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martedì 5 dicembre 2023

Vergato. Gli aiuti per l'infanzia

 Misura per favorire l'accesso e ridurre gli oneri a carico delle famiglie per i servizi educativi 0-3 anni


Dubbio segnala:  

 

Con deliberazione n. 1999 del 20/11/2023 la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha accolto la richiesta di contributo presentata dal Comune di Vergato. Grazie ai Fondi provenienti dal Programma Fse+ sarà possibile garantire la gratuità del servizio educativo ai nuclei con valore Isee minori uguale o inferiore a € 40.000,00 e inoltre da gennaio 2024 la sezione "mare" passerà da part-time a full-time.

Pubblicato il:4 dicembre 2023

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Grazie al contributo economico proveniente dal Fondo sociale europeo Plus per la Regione Emilia-Romagna, per l'anno educativo 2023/2024 il Comune di Vergato garantisce la gratuità del servizio educativo 0-3 anni Asilo nido comunale "Bienvenido" a favore di tutti i nuclei familiari con valore isee minori pari o inferiore a € 40.000,00 anche in complementarietà con la misura "Bonus asilo nido" erogata dall'INPS. Difatti, ai nuclei con valore isee nei limiti citati, perverrà una retta mensile non superiore alla somma rimborsabile mensilmente da inps. Pagando ogni mese la retta, si riceverà da Inps, di norma entro 20 giorni, il bonifico a rimborso della spesa sostenuta, ottenendo, di fatto, il servizio gratuito.

Inoltre grazie a questo contributo (si veda l'allegata scheda) la sezione "mare" funzionerà a tempo pieno da gennaio 2024.

Un po' di numeri:
€ 128.304,00 il contributo che è stato accordato al Comune di Vergato per l'anno educativo 2023/2024;
il 100% dei bambini iscritti con isee 2023 uguale o inferiore a € 40.000,00 possono accedere al servizio gratuitamente
n. 12 bimbi avranno la possibilità di passare dal servizio part-time al tempo pieno a partire da gennaio 2024.



sabato 28 maggio 2022

"Un pic nic mozzafiato VR" e "School of CPR VR": due nuove app studiate per promuovere attraverso "il gaming" la formazione e la sensibilizzazione alla RCP fin dall'infanzia

Azienda USL di Bologna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con Italian Resuscitation Council e IRC Edu, insieme per garantire la miglior tempestività di intervento in caso di arresto cardiaco.

Comunicato congiunto Azienda Usl di Bologna - Fondazione del Monte Bologna e Ravenna - Italian Resuscitation Council

Riconoscere l'arresto cardiaco, chiamare il 118, eseguire la rianimazione cardiopolmonare, utilizzare i defibrillatori semiautomatici (DAE). Sono semplici gesti, manovre elementari, alla portata di tutti, anche dei più piccoli. Nasce da questa consapevolezza - peraltro sancita dalla legge del 4 agosto 2021 - la campagna mondiale "Kids Save Lives", supportata dall'OMS e finalizzata a promuovere l'insegnamento della RCP nelle scuole. Ed è con l'avvio di questa campagna, nel 2015, in occasione della settimana VIVA!, che avvenne il lancio da parte di Italian Resuscitation Council (IRC) della prima versione di "Un Picnic Mozzafiato", il primissimo strumento adottato per formare e sensibilizzare i più piccoli attraverso il racconto di una fiaba a cui seguì, con il supporto di IRC Edu, “School of CPR”.

Da allora l'innovazione tecnologica e la diffusione delle Virtual Reality ha dato un nuovo impulso al progetto: si è passati dall'utilizzo di software per PC (che prevedevano l'uso imprescindibile di infrastrutture economicamente onerose) con il progetto VR CPR di IRC Edu, ad innovative app gratuite a disposizione di ragazzi e adulti, scaricabili su Play Store ed Apple Store.
Tanti gli step del lungo percorso che da anni vede impegnate, insieme, l'Azienda USL e la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna per sensibilizzare e formare la popolazione scolastica nella gestione delle emergenze cardiorespiratorie, promuovendo gli interventi di primo soccorso.

Da oltre 10 anni, infatti, l'Azienda USL di Bologna persegue questa importante finalità grazie alla formazione promossa nell'ambito del Progetto Pronto Blu 118.
Diffondere la cultura della rianimazione e aumentare il numero di soccorritori volontari in grado di intervenire qualora si verifichi un arresto cardiaco sono gli obiettivi ultimi del nuovo progetto, in fase di concretizzazione, che porterà entro dicembre di quest’anno alla formazione di un migliaio di studenti e 100 docenti appartenenti a 8 classi delle scuole primarie e 80 classi delle scuole secondarie di Bologna e Ravenna.

Oggi "Kids Save Lives" riparte dunque con due app completamente rivisitate: "Un Pic nic mozzafiato VR" e "School of CPR VR", rivolte rispettivamente ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Il nuovo progetto, finanziato da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con Italian Resuscitation Council e IRC Edu Srl, creando sinergia con l’App di allertamento DAE Responder risponde integralmente agli obiettivi della legge dello scorso agosto che prevede l'adozione di un’app per l'ingaggio della popolazione, l'obbligatorietà dell'insegnamento delle manovre di rianimazione cardiopolmonari nelle scuole e la promozione di campagne di sensibilizzazione rivolte all’opinione pubblica.
Si precisa che le due nuove app, studiate in particolare per i più giovani, rappresentano semplicemente i primi due nodi di un più lungo percorso di formazione e responsabilizzazione di ciascun cittadino che il 118 e l’Azienda USL di Bologna, in più occasioni, promuove a Bologna, “città cardioprotetta”.

L'obiettivo ultimo di questo importante progetto che intende incentivare la condivisione e la trasmissione della corretta esecuzione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare tra i più giovani consiste proprio nell'abbattere i timori e le eventuali titubanze, favorendo il tempestivo intervento dei futuri adulti. Nel 70% dei casi, infatti, sono i comuni cittadini definiti “laici” ad assistere ai circa 60.000 arresti cardiaci, ogni anno registrati in Italia.
Proprio in virtù di questa formazione, consapevolezza e responsabilità sociale, nel caso in cui essi assistano nel corso della loro vita ad un arresto cardiaco potranno pertanto contare sulla conoscenza delle manovre di RCP e delle procedure di utilizzo del defibrillatore semiautomatico. Fattori che potranno solamente favorire la scelta di rendersi disponibili, aderendo all'utilizzo dell'app DAE RespondER: la prima APP in Italia ad essere completamente integrata con la Centrale 118 per allertare i soccorritori volontari, qualora venga registrato un arresto cardiaco nelle vicinanze.

È stata esemplare l'esperienza condivisa dal 118 con il personale docente e gli studenti dell'istituto Aldini Valeriani Siriani, dove peraltro l'impatto della formazione è stata resa ancor più evidente dal successo del pronto intervento avvenuto su uno studente. L'efficacia e l'importanza della formazione dei giovani è stata inoltre recentemente testimoniata dalle manovre di RCP eseguite da una ragazza di Modena che così facendo, proprio in virtù del corso di rianimazione eseguito a scuola, ha salvato la sorella colpita da un arresto cardiaco.

Il futuro per salvare vite imparando con il 118 risiede dunque nei giovani. Il cammino di formazione e sensibilizzazione dell’Azienda USL di Bologna continua, arricchendosi giorno dopo giorno di nuove esperienze e nuovi traguardi, grazie al supporto dell’innovazione tecnologica, a strumenti sempre più userfriendly e all’importante finanziamento della Fondazione del Monte con cui poter raggiungere sempre più studenti.

giovedì 25 febbraio 2021

Bonus asilo nido 2021: online il servizio e il videotutorial

Dubbio segnala:

È online la proceduta che consente di presentare e consultare le domande per l’accesso al Bonus asilo nido 2021.

I genitori di figli nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2016, potranno accedere a un bonus per sostenere le spese per l’asilo nido o un contributo per il supporto, presso la propria abitazione, per bambini affetti da gravi patologie. Le domande possono essere presentate attraverso il sito INPS al servizio dedicato o presso i patronati.

Gli importi dei contributi sono stabiliti in base all’ ISEE minorenne.

All’interno del servizio è presente un video tutorial che fornisce tutte le informazioni necessarie e illustra le fasi della presentazione della domanda.

 

giovedì 14 maggio 2020

Coronavirus, riaprire i centri estivi coinvolgendo anche il terzo settore

Richiesto: 

Sono moltissimi i genitori, spiega il consigliere, “che per la custodia e la vigilanza dei figli non possono contare sull’aiuto di altri familiari”
“Se e quando apriranno in regione i centri estivi?”. A chiederlo, con un’interrogazione rivolta al governo regionale, è Michele Barcaiuolo di Fratelli d’Italia.
Sono moltissimi i genitori, spiega il consigliere, “che per la custodia e la vigilanza dei figli non possono contare sull’aiuto di altri familiari”. In tanti, prosegue, “sono quindi costretti, per sopperire al problema, a utilizzare anzitempo i giorni di ferie, ad assumere baby sitter (con costi aggiuntivi) o a coinvolgere vicini o parenti lontani”. Situazioni, rimarca, “che producono inevitabilmente, per questi genitori, problemi sul posto di lavoro”.
Per Barcaiuolo è quindi “urgente riattivare i servizi rivolti all’infanzia (come i centri estivi), coinvolgendo anche chi, prima dell’emergenza, era impegnato nelle scuole appartenendo al cosiddetto terzo settore (persone che vengono retribuite in base all’effettivo svolgimento delle proprie mansioni)”.

(Cristian Casali)

mercoledì 19 giugno 2019

STOP A PENALIZZAZIONI PER LE NEO MAMME. AGIRE SUBITO SUI COSTI DEI SERVIZI PER L’INFANZIA

Raffaella Sensoli, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, ha presentato una risoluzione dopo i preoccupanti dati sull’aumento delle dimissioni e risoluzioni consensuali delle madri-lavoratrici nei primi tre mesi di vita dei figli.

Riceviamo:

Invertire il trend che vede il preoccupante aumento di dimissioni dal posto di lavoro di neo mamme impossibilitate a conciliare vita lavorativa e nuova situazione familiare. È la richiesta contenuta in una risoluzione presentata da Raffaella Sensoli, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, e che prende spunto dai dati presentati nei giorni scorsi sulle convalide di dimissioni e risoluzioni consensuali delle lavoratrici madri nei primi tre anni di vita dei figli. “Conciliare lavoro e maternità per le donne che vivono in Emilia-Romagna sta diventando una corsa ad ostacoli sempre più difficile da portare a termine – spiega Raffaella Sensoli – Una delle criticità più evidenti riguarda i costi dei servizi educativi per l’infanzia. Anche se le percentuali di posti offerti ci colloca fra le prime posizioni in Italia, il loro reale fabbisogno è, in questa regione, nettamente più elevato rendendo il gap fra disponibilità e richieste tanto alto da determinare proprio in Emilia-Romagna un inaccettabile incremento delle dimissioni dal lavoro da parte di donne-madri. Con il paradosso che la ‘locomotiva d’Italia’ lascia a terra o addirittura fa scendere dal treno mamme e bambini, non essendo in grado di offrire un numero adeguato ai propri bisogni di posti negli asili, e dovendo fare i conti con rette particolarmente elevate sia per i servizi educativi sia, per altri versi, per l’assistenza rivolta alle persone anziane”. Nella sua risoluzione la consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle rileva che il tasso di partecipazione al lavoro da parte delle donne in Emilia-Romagna, tradizionalmente molto alta e identitario della nostra realtà, richiede l’adozione di politiche e la messa a disposizione di servizi in linea con le caratteristiche della nostra società. “Le profonde modifiche del contesto demografico regionale, con fenomeni spesso più accentuati di quelli presenti sul piano nazionale, impongono di fare investimenti sulle politiche di conciliazione così come furono fatti in altre stagioni di questa Regione. Ecco perché – conclude Raffaella Sensoli – chiediamo alla Regione di invertire la linea fin qui condotta di sostanziale arretramento rispetto alle politiche realizzate mezzo secolo fa per la conciliazione fra tempi di vita e di lavoro e per la tutela e promozione della condizione di genitore lavoratore, e in particolare di madre lavoratrice, a cominciare dal render disponibili nuove risorse per la riduzione delle rette e l’incremento dei posti nei servizi educativi per la prima infanzia, anche sulla scia di quanto sta preparando il Governo a livello nazionale per la riduzione della cosiddetta penalità della maternità”.

venerdì 29 marzo 2019

Opportunità educative e servizi per l'infanzia di Casalecchio di Reno

Servizi prima infanzia: una mattinata di riflessione e un pomeriggio di festa

Dal Comune di Casalecchio di Reno  
Giornata, quella di domani, sabato 30 marzo, dedicata a Casalecchio di Reno al tema "Infanzia, opportunità educativa e servizi".

La mattinata sarà dedicata a un convegno in Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, con registrazione dei partecipanti dalle ore 9.00 e avvio dei lavori alle ore 9.30. Dopo i saluti istituzionali delle autorità locali, la relazione introduttiva di Giovanni Amodio, responsabile dei Servizi educativi, scolastici e sociali del Comune, proiezione di un video sui servizi del sistema educativo pubblico/privato 0/3 anni di Casalecchio.
A seguire, una tavola rotonda coordinata da Alberto Alberani, responsabile Cooperative sociali di Legacoop Emilia-Romagna, cui interverranno esponenti delle istituzioni locali, delle cooperative Coopselios, Cadiai e Società Dolce che gestiscono i nidi in convenzione sul territorio casalecchiese, e che avrà come discussant Maurizio Fabbri, professore ordinario del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna.

La mattinata sarà intervallata da letture di storie e fiabe affidate alle educatrici dei nidi comunali di Casalecchio e da un coffee break e accompagnata dalla mostra sulle attività dei servizi 0/3 anni, con video di accompagnamento.

Il convegno, a ingresso libero e sarà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza.

Nel pomeriggio, a partire dalle 16, il Nido Meridiana ospiterà una Festa di Primavera organizzata da Coopselios.
Il programma prevede l'inaugurazione degli spazi recentemente rinnovati e la presentazione del servizio, oltre a narrazioni a piccoli gruppi e a un atelier grafico e costruttivo.

L'evento è aperto al pubblico.

mercoledì 19 dicembre 2018

Bimbo di 2 anni incastrato con la testa sotto la griglia di un termosifone

Soccorso dai Carabinieri e dai Vigili del fuoco, sta bene

Un bambino di due anni è rimasto accidentalmente incastrato con la testa sotto la griglia protettiva di un termosifone, in una scuola dell'infanzia di Argelato. E' successo intorno alle 11.15 di oggi e per soccorrere il piccolo sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del fuoco e il 118. Un vice brigadiere e un carabiniere hanno sollevato a forza la griglia metallica e sono riusciti ad estrarre il piccolo. Una volta liberato, il bimbo, in buone condizioni, è stato affidato alla madre e accompagnato all'unità operativa di Pediatria dell'Ospedale di Bentivoglio, per ulteriori accertamenti sanitari.


giovedì 2 marzo 2017

Asili Nido: pubblicato il bando per l’iscrizione ai servizi nell’Unione dell’Appennino bolognese e open day informativi per i genitori.

L'Unione dell’Appennino bolognese informa:



È stato pubblicato lo scorso 1° marzo il primo bando 'unitario' dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese per l’iscrizione agli asili nido.
Il bando riguarda tutte le strutture pubbliche finalizzate: “Bimbopolis” di Gaggio Montano, “Nido Bontà” di Grizzana Morandi, “Nido Paselli” di Marzabotto, “Nido Iqbal Felice” di Monzuno e “Nido Bienvenido” di Vergato.
Possono presentare domanda le famiglie dei bambini nati negli anni 2015, 2016 e 2017, residenti o che hanno presentato richiesta di residenza nei Comuni dell’Unione dell’Appennino Bolognese. Le richieste presentate da cittadini residenti in Comuni non facenti parte dell’Unione saranno accolte, previo esaurimento delle graduatorie dei residenti.
All’offerta dei nidi pubblici si aggiunge quella de “La Montagna dei Balocchi”, struttura convenzionata di Castiglione dei Pepoli, che garantisce ai genitori la possibilità di iscrizione al servizio durante tutto l’arco dell’anno scolastico.

Le iscrizioni per l’anno educativo 2017/2018 resteranno aperte da Mercoledì 1 marzo 2017 a Martedì 04 aprile 2017. La domanda di frequenza può essere presentata in forma cartacea agli Uffici Scuola o agli URP dei comuni sede di nido o inviata all’indirizzo di Posta elettronica Certificata: isec.unioneappennino@cert.cittametropolitana.bo.it .
Al termine della chiusura del bando verranno formulate le graduatorie per l’ammissione ad ogni singolo nido pubblico distinte fra: residenti nei comuni sede di nido, residenti in altri comuni dell’Unione, non residenti. Le graduatorie terranno ovviamente conto delle condizioni dei nuclei familiari, dell’impegno lavorativo dei genitori, della indisponibilità dei nonni, eccetera.



Per approfondire la conoscenza della proposta educativa dei nidi, nel mese di marzo le strutture organizzeranno alcuni open day “Nido Aperto” nelle seguenti date:
  • Nido “Felice” di Rioveggio di Monzuno, 13 Marzo dalle 16.30 alle 18.30
  • Nido “Bienvenido” di Vergato, 23 Marzo dalle 16.30 alle 18.30
  • Nido “Paselli” di Marzabotto, 13 Marzo dalle 16.45 alle 18.30
  • Nido “Bontà” Riola di Grizzana Morandi, 11 Marzo dalle 9.30 alle 11.30
  • Nido “Bimbopolis” di Gaggio Montano, 18 Marzo dalle 10.30 alle 12.00
  • Nido “La Montagna dei Balocchi di Castiglione dei Pepoli”, 29 Marzo dalle ore 17 alle ore 19


Ogni famiglia residente nell’Unione potrà inoltre far riferimento al Coordinamento Pedagogico Intercomunale per colloqui individuali o informazioni di natura pedagogica, telefonando al numero 051-6746728.



venerdì 20 marzo 2015

Casalecchio di Reno saluta la primavera con una merenda e con tante primizie letterarie.



Domani sabato 21 marzo, alle  16.30, presso la Casa della Conoscenza di  Casalecchio di Reno, i bambini potranna dare il benvenuto alla primavera con la lettura animata di tante primizie della letteratura per l'infanzia, affidate alla voce di Alfonso Cuccurullo.

E’ l'ultimo appuntamento stagionale della eassegna  ‘Vietato ai Maggiori in Festa! ‘.
Al termine , come sempre, ricca merenda  e  possibilità di visitare e prendere in prestito i libri della piccola mostra bibliografica sulla primavera.

giovedì 29 agosto 2013

La tregedia dell'infanzia in mostra a Monzuno.


Da sin, Mario Nanni, Gabriele Lamberti e Leonardo Santoli

Di Ermanno Pavesi
(assessore alla cultura di Monzuno)

E' stata inaugurata, domenica 18 agosto, a Monzuno, con un grande successo di pubblico la mostra ‘La Tragedia dell'Infanzia’.
Una mostra dedicata all'infanzia, momento non sempre felice della vita ma spesso difficile, se non a volte tragico, come lo sono frequentemente i riti di passaggio e le esperienze che fanno maturare.
 Il titolo prende lo spunto da un formidabile testo formativo di Alberto Savinio; testo che più che essere un Bildungsroman è un caustico e visionario pamphlet in difesa della libertà creativa dei bambini costretta e imbrigliata dentro gli angusti binari della razionalità e del buon senso degli adulti.

Bruno Bandini
Ricordiamo che alla mostra, presentata in catalogo da un testo di Bruno Bandini,  partecipano artisti di fama nazionale:
Gianni Cella
Davide Ferro
Cristina Gardumi
Clara  Ghelli
Gabriele Lamberti
Luigi Leonidi
Olinsky  (Paolo  Sandano)
Leonardo  Santoli
Gianfranco Sergio
Giorgio Zucchini.




La mostra sarà aperta anche in occasione di Chef al Massimo, l'evento gastronomico che si terrà a Monzuno domenica 1 settembre.

 Da sinistra: Giorgio Zucchini, Gianni Cella, Bruno Bandini, Gabriele Lamberti, Ermanno Pavesi, Clara Ghelli, Leonardo Santoli, Paolo Sandano, accosciato Davide Ferro.



sabato 17 agosto 2013

A Monzuno si inaugura la mostra: ‘La Tragedia dell’Infanzia’.




Di Ermanno Pavesi:

  





Si inaugura domani, domenica 18 agosto alle 11, la mostra ‘La Tragedia dell’infanzia’  organizzata nei locali dell’ex scuola dell’infanzia San Giovanni Evangelista di Monzuno. 

Il titolo prende lo spunto da un formidabile testo formativo di Alberto Savinio; testo che più che essere un Bildungsroman è un caustico e visionario pamphlet in difesa della libertà creativa dei bambini costretta e imbrigliata dentro gli angusti binari della razionalità e del buon senso degli adulti.


E’ una mostra dedicata all'infanzia, momento non sempre felice della vita ma spesso difficile, se non a volte tragico, come lo sono frequentemente i riti di passaggio e le esperienze che fanno maturare.

Da sin. Clara Ghelli, Gabriele Lamberti, Leonardo

Santoli, Ermanno Pavesi e Luigi Leonidi.
Alla mostra, presentata in catalogo da un testo di Bruno Bandini, parteciperanno Gianni Cella, Davide Ferro, Cristina Gardumi, Clara Ghelli, Gabriele Lamberti, Luigi Leonidi, Olinsky (Paolo Sandano), Leonardo Santoli, Gianfranco Sergio e Giorgio Zucchini.

Gli organizzatori, soddisfatti di poter ospitare artisti di livello nazionale a Monzuno, hanno voluto sottolineare: “Ci sono momenti storici nei quali si manifesta con forza l’esigenza di mantenere ben salde le priorità. Per Monzuno una di queste è l’arte pittorica. Oggi viviamo uno di quei momenti, il più difficile da molti anni a questa parte; la recessione che ha colpito l’Italia ha cambiato le prospettive, ma contestualmente ha contribuito a rafforzare l’impegno a sostenere  la cultura”.


La mostra rimarrà aperta fino al 1 settembre, tutti i giorni dalle 10 alle 12.30  e dalle 16 alle 18.30.

Per informazioni  tel. 3385055363