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venerdì 22 marzo 2024

Operata a 86 anni per femore e omero fratturati, torna a camminare dopo solo 24 ore: "Un miracolo"

 


86enne bolognese, con frattura bilaterale del collo di femore e omero torna ad alzarsi e a camminare a 24 ore dall'intervento. Un lavoro d'equipe tra ortopedici, anestesisti, infermieri, geriatri e fisioterapisti dell'ospedale Maggiore di Bologna

L’Azienda USL di Bologna informa:

 

Sembra un miracolo alla signora Carla Franchi, 86enne bolognese, poter tornare in piedi e muovere i primi passi lungo il corridoio dell'ortogeriatria, all'11 esimo piano dell'ospedale Maggiore, reparto in cui è ad oggi ricoverata.

"È un evento piuttosto raro - spiega Domenico Tigani, Direttore dell'ortopedia del Maggiore - riscontrare negli anziani una frattura bilaterale del collo del femore con un'ulteriore frattura dell'omero”.

"Grazie al carattere, alla fiducia e alla massima collaborazione della signora, nonché in virtù di un lavoro di squadra tra ortopedici, anestesisti, geriatri, fisioterapisti e infermieri, oggi festeggiamo i primi passi della signora Carla" aggiungono Anna Maria Baietti, Direttore del Dipartimento delle Chirurgie Specialistiche e Claudio Lazzari, Direttore del Presidio ospedaliero.

Come racconta l'anziana in fase di convalescenza, tutto è accaduto molto in fretta. La signora era in casa ed improvvisamente è caduta sul pavimento. Pensando di riuscire a rialzarsi da sola ha tentato di farsi forza con braccia e gambe per tornare in piedi, ma purtroppo gli arti inferiori non hanno retto. Ricaduta una seconda volta a terra, molto addolorata, l'anziana ha compreso che l'unica cosa da fare era chiamare aiuto. Raggiunto il telefono la donna è riuscita a contattare la sorella che, sollecitato il 118, l'ha soccorsa e trasportata al Maggiore.

Qui, in un'unica seduta operatoria, gli ortopedici con il supporto degli anestesisti hanno eseguito una sostituzione protesica di entrambe le anche, nonché l'osteosintesi della frattura di omero. Un intervento, della durata complessiva di 6 ore, in cui gli ortopedici hanno utilizzato una via di accesso chirurgica anteriore all'anca, tecnica in grado di ridurre al massimo i sanguinamenti, al fine di ottimizzare il recupero della paziente.

"Per me è un miracolo tornare in piedi e muovere i primi passi. Questi professionisti hanno delle mani d'oro, non finirò mai di dire loro grazie per quello che hanno fatto". Il tempo di recupero della signora Carla non sarà brevissimo, ma l'anziana non vede l'ora di tornare ad essere autonoma come lo era prima dell'incidente: guidare la macchina e preparare i tortellini, questa volta anche per i suoi medici e infermieri dell'ortogeriatria del Maggiore.

“Ho avuto il piacere di incontrare la signora Carla Franchi per portarle un saluto e per farle arrivare un sentimento di vicinanza da parte mia e della giunta intera. Grazie alla competenza dei professionisti sanitari, che ringrazio per la loro costante dedizione, potrà ora iniziare rapidamente un percorso di recupero e riprendere la vita normale” chiosa Raffaele Donini, Assessore alle Poliche per la Salute della Regione, al termine della visita avvenuta stamane.

venerdì 2 ottobre 2020

Giovanni Ferro e Lorenzo Roti sono i nuovi direttori, amministrativo e sanitario, dell’Azienda Usl di Bologna

L'Azienda USL di Bologna informa:

Sono Giovanni Ferro e Lorenzo Roti i nuovi direttori, rispettivamente amministrativo e sanitario, dell’Azienda Usl di Bologna, nominati oggi dal direttore generale Paolo Bordon. Rimarranno in carica per 4 anni.

“Sono particolarmente lieto di annunciare le nomine dei nuovi direttori sanitario ed amministrativo dell’Azienda Usl di Bologna, che ringrazio per la loro disponibilità” è il commento di Paolo Bordon, direttore generale dell’Azienda Usl di Bologna.  “ I nuovi direttori sono stati individuati tra i manager idonei presenti negli elenchi della Regione Emilia-Romagna e scelti, dopo una attenta valutazione, sulla base dei rispettivi curriculum e delle esperienze condotte nell’ambito della sanità pubblica. Nel caso del direttore amministrativo all’interno del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna, in quello della Regione Toscana per il direttore sanitario. Ad entrambi affido un mandato di rilevanza strategica nel disegno della sanità bolognese, centrato, in primis, sulla massima attenzione ed ascolto di tutti i professionisti dell’Azienda. E ad entrambi “conclude Bordon” rivolgo il più cordiale in bocca al lupo”.

Giovanni Ferro, 45 anni, laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna e specializzato alla S.P.I.S.A (Scuola di Specializzazione in studi dell’Amministrazione Pubblica) in Diritto Sanitario, ha maturato ampia ed approfondita esperienza in tema di organizzazione aziendale, sviluppo e gestione giuridica delle risorse umane. Ad oggi direttore del Servizio Unico Metropolitano Amministrazione Giuridica del Personale che comprende, oltre all’Azienda Usl di Bologna, l’Azienda Usl di Imola, il Policlinico di S.Orsola e l’Istituto Ortopedico Rizzoli. In precedenza ha diretto lo Sviluppo Organizzativo, Professionale e Formazione dell’Azienda Usl di Bologna e ha ricoperto diversi altri incarichi dirigenziali, occupandosi di gestione delle politiche delle risorse umane.

Tra i principali obiettivi a lui assegnati dal direttore generale, il rispetto dell'equilibrio economico-finanziario, i percorsi di razionalizzazione, integrazione ed efficientamento dei servizi sanitari, socio-sanitari e tecnico-amministrativi, lo sviluppo dell'infrastruttura ICT a supporto della semplificazione ed al miglioramento dell'accessibilità ai servizi, la valorizzazione del capitale umano, degli investimenti e la razionalizzazione nella gestione del patrimonio edilizio e tecnologico.

Giovanni Ferro ha preso servizio ieri,  1 ottobre.

Lorenzo Roti, 50 anni, ad oggi direttore sanitario dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, vanta una ampia e significativa esperienza in ambito di direzione sanitaria in aziende sanitarie pubbliche territoriali in Toscana, con competenze nell’ambito dell’organizzazione dei servizi sanitari, nella programmazione sanitaria e nei percorsi di continuità assistenziale ospedale-territorio. In particolare, nel corso del suo mandato presso l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Roti ha realizzato il piano aziendale delle liste di attesa, specialistiche e chirurgiche, il piano di contrasto all’antibiotico resistenza, lo sviluppo della telemedicina e delle cure intermedie, il consolidamento delle rete cure palliative e ha coordinato la task force per l’emergenza COVID. In precedenza, si è occupato di medicina territoriale, sviluppando accordi con i medici di medicina generale e riorganizzando le cure primarie e le attività distrettuali, per la Regione Toscana.

Tra i principali obiettivi a lui assegnati dal direttore generale, il riordino dell’assistenza ospedaliera, il riavvio delle attività sanitarie ordinarie nel rispetto delle condizioni di sicurezza, la predisposizione e attivazione del piano di riorganizzazione per la gestione dei posti letti intensivi e semi intensivi, la riduzione dei tempi di attesa, il consolidamento delle cure delle primarie con lo sviluppo della case della salute e della integrazione ospedale-territorio, il rafforzamento del Dipartimento di Sanità Pubblica.
                       
Lorenzo Roti prenderà servizio alla direzione sanitaria dell’Azienda Usl di Bologna il prossimo 19 ottobre.


 

lunedì 30 marzo 2020

Cambio medico? On line o al telefono

L'Azienda USL di Bologna informa:


Se il tuo Medico di Medicina Generale sta per andare in pensione oppure hai deciso di cambiarlo, puoi farlo on line o al telefono.

Le modalità:
•    Dal Fascicolo Sanitario Elettronico
•    Dalla home page del sito www.ausl.bologna.it , per scegliere il medico di famiglia, andare nell’area informazioni e cliccare alla voce medici di famiglia. Successivamente compilare il modulo elettronico presente al seguente link http://www.ausl.bologna.it/form/anagrafe/cmmg
•    contattando telefonicamente i seguenti numeri che potranno farsi carico della richiesta:
dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30, il sabato dalle 7.30 alle 12.30 al seguente numero 051/4206221
dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 12.30 ai seguenti numeri telefonici 051/4583123, 051/6224269, 051/6644391, 051/809243, 051/6813629, 0534 20738  
•    cliccando nella home page del sito www.ausl.bologna.it nell’area Servizi on line alla voce  Zerocoda. In questo modo è possibile scegliere il giorno e l’ora dell’appuntamento ed accedere direttamente e senza attesa agli sportelli di anagrafe sanitaria.

lunedì 1 luglio 2019

Nuova ondata di calore domani 2 luglio, a Bologna e nei Comuni limitrofi

L'Azienda USL di Bologna informa:

Nuova ondata di calore, fino a martedì 2 luglio, a Bologna, nei Comuni di Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena, e in quelli dell’area della pianura, Anzola dell’Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d’Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese.
Attese temperature di 37°(fonte www.arpae.it) e possibili disagi per i cittadini.
 
Come affrontare le ondate di calore
 
Limitare la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 17), bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. Fare bagni o docce con acqua tiepida, per abbassare la temperatura corporea, e utilizzare i climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo.
Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, delle donne in gravidanza, degli anziani con patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco), di chi ha difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, in condizioni socio-economiche disagiate, di chi vive da solo e in appartamenti soggetti a surriscaldamento come i piani alti privi di condizionamento dell’aria, di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’è produzione di calore.




martedì 6 novembre 2018

Influenza: il primo caso isolato a Parma, è una ragazza 27enne

Già stimati 125 mila colpiti, 5 milioni di italiani a fine epidemia

Da Ansa


È stato identificato nel laboratorio di igiene e sanità pubblica dell'Università di Parma, centro di riferimento dell'Emilia-Romagna e accreditato alla rete InFlunet, il primo virus influenzale della stagione. Il virus, di tipo A/H3N2, è stato isolato da un tampone faringeo di una ragazza di 27 anni ospedalizzata senza patologie croniche che tra i sintomi presentava febbre alta, tosse, mal di gola, astenia e dolori muscolari. Come da protocollo il laboratorio di Parma ha dato comunicazione della notizia all'Ausl di Parma e all'Istituto superiore di sanità.
Si tratta del primo caso "certificato" di influenza da virus A registrato in questa stagione invernale in Italia. I casi clinici, da metà ottobre, secondo le stime arrivano già a 125 mila. Secondo gli esperti quella di quest'anno sarà un'epidemia influenzale di intensità media e costringerà a letto 5 milioni di italiani.


giovedì 16 agosto 2018

Casi di West Nile a Bologna e provincia

L'Azienda USL di Bologna informa:



Risultati immagini per west nileSono 18 a Bologna e provincia le persone che da inizio luglio hanno contratto il virus della West Nile che sono state segnalate al Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL di Bologna. A queste persone si aggiungono 7 donatori di sangue nei quali è stata riscontrata la presenza del virus ma senza presentare i sintomi della malattia.

Attualmente sono ricoverate 6 persone, 4 presso il Policlinico di S. Orsola di cui 3 in miglioramento e 2 negli ospedali dell’Azienda USL di Bologna già in fase di dimissione.
La situazione è costantemente monitorata dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna.




martedì 31 luglio 2018

Prosegue, almeno fino al 1 agosto, l’ondata di calore a Bologna, nei Comuni limitrofi e in pianura. Allertati i servizi sanitari

Risultati immagini per allerta caldoL'Azienda USL di Bologna informa


Prosegue, almeno fino a mercoledì 1 agosto, l’ondata di calore in corso con temperature che potrebbero salire sino a 38° gradi (fonte www.arpae.it), con possibili disagi per i cittadini di Bologna, dei comuni limitrofi di Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena, e dell’area della pianura, Anzola dell’Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d’Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese.

L’Azienda Usl di Bologna ha allertato i pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area metropolitana. Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede telefonate con frequenza settimanale, eventuali interventi di assistenza a domicilio, attività di socializzazione presso strutture ricreative.
Come affrontare le ondate di calore
Limitare la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 17), bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. Fare bagni o docce con acqua tiepida, per abbassare la temperatura corporea, e utilizzare i climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo.
Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, delle donne in gravidanza, degli anziani con patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco), di chi ha difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, in condizioni socio-economiche disagiate, di chi vive da solo e in appartamenti soggetti a surriscaldamento come i piani alti privi di condizionamento dell’aria, di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’è produzione di calore.
Numeri utili
Per informazioni sui rischi per la salute e sui comportamenti da adottare in caso di ondata di calore è attivo il numero verde gratuito 800 562 110, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato dalle 8.30 alle 13. Ci si può rivolgere anche al numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali, dalle ore 8,30 alle ore 17,30, il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.


giovedì 12 luglio 2018

A Vergato un nuovo ortopantomografo digitale donato dall’Associazione Onlus Per la Vita.

Azienda USL di Bologna e Associazione Onlus Per la Vita informano


Un Ortopantomografo digitale 2D/3D con sensore per l’acquisizione delle immagini panoramiche e tridimensionali donato da Onlus Per la Vita di Vergato consentirà alla Casa della Salute di eseguire anche attività chirurgiche maxillo facciali aumentando così l’offerta dell’ambulatorio recentemente attivato.

“L’Associazione Onlus Per la Vita - dichiara Chiara Gibertoni direttore generale dell’Azienda USL di Bologna -  a cui va un particolare ringraziamento, rappresenta una  risorsa preziosa del territorio. Le attrezzature che negli anni l’Associazione ha donato all’Ospedale e alla Casa della Salute di Vergato hanno contribuito a rafforzare la capacità di riposta alla domanda di salute dei cittadini del Distretto dell’Appennino Bolognese, anche in termini di prossimità e tempestività”. 

L'ortopantomografo digitale del valore di oltre 50.000 euro è uno strumento che consente di identificare con precisione l’anatomia della struttura dento maxillo-facciale, valutare il corretto espletamento delle fasi operatorie e verificare i risultati raggiunti alla fine del trattamento. Rispetto alla radiologia tradizionale, la radiografia digitale ha apportato numerosi vantaggi in particolare con riguardo alla enorme riduzione dell’esposizione dei pazienti alle radiazioni, all’acquisizione dell’immagine in tempo reale e non ultimo al rispetto dell’ambiente, avendo eliminato qualsiasi materiale di consumo da smaltire come liquidi, lastre, sostanze estremamente inquinanti.

L'apparecchiatura rappresenta per la Casa Della Salute di Vergato una occasione per l'avvio di un ambulatorio dedicato alle attività chirurgiche maxillo facciali, rivolte a tutta la popolazione ma con attenzione specifica alla popolazione che manifesta alta vulnerabilità sanitaria.
L’apparecchiatura sarà disponibile alla Casa della Salute di Vergato ed entrerà in funzione entro il mese di settembre.

L'ortopantomografo è solo l’ultima di una serie di attrezzature che l’Associazione Onlus per la Vita di Vergato ha donato nel tempo all’Azienda USL di Bologna e che comprende la TAC dell’Ospedale, un Mammografo, una sonda ecografica ad alte prestazioni e un tutore ortopedico per riabilitazione.

venerdì 1 giugno 2018

La nuova neuroradiologia dell'ISNB

Riceviamo

700 metri quadrati di innovazione tecnologica con attrezzature diagnostiche di ultima generazione collocate in ambienti creati ad hoc, moderni, accoglienti, funzionali. Questa, in sintesi, la nuova Neuroradiologia dell’ISNB, Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, un investimento di circa 1 milione e 500 mila euro per le strutture, e di quasi 4 milioni di euro per le nuove tecnologie.

La nuova Neuroradiologia offre oggi 2 Risonanze Magnetiche, rispettivamente da 1,5 e da 3 Tesla, e 1 TAC, con sale comandi dedicate, una ampia e confortevole sala d’attesa, un open space che ospita 7 diverse postazioni per la preparazione pre-esame e l’osservazione post-esame, 1 ambulatorio medico, 3 studi per la refertazione. All’interno del reparto, trovano spazio anche locali di supporto generale all’attività di neuroradiologia e un’area relax per gli operatori.

Le nuove Risonanze Magnetiche assicurano massima accuratezza e rapidità delle indagini diagnostiche, sia in termini di qualità e definizione delle immagini, che di velocità di acquisizione. Dotate di un ampio tunnel di 70 cm di diametro, in grado quindi di accogliere anche persone di grande corporatura, le nuove RM garantiscono il massimo confort oggi disponibile, anche grazie ad un sofisticato algoritmo di riduzione del rumore.
Dispone dei più avanzati dispositivi hardware e software anche la nuova TAC che, oltre a garantire accuratezza e rapida acquisizione delle immagini, opera con la minima emissione possibile di radiazioni, riducendo in questo modo i rischi connessi a questo tipo di indagine diagnostica.
Gli investimenti
Gli investimenti tecnologici, per un totale di 3.956.900 euro, comprendono, nel dettaglio
Risonanza magnetica modello MAGNETOM SKYRA 3T    € 1.825.585
(di cui € 600.000 da finanziamento Conto Capitale del Ministero della Salute)
Risonanza magnetica modello MAGNETOM AERA 1,5 T   € 1.133.355
Workstation elaborazione e ricerca  € 220.000
Iniettore amagnetico  € 43.920
Apparecchio anestesia € 87.840
Monitor magnetico  € 82.960
Pompa infusione amagnetica € 20.740
TAC 128 strati  € 544.500

Totale   € 3.956.900

Gli investimenti strutturali ammontano, invece, a 1 milione e 538 mila euro, di cui 300.000 euro finanziati dalla Regione Emilia-Romagna.

Nella realizzazione del reparto sono stati utilizzati materiali e finiture in linea con lo standard estetico e qualitativo dell’ISNB e tecnologie in grado di garantire un elevato comfort ambientale, come per esempio pannelli radianti per il riscaldamento e illuminazione a LED, perseguendo obiettivi di risparmio energetico. All’interno della nuova Neuroradiologia sarà ospitata, inoltre, la nuova area di Angiografia, oltre 200 metri quadrati dedicati alle attività diagnostiche ed interventistiche angiografiche.

La nuova Neuroradiologia è stata inaugurata oggi, giovedì 31 maggio, alla presenza di Giuliano Barigazzi, Presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana di Bologna, Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Martino Cellerini e Pietro Cortelli, rispettivamente Direttore della Neuroradiologia e Direttore Scientifico dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna (ISNB), Chiara Gibertoni, Direttore Generale dell’Azienda USL di Bologna, Francesco Ubertini, Rettore dell’Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna,  Sergio Venturi, Assessore alle politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna.
La Neuroradiologia dell’ISNB, da sempre all’avanguardia
La Neuroradiologia dell’ISNB è, da sempre, sin dalla sua costituzione, votata all’avanguardia. All’Ospedale Bellaria, infatti, venne installata nel 1975 la prima TAC in Italia, e nel 2004 la seconda Risonanza Magnetica 3 Tesla nel Paese. Primo reparto ospedaliero italiano, la Neuroradiologia dell’ISNB ha abbandonato la pellicola fotografica, a favore delle immagini digitali, dal 1998, assicurando così tempi di lavoro più veloci e tempestivi, e, soprattutto, la costruzione di una rete di teleconsulto Neuroradiologico e Neurochirurgico tra diversi ospedali della Regione. Una rete attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, alla quale oggi partecipano, in area provinciale, tutti gli ospedali dell’Azienda USL di Bologna (Ospedale Maggiore, G. Dossetti di Bazzano, di Bentivoglio, di Budrio, di Porretta, SS Salvatore di San Giovanni in Persiceto, l’Ospedale Civile di Vergato), il Policlinico di Sant’Orsola, l’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli, l’Ospedale Santa Maria della Scaletta Azienda USL di Imola.

La Neuroradiologia assicura attività diagnostica avanzata, interventistica e pediatrica. Ogni anno, vengono eseguite oltre 500 angiografie, 8.000 Risonanze Magnetiche e 10.000 TAC in regime ambulatoriale, di ricovero ordinario o in Day Hospital, e in ambito pediatrico. Laddove necessario le indagini diagnostiche vengono eseguite in anestesia generale.

Fanno parte del team, 14 neuroradiologi (3 dei quali dedicati quasi esclusivamente all’attività interventistica e 3 prevalentemente all’attività di neuroradiologia pediatrica), 16 tecnici sanitari di radiologia medica, 11 infermieri e 3 operatori socio sanitari.

Le principali linee di ricerca riguardano le patologie neurodegenerative e i disordini del movimento, patologie neuromuscolari, patologie del sistema nervoso autonomo e del dolore cefalico, patologie del sonno e dei ritmi biologici, epilessie, neurochirurgia e neuroradiologia.
La Neuroradiologia dell’ISNB ospita, inoltre, i tirocini delle scuole di specializzazione medica in Radiodiagnostica e del corso di laurea in Tecnico di Radiologia Medica e di Master di I e di II livello sia dell’Università di Bologna che di altre Università italiane.
Specifiche attività formative sono rivolte a medici, radiologi, neuroradiologi e tecnici di radiologia medica e riguardano lo studio della anatomia, della fisiologia e della patologia del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, nonché delle tecniche di indagine ad esso dedicate.


domenica 27 maggio 2018

Etichettatura alimentare. Una guida alla sicurezza e alla nutrizione.

Informazione al consumatore e valorizzazione del prodotto attraverso l’etichetta. Martedì 29 maggio alle 17 alla Fondazione FICO

L'Azienda USL di Bologna informa:

L’etichetta è la carta d’identità dell’alimento. Riporta le informazioni sul contenuto nutrizionale del prodotto, gli allergeni, l’elenco degli ingredienti e fornisce una serie di indicazioni che consentono a chi acquista di fare scelte alimentari consapevoli.
Ma quanti di noi, quando fanno la spesa, si soffermano sull'etichetta? Quanti sanno leggere correttamente la tabella nutrizionale? E quanti conoscono la differenza tra Termine Minimo di Conservazione e data di scadenza?
Ad approfondire il tema, martedì 29 maggio alle 17, presso la Fondazione FICO (spazio n° 118 di FICO Eataly World), Antonio Lauriola, Medico Veterinario dell’Azienda USL di Modena e coordinatore del gruppo di lavoro multidisciplinare sull’etichettatura dei prodotti alimentari della Regione Emilia-Romagna, assieme a Cristina Saletti, Dirigente Medico dell’Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Azienda USL di Ferrara.
L'incontro è parte della rassegna Edu-care. Educare alla salute, promossa da Azienda USL di Bologna e Fondazione FICO, per imparare a prendersi cura della salute dell'uomo, degli animali e del pianeta attraverso l'alimentazione.
Durante l'incontro, saranno presentate le indicazioni obbligatorie in etichetta previste dalla normativa in materia e quelle, invece, non consentite, come i cosiddetti claim ingannevoli che possono illudere il consumatore rispetto a proprietà e caratteristiche non riconosciute degli alimenti.
La discussione sarà arricchita da casi pratici di analisi dell’etichetta a partire dai prodotti pre-imballati che i partecipanti vorranno portare in aula.
Saranno, inoltre, illustrati i risultati di una recente indagine svolta sul territorio e attraverso il sito web tematico della Regione Emilia-Romagna Alimenti & Salute (www.alimenti-salute.it) sulla conoscenza dell’etichettatura e sulle abitudini informative dei consumatori, dalla quale emerge un quadro di un crescente interesse da parte dei cittadini a cui, però, manca ancora una conoscenza approfondita delle potenzialità contenute in etichetta a 360°: dalla certificazione alla nutrizione, dalla qualità alla sicurezza alimentare dei prodotti.





giovedì 8 marzo 2018

I Noi Voi Vergato sperano di 'salvare' l'ortopedia di Vergato

Il Comitato e la Lista civica Noi Voi Vergato, hanno incontrato il Presidente della CTSS metropolitana di Bologna, Giuliano Barigazzi per parlare della ridefinizione delle funzioni dell’ospedale di Vergato.

Oggi, mercoledì 7 Marzo, i membri del Comitato Pro Ospedale e della Lista civica Noi Voi Vergato, hanno incontrato a Palazzo d’Accursio l’Assessore alla Sanità del Comune di Bologna nonché presidente della Conferenza territoriale Socio Sanitaria dell’area metropolitana di Bologna, Giuliano Barigazzi. La richiesta di incontro da parte di Giuditta Uliani e Morena Cioni, era partita subito dopo la fiaccolata del 5 Gennaio scorso, poiché nulla deve essere lasciato intentato. “Finalmente un membro delle istituzioni che ci ha ascoltato e che ha condiviso con noi le nostre preoccupazioni sulla riorganizzazione ospedaliera”, così hanno commentato la consigliera ed il presidente. “Siamo soddisfatte di aver parlato con il Presidente che si è reso disponibile a proporre al Distretto ed alla Direzione Ausl, un piano di attuazione del riordino, che preveda degli incontri con i cittadini (tramite i comitati e le associazioni locali) dove verranno esposti i risultati ottenuti riscontrandoli con i dati previsti nello stesso piano. Aggiungiamo noi, che questo può anche voler dire che se i risultati non verranno ottenuti, ci potrà essere l’occasione per poter mettere in discussione le scelte fatte. Non è un traguardo, non abbiamo ottenuto la promessa che il reparto di ortopedia non verrà spostato, ma il Presidente ci ha fatto capire che con la comunicazione e lo scambio di idee, si possono fare dei passi avanti. Fino ad oggi, siamo sempre stati trattati come dei fomentatori di falsi allarmi, e nessuno prima ci aveva accolto nel proprio ufficio per spiegare le nostre posizioni. Per noi questo è un piccolo traguardo e ci auguriamo che il Presidente passi dalle parole ai fatti.”

mercoledì 7 marzo 2018

8 marzo, Open Day alla Maternità dell’Ospedale Maggiore contro i fibromi. Visite gratuite dalle 8 alle 14

L' Azienda USL di Bologna informa:

La Maternità dell’Ospedale Maggiore, Azienda Usl di Bologna, partecipa all’Open Day contro i fibromi, iniziativa nazionale per la prevenzione ginecologica promossa da Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, in occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna.

Dalle 8 alle 14, presso l’ambulatorio Day Hospital Ostetrico Ginecologico della Maternità del Maggiore, saranno offerte visite ginecologiche gratuita ad accesso diretto. A disposizione anche materiale dedicato ai fibromi uterini. 

Il fibroma uterino, spesso asintomatico, è fra le patologie ginecologiche benigne più diffuse, con una stima di circa 3 milioni di donne nel nostro Paese. In circa la metà dei casi i fibromi uterini sono asintomatici,vi mentre per il restante 50% sono responsabili di manifestazioni anche importanti che incidono negativamente sulla qualità della vita delle donne.



lunedì 5 marzo 2018

Le infiltrazioni d’acqua nel tetto del Centro Dialisi dell’Ospedale di Loiano hanno imposto il trasferimento all’Ospedale Bellaria

Azienda USL di Bologna informa

Temporaneamente sospesa, da questa mattina, l’attività del Centro Dialisi presso l’Ospedale di Loiano. I trattamenti ai quattro pazienti in cura presso il Centro, sono garantiti al Centro Dialisi dell’Ospedale Bellaria. I trasferimenti verso e dal Bellaria sono assicurati dalla Centrale 118.

Il temporaneo trasferimento al Bellaria si è reso necessario a causa di infiltrazioni d’acqua dal tetto, sul quale nei giorni scorsi si è accumulata una notevole quantità di neve, che hanno provocato il distacco di alcuni pannelli del controsoffitto.

Nessun problema per la sicurezza di pazienti e operatori. L’equipe clinico assistenziale ha immediatamente messo in sicurezza le tecnologie presenti nel Centro. Gli operatori del Servizio Tecnico dell’Azienda Usl di Bologna sono già al lavoro per ripristinare i pannelli del controsoffitto.

lunedì 5 febbraio 2018

Centro Raccolta Sangue, riprende l’apertura pomeridiana al martedì e giovedì. Positiva la sperimentazione avviata lo scorso anno

L'Azienda USL di Bologna informa:


Da domani, 6 febbraio,  porte aperte anche nei pomeriggi di martedì e giovedì al Centro Raccolta Sangue Casa dei Donatori, presso l’Ospedale Maggiore. Riprende infatti la sperimentazione, avviata con successo nel corso dello scorso anno, con l’apertura pomeridiana tra le 14 e le 17.30 dedicata agli aspiranti donatori.

30 appuntamenti a settimana per gli aspiranti donatori di sangue e 2 per gli aspiranti donatori di midollo. Ad accoglierli 3 medici, 2 infermieri e 1 operatore socio sanitario. Le aperture pomeridiane vanno ad aggiungersi a quelle del mattino, dal lunedì alla domenica dalle 11.30 alle 13, dove sono a disposizione 22 appuntamenti a settimana. Per entrambi è necessario prenotarsi presso le sedi AVIS e FIDAS-ADVS presenti sul territorio metropolitano.

La procedura per l’ingresso di nuovi donatori prevede esami ematici per conoscere il gruppo sanguigno, parametri biochimici e test infettivologici. Viene effettuata, inoltre, una visita medica accurata ed ad una attenta anamnesi per patologie pregresse ed eventuali stili di vita e comportamenti che possano costituire un rischio per il ricevente. La prima donazione avviene dopo circa 45 giorni dai “test di ingresso”.

Nell’area metropolitana bolognese nel 2017 sono state effettuate 47.288 donazioni di sangue intero rispetto alle 48.024 del 2016. Nel 2017, inoltre, le sacche di sangue intero distribuite fuori Regione (Toscana,Lazio,Campania,Sicilia) sono state 6159 rispetto alle 2945 del 2016.

martedì 9 gennaio 2018

Venerdì 12 gennaio sciopero degli operatori di Cup2000.

L'Azienda USL di Bologna informa:

Venerdì prossimo, 12 gennaio, sciopero per l’intera giornata dei dipendenti di CUP 2000, indetto da SGB, Sindacato Generale di Base.
Saranno possibili, quindi, riduzioni dei servizi di prenotazione presso gli sportelli CUP, il call center, il call-center e-care, il Numero verde regionale e i servizi regionali di Help Desk.

Per ridurre al minimo i disagi si ricorda che il sistema di prenotazione, pagamento e disdetta delle prestazioni specialistiche si avvale di una ampia multicanalità.
Nel territorio metropolitano bolognese, infatti, è possibile prenotare, cambiare e disdire gli appuntamenti anche attraverso le farmacie e parafarmacie, l’app “ER Salute”, il sito cupweb.it, il Fascicolo Sanitario Elettronico www.fascicolo-sanitario.it o, solo per la disdetta, il sito opencup.cup2000.it

I pagamenti, invece, possono essere effettuati online sul sito pagonlinesanita.it, presso le farmacie e parafarmacie che effettuano servizio CUP, i riscuotitori automatici presso le strutture e le casse abilitate dei supermercati Coop.

giovedì 21 dicembre 2017

ASL: " Assemblee sindacali domani venerdì 22 dicembre, possibili disagi. E' possibile utilizzare i canali alternativi"


Azienda USL di Bologna informa:

Una assemblea sindacale dei dipendenti di CUP 2000 è stata indetta dalla CGIL per venerdì, 22 dicembre tra le 11.15 e le 15.15.
Saranno possibili, quindi, riduzioni dei servizi di prenotazione presso gli sportelli CUP, il call center, il call-center e-care, il Numero verde regionale e i servizi regionali di Help Desk.

Per ridurre al minimo i disagi si ricorda che il sistema di prenotazione, pagamento e disdetta delle prestazioni specialistiche si avvale di una ampia multicanalità.
Nel territorio metropolitano bolognese, infatti, è possibile prenotare, cambiare e disdire gli appuntamenti anche attraverso le farmacie e parafarmacie, l’app “ER Salute”, il sito cupweb.it, il Fascicolo Sanitario Elettronico fascicolo-sanitario.it o, solo per la disdetta, il sito opencup.cup2000.it

I pagamenti, invece, possono essere effettuati online, pagonlinesanita.it, presso le farmacie e parafarmacie che effettuano servizio CUP, i riscuotitori automatici presso le strutture e le casse abilitate dei supermercati Coop, oltre che i Bancomat di Unicredit.



domenica 15 ottobre 2017

Convegno. Individual Placement and Support, Day Nazionale . Riabilitazione Psichiatrica o politica attiva del lavoro?

Domani, lunedì 16 ottobre, a Bologna, alla Casa dei donatori AVIS. Conclude i lavori Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 

 
L'Azienda USL di Bologna informa:

Sostenere i cittadini con disagio psichico che manifestino il desiderio di lavorare nella ricerca di un impiego, indipendentemente dalla diagnosi, dal livello di istruzione, dal retroterra socio-culturale e dalla storia lavorativa. E’ l’obiettivo del metodo IPS (Individual Placement and Support), ampiamente sperimentato a livello internazionale, la cui efficacia è ormai dimostrata da evidenze scientifiche.
L’Emilia-Romagna è stata la prima regione italiana ad aver sperimentato il metodo IPS. A Bologna nel 2016 sono state 172 le persone con disagio psichico che hanno trovato lavoro grazie alla applicazione di questo metodo, nei servizi alla persona, in attività di ristorazione, in agricoltura, nel turismo.

I vantaggi di questo modello di inserimento lavorativo saranno al centro del 3° IPS Day Nazionale, che si terrà lunedì 16 ottobre a Bologna, presso l’Aula Cesari Casa dei donatori di Sangue AVIS, in via dell’Ospedale 20, a partire dalle 8,30. Parteciperanno, tra gli altri, Paola Cicognani e Mila Ferri, rispettivamente Direttore della Agenzia Regionale per il lavoro e Dirigente dell’Area della Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche della Regione Emilia-Romagna, e Angelo Fioritti, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche della Azienda USL di Bologna. Conclude i lavori Giuliano Poletti, Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali.

giovedì 28 settembre 2017

Papa Francesco a Bologna

Il Comune di Bologna informa:

La visita di Papa Francesco a Bologna, in programma domenica 1 ottobre, richiamerà in città numerosi fedeli e comporta la necessità di adottare specifici provvedimenti di traffico volti a garantire le necessarie misure di sicurezza e al contempo mitigare le ripercussioni sulla mobilità veicolare e pedonale. Di conseguenza sono previste anche variazioni ai servizi di trasporto pubblico di Tper. Tutti i provvedimenti sono richiesti e concordati con la Questura.
Le ordinanze di mobilità emanate dal Comune di Bologna sono due. La prima definisce i limiti alla circolazione veicolare nel centro storico e nell'area che dal centro porta allo stadio Dall'Ara: entrambe le zone sono infatti interessate dal passaggio del corteo papale e dallo svolgimento di celebrazioni religiose e potranno essere percorse solo fino alle 9 di domenica mattina e dalle 21 della stessa giornata. La seconda ordinanza invece entra nel dettaglio dei provvedimenti legati alla sicurezza prima e durante il passaggio effettivo del corteo. 
Oltre ai consueti canali di informazione ai cittadini, in occasione della visita di Papa Francesco è attivo da oggi, mercoledì 27 settembre, fino a domenica 1 ottobre, dalle ore 8 alle 18, il call center della società Bologna Gestione Strade (BGS), che risponde a quesiti relativi alle ordinanze di mobilità, al numero 327 1199397.

Il programma della visita di Papa Francesco
La visita del Pontefice comincerà alle 10.30, orario in cui è previsto l'atterraggio dell'elicottero al parcheggio che si trova davanti alla sede de “Il Resto del Carlino”, in via Mattei. Da qui Papa Francesco si recherà all'Hub regionale di via Mattei per un incontro con i migranti ospiti e con il personale. Alle 11.30 è in programma il trasferimento in Piazza Maggiore lungo le vie Mattei, Massarenti, San Vitale, Rizzoli, Piazza Re Enzo. Seguirà l'Angelus in Piazza Maggiore, alle 12. Al termine dell'Angelus il Santo Padre parteciperà al pranzo con i poveri nella Basilica di San Petronio, all'incontro con i preti, i diaconi e i religiosi nella Cattedrale di San Pietro e l'incontro con gli universitari in Piazza San Domenico. Alle 16.30 il Pontefice si recherà in auto allo stadio Dall'Ara percorrendo le vie Marsili, Urbana, Saragozza, De Coubertin, Andrea Costa, dello Sport. Al termine della Celebrazione Eucaristica allo stadio (che inizierà alle 17), il Santo Padre raggiungerà l'eliporto nel Centro Sportivo “Corticelli” di via Zoni.
Per consentire al maggior numero di persone di recarsi nei luoghi interessati dalla visita di Papa Francesco sono state predisposte tre navette Tper gratuite che collegheranno lo Stadio e la Stazione con quattro parcheggi periferici. Inoltre Trenitalia e Tper, in accordo con la Regione Emilia-Romagna, hanno potenziato i servizi ferroviari all'interno dell'area metropolitana bolognese.

Documenti scaricabili: 



ASL Bologna aggiunge: “200 soccorritori, 11 ambulanze e 3 droni. L’organizzazione dei servizi di emergenza coordinati dalla Centrale 118 in occasione della visita di Papa Francesco a Bologna”



3 droni, 24 mezzi sanitari, 4 posti medici avanzati, 200 operatori sanitari in campo.
Sono i numeri della task force coordinata dalla Centrale 118 Emilia Est dell’Azienda Usl di Bologna, in occasione della visita pastorale di Sua Santità Papa Francesco a Bologna domenica 1 ottobre.

La sorveglianza sanitaria per le oltre 100 mila persone che accoglieranno il Papa nella Sua giornata bolognese sarà affidata ad 11 ambulanze, 1 delle quali medicalizzata riservata al Pontefice, 1 automedica, 1 moto, 2 quad e 6 bici sanitarie, 2 mezzi per le maxi emergenze, 1 contingente NBCR per emergenze di tipo Nucleare, Batteriologico, Chimico o Radiologico.

200 gli operatori sanitari coinvolti, 11 medici, 31 infermieri, 9 coordinatori infermieristici, 140 soccorritori, 9 operatori logistici. A disposizione, inoltre, 4 mini bus per il trasporto disabili, 4 gruppi elettrogeni e 2 postazioni di centrale radio mobile, necessarie per il collegamento radio locale tra le squadre di soccorritori presenti sul campo.

4 i Posti Medici Avanzati allestiti in città, in Piazza XX Settembre, Piazza Galvani, Palazzo D’Accursio e allo Stadio Dall’Ara, dove verranno accolti in prima battuta gli eventuali pazienti per essere trattati dal personale sanitario prima dell’eventuale invio ai Pronto Soccorso cittadini.

La sorveglianza sanitaria verrà anche dal cielo. Durante l’intera giornata, infatti, saranno in volo 3 droni, in via Enrico Mattei (di fronte al CIE), nel Cortile di Palazzo D’Accursio e nell’Antistadio, in maniera da monitorare l’afflusso e il deflusso delle persone che assisteranno ai diversi momenti della visita pastorale e coordinare con l’Unità di Crisi della Prefettura le operazioni di soccorso sanitario. Le immagini in diretta streaming saranno monitorate dagli operatori sanitari sul campo, dalla Centrale 118 Emilia Est e dalla Unità di Crisi della Prefettura. I droni fanno parte dell’unità operativa SAPR, Sistema Aeromobile Pilotaggio Remoto della Croce Rossa Italiana e saranno guidati da piloti certificati da ENAC, Ente Nazionale Aviazione Civile.

Per le vie del centro storico saranno utilizzate, inoltre, per la prima volta, 6 bici sanitarie a pedalata assistita, in dotazione al 118, equipaggiate con zaino per il soccorso e defibrillatore semiautomatico, in modo da garantire un precoce inizio delle manovre di rianimazione cardiopolmonare in attesa dell’arrivo degli equipaggi su mezzi tradizionali

Sarà presente anche un presidio NBCR, per eventuali emergenze di tipo Nucleare, Batteriologico, Chimico o Radiologico, con 2 operatori e 1 medico, un mezzo con materiale tecnico, un carrello tenda, una automedica e una ambulanza.

Un servizio di interpretariato per l’inglese, il francese, il tedesco, lo spagnolo e il russo sarà a disposizione dei servizi di emergenza per tutta la giornata nelle zone a maggiore afflusso di pubblico. Rafforzata la presenza di operatori della Centrale Operativa 118 Emilia Est.
La rete ospedaliera
Il Policlinico di Sant’Orsola ha predisposto le necessarie misure organizzative per fare fronte ad eventuali situazioni di emergenza sanitaria con accessi straordinari di pazienti. In particolare, in caso di necessità è stata prevista l’attivazione di un piano di rinforzo del personale delle équipes mediche, chirurgiche, infermieristiche e tecniche afferenti alle aree di Pronto Soccorso, Medicina e Chirurgia d’Urgenza, Ortopedia e Radiologia. Nella giornata di domenica 1° ottobre saranno presenti, oltre al personale abitualmente in servizio, 2 radiologi dell’urgenza, 1 medico al mattino e 1 medico il pomeriggio in Pronto Soccorso per l’emergenza ortopedica. Effettuato, infine, un preallertamento della Chirurgia d’Urgenza con la presenza di una équipe reperibile aggiuntiva.

Potenziato il personale sanitario in servizio presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore con 1 medico, 3 infermieri e 1 operatore socio-sanitario in più e la reperibilità di altri professionisti. Sulla base del monitoraggio costante del flusso di pazienti in Pronto Soccorso e in stretto coordinamento con la Centrale 118 sarà possibile, infatti, attivare ulteriore personale per rafforzare, nel caso si rendesse necessario, i servizi diagnostici, la Rianimazione, la Cardiologia e le sale Operatorie ortopedica e di chirurgia del trauma.

L’Istituto Ortopedico Rizzoli ha disposto per la giornata di domenica 1 ottobre l’incremento del servizio di pronta disponibilità del personale sanitario per potenziare le possibilità di gestione di eventuali casi urgenti.
Da mercoledì 26 a sabato 30 settembre, inoltre, vengono ricoverati al Rizzoli pazienti ortopedici provenienti dal Pronto Soccorso del Maggiore, per lasciare all’ospedale sede del Trauma Center la massima potenzialità

mercoledì 30 agosto 2017

Malore nel cantiere della Casa della Salute Navile di Bologna

ASL informa:


Arresto cardiaco questa mattina a Bologna all’interno del cantiere della Casa della Salute Navile. Colpito un uomo di 43 anni, impegnato nelle attività dello stesso  cantiere. Vani i ripetuti tentativi di rianimazione cardiopolmonare effettuati dal personale 118 anche con l’ausilio del defibrillatore.
La cronologia
11.26 - La Centrale Operativa 118 riceve la chiamata di soccorso per un malore e attiva immediatamente l’ambulanza con il personale infermieristico addestrato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare.

11.31 – Partenza dell’ambulanza Bologna56.

11.39 - Arrivo dell’ambulanza sul posto e avvio delle manovre rianimatorie, proseguite sino alle 12.24 anche da parte del medico dell’automedica intervenuta successivamente, senza esito.

12.28 – Viene constatato il decesso.

martedì 29 agosto 2017

In 31 minuti dall’arresto cardiaco alla coronarografia. Malore nella Stazione Centrale di Bologna. Il paziente ricoverato in buone condizioni al Maggiore

Asl informa:



E’ ricoverato in buone condizioni di salute l’uomo colpito questa mattina da arresto cardiaco mentre si trovava al bar presso il primo binario della Stazione Centrale di Bologna. Immediati i soccorsi, prestati in prima battuta dal personale della Polfer, che ha eseguito le prime manovre rianimatorie con defibrillatore, anticipando i mezzi di soccorso 118 giunti sul posto in 6 minuti.

La catena di soccorso ha visto coinvolti il Sistema 118, con Centrale Operativa, ambulanza ed automedica, la Control Room delle Grandi Stazioni e il personale della Polizia Ferroviaria,  intervenuto con il defibrillatore.

L’intervento si è concluso con il ricovero d’urgenza presso la Cardiologia del Maggiore, dove è stata eseguita una coronarografia.

La conclusione di questo evento conferma che la tempestività negli interventi per arresto cardiaco, quando può contare su una pluralità di soggetti soprattutto “laici” in grado di eseguire le prime manovre salvavita, incide positivamente sull’esito.

A tutto ciò ha contribuito significativamente anche l’investimento ultradecennale della Azienda USL di Bologna per la creazione di una rete di soccorritori non sanitari formati all’utilizzo dei defibrillatori e la creazione di procedure condivise con Grandi Stazioni.
Dal binario all’intervento di angioplastica in 31 minuti. La cronologia
12.52 - La Centrale Operativa 118 riceve una prima chiamata di soccorso (paziente respira  male, dolori al capo ma cosciente), modificata 3 minuti più tardi, alle 12.55, con l’indicazione di probabile arresto cardiaco. Oltre all’ambulanza con il personale addestrato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, già attivata, la Centrale invia immediatamente l’automedica e attiva la Control Room di Grandi Stazioni.

12.58 - Arrivo sul posto dell’ambulanza seguita, quattro minuti dopo, dall’automedica. All’arrivo dei soccorritori l’uomo è già stato soccorso dal personale della Polfer addestrato all’utilizzo del defibrillatore e alle manovre di rianimazione cardiopolmonare. Vengono eseguiti gli accertamenti diagnostici e gli interventi di stabilizzazione.

13.18  - Il paziente viene condotto in ambulanza all’Ospedale Maggiore, con preallertamento della Emergency Room e della Rianimazione.

13.23 - Il paziente é accolto al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, immediatamente sottoposto a coronarografia d’urgenza e ricoverato, successivamente, in Cardiologia.