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giovedì 20 settembre 2018

Il sindaco di Genova ha risposto al consigliere Fortuzzi


Il sindaco di Genova Marco Bucci ha inviato una lettera di ringraziamento al consigliere sassese Pietro Foretuzzi per la sua partecipazione al dolore che ha colpito così duramente la città ligure a seguito della tragedia del ponte Morandi. 

Fortuzzi infatti, a un mese dal crollo che ha causato decine di vittime,  aveva inviato un messaggio di cordoglio e di vicinanza. 

Ecco le lettera del sindaco Bucci:


venerdì 14 settembre 2018

La partecipazione del consigliere Fortuzzi al dolore per il disastro ponte Morandi di Genova




A un mese dalla sciagura di Genova sono tante le iniziative per la commemorazione delle vittime. Anche il consigliere di Sasso Marconi Pietro Fortuzzi ha voluto manifestare il suo cordoglio inviando una lettera al sindaco e ai cittadini di Genova.

 Lettera che riportiamo



Al Sig. Sindaco di Genova
Dott. Marco Bucci

Oggetto: Vicinanza

Gentilissimo Sindaco,

sono Pietro Fortuzzi, consigliere comunale di Sasso Marconi (Bologna) e capogruppo dei comuni Reno—Lavino-Samoggia.

Come amministratore e privato cittadino, Le invio la presente e-mail per esprimere la mia totale vicinanza alla città di Genova che Lei rappresenta e in particolare anche ai familiari delle vittime e agli sfollati.

Aspetto giustizia e che vengano al più presto accertate le responsabilità del crollo del ponte e che paghino coloro che hanno causato tanto dolore ai suoi cittadini e all’Italia.

Prendo parte oggi, 14/9/2018, a un mese dalla disgrazia, alla vostra commemorazione delle vittime del ponte Morandi,

Sentite condoglianze.

Pietro Fortuzzi

domenica 8 giugno 2014

GENOVA URBAN LAB - MARTA VINCENZI 1-2



L’angolo di Marco Leoni


Dopo Renzo Piano e gli architetti Richard Rogers, Oriol Bohigas e Amanda Burden,
concludo la presentazione dell'Urban Lab proponendovi la sintesi conclusiva di Marta Vincenzi ex Sindaco di Genova.
Riprendo le sue parole che ritroverete nei due video allegati, per anticiparvi i  concetti fondamentali a cui l'Urban Lab si dovrà attenere.




                                   
 TRE ESIGENZE FONDAMENTALI:

1) Le trasformazioni urbane dovranno essere fortemente legate al concetto di
     equità sociale.
2) Sostenibilità ambientale in termini di energia, spazi, trasporti, costi da valutare
     nel momento in cui si realizzano le trasformazioni.
3) Molta attenzione alla QUALITA' degli spazi, alla loro BELLEZZA.

                                    TRE SCALE FONDAMENTALI:

1) Visione delle grandi scelte strategiche orientate al futuro.
2) Interventi di media scala sull'ordine dei 10 anni.
3) Micro interventi urbani immediatamente realizzabili nell'arco di mesi.
     Dalla qualità e quantità di questi micro progetti è possibile recuperare
     l'entusiasmo di una città, senza il quale non si va da nessuna parte, tantomeno 
     progettare il futuro.
Polifunzionalità dei luoghi e degli spazi, non fare quartieri ghetto, niente aree per ricchi e aree per poveri, riequilibrare e fare in modo che i legami sociali tengano. L'obiettivo della coesione sociale sia fortemente leggibile nelle scelte della trasformazione del territorio.
Ribadisce la necessità di porre un limite all'espansione della città, porre quindi confini precisi e limitare la sua crescita a costruire sul costruito, implodere liberando, costruire dove si toglie ma nello stesso tempo fare in modo che ci siano spazi aperti permettendo così alla città di poter respirare.
Di importanza fondamentale il disegno e l'organizzazione del trasporto pubblico urbano, elemento imprescindibile che dovrà caratterizzare il lavoro dei prossimi anni.
Questa è la logica su cui si dovrà muovere e misurare l'Urban Lab.

Video:                   Genova Urban Lab - Marta Vincenzi 1
                               Genova Urban Lab - Marta Vincenzi 2