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mercoledì 1 novembre 2023

Ultimata una nuova ala del cimitero di Sasso Marconi

Il cimitero  è stato dotato anche del cinerario 



Si sono conclusi i lavori di ampliamento del cimitero di San Lorenzo: un intervento importante che ha dotato la struttura di una nuova ala, inaugurata oggi, 31 ottobre, dall’Assessore alle Politiche Sociali e vicesindaco del Comune di Sasso Marconi, Luciano Russo.

Il complesso di nuova realizzazione comprende 110 loculi e 80 ossari, mentre nell'area verde adiacente sono stati collocati una fontanella e un cinerario (nella foto in basso)  per la dispersione e il contenimento delle ceneri.



“Con questo intervento, del valore complessivo di 415.000 Euro, si completa di fatto la riqualificazione del cimitero di San Lorenzo, iniziata lo scorso anno con la sostituzione dei coperti del nucleo storico e l’attivazione di un nuovo servizio di guardiania, che offre un presidio costante della struttura e contribuisce alla pulizia e al decoro delle aree cimiteriali”, ha detto l’Assessore Russo.

Il vicesindaco, prima della inaugurazione,  ha inoltre informato che nell’ingresso del cimitero verrà collocata una video camera allo scopo  di controllare gli ingressi inopportuni che da un po’ di tempo purtroppo si registrano e che portano danni al cimitero e anche alle tombe.


sabato 24 agosto 2019

Sasso Marconi. L'erba del cimitero di San Lorenzo anima il paese.

L'armiamoci di decespugliatori e partiamo a pulire il cimitero messo in atto da Marco Mastacchi e due suoi sostenitori sabato scorso ha fatto molto parlare e ha animato in modo insolito il confronto sui social. Anche gli amministratori comunali hanno accusato il colpo e sono passati al contrattacco affidando l'incarico di 'mettere le cose a posto' al vice sindaco Luciano Russo che ha subito ribattuto targando l'operazione di sfalcio come 'speculazione politica' e liquidando l'azione di volontariato come un illecito poiché 'l'incursione di Mastacchi nel cimitero comunale di San Lorenzo, per tagliare l’erba delle aiuole è avvenuta senza nessun tipo di autorizzazione'; quindi l'azione di pulizia è da inserire, egli dice, nella casella degli ' illeciti che possono avere anche gravi conseguenze'.


Lo sfalcio del verde nel cimitero, programmato come manutenzione ordinaria, è di competenza della società che ha l’appalto di gestione,” si legge nel commento di Russo. “I protagonisti del blitz, non-autorizzati e in cerca di visibilità, oltre a fare un lavoro inutile (l’erba tagliata è stata lasciata nelle aiuole ed è molto poca) hanno anche trasgredito una serie di regole che come Istituzione dovrebbero invece far rispettare. Li invitiamo a non introdursi abusivamente senza autorizzazione e con attrezzature personali nei luoghi pubblici, mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità, pena l’incorrere nelle sanzioni che puniscono questo tipo di comportamenti. Ho fatto personalmente un sopralluogo con i tecnici e la situazione è oggi correttamente monitorata: sarà nostra cura vigilare affinché la ditta appaltatrice realizzi in tempi congrui quanto previsto dal contratto di gestione,” conclude l'amministratore.

I social si sono subiti buttati sulla gustosa notizia. L'opinione pubblica si è divisa e non mancano commenti come quello che recita “A Sasso Marconi tutto ciò che avviene deve essere a propulsione maggioranza. Il controllo serve a soffocare nella burocrazia chi non ricade in questa fattispecie”. E altri che ironicamente annunciano che, per evitare ammende e gattabuia , Chillari sia già in fuga, asserragliato in casa Salamone e già all'estero Mastacchi, i tre colpevoli di aver pulito in cimitero.


Al di là delle battute, il 'blitz' ha avuto certamente il merito di aver portato all'attenzione generale il tema della 'pulizia dei cimiteri'.

giovedì 22 agosto 2019

Marco Mastacchi e alcuni dei suoi hanno pulito dalle erbacce il cimitero di Sasso Marconi.


Finalmente questa mattina chi si è recato al cimitero di San Lorenzo a pregare sulle tombe dei propri cari ha trovato i decespugliatori in azione e ampi spazi del giardino interno alla struttura cimiteriale, 'sfalciati' dalle erbacce, si presentavano ordinati. Qualcuno aveva preparato persino una mancia da dare agli operatori per chiedere una attenzione più accurata nella parte più prossima ai suoi cari, ma ha desistito dal consegnarla quando si è accorto che dietro al casco protettivo del decespugliante c'era il viso di Marco Mastacchi, candidato sindaco per la lista 'Dimmi' alle recenti amministrative di Sasso Marconi . Stupito ha chiesto chiarimenti e Mastacchi ha spiegato che, nel voler dare soddisfazione ai tanti che lamentavano da tempo il triste spettacolo di abbandono del cimitero e gli sollecitavano un intervento in Consiglio comunale per denunciare lo spiacevole 'disservizio', ha deciso di partire in prima persona e, in contrasto al detto 'armiamoci e partite', ha imbracciato egli stesso il suo decespugliatore ed è passato alle vie di fatto.

Lo hanno affiancato altri due componenti della Dimmi, Eugenio Salamone, con un secondo decespugliatore e il consigliere comunale Achille Chillari con il soffione con cui liberava i marciapiedi e gli spazi di sosta dai residui della decespugliazione.

Alla domanda se il tutto serve per evitare la denuncia in Consiglio comunale, Mastacchi ha subito chiarito che il suo gruppo consigliare farà il possibile perchè il tema sia affrontato pubblicamente in tutti i suoi aspetti, mentre Salamone, che sedeva in Consiglio Comunale ai tempi dell'esternalizzazione del servizio cimiteriale, ha chiarito che una adeguata pulizia dei cimiteri è uno degli obblighi degli appaltatori.
Chissà se la trattazione pubblica darà risultati tali da risolvere la 'negligenza gestionale', certo un candidato sindaco, per di più rimasto all'opposizione, che provvede in prima persona a risolvere carenze operative, è una bella novità.
Ancora più bella sarà quella che comprova il mantenimento dell'impegno degli appaltatori, sempre che l'obbligo di pulizia dei cimiteri sia in convenzione. 



 

giovedì 29 ottobre 2015