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venerdì 21 giugno 2019

A Castel d'Aiano, rappresentazione dello spettacolo “Figli del mondo. Figli di nessuno. Il fine giustifica il viaggio?”

E' uno tra i molti eventi messi in campo nei comuni della Città Metropolitana di Bologna nell’ambito della Giornata Mondiale del Rifugiato.

L'Associazione Africa e Mediterraneo informa:


Oggi, venerdì 21 giugno alle 20.30, presso la Sala Civica del comune di Castel D’Aiano in via Val D’Aneva 2, l’associazione Africa e Mediterraneo, in collaborazione con Lai-momo soc. coop., con il patrocinio del comune di Castel D’Aiano, presenta lo spettacolo “Figli del mondo. Figli di nessuno. Il fine giustifica il viaggio?”, di Sara Fiorini e Valentina Idalghi. La compagnia protagonista, Il Laboratorio Per L’Arte, è costituita da un gruppo di attori del territorio ed è da molti anni attiva nell’Appennino Bolognese .


Lo spettacolo, opera originale, ha come obbiettivo il coinvolgimento dello spettatore, cittadino del territorio, in una diversa narrazione degli eventi sulla migrazione e l’accoglienza. L’input di riflessione emerge con forza dal palco su cui si materializza una vita pulsante, in continua evoluzione, che si trasforma ma non si perde.

Lo spettacolo, a ingresso gratuito, si terrà presso la sala civica di Castel d’Aiano e sarà preceduto da un saluto da parte dell’amministrazione comunale.

A seguire, un buffet

sabato 13 giugno 2015

CASALECCHIO DI RENO. PER LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO IN SCENA ‘GLI ARTISTI DEL CONFINE’.




Andrà in scena domani, domenica 14 giugno, alle 21, nel parco di ECO di Casalecchio di Reno  lo spettacolo ‘Gli artisti del confine’, un lavoro teatrale inedito e corale presentato a pochi giorni dalla Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno) dalla compagnia teatrale Cantieri Meticci, composta da circa 40 attori e operatori provenienti da tutto il mondo.

"L'artista è un essere di confine? O è il confine che trasforma in artisti? Infine, si può abitare un confine? O si può soltanto attraversarlo? Se il confine è una linea, per abitarlo bisogna essere equilibristi”. Di questa singolare capacità acrobatica racconta la performance Gli artisti del confine, con la regia di Pietro Floridia, in cui oltre 20 attori di una decina di paesi diversi, mostreranno alcuni numeri circensi imparati in una vita di confine, ma sopratutto mostreranno come, malgrado loro, il confine stia diventando davvero uno spettacolo.

Ingresso gratuito