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lunedì 12 gennaio 2026

Le professioni più richieste dalle imprese tra gennaio e marzo

 


La Camera di Commercio di Bologna informa: 

 

Quante e quali professionalità cercano le imprese sul territorio bolognese? A fornire una risposta è il sistema informativo Excelsior, lo strumento statistico elaborato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che, con cadenza mensile, offre un’analisi previsionale degli sbocchi occupazionali.

Nel mese di gennaio la domanda di lavoro registra un forte incremento: le imprese prevedono 11.450 nuove entrate, con un aumento dell’89,3% rispetto a dicembre (+5.400 unità). Il dato risulta invece in lieve calo rispetto a gennaio 2025, con una diminuzione del 5,6% (-680 posizioni).

Nel trimestre gennaio–marzo 2026 sono attese complessivamente 29.220 opportunità di lavoro, pari a un +12,3% rispetto alle previsioni del trimestre precedente (dicembre 2025–febbraio 2026), che si attestavano a 26.030 posti.

Sul fronte contrattuale, il 27% delle entrate sarà stabile (22% con contratto a tempo indeterminato e 5% in apprendistato), mentre il restante 73% riguarderà rapporti a termine (42% a tempo determinato e 31% con altre forme contrattuali a durata predefinita). Oltre la metà delle assunzioni previste (54%) si concentrerà nelle imprese con meno di 50 dipendenti.

Per settore, il primario prevede 320 assunzioni. L’industria nel suo complesso ricerca 3.040 lavoratori, di cui 2.090 nella manifattura e 950 nelle costruzioni. Il comparto dei servizi si conferma il principale bacino occupazionale, con 8.080 contratti programmati nel solo mese di gennaio: le maggiori opportunità arrivano dai servizi alle imprese (2.930 ingressi), seguiti dal turismo (1.930).

Dal punto di vista professionale, il 27% delle entrate sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, una quota analoga (27%) a operai specializzati e conduttori di impianti, mentre il 23% riguarderà le professioni commerciali e dei servizi. Quanto ai titoli di studio, il 20% delle assunzioni interesserà personale laureato e il 28% diplomati.

Un ruolo rilevante è giocato dai giovani: circa 3.700 assunzioni (pari al 32% del totale) sono rivolte a persone con meno di 30 anni. Tra le figure ad alta qualificazione più richieste per questa fascia d’età spiccano i Tecnici dei rapporti con i mercati (180 assunzioni programmate), i Tecnici della salute (150) e i Tecnici in campo ingegneristico (100).

La quota di assunzioni che le imprese prevedono di coprire con lavoratori immigrati si attesta al 27% del totale, pari a circa 3.100 ingressi.

Cresce, infine, la difficoltà di reperimento, che riguarda il 52,1% dei profili ricercati, in aumento rispetto al mese precedente. Le imprese indicano come principale causa la mancanza di candidati (34%), seguita dalla preparazione inadeguata (14%). Le criticità maggiori si registrano per:

·         Operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (450 posizioni, difficili da reperire nell’89,1% dei casi);

·         Operai specializzati delle lavorazioni alimentari (210, 87,3%);

·         Meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine (400, 86,1%).

Le tre figure professionali più richieste concentrano complessivamente il 25% delle entrate previste:

·         Esercenti e addetti alla ristorazione (1.460);

·         Addetti alla vendita (720);

·         Personale non qualificato nei servizi di pulizia (680).

Il bollettino completo e le tavole statistiche di gennaio 2026 sono disponibili per il download sul portale Excelsior.

(Sollecitato da Dubbio) 

domenica 24 novembre 2024

Le professioni richieste dalle imprese tra novembre e gennaio



La Camera di Commercio informa: :

 

Quante e quali le professionalità che le imprese cercano sul territorio bolognese? Una risposta arriva da Excelsior. Grazie allo strumento statistico, elaborato dal sistema delle Camere di commercio e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ogni mese è possibile consultare un'analisi previsionale sugli sbocchi occupazionali. 

novembre la domanda di lavoro è in calo del 12,9% rispetto ad ottobre scorso, con 9.510 entrate programmate dalle imprese (-1.410 unità). Rispetto a novembre 2023 le entrate diminuiscono del 5,3% (-530).

Nel trimestre novembre 2024- gennaio 2025 si prevedono un totale di 27.240 opportunità di lavoro: il 3,4% in più rispetto le previsioni del precedente trimestre ottobre - dicembre 2024 (26.350 posti). 

Nel 24% dei casi le entrate previste saranno stabili (19% contratto a tempo indeterminato e 5% di apprendistato), mentre nel 76% saranno a termine (50% a tempo determinato e 26% altri contratti con durata predefinita). 

Le entrate previste si concentreranno per il 76% nel settore dei servizi e per il 53% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. 

Il 33% sarà destinato alle professioni commerciali e dei servizi, il 23% ad operai specializzati e conduttori di impianti, il 21% a dirigenti, specialisti e tecnici. 

Il 16% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato, il 26% ai diplomati. 

Circa 3.100 assunzioni (pari al 33% del totale) riguardano giovani con meno di 30 anni. Tra le figure high skills quelle maggiormente ricercate per questa fascia d’età sono: “Tecnici dei rapporti con i mercati” (con 110 assunzioni programmate nel mese), “Tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi” (90) e “Tecnici in campo ingegneristico” (80). 

In lieve calo la difficoltà di reperimento, che interessa il 50,4% dei profili ricercati. La motivazione principalmente indicata dalle imprese è la “mancanza di candidati” per il 35% delle entrate, segue la “preparazione inadeguata” (13%). 

In particolare le difficoltà più elevate riguardano:

·         110 Operai specializzati installazione e manutenzione attrezzature elettriche/elettroniche (85,0%)

·         250 Meccanici artigianali, montatori, riparatori, manutentori macchine fisse/mobili (80,9%)

·         290 Operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (80,4%)

Le tre figure professionali più richieste concentreranno il 37% delle entrate previste:

·         1.830 Esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione

·         960 Addetti alla vendita

·         760 Personale non qualificato nei servizi di pulizia

 (Segnalato da Dubbio)

lunedì 5 agosto 2024

La Camera di Commercio di Bologna per la formazione tecnica post diploma

 Pubblicato un bando per l’assegnazione di voucher a favore delle imprese che ospitano tirocini e stage degli studenti iscritti ai corsi di istruzione tecnica superiore (ITS) 


La Camera di Commercio di Bologna sostiene le iniziative per la promozione e la diffusione dei percorsi ITS attraverso l’assegnazione di contributi alle imprese che ospitano tirocini didattici formativi/stage realizzati nell’ambito dei corsi post-diploma ITS.

La Camera di Commercio intende supportare le imprese nel processo di trasferimento capillare di competenze e innovazione ai sistemi economici locali attraverso il radicamento territoriale dell’offerta terziaria dell’Istruzione tecnologica superiore (ITS Academy) a vantaggio di nuovo capitale umano altamente qualificato e dell’innovazione del sistema delle imprese sui territori.

Possono presentare domanda tutte le imprese che attivano tirocini didattici formativi/stage realizzati nell’ambito dei corsi post-diploma ITS.

Verrà assegnato un voucher pari ad € 2.500,00 per ogni tirocinio didattico formativo o stage che verrà attivato, della durata di almeno 200 ore, fino ad un massimo di quattro percorsi per ogni impresa ospitante (contributo massimo complessivo di € 10.000,00).

Sono ammissibili i percorsi attivati nel periodo compreso tra il 2/09/2024 ed il 30/06/2025.

I voucher sono assegnati prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese femminili, delle imprese giovanili e di quelle in possesso del rating di legalità, in base all’ordine cronologico dell’invio delle domande da parte di queste tre categorie di imprese, determinato dalla data e ora di ricevimento della richiesta del contributo, e fino a totale esaurimento della dotazione finanziaria.

Successivamente, in presenza di disponibilità residue, si procederà all’assegnazione del voucher alle altre imprese ammissibili, in base all’ordine cronologico di invio delle domande da parte di queste ultime, e fino a totale esaurimento della dotazione finanziaria.

Le risorse finanziarie disponibili per l’iniziativa ammontano a € 150.000,00.  

Le domande di contributo, sulla base del modulo base Webtelemaco e del modulo delle dichiarazioni sostitutive, devono essere presentate esclusivamente in via telematica, con firma digitale del Titolare/Legale rappresentante, attraverso la piattaforma Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov (collegato al sistema informatico AGEF utilizzato dall’ufficio competente per l’istruttoria della pratica), tra le ore 10 di lunedì 7 ottobre 2024 e le ore 13 di giovedì 31 ottobre 2024. 

Si ricorda che l'iscrizione a Telemaco sarà operativa dopo 48 ore dalla registrazione. Si informa che, in attuazione di quanto previsto dal D.L. n. 76/2020 (Decreto Semplificazioni), i nuovi Utenti possono registrarsi al Servizio Telemaco esclusivamente tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Per l’invio della pratica è richiesto il pagamento dell'imposta di bollo (16,00 euro) che deve essere assolta in modo virtuale, utilizzando esclusivamente PagoPA oppure il borsellino Telemaco.


ISTRUZIONI per l'invio telematico

Istruzioni per l'invio telematico delle domande ( pdf - 474 KB ). Non sarà possibile predisporre la domanda di contributo anticipatamente rispetto ai termini di apertura del bando. 

ISTRUZIONI e-Learning

Per l'invio della domanda di contributo è disponibile un corso gratuito CONTRIBUTI ALLE IMPRESE, in modalità e-learning. E' accessibile dalla piattaforma formazionedigitale.infocamere.it, semplicemente tramite autenticazione social Facebook o Google, oppure con un'autoregistrazione che richiede email, nome, cognome, password e provincia.

 

sabato 4 novembre 2023

Ristori per le imprese sciistiche dell'Appennino

La Camera di Commercio  di Bologna informa: 

 

 

E' pubblico un Bando per l’attuazione di ulteriori misure di sostegno a favore di categorie di imprese dei comprensori sciistici della dorsale appenninica in difficoltà a causa della mancanza di precipitazioni nevose. 

È stato approvato da Unioncamere Emilia-Romagna in continuità con le precedenti collaborazioni sui Ristori, e nell'ambito dell'Accordo di Programma Quadro con la Regione. 


Contributi

·         2.000.000 euro per le imprese esercenti la gestione di impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale

·         2.067.119,95 euro per le altre categorie d’impresa dei comprensori sciistici della dorsale appenninica (stabilimenti termali, imprese turistico ricettive, attività di alloggio connesse alle aziende agricole e ittiche, ristorazione, imprese di ristorazione connesse alle aziende agricole e ittiche).

Scadenze

Le domande di contributo dovranno essere inviate dalle 10 del 9 novembre alle 12 del 24 novembre 2023.

 

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giovedì 4 maggio 2023

Scopri le professioni richieste dalle imprese

 

Quante e quali le professionalità che le imprese cercano sul territorio bolognese? Una risposta arriva da Excelsior. Grazie allo strumento statistico, elaborato dal sistema delle Camere di commercio e dall'ANPAL, ogni mese è possibile consultare un'analisi previsionale sugli sbocchi occupazionali.

Nel trimestre aprile - giugno 2023 si ha un totale di 25.870 opportunità di lavoro: il 2,0% in più rispetto le previsioni del precedente trimestre marzo - maggio 2023 (25.370 posti).

Nel 26% dei casi le entrate previste saranno stabili (contratto a tempo indeterminato o di apprendistato), mentre nel 74% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). 

Le entrate previste si concentreranno per il 74% nel settore dei servizi e per il 50% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. 

Il 26% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, il 24% ad operai specializzati e conduttori di impianti, il 22% alle professioni commerciali e dei servizi.


Il 21% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato, il 33% ai diplomati. 

Circa 2.600 assunzioni (pari al 32% del totale) riguardano giovani con meno di 30 anni. Tra le figure high skills quelle maggiormente ricercate per questa fascia d’età sono i “Tecnici della salute” (110 assunzioni programmate nel mese) e i “Tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni” (90 entrate previste). 

Aumenta ancora rispetto a marzo la difficoltà di reperimento, interessando il 51,4% dei profili ricercati: rispetto ad aprile 2022 sono quasi 9 punti percentuali in più. La motivazione principalmente indicata dalle imprese è la “mancanza di candidati” per il 35% delle entrate, con una quota superiore all’altra motivazione, la “preparazione inadeguata” (12%).

In particolare le difficoltà più elevate riguardano:

·         80 Altri specialisti dell'educazione e della formazione (88,0%)

·         50 Personale non qualificato delle costruzioni (80,0%)

·         130 Operai specializzati addetti alle costruzioni e mantenimento di strutture edili (77,2%)

 

Le tre figure professionali più richieste concentreranno il 26% delle entrate previste:

·         810 Esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione

·         770 Personale non qualificato nei servizi di pulizia

·         480 Tecnici della salute

 

Scarica qui il bollettino e le tavole del mese di APRILE 2023

(Segnalato da Dubbio)

lunedì 21 giugno 2021

Riparti innovando con i contributi della Camera di Commercio di Bologna


 Dubbio segnala


Fino a 10.000 euro a fondo perduto ad impresa per processi di digitalizzazione avanzata. Robotica, interfaccia uomo-macchina, cyber security, intelligenza artificiale, , manifattura additiva e stampa 3D, sistemi per lo smart working e il telelavoro: sono queste alcune delle iniziative di digitalizzazione finanziabili grazie al Bando Voucher Digitali I4.0.

Via libera alle domande, da presentare in modalità telematica, dalle 10 del 15 luglio 2021 fino alle 13 del 30 luglio 2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi. Vale l’ordine cronologico delle domande pervenute.

 Dopo aver incontrato un interesse crescente da parte delle imprese, la misura della Camera di commercio di Bologna è arrivata alla sua quinta edizione.

 Per il 2021 si prevede una dotazione finanziaria di partenza di 510.000 euro con la possibilità, come per le precedenti edizioni, di aumentare lo stanziamento iniziale o rifinanziare il Bando.

L’importo minimo delle spese ammissibili per l’assegnazione del contributo è di 5.000 euro, il contributo copre il 50% delle spese ammissibili per un importo massimo di 10.000 euro.

 Per favorire la rotazione all’accesso ai fondi e venire incontro alle esigenze di una platea più ampia possibile di imprese il contributo è rivolto alle aziende bolognesi che non ne hanno usufruito nel 2020.

 Le imprese possono sin da subito confrontarsi con gli uffici per essere supportate nella preparazione della domanda di contributo.

 

Vai alla pagina dedicata

lunedì 25 maggio 2020

Contributi a fondo perduto per la ripartenza in sicurezza dopo l’emergenza covid-19

2 milioni e mezzo di euro a sostegno delle imprese bolognesi. Presentazione domande: dalle 9 del 15 giugno fino ad esaurimento del fondo

La Camera di Commercio di Bologna assegna contributi finalizzati a sostenere i costi per la ripartenza in sicurezza delle imprese bolognesi dopo l’emergenza epidemiologica causata dal virus Covid-19. Oggetto dell’intervento sono, in prevalenza, i costi che le imprese hanno dovuto affrontare per una ripartenza subordinata al rispetto di nuove regole imposte per la sicurezza dei lavoratori e nei contatti con tutti i soggetti che si interfacciano fisicamente con l’impresa (clienti, fornitori ecc.), al fine di prevenire una nuova esplosione del contagio. Il contributo camerale interviene altresì sui costi sostenuti per l’ottenimento di supporto nella riprogrammazione della finanza d’impresa, anche al fine di prevenire o trovare soluzioni a crisi indotte dall’emergenza Covid-19. 

Soggetti beneficiari
Le imprese, di qualsiasi dimensione, a fronte di costi sostenuti per attività svolte nella sede legale e/o unità locali ubicate nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna di qualsiasi settore economico (ad eccezione della pesca e dell’acquacoltura). 

Il bando è suddiviso nelle seguenti 3 misure di aiuto:
I costi dovranno essere documentati da fatture emesse ed integralmente pagate tra l'1 febbraio 2020 ed il giorno di invio telematico della domanda.

Contributo spettante
  • 50% delle spese ammissibili (fondo perduto), elevato al 55% per le imprese in possesso del rating di legalità.
  • Limite massimo di contributo di 10.000 € ad impresa.
Il costo minimo da sostenere per l'accesso al contributo è di 1.000 € di imponibile.


 CONTATTI

Per informazioni: promozione@bo.camcom.it
Orari: dalle 9 alle 13 (sabato escluso) 
Indirizzo: Piazza Costituzione 8 - 40128 Bologna

Borghi Francesca • Tel. 051.6093.513
Capecchi Annabella • Tel. 051.6093.848
Grandi Lauretta • Tel. 051.6093.485
Bendini Gianni • Tel. 051.6093.238

Responsabile del procedimento: Dott.ssa Barbara Benassai • Tel. 051.6093.290Responsabile del provvedimento: Dirigente 4° settore - Dott. Giuseppe Iannaccone

Segnalato da Dubbio

lunedì 9 marzo 2020

Dalla Camera di Commercio di Bologna contributi per la sicurezza


La Camera di Commercio di Bologna assegna 400.000 € di contributi finalizzati a sostenere i costi per acquisizione e installazione di sistemi e servizi di sicurezza per le micro e piccole imprese, consorzi e reti di imprese esposte a fenomeni di criminalità.

I contributi sono destinati per l'acquisto e l'installazione di sistemi di video allarme antirapina, videosorveglianza, impianti antintrusione, casseforti, sistemi antitaccheggio, porte blindate, vetri antisfondamento, dispositivi di illuminazione notturna, dispositivi di pagamento elettronici, nonché acquisizione di sistemi in comodato d’uso connessi a servizi di sicurezza e contratti stipulati con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali e relativi canoni del servizio riferiti all’anno in corso. I contributi sono rivolti agli interventi che le imprese sostengono dal 12 ottobre 2019 alla data di invio della domanda.





lunedì 9 dicembre 2019

Congiuntura: nove mesi tra luci ed ombre per l'economia bolognese

Da inizio anno segnali di progressivo rallentamento.

Dubbio segnala

Il rallentamento è diffuso a tutti i principali indicatori congiunturali del settore manifatturiero: negativo il fatturato, -1,8% rispetto al primo novemestre del 2018, frenato dal calo di pari intensità delle vendite all’estero, in negativo anche gli ordinativi (-3,2% in complesso, -2,0% la domanda estera). In flessione la produzione (-1,2%), che dopo la tenuta dei primi sei mesi dell’anno, perde tre punti percentuali tra luglio e settembre. I primi nove mesi del 2019 fanno decisamente peggio di quanto registrato alla fine del settembre di un anno fa (quando i segni erano tutti positivi).

In flessione la metalmeccanica, con una tendenza negativa superiore al manifatturiero in complesso. Produzione e fatturato perdono oltre il 3%, il mercato estero oltre il 2%, resta preoccupante il calo degli ordinativi (-5,4%).

Ancora luci ed ombre per il comparto del packaging: preoccupano gli ordinativi, con un complessivo -2,7% (e un -2,8% tra luglio e settembre che di fatto annulla il recupero del secondo trimestre), e con una domanda estera che volge in negativo, rallentata dal -3,5% degli ultimi tre mesi. Segnali positivi vengono da produzione, fatturato ed esportazioni, che riducono la flessione rilevata da inizio anno (0,0%, -1,3% e -2,7% rispettivamente) con i risultati positivi dell’ultimo trimestre.

In controtendenza l’alimentare, che computa solo segni positivi: produzione, fatturato e ordinativi vanno oltre il +2%, crescono i mercati esteri (siamo attorno al +2% per esportazioni e domanda estera, con una crescita del +4% tra luglio e settembre).

Restano in rallentamento le costruzioni: -1,3% il volume d’affari nei primi nove mesi del 2019 (ma timidi segnali di ripresa con il +0,4% dell’ultimo trimestre).

Nel comparto dell’artigianato tassi ancora negativi per produzione, fatturato e ordinativi (-2,2%, -2,5% e -3,8% rispettivamente). Positivi invece i mercati esteri (+1,5% il fatturato estero).

Sostanzialmente stabile la cooperazione: produzione, fatturato, ordini ed esportazioni restano poco al di sopra di variazioni nulle.

Stabili anche i servizi, con un +0,3% nel volume d’affari complessivo (trainato dal +1,1% dell’ultimo trimestre).

In diminuzione le vendite del commercio al dettaglio (-1,1%), con tendenze negative per tutti i comparti: -1,0% gli alimentari, -1,1% il non alimentare, -1,0% la grande distribuzione. Nota positiva per il commercio all’ingrosso, +1,4% rispetto al volume d’affari del settembre 2018.

Positive le attività turistiche in complesso (+0,5%), nonostante la sostanziale stabilità del trimestre luglio-settembre. Continua la crescita delle strutture ricettive (+2,0%), tengono ristorazione e agenzie di viaggio (+0,1% e +0,4% rispettivamente, ma segnali di rallentamento nell’ultimo trimestre).



domenica 6 ottobre 2019

1 milione di euro per sostenere l'avvio di impresa



Dubbio segnala

Un milione di euro per aiutare le aziende bolognesi di nuova costituzione nella fase più delicata, quella dell’avvio. Fino a 30 mila euro per ogni singola nuova impresa.

I destinatari del provvedimento sono tutte le micro, piccole e medie imprese, ma il contributo verrà assegnato prioritariamente alle imprese femminili e giovanili di tutti i settori e senza distinzione alcuna rispetto alla forma giuridica scelta. Fuori dal bando invece le agenzie scommesse e le sale slot machine e chi esercita una mera gestione di immobili di proprietà.

I contributi copriranno il 50 per cento delle spese ammissibili, già sostenute tra l’uno gennaio 2019 e la data di invio della domanda e potranno riguardare anche spese future, debitamente documentate con preventivi di interventi da realizzare entro il 30 giugno 2020.

Per partecipare al bando la finestra temporale sarà aperta per 30 giorni, dal 16 settembre al 15 ottobre 2019.

Per chiarimenti: 

mercoledì 31 luglio 2019

239.000 euro, i contributi della Camera di Commercio per l'acquisizione e l’installazione di sistemi di sicurezza

Riceviamo:

La Camera di Commercio di Bologna assegna € 239.387,65 (fondi residui dopo chiusura primo bando 2019) di contributi finalizzati a sostenere i costi per acquisizione e installazione di sistemi e servizi di sicurezza per le micro e piccole imprese, consorzi e reti di imprese esposte a fenomeni di criminalità.

Bando aperto dall' 16 settembre 2019 all' 11 ottobre 2019.

I contributi sono rivolti a piccole e micro imprese bolognesi per l'acquisto e l'installazione di sistemi di video allarme antirapina, videosorveglianza, impianti antintrusione, casseforti, sistemi antitaccheggio, porte blindate, vetri antisfondamento, dispositivi di illuminazione notturna, dispositivi di pagamento elettronici, nonchè acquisizione di sistemi in comodato d'uso connessi a servizi di sicurezza e contratti stupulati con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali e relativi canoni del servizio riferiti all'anno in corso, acquisto ed installazione di sistemi di sicurezza su veicoli utilizzati come beni strumentali dell’attività aziendale (ad es. taxi) dalle imprese con sede legale nell’area metropolitana di Bologna.

I contributi sono rivolti agli interventi che le imprese sostengono dal 1 gennaio 2019 alla data di invio della domanda.

Termini:
Apertura sportello telematico: ore 9.00 del 16 settembre 2019 (le domande inviate prima saranno respinte dal sistema).
Termine ultimo per l'invio delle domande: ore 13.00 dell' 11 ottobre 2019.

N.B. L'ordine cronologico di ricezione delle domande NON ha alcuna rilevanza nell'assegnazione del contributo.

Modalità di assegnazione ed entità del contributo:
  • I contributi sono assegnati prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese femminili, delle imprese giovanili e delle imprese in possesso del rating di legalità (attribuito dall’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato), procedendo a riduzione proporzionale se i fondi disponibili non fossero sufficienti ad attribuire un contributo pieno a tali categorie di imprese.
  • Successivamente, in presenza di disponibilità residue, si procederà all’assegnazione del contributo alle altre imprese ammissibili, procedendo a riduzione proporzionale del contributo di queste ultime se i fondi non consentono di riconoscere il contributo pieno.
  • Sono escluse le domande il cui contributo, a seguito dell'eventuale riduzione proporzionale, risulti inferiore ad euro 500. L’importo risultante dalla somma di tali esclusioni sarà ripartito in modo proporzionale a favore delle altre imprese assegnatarie del contributo.
Contributo spettante in assenza di riduzione proporzionale:
  • 50% delle spese ammissibili
  • Limite massimo di 3.000 euro.

Bando
  • Contributi per l'acquisizione e l'installazione di sistemi di sicurezza - secondo bando 2019 (pdf - 70 KB)
Modulo di domanda
  • Modulo di dichiarazione sostitutiva (doc - 400 KB) - (pdf - 60 KB)
  • Istruzioni per l'invio telematico delle domande (pdf - 60 KB)
Ulteriori approfondimenti

Referenti per informazioni e per l'istruttoria delle domande:
Sig.ra Paola Nardi • Tel. 051.6093.442
Sig.ra Giovanna Nipoti • Tel 051.6093.483
Sig. Gianni Bendini • Tel 051.6093.238
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Barbara Benassai • Tel. 051.6093.290Responsabile del provvedimento: Dirigente 4° settore - Dott. Giuseppe Iannaccone

Per integrazioni domande e/o rettifiche via PEC
(la casella accetta messaggi solo da caselle PEC)