Ausili di Corte Roncati
Un unico telecomando, attivabile con un impercettibile spostamento del capo, per gestire tutta la casa, dalle luci al riscaldamento, alla cucina, ai sanitari del bagno, alle porte e finestre, ai sistemi di comunicazione e di intrattenimento, al letto elettrico e al sollevapersone. E con un semplice movimento degli occhi, anche di uno solo, si può comunicare e interagire con gli altri, ma anche navigare in rete con un computer dedicato. Sono solo alcune delle centinaia di soluzioni innovative presenti presso l’Area Ausili di Corte Roncati dell’Azienda USL di Bologna, riferimento nazionale per tutte le soluzioni che favoriscono l’autonomia delle persone con disabilità, composta dal Centro Regionale Ausili, dal Centro Ausili tecnologici, gestito in convenzione con AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) e dal Centro Adattamento Ambiente Domestico.
Tutti e tre i centri, grazie al lavoro di una équipe multidisciplinare composta da educatori, psicologi, operatori sociali, fisioterapisti, terapisti occupazionali, ingegneri, architetti, tecnici, garantiscono attività di consulenza e progettazione, tanto per i cittadini che per gli operatori. L’Area Ausili, in particolare, offre anche una mostra permanente di oltre 300 metri quadrati, che comprende 2 appartamenti domotici e centinaia di ausili a disposizione delle persone con disabilità.
Nel 2016 l’Area Ausili di Corte Roncati ha offerto, complessivamente, 6.400 prestazioni, registrando più di 9 mila accessi. Nel dettaglio, il Centro Regionale Ausili ha garantito oltre 2.000 prestazioni, il Centro Ausili Tecnologici 2.600, il Centro Adattamento Ambiente Domestico 1.800. L’attività di formazione erogata in più modalità dall’Area Ausili ha coinvolto oltre 2.800 persone.

Gli appartamenti domotici di Corte Roncati

I due appartamenti, rispettivamente di 80 e 50 metri quadrati, inizialmente ideati e realizzati come laboratori per sperimentare soluzioni abitative ad alta accessibilità e luoghi di formazione per persone disabili, operatori dei servizi socio-sanitari e progettisti, sono diventati presto vere e proprie case da abitare. Nei due appartamenti, piccoli gruppi di ragazzi, insieme ai loro educatori, possono sperimentare, per alcuni weekend, momenti di vita quotidiana, preparare pranzi o cene nella cucina completamente accessibile, dotata di pensili mobili che si abbassano a livello della carrozzina, riposarsi in un letto domotico in ferro battuto. Dal 2013 ad oggi gli appartamenti domotici sono stati abitati da circa 170 persone. Più di duecento gli operatori professionali e familiari che hanno visitato gli appartamenti per informazione, orientamento e aggiornamento.
Il giardino accessibile e terapeutico di Corte Roncati
Uno spazio verde dedicato alle persone con disabilità neuromotoria e cognitiva, 800 metri quadrati di giardino nei quali accessibilità, stimolazioni multisensoriali e materiali ecologici hanno ispirato le scelte progettuali e la loro realizzazione. Il giardino è progettato secondo le regole del Bioenergetic Landscape, una tecnica innovativa finalizzata a ricreare aree per il rilassamento e il benessere psico-fisico, attraverso la scelta e la collocazione di piante appositamente selezionate. E’ caratterizzato, tra l’altro, dalla presenza di giochi accessibili e fruibili da bambini  con  gravi disabilità neuromotorie e cognitive.
Nell’area del giardino accessibile sono presenti percorsi di simulazione urbana e di fuori strada per provare l’efficacia delle carrozzine elettroniche. Il percorso di simulazione urbana riproduce fedelmente un itinerario cittadino e alcune situazioni nelle quali può trovarsi una persona in carrozzina elettronica. Il percorso fuori strada testa la capacità di guida con carrozzine elettroniche ad alte prestazioni in differenti terreni accidentati come ghiaia, ciotoli, canaline, pendenze laterali, tronchi, cunette. A questi si affianca il percorso per la valutazione delle abilità di guida, che prevede 32 prove a difficoltà crescente. Dal 2015 sono state testate più di 100 carrozzine elettroniche.
L’Area Monumentale Roncati
Per i bolognesi è sempre stato “il 90”, e Sant’Isaia la Via dell’Ospedale Psichiatrico da quando, dal 1869, dopo anni di polemiche e tensioni, i “pazzi” furono trasferiti per iniziativa di Francesco Roncati dal Sant’Orsola in via Sant’Isaia. L’Area ospita oggi il Distretto di Bologna con il CUP e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, e i servizi di alcuni Dipartimenti della Azienda USL di Bologna, il Dipartimento di Salute Mentale, di Neuroscienze, delle Cure Primarie e Farmaceutico. Di particolare rilievo i servizi specialistici e i percorsi di Corte Roncati che integrano, in un unico polo di 3.000 metri quadrati, centri e competenze multidisciplinari nel campo delle disabilità neuromotorie e cognitive, e della ricerca e sperimentazione di ausili per l’autonomia. Ne fanno parte il Centro per l’Autismo-Casa del Giardiniere, il Centro Regionale Disabilità Linguistiche e Cognitive, la Medicina Riabilitativa Infantile, l’Area Ausili.

Gli Open Day dell’Azienda Usl di Bologna

Sono 6 gli Open Day dell’Azienda Usl di Bologna inseriti nel Festival della Scienza Medica, tutti in programma il 22 aprile. Si può scegliere di osservare le funzioni cerebrali con una Risonanza Magnetica di ultima generazione. O assistere alla simulazione del trattamento endoscopico di una calcolosi del coledoco da parte di una équipe che organizza il proprio lavoro con le tecniche di una squadra di basket. O ancora, dialogare con gli oculisti di educazione ai corretti stili di vita e prevenzione delle principali patologie dell’occhio. Si può scegliere di trascorrere alcune ore all’interno della Centrale 118 di Bologna, una delle più tecnologiche d’Italia, o tra le provette del Laboratorio Unico Metropolitano che si muovono come vagoni ferroviari intelligenti senza alcun intervento del manovratore. O, infine, sperimentare la gestione di una intera casa attraverso un unico telecomando, attivabile con un impercettibile spostamento del capo. Un lungo viaggio tra le tecnologie che ci consentono di vivere più a lungo e meglio, anche quando alcune funzioni sembrano irrimediabilmente compromesse. Nel dettaglio, porte aperte all’Area monumentale Roncati e al Polo multifunzionale per le disabilità Corte Roncati, alla Centrale Operativa 118 Emilia Est,alla Neuroradiologia dell’ISNB, alla Piastra Endoscopica dell’Ospedale Maggiore, al Laboratorio Unico Metropolitano, all’Oculistica dell’Ospedale Maggiore.
Iscrizioni entro il 19 aprile sul sito ausl.bologna.it.

Un giorno in Emergenza. Sabato 22 aprile l’Open Day della Centrale 118.


ASL Bologna informa:

Un giorno in emergenza tra telefoni bollenti, videowall, sistemi di geolocalizzazione, ambulanze, automediche ed elicotteri. E’ l’Open Day della Centrale 118 dell’Area Omogenea Emilia Est, in programma sabato 22 aprile.
Dalle 10 gli operatori del 118 condurranno i partecipanti in un tour guidato della Centrale, nel corso del quale sarà illustrata la storia del 118, dalle prime ambulanze sul territorio sino al servizio di emergenza sanitaria così come lo conosciamo oggi. Si potrà assistere in diretta al lavoro degli operatori nella grande sala operativa nella quale arrivano le richieste di soccorso. Il tour si concluderà con la visita alla base dell’elisoccorso adiacente alla Centrale. 

Iscrizioni entro il 19 aprile sul sito web dell’Azienda Usl di Bologna, ausl.bologna.it.
La Centrale Operativa 118 Bologna
La Centrale 118 Emilia Est, realizzata nel 2014, serve le province di Bologna, Ferrara e Modena e riceve tutte le chiamate di soccorso provenienti dai tre ambiti territoriali, coordinando l’invio dei mezzi di soccorso nei diversi territori.
Tutte le postazioni contano su una completa integrazione tra i sistemi radio, telefonici e dati, grazie ad un applicativo informatico dedicato. In questo modo l’operatore può interagire con i diversi supporti utilizzando un unico computer ed una unica cuffia microfonica. Gli applicativi colloquiano con i database telefonici e cartografici, rendendo così più sicura la localizzazione di quanti si rivolgono alla Centrale.
L’integrazione dei dati è completata dai flussi informativi da e verso i computer di bordo dei mezzi di soccorso. L’operatore di Centrale può conoscere, quindi, in tempo reale la posizione  e lo stato di tutti i mezzi di soccorso sul territorio, individuando immediatamente quello più vicino al luogo di intervento. Nella sala operativa sono presenti 2 videowall con 4 schermi da 50 pollici affiancati, che compongono un unico schermo di 2 metri per 3. I videowall consentono a tutti gli operatori, nelle diverse postazioni, di visualizzare e scambiare in tempo reale, in una sorta di chat multimediale, informazioni video e applicazioni come, per esempio, le telecamere poste sulle autostrade, e il dettaglio delle attività in corso e i mezzi utilizzati.  

La struttura
La nuova Centrale Operativa 118 occupa una superficie di 1.451 metri quadrati, articolata su due piani.
Al piano terra, di circa 1.000 metri quadrati, si trovano:
la sala operativa per la ricezione e gestione delle emergenze, con 16 postazioni di lavoro;
un locale dedicato alle comunicazioni radio tra la Centrale e i mezzi 118, e di arrivo di tutte le reti telefoniche;
un locale che ospita le centrali informatiche e telefoniche per tutto l’edificio;
uffici con postazioni lavoro;
la sala operativa per le macro-emergenze, con 8 postazioni di lavoro;
due locali dedicati al riposo degli elicotteristi, completi di servizi igienici;
due locali dedicati al riposo dei tecnici di assistenza agli elicotteri, completi di servizi igienici;
un locale per la bonifica delle barelle e dei materiali utilizzati nel corso degli interventi;
due servizi igienici per il personale;
un locale destinato al relax del personale, dotato di cucinetta.

Al primo piano, di circa 450 metri quadrati, si trovano:
due locali destinati agli spogliatoi del personale;
la sottocentrale termica di condizionamento e trattamento dell’aria, il quadro elettrico generale e il sistema di alimentazione elettrico di emergenza;
una sala riunioni/briefing per operatori/equipaggi;
quattro uffici per i coordinatori della Centrale.

L’attività della Centrale 118

La Centrale ha gestito nel 2016 quasi 220.000 emergenze sanitarie, con una media di 850 chiamate di soccorso al giorno e oltre 145 mila trasporti sanitari inter e intra-ospedalieri.
La Centrale coordina, inoltre, gli interventi degli elicotteri dalla basi di Bologna e di Pavullo nel Frignano. Nel 2016 l'elicottero della base di Bologna ha effettuato 806 missioni, mentre quello di Pavullo nel Frignano ne ha realizzate 549.

Gli Open Day dell’Azienda Usl di Bologna
Sono 6 gli Open Day dell’Azienda Usl di Bologna inseriti nel programma del Festival della Scienza Medica, tutti in calendario il 22 aprile. Si può scegliere di osservare le funzioni cerebrali con una Risonanza Magnetica di ultima generazione. O assistere alla simulazione del trattamento endoscopico di una calcolosi del coledoco da parte di una équipe che organizza il proprio lavoro con le tecniche di una squadra di basket. O ancora, dialogare con gli oculisti di educazione ai corretti stili di vita e prevenzione delle principali patologie dell’occhio. Si può scegliere di trascorrere alcune ore all’interno della Centrale 118 di Bologna, una delle più tecnologiche d’Italia, o tra le provette del Laboratorio Unico Metropolitano che si muovono come vagoni ferroviari intelligenti senza alcun intervento del manovratore. O, infine, sperimentare la gestione di una intera casa attraverso un unico telecomando, attivabile con un impercettibile spostamento del capo. Un lungo viaggio tra le tecnologie che ci consentono di vivere più a lungo e meglio, anche quando alcune funzioni sembrano irrimediabilmente compromesse. Nel dettaglio, porte aperte all’Area monumentale Roncati e al Polo multifunzionale per le disabilità Corte Roncati, alla Centrale Operativa 118 Emilia Est, alla Neuroradiologia dell’ISNB, alla Piastra Endoscopica dell’Ospedale Maggiore, al Laboratorio Unico Metropolitano, all’Oculistica dell’Ospedale Maggiore.

Iscrizioni entro il 19 aprile sul sito ausl.bologna.it.


lunedì 17 aprile 2017

Open Day alla Neuroradiologia dell’ISNB. Il 22 aprile, il cervello visto con TAC e Risonanze Magnetiche di ultima generazione. Iscrizioni entro il 19 aprile su ausl.bologna.it

L'Azienda Asl di Bologna informa:

Una risonanza magnetica del cervello in diretta, TAC di ultima generazione e medici a disposizione dei cittadini per rispondere a domande e curiosità. E’ quanto accadrà il 22 aprile, dalle 10 alle 13, all’Open Day della Neuroradiologia dell’ISNB, l’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, nell’ambito del Festival della Scienza Medica.

Appuntamento alle 10, nell'Aula B dell'ISNB, dove Raffaele Agati, direttore della Neuroradiologia, e il suo team accoglieranno i visitatori introducendoli nel mondo delle risonanze magnetiche e delle TACdel cervello. Una diretta in streaming consentirà di assistere alla esecuzione di uno studio di attivazione funzionale del cervello, un esame in grado  di  individuare le aree deputate a svolgere funzioni particolari, come per esempio il linguaggio o il movimento, mentre i medici presenti in aula ne spiegheranno le diverse fasi.
Seguirà una visita guidata in reparto, tra sale comando e sale refertazioni.
Per accedere all’Open Day della Neuroradiologia dell’ISNB è sufficiente iscriversi sul sito dell’Azienda USL di Bologna, ausl.bologna.it, entro il 19 aprile.

All’interno dell’ISNB dal 2011, la Neuroradiologia vanta due importanti primati. Nel 1975 ha installato, prima in Italia,  la prima TAC disponibile e nel 1998 è stato il primo Filmless Department nel nostro Paese, cioè il primo reparto ad abbandonare la pellicola e a realizzare un sistema completamente digitalizzato, che ha consentito tempi di lavoro più rapidi e la costruzione di una rete di teleconsulto tra strutture sanitarie della Regione Emilia-Romagna, disponibile 24 ore su 24. A tutt’oggi fanno parte della rete l’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli (IOR), l’Ospedale S. Maria della Scaletta dell’Azienda USL di Imola, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Sant’Orsola-Malpighi e gli ospedali dell’Azienda USL di Bologna (Ospedale Maggiore, G. Dossetti di Bazzano, di Bentivoglio, di Budrio, Costa di Porretta Terme, S.S. Salvatore di San Giovanni in Persiceto).

Presso la Neuroradiologia dell’ISNB vengono eseguite ogni anni oltre 500 angiografie, 8.000 risonanze magnetiche e 10.000 TAC, sia in pazienti adulti che pediatrici. Tra i progetti di ricerca promossi dalla Neuroradiologia, il più recente riguarda il miglioramento delle tecniche di imaging fetale, un esame diagnostico che si effettua in caso di sospetta malformazione del feto. Fanno parte del team 14 Neuroradiologi, 17 Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, 10 Infermieri, 3 operatori socio-sanitari.

Gli Open Day dell’Azienda Usl di Bologna
Sono 6 gli Open Day dell’Azienda Usl di Bologna inseriti nel Festival della Scienza Medica, tutti in programma il 22 aprile. Si può scegliere di osservare le funzioni cerebrali con una Risonanza Magnetica di ultima generazione. O assistere alla simulazione del trattamento endoscopico di una calcolosi del coledoco da parte di una équipe che organizza il proprio lavoro con le tecniche di una squadra di basket. O ancora, dialogare con gli oculisti di educazione ai corretti stili di vita e prevenzione delle principali patologie dell’occhio. Si può scegliere di trascorrere alcune ore all’interno della Centrale 118 di Bologna, una delle più blasonate e tecnologiche d’Italia, o tra le provette del Laboratorio Unico Metropolitano che si muovono come vagoni ferroviari intelligenti senza alcun intervento del manovratore. O, infine, sperimentare la gestione di una intera casa attraverso un unico telecomando, attivabile con un impercettibile spostamento del capo. Un lungo viaggio tra le tecnologie che ci consentono di vivere più a lungo e meglio, anche quando alcune funzioni sembrano irrimediabilmente compromesse.
Nel dettaglio, porte aperte all’Area monumentale Roncati e al Polo multifunzionale per le disabilità Corte Roncati, alla Centrale Operativa 118 Emilia Est,alla Neuroradiologia dell’ISNB, alla Piastra Endoscopica dell’Ospedale Maggiore, al Laboratorio Unico Metropolitano, all’Oculistica dell’Ospedale Maggiore.
Iscrizioni entro il 19 aprile sul sito ausl.bologna.it.

giovedì 2 marzo 2017

Asili Nido: pubblicato il bando per l’iscrizione ai servizi nell’Unione dell’Appennino bolognese e open day informativi per i genitori.

L'Unione dell’Appennino bolognese informa:



È stato pubblicato lo scorso 1° marzo il primo bando 'unitario' dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese per l’iscrizione agli asili nido.
Il bando riguarda tutte le strutture pubbliche finalizzate: “Bimbopolis” di Gaggio Montano, “Nido Bontà” di Grizzana Morandi, “Nido Paselli” di Marzabotto, “Nido Iqbal Felice” di Monzuno e “Nido Bienvenido” di Vergato.
Possono presentare domanda le famiglie dei bambini nati negli anni 2015, 2016 e 2017, residenti o che hanno presentato richiesta di residenza nei Comuni dell’Unione dell’Appennino Bolognese. Le richieste presentate da cittadini residenti in Comuni non facenti parte dell’Unione saranno accolte, previo esaurimento delle graduatorie dei residenti.
All’offerta dei nidi pubblici si aggiunge quella de “La Montagna dei Balocchi”, struttura convenzionata di Castiglione dei Pepoli, che garantisce ai genitori la possibilità di iscrizione al servizio durante tutto l’arco dell’anno scolastico.

Le iscrizioni per l’anno educativo 2017/2018 resteranno aperte da Mercoledì 1 marzo 2017 a Martedì 04 aprile 2017. La domanda di frequenza può essere presentata in forma cartacea agli Uffici Scuola o agli URP dei comuni sede di nido o inviata all’indirizzo di Posta elettronica Certificata: isec.unioneappennino@cert.cittametropolitana.bo.it .
Al termine della chiusura del bando verranno formulate le graduatorie per l’ammissione ad ogni singolo nido pubblico distinte fra: residenti nei comuni sede di nido, residenti in altri comuni dell’Unione, non residenti. Le graduatorie terranno ovviamente conto delle condizioni dei nuclei familiari, dell’impegno lavorativo dei genitori, della indisponibilità dei nonni, eccetera.



Per approfondire la conoscenza della proposta educativa dei nidi, nel mese di marzo le strutture organizzeranno alcuni open day “Nido Aperto” nelle seguenti date:
  • Nido “Felice” di Rioveggio di Monzuno, 13 Marzo dalle 16.30 alle 18.30
  • Nido “Bienvenido” di Vergato, 23 Marzo dalle 16.30 alle 18.30
  • Nido “Paselli” di Marzabotto, 13 Marzo dalle 16.45 alle 18.30
  • Nido “Bontà” Riola di Grizzana Morandi, 11 Marzo dalle 9.30 alle 11.30
  • Nido “Bimbopolis” di Gaggio Montano, 18 Marzo dalle 10.30 alle 12.00
  • Nido “La Montagna dei Balocchi di Castiglione dei Pepoli”, 29 Marzo dalle ore 17 alle ore 19


Ogni famiglia residente nell’Unione potrà inoltre far riferimento al Coordinamento Pedagogico Intercomunale per colloqui individuali o informazioni di natura pedagogica, telefonando al numero 051-6746728.



martedì 10 gennaio 2017

Saasso Marconi. L'asilo Grimaldi si presenta ai futuri allievi

La direzione dell'Asilo Grimaldi informa dell’open day della scuola programmato per sabato prossimo, 14 gennaio, dalle 9.30 alle 12.30.
Nella giornata si potrà visitare la scuola. 
Alle 10, letture giocose con Michele Davalli, giochi motori con Alberto Negrelli e conosciamo Hocus e Lotus a cura dei genitori della scuola.



mercoledì 18 maggio 2016

Azienda USL di Bologna al Festival della Scienza Medica. Quattro open day, al Bellaria e al Maggiore, e una lettura magistrale.

Asl informa:

Quattro open day, tra venerdì 20 e sabato 21, agli ospedali Bellaria e Maggiore, ed una lettura magistrale allo Stabat Mater. Anche l’Azienda Usl di Bologna è presente al Festival della Scienza Medica, alla sua seconda edizione dedicata alle Età della Vita.
Occhio all’Occhio
Primo appuntamento all’Oculistica dell’Ospedale Maggiore con Occhio all’Occhio, venerdì 20 maggio dalle ore 10 alle 13. Si parlerà dell’occhio e della sua evoluzione nelle diverse stagioni della vita, dall’infanzia all’età adulta. E di come proteggerli, i nostri occhi, passando in rassegna comportamenti, abitudini alimentari, attività fisica, stili di vita in genere. Nell’occasione sarà offerto gratuitamente a tutti i partecipanti il test di Amsler, utilizzato per evidenziare la presenza di maculopatie degenerative senili, la più comune causa di cecità al di sopra dei 60 anni di età.

Delle meraviglie dell’occhio si continuerà a parlare nella lettura magistrale di Manlio Nicoletti, Direttore dell’Oculistica dell’Azienda Usl di Bologna, in programma sabato 21, alle 11.30, presso lo Stabat Mater, Palazzo dell’Archiginnasio, in Piazza Galvani 1/B.
L'apparato visivo è la nostra principale fonte di informazioni. Un bene prezioso, influenzato da fattori ambientali e nutrizionali, e dalle nostre abitudini. Non migliora le sue prestazioni, per esempio, se sottoposto a sforzi continui. Nell'Unione Europea circa 760 persone su 100.000 hanno problemi di vista. Le due principali cause del suo deterioramento sono la cataratta e la degenerazione maculare senile. Entrambe queste condizioni sono associate a diabete, obesità e invecchiamento. Gli stili di vita, l’attività fisica, una alimentazione sana possono mantenere in salute i nostri occhi e rallentarne l’invecchiamento.
Lunga vita alle signore e App, test e telescopi intestinali
Come prevenire il tumore della mammella e del colon, età e modalità appropriate per effettuare gli screening, una immersione nelle tecnologie diagnostiche. E’ ciò che attende chi parteciperà a Lunga vita alle signore e App, test e telescopi intestinali, gli open day della Senologia e della Colon Unit dell’Azienda Usl di Bologna.
Un doppio appuntamento all’Ospedale Bellaria, sabato 21 maggio dalle ore 10 alle 13, rispettivamente presso il Centro Screening-Padiglione H e il Padiglione D. Un technology show tra mammografi di ultima generazione ed endoscopi flessibili ad alta risoluzione, veri e propri telescopi intestinali che consentono di intervenire in tempo reale sulle lesioni precancerose.
Presso la Colon Unit, inoltre, si potranno sperimentare percorsi interattivi insoliti, come la Voodoc app, per segnalare i propri disturbi digestivi al medico curante e le Colon unit clip, brevi cortometraggi animati sulla prevenzione oncologica e sullo screening, e cimentarsi con un test per valutare i rischi del proprio stile di vita (il prevention test).
Un giorno della vita del LUM
Vivere Un giorno della vita del LUM, seguire il percorso dei campioni biologici lungo un tracciato simile, per molti aspetti, ad un ferrovia driverless, senza conducente, nella quale le provette si muovono in automatico come vagoni ferroviari intelligenti. È quanto offre l’open day del Laboratorio Unico Metropolitano, presso l’Ospedale Maggiore. Nell’occasione, i partecipanti potranno indicare la propria preferenza sulle diverse modalità di consegna dei referti di laboratorio, dalla via informatica alla tradizionale posta cartacea, e sottoscrivere l’adesione al Fascicolo Sanitario Elettronico. Appuntamento sabato 21 maggio, dalle 10 alle 13.

Per partecipare agli open day della Azienda USL di Bologna, http://www.ausl.bologna.it/form/com/odmi/view, telefono 051 658 4971.