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mercoledì 9 ottobre 2019

Open Day alla Maternità del Maggiore per la Giornata Mondiale della Salute Mentale.

Dalle 14.30 alle 16.30 informazioni per prevenire la depressione post parto. In un anno più di 4.500 neomamme informate, 80 sono state prese in carico

L'Azienda USL di Bologna informa


Domani, giovedì 10 ottobre, dalle 14.30 alle 16.30, presso l’area ostetricia, al 2° piano della Maternità del Maggiore, una ginecologa, un’ostetrica ed uno psichiatra saranno a disposizione delle donne per fornire informazioni sul disagio psichico perinatale.
La gravidanza, e fino al primo anno di vita del bambino, sono infatti due tra i momenti emotivamente più importanti nella vita di una donna. In particolar modo, per le donne con disturbi psicologici o mentali, la maternità può essere particolarmente impegnativa e critica.
In letteratura internazionale è documentato l’impatto negativo dei disturbi mentali in gravidanza sul bebè. Cosi come la relazione tra depressione, rischio di parto pretermine e basso peso alla nascita. I disturbi mentali in gravidanza, inoltre, aumentano i disturbi psicologici e comportamentali nel bambino in età evolutiva e di depressione in adolescenza.

Offrire, nel percorso nascita, materiale informativo e di sensibilizzazione sull’importanza del disagio psichico, e individuare le donne a rischio di disagio psichico o psicosociale (abitazione inadeguata, difficoltà economiche, immigrazioni recente, assenza di partner, conflitto di coppia) in gravidanza e anche nei primi mesi dopo il parto, sono i principali obiettivi del progetto Ministeriale “intervento per il riconoscimento del disagio psichico perinatale” per prevenire gli effetti della depressione post parto che l’Azienda Usl di Bologna sta attivando in tutti i Consultori Familiari e nei punti nascita.

Il progetto, attivato in forma sperimentale a Bologna all’interno del Percorso Nascita dell’Azienda Usl ha già prodotto, da maggio 2018 a luglio 2019, i primi dati. Ostetriche, ginecologi, psicologi, psichiatri e assistenti sociali, presenti in 7 consultori familiari cittadini e nel Punto Nascita del Maggiore, hanno informato 4.500 donne in gravidanza sui rischi della depressione post parto. Delle 2.455 donne (il 54.5%) che hanno accettato di sottoporsi al test di Whooley e all’anamnesi per fattori di rischio psicosociale,171 (il 7%) sono risultate positive. Di queste, 80 donne sono state quindi prese in carico con percorsi di cura e di assistenza personalizzati. 
Il test di Whooley
•    Durante l’ultimo mese si è sentita spesso giù di morale, depressa o senza speranze?
•    Ha provato spesso poco interesse o piacere nel fare le cose?

Sono le domande di Whooley, semplici e veloci, ma che permettono di individuare ipotetiche donne a rischio di depressione post parto.
Le domande di Whooley vengono ripetutamente proposte, dalle ostetriche e dai ginecologi dell’Azienda Usl, alle donne seguite dai consultori (al primo, quarto e nono mese di gravidanza), negli ambulatori della gravidanza a termine, nei punti nascita (quando le donne non sono state seguite dai consultori) e nelle visite di controllo a 15, 40 giorni e al quarto mese dal parto.
Nel caso di positività alle domande di Whooley, o in presenza di fattori di rischio psicosociale (abitazione inadeguata, difficoltà economiche, immigrazioni recente, assenza di partner, conflitto di coppia) l’ostetrica o il ginecologo propongono alla donna un colloquio clinico di approfondimento e, se necessario, vengono definiti una serie di interventi appropriati grazie alla collaborazione di un équipe multiprofessionale composta da psicologo, psichiatra, assistente sociale, Medico Medicina Generale, Pediatra di Libera Scelta.

sabato 11 ottobre 2014

Galleria d’arte on line per artisti irregolari, inaugurata in occasione della ‘ giornata mondiale della Salute Mentale’.



Asl informa: 

Artisti che a causa della loro condizione di malattia e di disagio psichico non riescono ad accedere al mercato regolare delle opere d’arte. A loro è riservata la prima galleria d’arte virtuale per artisti irregolari, un vero e proprio catalogo espositivo online, inaugurata ieri, venerdì 10 ottobre, a Bologna, da Jacopo Fo, presidente del Comitato Nobel per i Disabili, insieme a Gabriele Cavazza e Angelo Fioritti, rispettivamente direttore del Distretto di Bologna e direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Bologna.

La galleria virtuale, http://arteirregolare.comitatonobeldisabili.it, è stata progettata e realizzata dagli artisti irregolari riuniti nel Collettivo Artisti Bolognesi, assieme al Comitato Nobel per i Disabili, con il sostegno del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Bologna.

Agli artisti del Collettivo, e a coloro che saranno ospitati in futuro, la galleria offre uno spazio virtuale nel quale dare visibilità alle proprie produzioni ed uno strumento per entrare in contatto diretto con il pubblico e gli eventuali acquirenti. Le opere, infatti, sono tutte in vendita e saranno gli autori a trattare direttamente gli aspetti commerciali del proprio lavoro, acquisendo o rafforzando così, anche in questo ambito, le loro capacità e competenze.

Il progetto, fondato sul principio della valorizzazione di ogni individuo, anche in quanto portatore di valori e di esperienze, si inserisce nella strategia attuata dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Bologna di inclusione e partecipazione attiva alla vita sociale delle persone con disagio psichico.

La galleria virtuale è stata presentata all’interno dell’evento Una Festa Da Nobel, organizzata dall’Azienda Usl di Bologna in collaborazione con Jacopo Fo e il Collettivo Artisti, una giornata di eventi che hanno animato l’ex Roncati, in via S. Isaia 90, a Bologna, con l’esibizione della Banda Roncati, lo spettacolo teatrale Wonderland meraviglia o incubo, e l’esposizione di prodotti di artigianato artistico.
Nel corso della Festa, Jacopo Fo e gli artisti del Collettivo hanno realizzato un murales presso il quadriportico espositivo ex Roncati, le cui pareti ospiteranno anche, sino al 23 ottobre, una mostra fotografica delle opere esposte nella galleria virtuale. Tutti gli eventi sono stati seguiti, in diretta, da Psicoradio.

Alla realizzazione dell’evento Una Festa Da Nobel hanno partecipato i Centri Diurni  Rondine, San Biagio, Tasso, le cooperative Arcobaleno, Arti e Mestieri, Ascoop, Martin Pescatore, Società Dolce, le Associazioni che fanno parte del Comitato Utenti Familiari Operatori (C.U.F.O.-SM), Arte e Salute e Psicoradio.