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martedì 8 ottobre 2024

Vergato. Sostegni per i danni da maltempo del giugno scorso


Il consigliere comunale Roberto Giusti informa:

 Sono state approvate le direttive relative alle prime misure economiche di immediato sostegno in favore dei soggetti privati e delle attività economiche e produttive per i danni occorsi in conseguenza degli eventi calamitosi verificatosi nel territorio delle province di Bologna, di Forlì Cesena, di Modena, di Parma, di Piacenza e di Reggio Emilia nei giorni dal 20 al 29 giugno 2024. 

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata tassativamente al 15 ottobre 2024, con invio alla e-mail: comune.vergato@cert.provincia.bo.it 

 

Maggiori informazioni in merito alla Direttiva regionale sono disponibili al seguente indirizzo:

https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/contributi-a-privati-e-attivita-economiche-danneggiate-dagli-eventi-calamitosi-verificatisi-tra-il-20-e-il-29-giugno-2024-nelle-province-di-piacenza-parma-reggio-emilia-modena-bologna-e-forli-cesena


domenica 8 settembre 2024

Agricoltura e danni da maltempo

 Mastacchi (Rete Civica): “Necessaria una revisione efficace delle procedure e dei sistemi di gestione dei fondi


Una bufera, quella scoppiata in questi giorni sugli indennizzi agli agricoltori emiliano-romagnoli e sulla gestione degli stessi di Agricat, a lungo annunciata dal Capogruppo di Rete Civica Marco Mastacchi (nella foto). Già nel 2023, con una risoluzione approvata all’unanimità in Aula a novembre e con diversi atti a seguire, sollevava la questione dei criteri di indennizzo, in particolare per l’alluvione, basati sui "layer", mappe che delimitano le aree colpite dall'alluvione, certificati dalla Regione e il cui utilizzo è stato uno dei principali ostacoli agli indennizzi. 

Gli agricoltori le cui aziende ricadono al di fuori di queste aree, pur avendo subito danni, non possono accedere agli indennizzi. Nonostante le promesse di risolvere questa problematica, ad esempio attraverso il fondo Agricat, il problema ha continuato a persistere, creando disparità di trattamento tra gli agricoltori. La mancanza di trasparenza nelle procedure di AgriCat e le difficoltà di accesso alla documentazione relativa alle proprie richieste di rimborso e alle motivazioni dei dinieghi hanno contribuito ad alimentare il senso di frustrazione e di sfiducia nel sistema di aiuti, tanto che si sollecitava Agea, in quella risoluzione, a mettere a disposizione degli agricoltori gli elementi contenuti nelle sue banche dati che hanno concorso alla individuazione degli agricoltori e alla determinazione degli aiuti concessi, così come a chiedere sempre ad Agea di consentire eventuali modifiche a informazioni esistenti affinché le domande potessero adeguarsi ad eventuali informazioni supplementari che gli stessi beneficiari rendessero disponibili. Cosa non permessa dalla rigidità delle procedure di Agricat e che ha portato al mancato riconoscimento di molti danni: si stima che circa l'80-90% delle richieste di rimborso presentate ad AgriCat siano state respinte, mentre per quelle accolte l'indennizzo è spesso di pochi euro.

Ora la notizia dell’istituzione di un tavolo tecnico da parte di Agricat e le dichiarazioni del Ministro Lollobrigida sull’istituzione di un fondo a sostegno per gli agricoltori colpiti dai danni del maltempo (alluvioni, gelate, siccità, fortunale…) non può che trovare approvazione a patto che davvero tutte le istituzioni coinvolte si impegnino in una efficace revisione del sistema di gestione dei fondi.

sabato 17 agosto 2024

Ancora danni da maltempo a Casalecchio di Reno

 E’ crollato  il muro della cintura stradale alla base  della chiesa di San Martino



Anche il forte temporale della scorsa notte ha preteso un tributo ambientale: ha causato numerosi danni e  smottamenti. A Casalecchio di Reno è franato un tratto del muro di contenimento della chiesa di San Martino , a due passi dall'ingresso del  parco Talon.

La strada asfaltata è stata invasa da terra, detriti e ciottoli e fortunatamente all’ora del cedimento, le sei del mattino, nessuno stava transitando sulla via, per cui non si registrano incidenti o feriti .

L'area franata è stata immediatamente transennata e sono in corso le indagini per individuare l’intervento più appropriato per ripristinare il muro di sostegno e ridare la piena fruibilità della via in sicurezza.

martedì 23 maggio 2023

Danni da maltempo, da Emil Banca liquidità in tempi rapidi e senza troppa burocrazia

 Ravaglia: “Stanziati 100 milioni di euro per crediti a costi più bassi di quelli del denaro”. Galletti: “Vicini a chi soffre, ora investiamo sulla transizione energetica” 



di Filippo Benni

 

Una semplice autodichiarazione per ottenere crediti in tempi rapidi, a un costo inferiore rispetto a quello del denaro, senza spese e senza rate per i primi 12 mesi. Poi la moratoria su tutti i tipi di finanziamenti a privati o imprese colpite dall’alluvione e una raccolta fondi a favore di chi si sta occupando dell’emergenza. 

 


“Sospenderemo per almeno un anno le rate di prestiti e mutui delle famiglie e delle imprese che hanno subito danni dall’alluvione, aderendo e se necessario migliorando la moratoria proposta dal Governo, e abbiamo destinato un plafond di 100 milioni di euro per concedere liquidità per i lavori di ripristino e di messa in sicurezza di attività produttive e abitazioni private. Concederemo liquidità a bassissimo costo, senza spese di istruttoria o incasso rata. Per la Banca sarà un’operazione onerosa ma speriamo che possa servire a dare un po’ di ossigeno alle nostre comunità”, ha annunciato il direttore generale, Daniele Ravaglia ( nella foto).

 

Emil Banca concederà finanziamenti a tassi più bassi dell’attuale costo del denaro, con una durata fino a 5 anni e con la possibilità, senza nessuna spesa, di non pagare rate per i primi dodici mesi, sia alle famiglie (fino a 20 mila euro concessi al tasso fisso del 2% per i soci Emil Banca e al 3% per il resto della clientela) sia a tutte le tipologie di impresa (fino a 100 mila euro al tasso fisso del 2,5% per i soci e al 3,5% per tutti gli altri) che hanno subito danni. Per ottenere il finanziamento basterà presentare una semplice autocertificazione. 

 

Assieme a Emil Banca si sono mosse le altre tre Bcc del Gruppo Iccrea (Bcc Romagnolo, La BCC Ravvenate Forlivese Imolese e Rivierabanca ) che hanno complessivamente stanziato 300 milioni di euro a favore degli alluvionati.

 

Emil Banca ha anche aperto una raccolta fondi tra i propri soci e clienti a favore di Anpas Emilia-Romagna per ripristinare sedi e mezzi della Protezione Civile, anch'essi fortemente danneggiati. Iban: IT24K0707202408000000730862

 

“Non possiamo che stringerci alle famiglie colpite e fare un plauso a chi in questi giorni terribili si è speso per aiutare chi era in difficoltà. L’alluvione ha colpito duramente quei territori, dell’Appennino e della pianura, dove abbiamo le nostre radici. A quelle comunità assicuriamo vicinanza, supporto e tutto l’impegno possibile, nostro e dell’intero Credito Cooperativo - è stato il commento del presidente Gian Luca Galletti ( nella foto), che ha aggiunto: “Questi eventi catastrofici, ormai sempre più frequenti, dimostrano che cambiare rotta è una assoluta necessità. Emil Banca sarà al fianco di chi vorrà investire sulla transizione energetica e per gli obiettivi dell’Agenda 2030”.