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sabato 7 marzo 2026

Porrettana, mattinata di disagi: treni fermi, ritardi e corse limitate



di Valerio Giusti


Mattinata difficile per i pendolari della ferrovia Porrettana, segnata da ritardi, treni fermati lungo la linea e corse limitate a causa di un inconveniente tecnico all’infrastruttura. Di seguito la prima cronaca dei disservizi registrati oggi, sabato 7 marzo.

Alle 7:55, secondo le comunicazioni di Trenitalia Tper, il treno 17736-17737, proveniente da Pianoro e diretto a Porretta Terme con arrivo previsto alle 8:32, è rimasto fermo in linea nei pressi di Sasso Marconi per un problema tecnico all’infrastruttura.

Alla stessa ora è stato segnalato un secondo disservizio: il treno 17738-17739, proveniente da Pianoro e diretto a Marzabotto con arrivo previsto alle 8:27, è stato limitato a Bologna Centrale per lo stesso motivo. I viaggiatori sono stati invitati a proseguire con il treno 17740-17741, in partenza da Bologna Centrale alle 8:17, che per l’occasione ha effettuato una fermata straordinaria a Pontecchio.

Alle 8:15 un ulteriore aggiornamento ha riguardato la direttrice opposta: il treno 17662-17663, partito da Porretta Terme e previsto in arrivo a Pianoro alle 9:10, è stato limitato alla stazione di Marzabotto, sempre a causa dell’inconveniente tecnico. I passeggeri hanno potuto proseguire con il treno 17664-17665.

Alle 8:20 è arrivato un primo aggiornamento sulla situazione: il treno 17736-17737 è ripartito, ma con un tempo di percorrenza maggiore di circa 35 minuti.

Alle 8:30 Trenitalia Tper ha inoltre segnalato che il treno 17660, da Porretta Terme a Bologna Centrale, viaggiava con 45 minuti di ritardo, sempre per le conseguenze del guasto all’infrastruttura.

I disagi si sono protratti anche nelle ore successive. Alle 9:35 è stato comunicato che il treno 17740-17741, proveniente da Pianoro e previsto in arrivo a Porretta Terme alle 9:30, viaggiava con 37 minuti di ritardo, a causa del precedente inconveniente tecnico.

Una mattinata, dunque, ancora una volta complicata per i pendolari della Porrettana, linea strategica per i collegamenti tra l’Appennino bolognese e il capoluogo, ma sempre più spesso segnata da rallentamenti e disservizi. 

giovedì 27 settembre 2018

Disservizi ferrovia Porrettana, Città Metropolitana: "Risarcire gli utenti"

Disagi soprattutto il lunedì. La Città metropolitana sarà "parte attiva con la Regione, Rfi e Trenitalia"

Riceviamo: 

I numerosi disservizi ai danni degli utenti della linea ferroviaria Bologna-Porretta, soprattutto il lunedì, dovranno "essere adeguatamente ristorati", cioè risarciti.
Lo dice la Città metropolitana che sarà "parte attiva con la Regione, Rfi e Trenitalia" per sostenere le loro richieste. Il consigliere con delega alla Viabilità, Marco Monesi, ieri in aula durante la seduta del Consiglio, ha dichiarato che "si può pensare che le cause dei disservizi non siano solo addebitabili ad eventi casuali, ma che alcuni degli interventi eseguiti ad agosto abbiano avuto, in fase di avvio, degli impatti negativi sulla linea".
Evidentemente, i lavori di manutenzione sono stati "forse davvero inutili, avevano detto i pendolari dopo l'ennesimo l'unedì nero. Tutto è tornato quasi peggio di prima". Il nuovo grido di dolore arriva, come sempre, dal comitato pendolari Porrettana, che snocciola ancora una volta un lungo elenco di convogli in ritardo ieri pomeriggio, tra Bologna e Porretta.
Per questo Monesi afferma, senza mezzi termini, che gli utenti della Porrettana dovranno essere adeguatamente risarciti, spiegando che "l'occasione per discutere di quanto è successo, e delle misure da decidere" per evitare il ripetersi dei disagi, "sarà un prossimo incontro del Crufer (Comitato regionale utenti ferroviari)" che dovrà essere convocato dalla Regione. Da parte sua, il consigliere assicura che la stessa Regione "non mancherà di riconoscere adeguate compensazioni per gli utenti e di decidere giuste sanzioni per il gestore". (dire)