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venerdì 5 giugno 2026

Castel dell’Alpi ospita “Ride a BOMBA”: una giornata tra sport, natura e valorizzazione del territorio

Domenica 7 giugno appuntamento con la social ride dedicata alle due ruote nell’Appennino bolognese



Domenica 7 giugno il suggestivo scenario del lago di Castel dell’Alpi ospiterà una nuova edizione di “Ride a BOMBA”, la social ride dedicata agli appassionati delle due ruote che coniuga sport, promozione del territorio e scoperta dell’Appennino bolognese.

L’iniziativa, a partecipazione gratuita, rientra nel programma di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città Metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.

L’evento rappresenta una delle iniziative più significative del progetto Bologna Montana Bike Area (BOMBA), nato per valorizzare l’Appennino attraverso una rete di percorsi dedicati alla mountain bike, all’escursionismo e al turismo sostenibile. La giornata offrirà ai partecipanti l’opportunità di vivere il territorio in modo autentico, immersi in paesaggi di grande pregio naturalistico e lungo itinerari adatti a diversi livelli di esperienza.

Protagonista della manifestazione sarà il Lake Trail, l’anello all-mountain che si sviluppa attorno al lago di Castel dell’Alpi. Un percorso caratterizzato da sentieri naturali, tratti tecnici e panorami suggestivi che consentono di apprezzare appieno le peculiarità ambientali della zona. Accanto a questo itinerario sarà disponibile anche il percorso All Star, pensato per garantire la massima accessibilità e inclusione. Il tracciato, infatti, può essere affrontato anche con handbike e tandem, confermando la volontà degli organizzatori di rendere l’esperienza fruibile al maggior numero possibile di persone.

La manifestazione non sarà dedicata esclusivamente agli amanti della bicicletta. Per accompagnatori e visitatori è previsto un programma collaterale che comprende una camminata guidata lungo il Bologna Montana Art Trail, un percorso immersivo in cui arte contemporanea e natura dialogano tra boschi e paesaggi dell’Appennino. Saranno inoltre presenti operatori specializzati per il noleggio e la prova di e-bike, oltre a uno spazio informativo dedicato al progetto Bologna Montana Bike Area.

Il ritrovo dei partecipanti è previsto a partire dalle ore 8.30 presso il lago di Castel dell’Alpi, mentre la partenza della social ride è fissata per le ore 9.30.

La partecipazione è gratuita. Per iscriversi è necessario compilare il modulo online disponibile sul sito di Bologna Montana Bike Area e scaricare il documento relativo alla copertura assicurativa, che dovrà essere consegnato firmato il giorno dell’evento al momento dell’accredito. 

«Siamo particolarmente lieti di ospitare anche quest’anno il Ride a BOMBA a Castel dell’Alpi – dichiara il sindaco Alessandro Santoni – perché si tratta di un’iniziativa che interpreta perfettamente la visione di sviluppo che stiamo portando avanti per il nostro territorio. Eventi come questo valorizzano le straordinarie risorse ambientali e paesaggistiche dell’Appennino, promuovono uno stile di vita sano e sostenibile e contribuiscono a far conoscere le nostre comunità a visitatori provenienti da tutta l’area metropolitana e non solo».

«È inoltre importante sottolineare l’attenzione all’inclusività che caratterizza questa manifestazione, capace di coinvolgere persone con esigenze diverse e di rendere l’esperienza della natura accessibile a tutti. Ringrazio gli organizzatori, le associazioni coinvolte e tutti coloro che collaborano alla buona riuscita dell’evento, che rappresenta anche un’opportunità concreta per le attività economiche e ricettive del territorio. Ci sono dunque tutti gli elementi per una giornata all’insegna dello sport all’aria aperta, della scoperta del territorio e della condivisione, che conferma il ruolo di Castel dell’Alpi come punto di riferimento per il turismo outdoor e per la promozione delle eccellenze dell’Appennino bolognese».

giovedì 23 maggio 2024

A Castel dell’Alpi il primo campo estivo di musica classica

 Si svolgerà dal 24 al 30 giugno nel comune di San Benedetto Val di Sambro e vedrà coinvolti un’ottantina di giovani studenti italiani e spagnoli



 di Martina Mari

 

Con la sottoscrizione della Convenzione, approvata dal Conservatorio statale di musica “Giovan Battista Martini” di Bologna e dell’Amministrazione Comunale di San Benedetto Val di Sambro, ha definitivamente preso forma il progetto a cui le due istituzioni stavano lavorando da diversi mesi e che vedrà tenersi a Castel dell’Alpi, nell’ultima settimana di giugno, il primo campo estivo internazionale dell’orchestra dei giovanissimi del conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, assieme alla spagnola Orquesta Sinfónica Música Maestro (OSMM) proveniente da Madrid.


Questa manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio anche degli altri comuni appartenenti a Bologna Montana (Loiano, Monghidoro e Monzuno), è diventata realtà grazie all’impegno non solo di Conservatorio e Comune, ma anche della Associazione locale USCA, di persone volenterose come Fabio Furlan e di altri partner istituzionali quali BCC Felsinea, Consorzio di Bonifica Renana ed HERA.


Il campo estivo internazionale di musica classica coinvolgerà una ottantina di studenti e si svolgerà prevalentemente presso il centro civico di Castel dell’Alpi dal 24 al 30 giugno 2024, con scopo prettamente didattico per i tanti giovani futuri artisti che quotidianamente saranno impegnati in esercitazioni orchestrali. Il campo si concluderà con un grande concerto gratuito aperto al pubblico in riva al lago.


Ringrazio ancora di tutto cuore il Comune di San Benedetto Val di Sambro - afferma il Maestro Aurelio Zarrelli ( nella foto con il sindaco Santoni), Direttore del Conservatorio di Musica “Giovan Battista Martini” di Bologna - per aver condiviso con noi e dato supporto a questo importante progetto didattico: il primo nella storia del nostro istituto a prevedere un ritiro così lungo dei nostri giovanissimi; il primo a coinvolgere in un ritiro una delegazione di studenti spagnoli; il primo ad essere interamente e orgogliosamente svolto nelle splendide colline dell’Appennino bolognese”.

Esprime la sua soddisfazione Alessandro Santoni, Sindaco di San Benedetto Val di Sambro: “In tutti questi anni abbiamo sempre valorizzato la cultura in tutte le sue forme, compresa quella artistico- musicale con importanti rassegne corali ed organistiche che valorizzassero il patrimonio e soprattutto le tante professionalità di cui si pregia il nostro Comune. Questa iniziativa rappresenta sicuramente un’originalità nel suo genere, da portare avanti con l’obiettivo che diventi un appuntamento fisso per il nostro Appennino e per questi ragazzi. Per questo ringrazio il Conservatorio, nelle persone del Direttore Zarrelli e del docente referente Chiarotti, e tutti i loro collaboratori, per aver condiviso questo progetto con noi; Fabio Furlan per come lo ha gestito fin dall’inizio; l’USCA di Castel dell’Alpi, i Comuni e gli altri partner istituzionali. Ora auguriamo ai ragazzi una buona permanenza e siamo sin d’ora tutti invitati al concerto finale che si terrà sul lago sabato 29 giugno”.

venerdì 8 dicembre 2017

A Castel dell’Alpi un nuovo depuratore.

Avviate le procedure da parte di Hera per l’affidamento dei lavori di realizzazione del nuovo depuratore a Castel dell’Alpi, che completerà entro il 2020 un piano per salvaguardare il lago

L'Unione dei Comune dell'Appennino bolognese informa:

Nelle settimane scorse il Gruppo Hera ha dato il via alla procedura per l’affidamento dei lavori di realizzazione del nuovo depuratore a servizio della frazione di Castel dell’Alpi: l'affidamento è previsto
nella tarda primavera 2018 e l’esecuzione delle opere durerà circa 1 anno.
Il nuovo impianto di depurazione avrà una potenzialità di 500 abitanti equivalenti e sarà costruito utilizzando la tecnologia “a biorulli”: si tratta di strumentazioni a basso consumo energetico, particolarmente adatta a trattare i reflui di agglomerati di potenzialità inferiore ai 1000 abitanti equivalenti.

Il nuovo depuratore sostituirà i diversi piccoli depuratori puntuali attualmente presenti nella frazione, meno efficaci e più onerosi da mantenere efficaci. Oltre tutto, convogliando le acque da depurare oltre il lago, quest’ultimo sarà preservato da ogni forma di inquinamento.


L’intervento rientra nel più ampio progetto previsto nel Piano investimenti del Servizio Idrico Integrato per il Comune di San Benedetto Val di Sambro e che vedrà nel 2018 anche l'avvio delle medesime procedure di affidamento, sempre a carico di Hera, per l'affidamento dell'estensione della rete fognaria di Castel dell'Alpi, opera necessaria per completare l'intero sistema fognario della frazione.
In questo modo sarà possibile garantire la qualità delle acque del lago meglio di quanto non sia stato
possibile finora.

Crediamo da sempre in Castel dell’Alpi, nelle sue potenzialità turistiche, e non siamo i soli: questi
interventi lo testimoniano,” commenta il sindaco di Castel dell’Alpi Alessandro Santoni. “Ovviamente non basta rendere accessibile il lago ai visitatori e organizzare eventi se poi non si completano le opere per il miglioramento ambientale. Entro il 2020 potremo avere la certezza della qualità delle acque del lago”.

domenica 16 agosto 2015

Castel dell’Alpi. Un task force di difensori dell’ambiente ha ‘lustrato a nuovo’ i sentieri del lago. Fra i volontari, il sindaco Santoni.


Prima della cura

Di Marco Finelli

Il secondo appuntamento per la pulizia del Lago di Castel dell’Alpi è stata un’ulteriore conferma della volontà di alcuni abitanti del territorio nel voler prendersi cura delle proprie bellezze.

Il 9 agosto alle  8 i  custodi dell’ambiente sanbenedettese hanno dato infatti prova della loro buona volontà. Rappresentanti delle associazioni L’Alice nel Paese della Meraviglia di Monzuno, ABC Appennino Bene Culturale di Lagaro, dell’USCA Unione Sportiva Castel dell’Alpi e il Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni, assieme ad alcuni di volontari, una ventina in tutto, si sono ritrovati per continuare il lavoro iniziato il 21 giugno scorso. Ognuno di loro si è presentato con gli  strumenti necessari all’intervento  come zappe, picconi, motoseghe, chiodi e martelli.

Dopo la cura

Dopo la prima tappa del 21 giugno, in cui è stato pulito il percorso che circonda il lago ( doveroso il ringraziamento alla Croce Rossa per la sua partecipazione attiva), l’obiettivo di questa seconda giornata era mettere in sicurezza il tratto più ripido del sentiero. La neve dello scorso inverno ha infatti portato al  crollo di diversi alberi sul corrimano  con pesanti  danni in alcuni punti del tracciato. La caduta dei rami ha compromesso anche il transito in sicurezza: il percorso evidenziava tratti senza i gradini e ciò rendeva difficoltoso il passaggio agli amanti dell’escursione nel verde abbraccio dei boschi di San Benedetto.

In quattro ore i volontari sono riusciti a ricostruire il corrimano in legno e  a ristrutturare le scale con la ricostruzione di tutti i gradini. 

Attrezzati di buona volontà, tra chiacchiere sudate, acqua fresca da bere e tanto lavoro, gli ‘angeli dell’ambiente’  hanno concluso in bellezza con il pranzo offerto dall’USCA, che ha ospitato i lavoratori nella ‘residenza estiva’, la nuova struttura in legno adiacente al campo sportivo, dove ha  accolto tutti e li ha rifocillati con una bella grigliata, acqua, vino e caffè.

La mattinata è’ stata un’ulteriore conferma che l’unione e la collaborazione possono fare miracoli, come dicono gli organizzatori dell’evento. Basta avere tanto amore per il territorio, spirito di collaborazione e voglia di fare per il bene di tutti.




Il coordinamento

L'avvio dei lavori

Volontari all'opera


Il brindisi finale e il giusto riposo